Design
Tutti i libri di Design - Pagina 236
I designer (si) raccontano
Mauro Ceconello
editore: Maggioli Editore
pagine: 100
Il filo conduttore di questo libro è il racconto del progetto di design, osservato da diversi punti di vista
LMVDM. La mia vita disegnata male
Gipi
editore: Coconino Press
pagine: 144
Gipi ci racconta la sua vita: tra viaggi reali e psichedelici, problemi di salute e medici feticisti, uno dei più grandi autor
La grafica per l'aperitivo. Trasformazioni del brindisi. Ediz. italiana e inglese
a cura di
G. Belli
,
N. Ossanna Cavadini
G. Renzi
e altri
editore: Silvana
L'arte del brindisi quale momento di elegante e vivace convivialità, offre lo spunto per raccontare, in questo volume, uno spa
Joan. Paris haute couture. Italia alta moda 1952-1967. Ediz. italiana e inglese
a cura di V. Moncada
editore: Silvana
pagine: 128
Il volume ripercorre per la prima volta la carriera di modella di Joan Whelan, figlia di Albert Whelan e Catherine Heckel, nata a New York, arrivata a Parigi nel 1952 e a Roma nel 1954. Dal fortunato incontro con Hubert de Givenchy, per il quale indossa l'abito 'Sabrina' disegnato per Audrey Hepburn, Joan lavora con i più grandi stilisti e fotografi della capitale francese. In Italia posa per Emilio Pucci, Simonetta, Fabiani, Capucci, amici di una vita, e molti altri stilisti. Proprio a Roma conoscerà Johnny Moncada ed insieme apriranno lo studio fotografico più all'avanguardia della capitale.
Design. Ispirazione-Inspiration
editore: Listlab
pagine: 192
Questo è uno strumento leggero, nel peso e nella concezione, e può contenere tutte le tracce materiali che vogliamo
Come disegnare ragazze manga con semplici passaggi
Yishan Li
editore: Il Castello
pagine: 32
Imparate a disegnare una fantastica selezione di ragazze manga
Fashion:box. I classici della moda, le icone che li hanno resi immortali
a cura di A. Mancinelli
editore: Contrasto
pagine: 479
Stile e icone sono due parole indissolubilmente legate. Testimoniare l'incontro fra le celebrities e la moda è un modo per scoprire come questi due mondi, insieme, abbiano plasmato il costume, il modo quotidiano di interpretare l'abbigliamento e i comportamenti, a partire dagli anni '50. Ogni capo che compone il guardaroba attuale ha avuto la sua musa. "Fashion:Box" propone un excursus sui classici della moda e le icone che li hanno resi celebri. Nel gioco di questi due elementi, la sintesi è l'immagine: fotografie e istanti cinematografici indimenticabili ormai parte del nostro immaginario.
Come disegnare la moda con semplici passaggi
Susie Hodge
editore: Il Castello
pagine: 48
Un libro che insegna a disegnare passo passo tanti modelli vintage
Design
Bob Noorda
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 384
Dopo i tanti lavori realizzati per l'editoria e per numerosi editori, l'ultimo lavoro di Bob Noorda è stato proprio un libro. Il suo libro. Un libro che lo ha portato a rileggere il proprio percorso di designer, a selezionarlo, metterlo in pagina, con quella fatica, immaginiamo, che hanno le persone che preferiscono il futuro e le nuove avventure. È un libro asciutto, preciso, senza indulgenze, come solo lui sapeva concepire. La parte iniziale più biografica è stata aggiunta, ma per il testo la suddivisione in semplici decadi di storia è quella voluta da Noorda; in ciascuna a parlare sono le immagini dei suoi lavori, intensità del silenzio, un racconto senza retorica o celebrazioni.
