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Libri di M. Marraffa

Contro il sentito dire. Psicoanalisi, psichiatria e politica

Giovanni Jervis

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 377

Giovanni Jervis è stato un medico-psichiatra originale e rigoroso, un raffinato studioso della psicoanalisi e una presenza critica costante nel dibattito culturale e politico italiano dell'ultimo mezzo secolo. Queste tre dimensioni del profilo di Jervis costituiscono l'impalcatura di "Contro il sentito dire": una scelta di saggi, articoli e interventi in cui il bilancio di cinquant'anni di psichiatria e psicoanalisi s'intreccia inestricabilmente con il progetto di ricavare dalle scienze psicologiche validi strumenti di analisi per ragionare su temi sociali e politici. Il nesso che viene istituito fra i concetti di responsabilità, individualismo e cooperazione si collega organicamente alla polemica contro la mentalità relativistica. Jervis, infatti, rifacendosi alle posizioni Ernesto de Martino, di cui fu allievo, sostiene che il relativismo non è in effetti basato su un atteggiamento di tolleranza e di pluralismo, ma piuttosto sulla tendenza a trascurare dati, fatti e verifiche. Polemizzando con questa tendenza, negli ultimi anni della sua vita Jervis ha difeso tenacemente un uso cauto del metodo scientifico, sostenendo la validità della tradizione laica e razionalista della cultura occidentale e sforzandosi di porre su nuove basi la demarcazione fra le idee della sinistra e le ideologie della destra.
18,00 17,10

Psicopatologia e scienze della mente. Dalla psichiatria organicista alla neuroscienza cognitiva clinica

a cura di R. Guerini, M. Marraffa

editore: Carocci

pagine: 361

Da sempre, la psichiatria, la scienza generale dei disturbi psichici, cerca di venire a capo della sua natura composita, parte
32,00 30,40

La guerra dei mondi. Scienza e senso comune

a cura di A. Lavazza, M. Marraffa

editore: Codice

pagine: 334

"Siamo per lo più in controllo delle nostre azioni e del nostro ambiente, liberi di indirizzare le nostre scelte, guidate da una razionalità forte". Probabilmente no: prevalgono i processi automatici e inconsci, i comportamenti sono spesso innescati da stimoli di cui siamo inconsapevoli e cadiamo in molte incoerenze. "il tempo è scandito da un passato che ricordiamo, un presente in cui viviamo e un futuro che non conosciamo". Forse no: per chi crede nella fisica contemporanea la differenza tra passato, presente e futuro potrebbe essere solo un'illusione. La scienza è spesso controintuitiva: processi sorprendenti e "incomprensibili" sono all'ordine del giorno. Ma quando la scienza si occupa di noi e del nostro mondo i risultati sono ancora più difficili da accettare, perché secondo il senso comune crediamo di conoscere già tutto molto bene. Il volume offre un approccio inedito e spiazzante all'immagine ordinaria fatta di oggetti consueti, comuni orologi e previsioni ragionevoli.
18,00 17,10

Il mito dell'interiorità. Tra psicologia e filosofia

Giovanni Jervis

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 302

Negli ultimi trentìanni è cambiata l'antropologia di base delle scienze umane. L'immagine dell'uomo ha dovuto fare i conti con un nuovo naturalismo, che ha portato a compimento il processo di decentramento della soggettività iniziato con Copernico e Galileo e proseguito con Darwin e Freud. Un presupposto metodologico che era stato dato per autoevidente, quello dell'assoluta diversità della natura umana rispetto a quella animale, è andato definitivamente in frantumi. In questo quadro, la psicologia scientifica è giunta a risultati talora apparentemente paradossali. La psicologia intuitiva - ci spiega questo libro - è come l'astronomia intuitiva: come siamo inclini a credere che il Sole giri intorno alla Terra e che la Terra stia al centro dell'universo, così anche l'autocoscienza umana viene presa intuitivamente come un dato primario. E ormai non è più sufficiente a correggere questa ingenuità il ricorso all'inconscio di Freud. In panni da antimaestro illuminista, Giovanni Jervis scandaglia qui senza dogmatismi le complessità della "scienza della mente", esplorando alcuni temi all'intersezione di psicologia è filosofia: l'inconscio, la coscienza, l'identità, l'io, la persona. Un'esplorazione che ci svela i miti, i riti e le retoriche dell'interiorità.
18,00 17,10

Il soggetto. Scienze della mente e natura dell'io

a cura di M. Di Francesco, M. Marraffa

editore: Mondadori Bruno

pagine: 209

Fino a che punto la rappresentazione che abbiamo di noi stessi è veritiera? Lo sviluppo delle scienze psicologiche e delle neu
19,00 18,05
35,00 33,25
18,08

Menti, cervelli e calcolatori. Storia della scienza cognitiva

William Bechtel, Adele Abrahamsen
e altri

editore: Laterza

pagine: 230

Che cos'è la scienza cognitiva e quale contributo sta dando alla comprensione della mente degli uomini e degli animali. Nel libro, la nascita e la maturazione di questo programma di ricerca e le coordinate essenziali per orientarsi nei suoi più recenti sviluppi. William Bechtel insegna presso il Dipartimento di Filosfia dell'Università della California a San Diego e dirige la rivista "Philosophical Psychology". Adele Abrahamsen insegna presso il Dipartimento di psicologia dell'Università di Washington. George Graham insegna presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Wake Forest.
20,00
16,00
12,39

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