Edifici residenziali
Tutti i libri di Edifici residenziali - Pagina 65
L'arte nell'arte. Il riuso architettonico di edifici storici. Il Museo greco di Orvieto
Rosaria A. Cirimondo
editore: CLUEB
pagine: 120
Dai dati Istat sul recupero edilizio del capitale finanziario e dai concorsi banditi per gli architetti affiora che l'Italia è
Case romane. La periferia e le case popolari
a cura di P. Capolino
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 120
Palazzo Tobia Pallavicino. Camera di commercio
Cristina Bartolini , Elena Manara
editore: SAGEP
pagine: 32
Palazzo Tobia Pallavicino. Camera di commercio. Ediz. inglese
Cristina Bartolini , Elena Manara
editore: SAGEP
pagine: 32
Palazzo Tobia Pallavicino. Camera di commercio. Ediz. francese
Cristina Bartolini , Elena Manara
editore: SAGEP
pagine: 32
La dimora dei patriarchi. Il palazzo patriarcale di Venezia dopo i restauri del 2006-2008
a cura di S. Langé
editore: Marcianum Press
pagine: 236
L'accurato ed intelligente lavoro di restauro del Palazzo patriarcale ha permesso di restituire alla fruizione molti spazi, interni ed esterni, prima inutilizzabili. Tintoretto, Giambattista Tiepolo, Palma il Giovane e di altri significativi artisti emergono nelle raccolte d'arte e nei dipinti presenti nel palazzo oltre che nelle opere architettoniche. Il volume è composto da più di 200 illustrazioni e fotografie a colori, è redatto da autori di fama internazionale.
Le torri di Porta Aquileia
Desirée Dreos
editore: Forum Edizioni
pagine: 152
II volume ripercorre la storia delle tre torri denominate di "Porta Aquileia" a Udine e con esse quella dell'evoluzione della città e delle sue cerchie murarie. Attraverso lo studio della documentazione di archivio, delle fonti iconografiche e storiche un'indagine delle stratigrafie murarie dell'ultima delle tre torri propone inoltre una nuova lettura delle fasi dell'edificio e delle sue diverse destinazioni d'uso.
Il recupero del Forte Sant'Angelo a Malta. Ediz. italiana e inglese
Nino Vicari
editore: Flaccovio Dario
pagine: 112
Dopo circa tre secoli da quando i Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni Gerosolimitano lasciarono Malta, la Repubblica maltese concesse al Sovrano Militare dell'Ordine di Malta la Cappella di Sant'Anna e la Casa del Gran Maestro sul Forte di Sant'Angelo, che furono la prima sede dei Cavalieri al loro approdo nell'isola, con l'impegno di restaurare i due monumenti e farne sede delle proprie attività umanitarie e spirituali. Il volume documenta la sequenza degli atti di governo che hanno condotto allo storico accordo e i lavori di restauro progettati e diretti dall'autore per incarico dell'Ordine.
Progetti di case unifamiliari
Francesco Della Valle , Stefano Trenta
editore: Flaccovio Dario
pagine: 274
Fermare su carta le idee, il modo di concepire l'architettura dello spazio, in particolare del nucleo abitativo unifamiliare. Con questi obiettivi i due autori hanno pensato e dato vita a questo testo, rivolto ad architetti e arredatori, ma anche a geometri e ingegneri. Nei 18 progetti all'interno del volume sono illustrate soluzioni e idee originali che spaziano dalla casa totalmente interrata al nucleo abitativo ispirato all'involucro scrorrevole di una scatola di fiammiferi, o ancora all'elemento scultoreo ottenuto per sottrazione di materia; concetti del tutto inusuali per un'abitazione, che dirottano su nuove prospettive lo stereotipo del modello abitativo tradizionale. Il CD allegato contiene immagini e filmati che il professionista può mostrare ai clienti e che servono a illustrare al meglio la bellezza dei progetti. All'interno dell'abitazione sono così presenti ambienti che si susseguono senza soluzione di continuità; spazi aperti su entrambi i lati in grado di proiettare all'esterno la percezione di chi la occupa; setti murari che ripiegano su se stessi diventando prima percorso, poi chiusura verticale e infine protezione di copertura.
La cantina di Tenuta Argentiera. Un progetto per il paesaggio. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Stefano Tori , Bernardo Tori
editore: Polistampa
pagine: 48
Il volume testimonia gli studi di progettazione e i lavori di costruzione della Cantina di Tenuta Argentiera a Bolgheri (Livorno), realizzata in aperta campagna con vista sul mare. Qui la funzione dell'edificio è intimamente legata alla natura, alla morfologia e alla tradizione del territorio. È stato così creato un ambiente di lavoro per un'attività produttiva di eccellenza, ma anche un luogo di suggestioni, un'architettura radicata nella memoria oltre che nei luoghi, nata nel paesaggio perché sia proprio il paesaggio il vero protagonista e il primario elemento di stupore e godimento.
Castelli sul mare
Vito Bianchi
editore: Laterza
pagine: 181
È soprattutto nell'età medievale che in Italia si diffondono i castelli, sulla terraferma come sul mare. Inseriti in una organica rete difensiva, nella fase basso-medievale della cosiddetta "rivoluzione nautica" (XII-XIV secolo) e nei secoli che porteranno all'età moderna le fortezze acquatiche svolgeranno un duplice ruolo: protezione del territorio e, contemporaneamente, protezione delle navi alla rada nel porto, grazie alle ben equipaggiate flotte militari. Tra ricostruzione storica e repertorio di immagini, queste pagine ripercorrono l'evoluzione dei sistemi castellari legati a specifici contesti politico-economici (Venezia, Genova, Pisa e Amalfi, il Mezzogiorno italico con le dominazioni normanna, sveva, angioina, aragonese e spagnola, lo Stato Pontificio, gli Stati Sardi dei Savoia), a partire dai castelli di mare tuttora esistenti.
Il valore dell'accessibilità. Contribuiti per la progettazione residenziale
Niccolò Casiddu
editore: Franco Angeli
pagine: 160
La società occidentale sta attraversando un profondo cambiamento il cui effetto più significativo è l'invecchiamento della pop
Case d'altri. Paesaggi e architetture dell'Appennino emiliano romagnolo. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
a cura di P. Orlandi
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 188
Nel corso dell'intero 2007, Paolo Zappaterra, fotografo ferrarese che ha al suo attivo molte ricerche "sul campo", ha perlustrato ogni angolo dell'arco montano e collinare emiliano-romagnolo, producendo un vero e proprio racconto per immagini, di grande potere evocativo. Atmosfere, ambienti, architetture, mutamenti e adattamenti a opera dell'uomo e della natura che, fermati dall'obiettivo, restituiscono il paesaggio come un insieme i cui caratteri distintivi derivano dalla natura, dalla storia umana e dalle reciproche interazioni. In questa lettura l'architettura rurale si rivela nella sua semplice bellezza, struttura funzionale al paesaggio, in un territorio dove le tracce dell'uomo, il suo rapporto con la terra, costituiscono una significativa stratificazione. Autentico paradigma del concetto di "bene culturale", l'architettura rurale, soprattutto in Emilia Romagna, è stata oggetto di studi in cui si sono cimentati, nella ricognizione e nella proposta di originali linee operative, personalità del mondo universitario come Lucio Gambi e Paolo Monti, tra gli altri.