Made in Italy. Immaginazione, ingegneria, filosofia
Valentina Croci
,
Porzia Bergamasco
e altri
editore: Giunti Editore
pagine: 240
Made in Italy. Immaginazione, ingegneria, filosofia. Ediz. inglese
Valentina Croci
,
Porzia Bergamasco
e altri
editore: Giunti Editore
pagine: 240
Il design italiano dedicato alla casa, alla cucina, alla moda e all'automobile costituiscono l'eccellenza della creatività esp
Arts & foods. Rituali dal 1851. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile-1 novembre 2015). Ediz. inglese
a cura di G. Celant
editore: Mondadori Electa
pagine: 960
Sin dagli inizi della sua storia l'esposizione universale ha dimostrato una particolare attenzione per l'arte. Nella prima edizione, a Londra nel 1851, le rare sculture comparivano come isole nell'immenso paesaggio enciclopedico della produzione artigianale e industriale dell'epoca. In seguito la ricerca artistica si è ritagliata uno spazio sempre crescente e autonomo. Già a Dublino nel 1853 fu allestita un'imponente e spettacolare mostra che comprendeva preziose opere datate dal XII al XVIII secolo. L'interesse per gli aspetti culturali, artistici ed educativi si è protratto e ampliato nel corso del tempo, tanto che Expo Milano 2015 ha deciso di dedicare un suo padiglione a una grande e importante mostra ispirata al tema della manifestazione: "nutrire il pianeta, energia per la vita". Il progetto, che ha trovato il suo habitat nella triennale di Milano, è diventato "arts & foods. Rituali dal 1851 " e si presenta come un'indagine sul rapporto tra i diversi linguaggi della creatività - dalla pittura al design, dalla fotografia alla moda, dall'architettura al cinema, dalla musica alla scultura - e i molteplici rituali del cibo in tutto il mondo. La pubblicazione si ispira al percorso e alle tematiche dell'esposizione. Il suo obiettivo è coinvolgere il lettore in un continuum di idee e immagini invitandolo a entrare nell'universo delle relazioni tra arti e cibi.
VIII Triennale Design Museum. Cucina & ultracorpi. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile 2015-21 febbraio 2016)
a cura di G. Celant
editore: Mondadori Electa
pagine: 408
L'ottava edizione del triennale design museum s'ispira, sin dal titolo, al libro di fantascienza "l'invasione degli ultracorpi" scritto da Jack Finney nel 1955 e all'omonimo film di Don Siegel, che si sono imposti come opere di rottura e cambiamento nell'immaginario collettivo. Nella narrazione gli alieni divengono "cospiratori" capaci di confondersi e insinuarsi tra gli abitanti della terra. Analogamente, "cucine & ultracorpi" vuole raccontare la lenta quanto inesorabile trasformazione degli utensili da cucina in invasori. L'intento è di tracciare l'evoluzione in Italia degli ultracorpi, quali cucine ed elettrodomestici, dalla prima emergenza documentabile fino a oggi. La pubblicazione è composta da una serie di saggi redatti da critici, studiosi e specialisti, che sviluppano e approfondiscono i temi affrontati nell'edizione del museo da diverse prospettive disciplinari e da un dizionario illustrato degli elettrodomestici, dal frigorifero al microonde, dalla caffettiera al tostapane, dal tritarifiuti alle cappe assorbenti, dai bollitori al mixer, dalle friggitrici alle gelatiere.
Graphic design for wine. A selection of contemporary wine labels
a cura di
R. Buccheri
,
M. Distefano
F. Trovato
e altri
editore: LetteraVentidue
pagine: 160
Omaggio al maestro Piero Tosi. L'arte dei costumi di scena dalla donazione Tirelli. Catalogo della mostra (Firenze, 1 ottobre 2014-11 gennaio 2015)
editore: Sillabe
pagine: 31
La mostra dedicata al Maestro Piero Tosi nell'anno del conseguimento del premio Oscar alla carriera, presenta un nucleo monografico della generosa donazione di abiti storici e costumi teatrali fatta nel 1986 da Umberto Tirelli alla Galleria del Costume, conferendo così, a soli tre anni dalla fondazione del museo, un notevole impulso alle sue collezioni. Fu proprio Umberto Tirelli ad introdurre in questo modo la presenza dei costumi di scena nella Galleria del Costume, seguito poi da altri donatori e da un acquisto dello Stato, i quali, nel corso degli anni hanno contribuito ad implementare le raccolte del museo. Grazie a Tirelli potremmo pertanto modificare la denominazione "Galleria del Costume" in "Galleria della Moda e del Costume" intendendo per "moda" l'abito storico e l'accessorio che cambiano la foggia con il passare del tempo e il mutare del gusto, e circoscrivendo la definizione del termine "costume" all'abito che si indossa in scena, sul palcoscenico o sul set cinematografico. Il costume di scena non segue le oscillazioni della moda, ma le riproduce e non può certo dirsi esente dall'influenza delle tendenze estetiche e delle correnti artistiche del momento. La mostra si presenta come un palcoscenico animato da figure di epoche diverse; ricche di colori, queste si riflettono negli specchi della sala e sembrano raccontare ciascuna la sua storia, sebbene in stretta relazione fra loro, unite dal fatto di essere tutte costumi di scena...
