Edifici residenziali
Tutti i libri di Edifici residenziali - Pagina 66
Ville in Italia dal 1945
Roberto Dulio
editore: Mondadori Electa
pagine: 249
La tipologia della villa costituisce uno dei campi d'esercizio privilegiato dell'architetto. I maestri dell'architettura contemporanea hanno confermato tale vocazione, rendendola anzi il banco di prova delle sperimentazioni più ardite. Le vicende dell'immediato dopoguerra, la crisi dell'ortodossia modernista, la ricerca di una continuità con la tradizione, variamente interpretata, piuttosto che la scelta di un linguaggio assolutamente nuovo, si possono ripercorrere, o addirittura anticipare, nelle ville prese in rassegna.
Villa d'Este a Tivoli. Quattro secoli di storia e restauri
Alessandra Centroni
editore: Gangemi Editore
pagine: 255
L'autrice ripercorre le vicende storico-architettoniche di uno tra i più affascinanti e suggestivi esempi di villa italiana ci
Il Forte dei Marmi. Forti e fortificazioni del litorale versiliese
Franco Buselli , Sergio Paolicchi
editore: Pacini Editore
pagine: 632
Los Angeles houses
editore: TeNeues
Palazzo Borromeo. La decorazione di una dimora signorile milanese al tramonto del gotico
Stefania Buganza
editore: Scalpendi
pagine: 403
Il patrimonio salvato. Il recupero dell'architettura spontanea friuliana dopo gli eventi sismici del 1976
Giorgio Croatto , Roberto Gentilli
editore: Forum Edizioni
pagine: 448
L'evento sismico del 1976, che segnò duramente il territorio friulano, sollevò tra le tante problematiche una questione architettonicamente significativa: il recupero dell'edilizia spontanea. Questo lavoro si presenta come un'indagine rigorosa del quadro assai complesso degli interventi per la ristrutturazione di quei manufatti appartenenti per storia e conformazione alla cultura locale. Il volume pone l'accento su quello che è stato e quello che è ad oggi il patrimonio recuperato, proponendo un'attenta analisi di carattere tipologico sui diversi manufatti. La ricerca, compiuta in relazione alle aree di afferenza dei diversi tipi edilizi, offre un panorama esaustivo sui costi degli interventi, sulle tecniche adoperate, oltre che sui percorsi conoscitivi di questo rilevante patrimonio e sulle ragioni che ne hanno giustificato la salvaguardia.
Villa Rufina Falconieri. La rinascita di Frascati e la più antica dimora tuscolana
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
editore: Gangemi Editore
pagine: 160
Il libro ricostruisce le vicende di Frascati nel Cinquecento, collegandole alla storia della Rufina, la più antica dimora nobi
Rocche e castelli nel Lazio. Via Casilina e via Cassia
a cura di Regione Lazio
editore: Palombi Editori
pagine: 350
Il villino a Roma. Il quartiere Nomentano
Irene De Guttry
editore: Palombi Editori
pagine: 181
I villini sono una delle tipologie edilizie che maggiormente hanno caratterizzato il paesaggio urbano del primo '900 nella cit
Tokyo houses
editore: TeNeues
Berlin appartments
editore: TeNeues
New York apartaments
editore: TeNeues
Rome house
editore: TeNeues
Palazzo Sforza Cesarini
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 128
L'oggetto del presente libro è il palazzo Sforza Cesarini ubicato in Roma nel rione Ponte - cuore della Capitale - compreso nell'isolato tra l'omonima piazza, Corso Vittorio Emanuele II, via dei Banchi Vecchi e vicolo del Pavone. Il Palazzo fu costruito nel XV secolo dal Cardinale Rodrigo Borgia, il futuro Alessandro VI, padre della leggendaria Lucrezia e del famoso Cesare che si inserì sulle strutture preesistenti di un edificio che si può ritenere avesse funzioni di Zecca pontificia. Una volta diventato papa, il cardinale Borgia investe Ascanio Sforza della carica di vice cancelliere, acquisendo anche il diritto di risiedere nel Palazzo che era stato nel frattempo destinato per quelle funzioni. Come ogni monumento romano conserva piccole e grandi visioni architettoniche e decorative tutte da svelare. Questa monografia si avvale di nuovo materiale documentario, messo a disposizione dagli eredi, tradotto in un testo scorrevole, adatto sia allo storico dell'arte di professione che al semplice lettore appassionato.
