Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 37
Cosa c'entra l'anima con gli atomi? Introduzione alla filosofia della scienza
Mauro Dorato
editore: Laterza
pagine: 226
La scienza può spiegare tutto? Qual è il rapporto tra ipotesi e osservazioni? Che differenza c'è tra una teoria scientifica e una filosofica? Se le teorie scientifiche mutano nel tempo, come possiamo definirle vere? In questa introduzione alla filosofia della scienza, si mettono in evidenza con chiarezza e sistematicità gli snodi concettuali e i punti di contatto tra scienza e filosofia, due modalità inseparabili di interpretazione del mondo.
Stili di pensiero scientifico agli inizi dell'Europa moderna
Alstair Crombie
editore: Bibliopolis
pagine: 170
L'oceano della conoscenza. Il pluralismo libertario di Paul Karl Feyerabend
Luca Tambolo
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Paul Karl Feyerabend è una delle figure più controverse della filosofia della scienza contemporanea
Alle origini dell'Accademia. I contributi di Leonhard Euler
editore: Olschki
pagine: 210
La feconda corrispondenza tra il mathematicorum princeps dell'epoca, Leonhard Euler e il giovane matematico Lagrange sfociò in
La sfida della complessità
a cura di G. Bocchi , M. Ceruti
editore: Mondadori Bruno
pagine: 446
La sfida della complessità nasce dall'irruzione dell'incertezza nelle nostre conoscenze, dallo sgretolarsi dei miti che per se
La costruzione del discorso quotidiano. Storia della logica naturale
Emilio Gattico , Jean-Blaise Grize
editore: Mondadori Bruno
pagine: 293
Questo libro si propone di ricostruire una sintesi della storia della logica naturale. La figura di Piaget vi è assunta come quella che meglio di altre ha saputo organizzare i contributi provenienti da differenti settori di ricerca, lavoro sfociato poi nella costruzione di un'epistemologia genetica (EG). In questo senso essa si è posta con anticipo in quella posizione transculturale attualmente collocata all'avanguardia nell'ambito degli studi scientifici. Più specificamente, l'EG non è assunta come sistema comprensivo della costruzione del sapere, bensì quale metodo da adottare per realizzare e produrre nuove conoscenze. Il volume, dopo aver passato in rassegna i vari modi di fare storia della logica (descrizione del metodo), ricostruisce un'analisi storico-critica degli studi concernenti la comparsa della logica naturale nel panorama cognitivo occidentale, per concentrarsi successivamente sui contributi di Piaget, che rappresenta un punto di arrivo e allo stesso tempo di partenza per l'assegnazione di un possibile ruolo alla logica contemporanea. Si tratta di un lavoro interdisciplinare che interessa moltissimi campi, dalla logica alla filosofia della scienza, dall'epistemologia genetica alla psicologia genetica, e ancora dalla storia della logica alla psicologia cognitiva e alla psicolinguistica.
I fondamenti logici e ontologici della scienza. Analogia e casualità
Alberto Strumia
editore: Cantagalli
pagine: 224
Il volume offre un percorso storico e trasversale che mostri i collegamenti che si possono stabilire tra autori di epoche dive
Il logos della scienza
Paolo Zellini
editore: Monte Università Parma
pagine: 74
Per la prima volta si presenta questo testo inedito del matematico triestino Paolo Zellini, che contiene diversi elementi di una sua conferenza dal titolo Numero e Logos, tenuta il 27 aprile 2006 presso la Facoltà di Architettura e di Ingegneria dell'Università degli Studi di Parma. Un testo che sviluppa una visione ampia della cultura e che ricerca nessi e collegamenti non solo nell'ambito della ricerca matematica ma anche fra il pensiero antico e la scienza moderna. Il testo è accompagnato da opere consonanti di Ferdinando Cogni, poeta e sensibile artista nato a Piacenza nel 1919. Una scelta fatta per sottolineare la necessità di far dialogare la cultura umanistica e quella scientifica che ancora oggi, passati circa cinquant'anni dalla denuncia di Charles P. Snow in merito alla loro frequente separazione, sembrano spesso lontane le une dalle altre. Si tratta di tavole del tutto inedite, scelte tra i numerosi lavori da lui realizzati in questi ultimi anni.
Ecriture et mémoire. Les carnets medico-biologiques de Vallisneri a E. Wolff. Atti delle Giornate di studio (Milano, 17-18 marzo 2005)
a cura di M. T. Monti
editore: Franco Angeli
pagine: 240
I diari di laboratorio sono strumenti imprescindibili per la comprensione dei percorsi intellettuali della scienza moderna
Dinamiche della ragione. Le rivoluzioni scientifiche e il problema della razionalità
Michael Friedman
editore: Guerini e Associati
pagine: 187
La filosofia della scienza contemporanea si trova oggi di fronte a domande e dubbi lasciati in eredità da alcuni tra i maggiori epistemologi del Novecento. Ad esempio, dopo la celebre analisi di Thomas Kuhn circa la natura rivoluzionaria che può assumere il divenire scientifico in certe fasi, è legittimo chiedersi se sia possibile rintracciare una razionalità nel susseguirsi delle teorie e dei paradigmi. Hanno ancora un qualche senso le distinzioni tra a priori e a posteriori, dopo le radicali critiche di Quine? Inoltre: è possibile far emergere un ruolo proprio per la filosofia, senza farne una branca né una nemica delle scienze naturali, ma anzi facendola interagire con esse? Sono queste alcune delle questioni alle quali Michael Friedman tenta di rispondere anche attraverso un'attenta reinterpretazione di due delle grandi rivoluzioni scientifiche della nostra storia (quella di Newton e quella di Einstein), e un'originale disamina dell'epistemologia di alcuni dei maggiori filosofi dell'età contemporanea (Kant, Schlick, Carnap, Reichenbach, Quine, Kuhn). Il risultato è un testo che, a partire da una riconosciuta perizia storiografica, sviluppa una proposta teorica complessiva.
