Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 33
Ludovico Geymonat. Un maestro del Novecento. Il filosofo, il partigiano e il docente
a cura di F. Minazzi
editore: Unicopli
pagine: 694
A cent'anni della nascita di Geymonat (1908-1991) sono qui raccolti gli atti dei convegni di studio di Barge e Milano del 2008 consacrati alla disamina della figura, dell'opera e del pensiero di uno studioso che, più di ogni altro, ha contribuito alla diffusione della filosofia della scienza, della logica e della storia della scienza e della tecnica in Italia. Accanto a questi contributi sono poi raccolti nel volume molti altri scritti dedicati all'opera di Geymonat: ricordi personali, saggi (costituiscono la maggior parte del volume), lettere di e a Geymonat e anche alcuni interessanti inediti dell'epistemologo torinese. Questi contributi e documenti inediti consentono ora di riflettere, in modo innovativo, sulla filosofia di Geymonat, sulla sua epistemologia, sui suoi studi, sulle sue indagini storiche, nonché sul suo prezioso contributo alla guerra di Liberazione, in qualità di partigiano combattente, e anche sulla sua filosofia civile e morale, senza trascurare la sua figura di docente e uomo di studio che alla scuola e all'insegnamento ha consacrato l'intera sua vita.
La scienza come collettivo di pensiero. Saggi sul fatto scientifico
Ludwik Fleck
editore: Book Time
pagine: 180
Sei saggi inediti in italiano, che vanno naturalmente a integrare l'opera principale di Ludwik Fleck nell'ambito della filosof
La visione scientifica del mondo
Bertrand Russell
editore: Laterza
pagine: 203
La scienza ha cambiato il mondo
Lo spazio. Un contributo alla teoria della scienza
Rudolf Carnap
editore: Morcelliana
pagine: 144
La "scoperta" delle geometrie non-euclidee e la Teoria della relatività di Einstein costrinsero scienziati e filosofi a prende
Evoluzionismo. Il tramonto di una ipotesi
a cura di R. De Mattei
editore: Cantagalli
pagine: 192
Sono passati duecento anni dalla nascita di Charles Darwin (1809-1882). Si rende necessario un bilancio critico non solo del darwinismo, ma più in generale dell'evoluzionismo, un insieme composto da una teoria scientifica e da una teoria filosofica che si sorreggono a vicenda.
Paradossi
Franca D'Agostini
editore: Carocci
pagine: 204
Un paradosso è una contraddizione che non riusciamo a eliminare: un uomo risulta essere vivo e morto, un oggetto sembra esistere e non esistere, una proposizione è vera e falsa contemporaneamente, e non c'è modo di risolvere il problema e prendere una decisione. Che cosa dobbiamo fare di fronte a evidenze di questo tipo? L'autrice suggerisce una risposta, esplorando le più recenti teorie filosofiche sull'argomento e compiendo una ricognizione ragionata nel territorio dei paradossi oggi più frequentemente studiati. La lettura non richiede specifiche conoscenze di logica: ogni formalizzazione è immediatamente tradotta in termini informali e comprensibili per chiunque.
Meta e metodo. Il dibattito metametodologico a partire dall'opera di Larry Laudan
Luca Tambolo
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il metodo scientifico è un insieme di regole che governano - o almeno, dovrebbero governare - la scelta fra teorie in competiz
Poscritto alla logica della scoperta scientifica. Il realismo e lo scopo della scienza
Karl R. Popper
editore: Il Saggiatore
pagine: 499
"Il metodo della scienza è razionale: è il migliore che abbiamo
Scienza e religione. Scritti copernicani
Galileo Galilei
editore: Donzelli
pagine: 333
Ieri come oggi è la scienza a "introdurre novità", a scompaginare ordini ed equilibri considerati assoluti. Ieri, la cruciale questione copernicano-galileiana, con i suoi problemi d'interpretazione biblica; oggi, le questioni che scaturiscono dai rapidi progressi avvenuti nel campo delle scienze della vita e che ripropongono antiche discussioni scientifiche e filosofiche su che cosa s'intenda per "natura", "persona", "inizio vita", "fine vita". Domande che reclamano interventi urgenti e appartengono alla sfera della politica e del diritto pubblico. Come ha osservato Norberto Bobbio, in uno dei suoi ultimi interventi dedicati al tema della laicità, "ciò che minaccia le verità tramandate non è la ragione filosofica, ma la ragione scientifica. Il processo di secolarizzazione, la cosiddetta età del disincanto, e nato non dalla ribellione di Lutero, ma dalle scoperte di Galileo". Quelle scoperte hanno frantumato inesorabilmente un universo fino ad allora ritenuto compatto e armonico, dando vita a scritti che ancora riescono a parlarci perché riguardano il tormentato rapporto tra la scienza e la religione. Non è dunque per il gusto dell'erudizione che torniamo a leggere pagine di quattro secoli fa. Lo scopo è un altro: sottoporre a un rigoroso esame storico e filologico dei testi che per primi hanno affrontato la questione religione-scienza; che per primi hanno messo in discussione la concezione gerarchica del sapere fondata sulla parola di Dio.
