Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 35
Storia e filosofia dell'analisi infinitesimale
Ludovico Geymonat
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 384
Le lezioni di "Storia e filosofia dell'analisi infinitesimale" furono tenute da Ludovico Geymonat dal 1946 al 1949 per il cors
Il tutto. Lo spirito e la materia
Jean-Émile Charon
editore: Edizioni Mediterranee
pagine: 164
Charon è stato uno degli scienziati più noti del Novecento che ha dedicato gran parte dei suoi studi ai rapporti tra scienza e
Nanna o L'anima delle piante
Gustav T. Fechner
editore: Adelphi
pagine: 141
Nel 1848, l'anno delle rivoluzioni, Gustav Theodor Fechner, fisico e filosofo, contesta audacemente la rigida gerarchia che co
Simpatia, fantasia e contagio. Il pensiero medico e il pensiero filosofico di Girolamo Fracastoro
Concetta Pennuto
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 548
Anatomia del corpo, anatomia dell'anima. Meccanismo, senso, linguaggio
a cura di A. Trucchio
editore: Quodlibet
pagine: 296
Le rivoluzioni scientifiche
Thomas S. Kuhn
editore: Il Mulino
pagine: 74
Dopo la pubblicazione della sua opera più celebre, "La struttura delle rivoluzioni scientifiche" (1962), Thonias Ruhn ribadì i principi fondamentali della sua teoria in una serie di interventi. È ciò che fa anche in questo piccolo libro, destinato all'ampio pubblico dei non specialisti e tuttora inedito in italiano. L'autore vi sostiene che il cammino della scienza verso la verità non procede per gradi, ma è soggetto periodicamente a rivoluzioni che comportano un mutamento del paradigma di riferimento, cioè dell'insieme di teorie, leggi e strumenti universalmente accettati. Il cuore del volume è dedicato alla presentazione di tre esempi di cambiamento scientifico rivoluzionario: il passaggio dalla concezione aristotelica del moto a quella newtoniana; il passaggio dalla teoria delle forze di contatto a quella chimica per spiegare la pila di Volta; infine il passaggio dalla derivazione di Planck della legge sulla radiazione di corpo nero a quella comunemente adottata oggi. Tre momenti cruciali nella storia della scienza, che Ruhn illustra con grande chiarezza e semplicità, per poi definire su questa base i tratti comuni che individuano la categoria di "rivoluzione scientifica".
Scienza e società nel Settecento veneto. Il caso veronese 1680-1796
Ivano Dal Prete
editore: Franco Angeli
pagine: 528
Immergendo il lettore nella realtà urbana della Verona del Settecento, questa monografia mette in primo piano gli intrecci tra
Formicai, imperi, cervelli. Introduzione alla scienza della complessità
Alberto Gandolfi
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 304
La complessità è ovunque
Concetti analogici. L'approccio subcognitivo allo studio della mente
Francesco Bianchini
editore: Quodlibet
pagine: 260
Worldshift scienza, società e nuova realtà. Dare forza alla nostra evoluzione
Ervin Laszlo
editore: Franco Angeli
pagine: 168
In questo volume, scritto in originale per questa collana, Laszlo applica spesso un'affermazione cara ad Einstein: non possiam
L'università del disastro
Paul Virilio
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 155
Inquinamento ambientale, riscaldamento climatico, minaccia nucleare: in un mondo ormai sull'orlo della catastrofe, la scienza
Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
Galileo Galilei
editore: Rizzoli
pagine: 907
"Quest'opera difende insieme i diritti della scienza e della cultura, esige libertà per lo scienziato e per l'uomo di cultura
L'agire del mondo. Ragionando di scienza, natura, esperienza umana
Henry David Thoreau
editore: Donzelli
pagine: 141
L'innato scetticismo di Thoreau verso la conoscenza teorica e la sua fede nella fisicità della natura sono all'origine del suo
Dialogo sulla diagnosi. Un filosofo e un medico a confronto
Dario Antiseri , Vito Cagli
editore: Armando Editore
pagine: 80
Il difficile momento che la diagnosi attraversa nell'attuale contesto della medicina cilnica è all'origine del disagio che, sui due fronti, viene avvertito sia dai pazienti che dai medici. Il dialogo che qui viene proposto parte dalla constatazione che la diagnosi solleva importanti questioni filosofiche non sempre presenti nella mente dei medici e tanto meno in quella dei pazienti.