Dio=mc2. Oltre l'Universo olografico
Fausto Intilla
editore: Lampi di Stampa
pagine: 272
Fausto Intilla, inventore e divulgatore scientifico, è di origine italiana ma vive e lavora in Svizzera (Canton Ticino). Nell'editoria, ha debuttato nel '95 con "Viaggio oltre la vita" (Nuovi autori, Milano), un avvincente racconto sul genere fantasy che testimonia la poliedricità dell'autore. Nel campo delle invenzioni invece, il suo nome è legato alla "Struttura ad albero", una delle più note strutture antisismiche per ponti e viadotti brevettata in Giappone e negli Stati Uniti. Intilla, è anche l'ideatore del: "Principio di compensazione quantistica dei nuclei inconsci". Tale Principio, dichiara che: "Per ogni annullamento di qualsivoglia nucleo energetico inconscio, definito principalmente da determinate aspettative-convinzioni (umane), vi sia un determinato collasso della funzione d'onda dell'elettrone (che definisce la realtà che attorno al soggetto-individuo prende forma), i cui esiti saranno positivi o negativi, a dipendenza dell'intensità e dei parametri della realtà soggettiva, relativi ai nuclei inconsci del soggetto-individuo in questione".
Questioni di natura e cultura: non solo DNA. Cellule e genomi - V corso
editore: Ibis
pagine: 159
L'annoso dibattito natura-cultura torna a essere oggi di grande attualità, capace di segnare il significato stesso di concetti quali cittadinanza e democrazia. È bene sapere e chiarire, anche nel lessico, ciò che sappiamo essere determinato dal nostro patrimonio genetico e ciò che invece è condizionato dall'ambiente in cui viviamo. Un'interazione costante ed essenziale cui si deve dare rilevanza. Perché non è solo nei geni il nostro destino. Autorevoli scienziati presentano i termini del dibattito, informando il lettore delle attuali conoscenze e proponendo diversi scenari. Dalle ipotesi sull'origine dell'universo e della vita, alle banche dati del DNA, alle tecniche di riproduzione assistita sino all'ambiente e all'energia, i lettori avranno modo di capire come tutti questi temi si ritrovino uniti dalla stessa matrice. Esiste un dialogo continuo fra fatti e idee, un perpetuo processo evolutivo in cui non va sottovalutato il ruolo della natura, e va chiarito l'uso che si può utilmente fare dei progressi tecnologici che costantemente emergono, insieme alla governance dei medesimi.
L'infinito. Breve guida ai confini dello spazio e del tempo
John D. Barrow
editore: Mondadori
pagine: 300
L'infinito è sicuramente la più strana idea che gli umani abbiano mai concepito, un enigma che assilla la nostra specie dalla notte dei tempi: perché, sottoposto a qualsiasi operazione matematica, l'infinito resta infinito? C'è un infinito o ce ne sono molti? Può un infinito essere più grande di un altro? L'universo è infinito? Fisici, astronomi, matematici, ma anche poeti e romanzieri hanno attraversato i secoli affrontando con la ragione o con la fantasia queste e altre domande, tentato risposte e offerto congetture, senza mai scalfire veramente il fascino e l'inesauribile mistero di quella strana grandezza, al limite del concepibile eppure intimamente radicata nella mente umana. In questo accattivante e insolito saggio John D. Barrow ci conduce in un viaggio avventuroso su questi impervi sentieri alla ricerca delle più fantastiche e geniali teorie concepite da scienziati, matematici, filosofi e teologi per rispondere alle (infinite) sfide che il concetto di infinito lancia all'intelligenza umana.
L'invenzione della verità
Bruno De Finetti
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 204
I nostri concetti "non saranno mai i protagonisti di una commedia finita ove ciascuno ha la sua parte
Toscana e Europa. Nuova scienza e filosofia tra '600 e '700
a cura di F. Abbri , M. Bucciantini
editore: Franco Angeli
pagine: 352
Nella recente storiografia della scienza si è affermato un approccio che guarda in maniera ravvicinata alle dinamiche tra cent
Scienza e filosofia. Riflessioni epistemologiche su Francesco Barone
a cura di E. Moriconi
editore: Plus
pagine: 96
Francesco Barone è stato uno dei più importanti filosofi della scienza (e non solo) del '900 italiano. Oltre a ciò, è stato il "fondatore" dell'istituto, ora Dipartimento, di Filosofia dell'Università di Pisa. A un anno circa dalla sua scomparsa gli è stata dedicata una giornata di studio di cui i testi raccolti in questo volume sono la traccia. I testi principali, affidati a Aldo Giorgio Gargani, Giulio Giorello e Corrado Sinigaglia, toccano i temi generali del suo lavoro epistemologico, con particolare riferimento a Copernico (di cui curò l'edizione italiana delle opere per i Classici UTET) e Husserl (la cui impostazione, tesa a connettere gli sviluppi formali della logica con l'indagine trascendentale sui principi di evidenza, fu uno dei punti fissi della ricerca di Barone). Aspetti ulteriori della ricerca baroniana (il realismo, il razionalismo critico, Leibniz,...) sono l'oggetto dei rimanenti saggi. Il volume contiene poi un inedito baroniano, si tratta del saggio "Un profilo della filosofia della scienza italiana del '900" scritto a quattro mani con Enrico Moriconi.
