Edifici residenziali
Tutti i libri di Edifici residenziali - Pagina 128
Le cento case del secolo
Dominic Bradbury
editore: Mondadori Electa
pagine: 352
Una casa è molto di più di una "macchina per abitare": ha una valenza emozionale ed è una delle espressioni più personali del nostro essere. È un luogo nel quale rifugiarci e isolarci oltre che uno spazio di vita quotidiana. È un edificio da modellare secondo il nostro stile di vita. Ma è anche, naturalmente, fonte di bellezza e di piacere, come dimostrano le cento case raccolte in questo volume, molte delle quali progettate dagli architetti per sé o per i loro famigliari. Vere e proprie icone dell'architettura del Novecento, sono capolavori di maestri che hanno segnato, per il loro carattere sperimentale e innovativo, il panorama architettonico della nostra epoca. Ogni casa ha una sua storia, che il volume rivela attraverso le vicende personali di architetti e committenti, schede descrittive dense di informazioni e un ricco apparato iconografico formato da fotografie e da una grande varietà di planimetrie e disegni. Espressione di stili diversi, queste autentiche pietre miliari della storia dell'architettura continuano a ispirare studenti e professionisti e ad affascinare il sempre più vasto pubblico di appassionati e visitatori.
Palladio. Le ville
Luca Trevisan
editore: Sassi
pagine: 224
In occasione del cinquecentenario della nascita di Andrea Palladio, questo volume celebra un aspetto particolare dell'opera del grande architetto: le ville costruite per gli aristocratici del tempo nella campagna veneta. Individuando alcuni tra gli edifici più significativi, l'autore racconta il contesto storico e culturale che in quel periodo portò allo sviluppo della cosiddetta "civiltà delle ville venete", di cui Palladio fu indiscutibilmente il più elevato interprete. Il corredo fotografico mette in rilievo anzitutto il significato della vita in villa per un aristocratico del Cinquecento: si vedranno così numerosi interni degli edifici palladiani, ma anche affreschi che ritraggono i nobili del tempo intenti a svolgere quelle attività ricreative, fisiche e intellettuali, cui lo stesso Palladio spesso allude nei suoi scritti. Proprio per questa ragione l'autore si sofferma sull'attenzione del tutto peculiare che l'architetto conferisce allo studio del rapporto degli edifici con l'ambiente circostante: un dialogo serrato tra architettura e natura, tra uomo e ambiente, che spesso trapela dalle stesse parole del Palladio, che così magistralmente nei "Quattro Libri" (Venezia 1570) descrive i propri progetti.
Contemporary housing. Ediz. italiana, inglese e francese
a cura di M. A. Segantini
editore: Skira
pagine: 348
Attraverso la raccolta dei progetti e delle realizzazioni più significativi prodotti negli ultimi dieci anni, il libro percorr
Ville trentine. Dal palazzo di città alle ville del contado
Gian Maria Rauzi
editore: Curcu & Genovese Ass.
pagine: 248
Loft e attici d'autore
Alessandra Coppa
editore: Motta Architettura
pagine: 207
Il volume analizza le più recenti soluzioni progettuali pensate per spazi domestici "alternativi" nati da una reinterpretazione di luoghi comuni delle città contemporanee ed espressione di significati diametralmente opposti: il loft e l'attico. In Italia, il termine "loft" indica nel linguaggio corrente la trasformazione d'uso di uno spazio industriale o commerciale in un ambiente rinnovato a uso abitativo o commerciale-espositivo. Si è diffuso conseguentemente un apprezzamento sempre maggiore per i resti di un'antica civiltà del lavoro. Un nuovo modo di abitare che nel tempo si è trasformato da necessità in fenomeno di moda. L'attico è percepito nell'immaginario collettivo come uno status symbol, elemento attestante un potere dettato da una posizione sociale ed economica distintiva. Ma l'originalità dell'interpretazione dello spazio, che fa dell'attico uno stimolante tema progettuale, si può riscontrare anche in semplici riusi di modesti sottotetti. C'è, però, un comune denominatore tra loft e attico: in entrambi lo spazio diventa luogo di sperimentazione dove gli arredi hanno il compito di caratterizzare le varie zone della casa, non più definite come vere e proprie stanze.
La casa colonica toscana. Storia, cultura e architettura
Renato Stopani
editore: Le Lettere
pagine: 178
Il libro ripercorre le fasi del processo evolutivo della dimora rurale legata al sistema poderile che, affermatosi nelle campagne della Toscana interna in età medievale, si è protratto con poche modifiche fino alla seconda metà del Novecento. Dalle modestissime "case da lavoratore" due-trecentesce, alle turrite dimore in muratura del Cinquecento, arrivando poi, negli ultimi decenni del Settecento, alla casa rurale costruita su progetto, dove l'architettura "colta" si espresse con monumentali case coloniche riecheggianti moduli stilistici tardorinascimentali. Per illustrare il testo si è attinto al ricco materiale iconografico dei cabrei, che ha consentito di ricostruire le fasi dell'evoluzione della casa colonica dal XVI secolo al Settecento.
L'edilizia residenziale
Mario Zaffagnini
editore: Hoepli
pagine: 246
Il volume sull'edilizia residenziale inaugura la serie "Tipologie" dei Quaderni del Manuale di Progettazione Edilizia e rappre