Le ville di Le Corbusier e Pierre Jeanneret (1920-1930)
Tim Benton
editore: Mondadori Electa
pagine: 304
Tra il 1920 e il 1930 Le Corbusier e suo cugino Pierre Jeanneret costruirono una serie di ville e case unifamiliari - molte a Parigi e dintorni - che ebbero un ruolo importante nell'affermare e consolidare la loro reputazione di professionisti. Attraverso i progetti svilupparono e affinarono un sofisticato vocabolario di soluzioni compositive che seppe stimolare e nutrire l'architettura internazionale per oltre mezzo secolo. Lo studio, magistralmente condotto dallo storico inglese Tim Benton, prende in rassegna numerosi progetti di case, ville e appartamenti tra i quali, oltre alle note Villa La Roche a Parigi e Villa Savoye a Poissy, Villa Serque e studio Ozenfant a Parigi, Villa Church a Ville-d'Avray, Villa Cook a Boulogne. Illustrato attraverso un'iconografia d'archivio, in larga parte proveniente dalla Fondation Le Corbusier, il volume ripercorre l'evoluzione delle differenti soluzioni abitative sviluppate da Le Corbusier, un ricco laboratorio di introspezione e innovazione la cui comprensione è necessaria per apprezzare e capire l'architettura del maestro svizzero.
Tropical house
editore: TeNeues
Il Castello Sforzesco di Milano
Massimo Carmignani
editore: Skira
pagine: 80
Il Castello Sforzesco è uno dei simboli incontrastati di Milano. La sua costruzione inizia poco dopo la metà del XIV secolo e si protrae, con fasi alterne, fino agli inizi del XX. Il Castello assume, nella sua lunghissima storia, varie destinazioni d'uso: nasce come piazzaforte e successivamente viene trasformato nella splendida reggia dei duchi di Milano, i Visconti prima e gli Sforza poi. Il Rinascimento è il periodo di maggior fulgore per il Castello: tracce del genio di Leonardo sono ancora oggi visibili nella celebre Sala delle Asse. Con la definitiva caduta della signoria sforzesca e l'avvento delle dominazioni francese, spagnola e austriaca, dalla Repubblica Cisalpina fino all'unità d'Italia, il Castello perde il suo aspetto di dimora principesca per tornare a ospitare le truppe di stanza nel Milanese. Alla fine dell'Ottocento il Comune di Milano ne acquista la proprietà e inizia una vasta campagna di restauro per restituirlo agli antichi splendori e adibirlo a sede di importantissime istituzioni museali.
La vita nuda. Catalogo della mostra (Milano, 22 maggio-7 settembre 2008)
a cura di A. Bonomi
editore: Mondadori Electa
pagine: 231
La mostra che si è tenuta in Triennale sul difficile tema dell'abitare estremo di persone schiacciate nella dimensione della sopravvivenza quotidiana, costituisce una sfida a rappresentare ciò che nelle nostre metropoli si muove tra situazioni di invisibilità, sentimenti di paura e voglia di fare comunità. La volontà di contribuire alla riflessione sull'inclusione degli ultimi, il dar voce a chi non parla, si rivolge alla città, sia nella dimensione di società civile, sia in quella delle istituzioni. Lo scopo è lanciare un messaggio d'assunzione di responsabilità che interessa tutti gli attori di una città troppo spesso spaccata tra una dimensione competitiva da città globale e una dimesione sociale che ancora attende di esprimersi.