Un universo comprensibile. Interazione tra scienza e teologia
George V. Coyne , Michael Heller
editore: Springer Verlag
pagine: 152
Perché il mondo è comprensibile? In questo libro si esplorano le radici profonde del mistero della razionalità del mondo, un'i
Filosofia e medicina. Una comune regione
Massimiliano Biscuso
editore: Mimesis
pagine: 195
Il rapporto tra filosofia e medicina non può essere paragonato al rapporto tra la filosofia e una qualsiasi scienza, in quanto la medicina è non solo un sapere scientifico, ma innanzi tutto arte della cura. Ciò conferisce al rapporto tra filosofia e medicina una particolare intimità, testimoniata sia dal fatto che esse sono due forme di "prendersi cura" del soggetto, sia dalle frequenti relazioni che le due discipline hanno intrattenuto nella loro più che bimillenaria storia. Relazioni di collaborazione ma soprattutto di conflitto, di cui il presente libro offre alcune testimonianze esemplari, discutendole criticamente. Prendere coscienza di appartenere a una "comune regione", di essere cioè entrambe risposte all'insorgenza del negativo nell'esistenza umana, consentirà alla filosofia e alla medicina di riaprire il dialogo sulle ragioni ultime del loro essere.
I filosofi del fuoco. Per una epistemologia debole dell'alchimia
Elio Occhipinti
editore: Mimesis
pagine: 134
Se l'alchimia è un sapere, che tipo di sapere è? Può essere ricondotto a schemi logico-razionali o necessita di un'apertura a significati e visioni non comuni? Perché l'alchimia è così misteriosa? E perché molti hanno la sensazione di smarrirsi nell'affrontare il linguaggio alchemico? Infine, in un mondo ipertecnologico e iperscientifico l'alchimia ha ancora un senso? Queste sono solo alcune delle domande a cui questo saggio intende dare una risposta partendo dallo strumento epistemologico col fine di delineare a quale tipo di conoscenza l'alchimia attinga e quale visione del mondo essa trasmetta. Un saggio per tutti, per chi inizia ad avvicinarsi a quest'arte e per chi già la "frequenta" da tempo. Insomma, per tutti quegli uomini-alchimisti curiosi di conoscere quale modalità inusuale, eppure efficace, per conoscere sé stessi e il mondo l'alchimia possa offrire, per prendere iniziative, agire in conformità con le leggi della Natura e trasformare il semplice sapere tecnico in un saper vivere.
Darwin e la disputa sulla creazione
Paolo Casini
editore: Il Mulino
pagine: 167
Nel 2009 l'"Origine della specie", l'opera in cui Charles Darwin formulò i principi della sua rivoluzionaria teoria sull'evoluzione umana, compie centocinquant'anni. La pubblicazione del libro nel 1859 suscitò uno scandalo enorme e un'accesa polemica negli ambienti scientifici e nell'opinione pubblica dell'età vittoriana (basti pensare che la prima edizione andò esaurita in un solo giorno!). Nel dibattito a più voci che ne scaturì emersero con forza le remore della coscienza religiosa tradizionale di fronte alle prove anatomiche, geologiche e fossili della selezione naturale. In questo volume Paolo Casini ricostruisce lo scenario di quella animata controversia, rievocando le critiche che la cultura etica e teologica del tempo mosse alla nuova teoria, e le argomentazioni scientifiche con le quali il grande naturalista e biologo inglese replicò nelle sue opere successive. Nell'ultimo capitolo l'autore mostra come l'odierno revival delle tesi creazioniste e dell'"lntelligent Design" non faccia che riproporre obiezioni del tutto analoghe a quelle del passato.
