Architettura: pratica professionale
Tutti i libri di Architettura: pratica professionale - Pagina 76
Identificazione e costruzione. La disponibilità dello spazio architettonico
Massimo Giovannini
editore: Gangemi Editore
pagine: 130
Necessità del progetto. Architettura e urbanistica a confronto con la realtà dei luoghi. Progetti per Cefalù
Francesco Cannone
,
Francesco Taormina
e altri
editore: Officina
pagine: 170
Nuove tipologie per l'edilizia residenziale
editore: Officina
Nel mestiere di architetto. Analisi delle relazioni tra cultura professionale e cultura sociale
editore: Officina
pagine: 204
Il territorio della scuola
Mario Panizza , Fausto E. Leschiutta
editore: edizioni Dedalo
pagine: 176
La domanda di organizzazione della cultura, della formazione, della educazione permanente, costituisce la sostanza di un "dist
Una autodisciplina per l'architettura
Enzo Frateili
editore: edizioni Dedalo
pagine: 162
Il significato sociale della "quantità qualificata" e la possibilità di conciliare un elevato impiego dello standard con la su
Architettura e disegno urbano in America
editore: Officina
Architettura, urbanistica, industria
editore: Officina
Indoor environment and preservation. Ambiente interno e conservazione. Climate control in museums and historic building
a cura di D. Del Curto
editore: Nardini
pagine: 208
Il volume è dedicato all'analisi e monitoraggio del microclima degli edifici storici a destinazione museale, ai sistemi e impianti per il controllo del microclima e agli strumenti e metodi per la valutazione e la gestione del microclima.
Architetto. Manuale per l'esame di Stato e per l'esercizio della professione
Michele Giuliani
editore: Grafill
pagine: 414
Questa seconda edizione del manuale presenta un nuovo, articolato e puntuale approccio ai sistemi della progettazione e della pianificazione. Il volume, revisionato e strutturato, rappresenta una sequenza metodologica e organizzativa dei processi tecnico-creativo. Esso intende proporre sistemi e strumenti risolutivi dei problemi che il progetto urbanistico e architettonico implicano. Il corredo iconografico è stato arricchito non solo di spunti progettuali ma di dettagli tecnologici, allo stesso modo sono stati potenziati i riferimenti normativi e procedurali. Il manuale divide l'esperienza progettuale in soluzioni, dove oltre la lettura strategica, viene affrontato il piano tattico progettuale. Pertanto la pubblicazione è articolata in fasi: il disegno tecnico e a mano libera; la normativa; le matematiche di progetto; le tipologie e le loro relazione con la morfologia urbana; il progetto urbanistico; il progetto architettonico; le tecnologie edilizie e urbane. La risoluzione di ogni problema è affrontata in due sessioni, una teorica e una illustrativa: la prima consiste nel preparare gli strumenti necessari per approcciare il problema, per familiarizzare con la terminologia specialistica, entrare al meglio nello spirito della disciplina dell'urbanistica e dell'architettura, stimolare la ricerca del materiale, acquisire una più agevole lettura; la seconda, costituita da tavole-icone, si configura come una serie di mappe esplicative da cui attingere elementi teorici, normativi.
Linguaggio e progetto
a cura di
A. Mengoni
,
V. P. Mosco
A. Vaccari
e altri
editore: Giavedoni
pagine: 128
Recupero sostenibile del patrimonio costruito in ambito sismico
Riccardo Gulli
editore: EdicomEdizioni
pagine: 216
L'indirizzo prefigurato dal presente lavoro è quello di delineare alcune indicazioni di metodo sul tema del recupero e della riqualificazione del patrimonio costruito e di fornire una esemplificazione dei principali strumenti di natura applicativa che consentono di rappresentare la fattibilità tecnico-costruttiva degli interventi proposti. Tale duplice istanza evidenzia anche il profilo dello studio nel binomio istituito tra l'apparato teorico che informa l'esposizione dei principi e quello a carattere manualistico che enuclea le modalità tecniche attraverso lo strumento sintetico dell'immagine che raffigura le soluzioni realizzate. Ciò è conseguenza ed espressione di un orientamento culturale che privilegia l'adozione di strumenti critico-interpretativi per la descrizione dei fenomeni, più che l'adozione di formulazioni nomotetiche incentrate sulla relazione causa-effetto.