Semi-immortalità. Il prolungamento indefinito della vita
Antonella Canonico , Gabriele Rossi
editore: Lampi di Stampa
pagine: 632
Può un libro allungare la vita? Forse no, ma il percorso in esso contenuto indica la strada privilegiata per raggiungere ciò che, in senso provocatorio, si può definire "Semi-Immortalità". Gli autori del volume, uniti nella vita e nella professione, sono pronti per far conoscere al pubblico i risultati delle loro sperimentazioni svolte nei laboratori di ricerca iLabs, attivi a Milano dal 1977. Il volume affronta in modo correlato argomenti che la nostra cultura, di solito, tratta in ambiti separati (intelligenza artificiale, psiconeurofisiologia, nanotecnologie e genetica); questo inedito approccio permette di ottenere una visione completa e coerente di un percorso che condurrà al "prolungamento indefinito della vita". Il saggio, oltre al preludio e al finale, è strutturato in tre parti centrali in cui le varie discipline sono trattate dal punto di vista scientifico, filosofico e declinate in alcuni progetti di ricerca attivi presso gli iLabs. Un libro non comune che potrebbe contribuire a modificare in modo rilevante molti aspetti della nostra società.
Tutto è uno. L'ipotesi della scienza olografica
Michael Talbot
editore: Apogeo
pagine: 377
Quasi tutti conoscono gli ologrammi, immagini tridimensionali proiettate nello spazio per mezzo di un laser
Scienza e metafisica. L'impossibile equazione
Dario Faraone
editore: Armando Editore
pagine: 80
Tutti sappiamo che sulla matematica si basa l'obiettività della scienza. Cadendo però il postulato dell'oggettività della natura, tramite la teoria dei quanti, la conoscenza non è più oggettiva ma diviene soggettiva. Sorge quindi il problema di conoscere cosa è reale e cosa non lo è. L'impossibilità di giungere ad una visione oggettiva apre dunque la possibilità della credenza, dove la tolleranza verso le diverse posizioni può divenire la regola. In conseguenza della mancanza di una verità valida per tutti, sorgono i problemi dell'incommensurabilità dovuta a una molteplicità di visioni del mondo, nonché il complesso rapporto tra relativismo e oggettivismo.
Introduzione a Popper
Stefano Gattei
editore: Laterza
pagine: 190
Karl R. Popper (1902-1994) ha posto al centro della propria riflessione il carattere intrinsecamente fallibile della nostra conoscenza. A suo modo di vedere, l'edificio della scienza non poggia su un solido strato di roccia ma eleva l'ardita struttura delle proprie teorie sopra una palude. Nel corso di oltre sette decenni di riflessione, Popper ha saputo elaborare una visione del mondo coerente, rigorosa e insieme instabile, che vede nella continua lotta con i problemi il senso e lo scopo della vita stessa. La sua filosofia offre una terza via fra due opposti approcci autoritari alla scienza e alla società, il dogmatismo e il relativismo. Ci presenta una visione entro cui la conoscenza scientifica riesce a essere oggettiva e razionale senza per questo presentarsi come una conoscenza certa. La caratteristica fondamentale del pensiero di Popper - la chiave per comprenderne le idee in tema di oggettività e di razionalità, ma anche di politica e di società - è che esso non considera la conoscenza come una forma di credenza giustificata. Nella sua opera principale, Logica della scoperta scientifica (1935), Popper denuncia gli errori di ogni tentativo teso a dare un fondamento alla nostra conoscenza e descrive la scienza come empirica ma non induttiva, suscettibile di controllo e di conferma ma mai certa.
Il solito Albert e la piccola Dolly. La scienza dei bambini e dei ragazzi
Daniele Gouthier , Federica Manzoli
editore: Springer Verlag
pagine: 180
La scienza entra, attraverso canali molteplici, ibridi, obliqui, semi invisibili, a far parte della cultura a pieno titolo: ne
Il problema mente-corpo. Genealogia, modelli, prospettive
a cura di M. Giannasi , F. Guadalupe Masi
editore: Mimesis
pagine: 460
Che relazione c'è tra la mente e il corpo? Questa domanda, inaggirabile oggi come agli albori dell'impresa filosofica e scient