Il soggetto. Scienze della mente e natura dell'io
a cura di M. Di Francesco , M. Marraffa
editore: Mondadori Bruno
pagine: 209
Fino a che punto la rappresentazione che abbiamo di noi stessi è veritiera? Lo sviluppo delle scienze psicologiche e delle neu
Perché la tecnologia ci rende umani. La carne nelle sue riscritture sintetiche e digitali
Stefano Moriggi , Gianluca Nicoletti
editore: Sironi
pagine: 219
Le tecnologie estetiche, biomediche e digitali sembrano trasfigurare il corpo come mai in altre epoche: cos'è dunque diventata la carne oggi? Di quali emozioni e passioni è capace, quali diritti può ancora esercitare? Ma poi, si può ancora parlare di "umano"? Ha ancora senso distinguere tra naturale e artificiale? Moriggi e Nicoletti dialogano su questioni che da sempre scandiscono la storia dell'uomo, ma che oggi devono essere nuovamente decifrate. Dalle nuove reliquie "sintetiche", ritoccate al silicone come nel caso di Padre Pio, alle immagini digitali della salma di papa Wojtyla, dalla diffusione delle protesi fisiche e di quelle emozionali, passando per cyberbadanti, hikikomori e bambole sessuali: è proprio nelle pieghe della tecnologia che gli autori trovano la chiave per riabilitare la dimensione "carnale", per molti destinata o condannata a trasfigurarsi in post-umano.
Einstein e i filosofi
a cura di G. Polizzi
editore: Medusa Edizioni
pagine: 144
Nel pensiero di Albert Einstein si può riconoscere un modello del circolo virtuoso che si instaura agli inizi del '900 tra pen
Foscarini meteorologo. Divinazione naturale e filosofia della natura
Raffaele Cirino
editore: Rubbettino
pagine: 137
Le manifestazioni riguardanti il clima e la meteorologia sono state sempre fonte di curiosità e interesse per le società e le comunità di ogni tempo e luogo. I fenomeni naturali legati ai moti dell'atmosfera, infatti, hanno sempre accompagnato e condizionato l'esistenza, le attività e la stessa cultura dei popoli della Terra, i quali si sono variamente rivolti a tali fenomeni mediante l'arte del mito, del culto, della magia e della riflessione scientifica. Questo saggio intende presentare analiticamente le teorie compiute in questo campo del sapere da uno dei "fratelli minori" della famiglia dei cosiddetti rivoluzionari scientifici del XVII secolo, come il religioso carmelitano Paolo Antonio Foscarini. Il priore calabrese, infatti, può essere considerato uno dei principali fautori di una meteorologia scevra dai fronzoli della superstizione e delle credenze astratte ricondotta ai canoni rigorosi della filosofia naturale e regolata dalla rigida guida dell'osservazione empirica.
Unità in dialogo. Un nuovo stile per la conoscenza
Luisa Damiano
editore: Mondadori Bruno
pagine: 288
L'uomo non funziona come un calcolatore: non riceve informazioni, non opera computazioni, non codifica internamente la realtà
Pensare la scienza
a cura di M. Maldonato , R. Pietrobon
editore: Mondadori Bruno
pagine: 337
Un volume in cui la ricerca scientifica diventa essa stessa oggetto di indagine. Affrontando da prospettive disciplinari differenti molteplici temi dagli ambiti neurobiologici dell'individualità, della memoria e della coscienza alla singolarità linguistico-epistemologica della psicologia; dalle questioni del riduzionismo alle conseguenze dei "neuroni specchio" nell'interpretazione di fenomeni come l'empatia; dalla relazione cervello-memoria-storia alla creatività; dalle procedure delle scienze biomediche alla relazione tra ricerca e integrazione dei saperi - i saggi raccolti mostrano come, nelle sue consuete procedure, la ricerca scientifica non sia né più né meno "razionale" di qualsiasi altra attività umana. E come la conoscenza generata dai metodi scientifici non discenda da una logica e da un ragionamento straordinario, o da generalizzazioni e astrazioni derivanti dall'osservazione sistematica della realtà, ma da costruzioni teoretiche provvisorie, sviluppatesi gradualmente attraverso risoluzioni dettate dall'opportunità, negoziazioni con i propri pari e, in molti casi, attraverso l'imposizione di programmi di ricerca sugli altri membri della comunità scientifica da parte degli attori con maggior potere decisionale.
Nello specchio della scienza. Ricerca scientifica e politiche nella società della conoscenza
a cura di F. Coniglione
editore: Mondadori Bruno
pagine: 248
II destino della democrazia dipende dalla capacità dei cittadini di partecipare alla società della conoscenza e di sottrarre l'esclusivo potere decisionale al ceto dei tecnocrati. Il volume, attraverso un'analisi filosofica, sociologica e storica delle strutture fondamentali e dei modelli prevalenti, offre l'occasione per comprendere le dinamiche che legano scienza e società, allo scopo di aiutare i cittadini a maturare una maggiore consapevolezza. È questo l'obiettivo che l'Unione europea si è posta nella conferenza di Lisbona del 2000 e per il quale ha recentemente attivato il progetto MIRRORS (Monitoring Ideas Regarding Research Organization and Results in Science): una riflessione critica sulle possibilità di successo, sugli ostacoli e sulle modalità di attuazione del programma.
