Libri di Antonio Di Campli
Biografia e opere di Antonio Di Campli
Il diritto di restare contadini. Debito e transizione climatica tra città e campagna
Antonio Di Campli
editore: LetteraVentidue
pagine: 124
Debito e spazio. La produzione popolare dell'habitat in Ecuador
Antonio Di Campli , Cecilia Cempini
editore: LetteraVentidue
pagine: 144
Come si abita e si produce spazio attraverso il debito? Quali sono le ricadute del debito nella configurazione dello spazio do
Ecologie rurali. Pratiche e forme della coesistenza
Chiara Nifosì
,
Antonio Di Campli
e altri
editore: LetteraVentidue
pagine: 92
La ruralità è una condizione al tempo stesso delimitata e sconfinata, attiva e ricettiva, prodotta e produttiva, pacificata e
La differenza amazzonica. Forme ed ecologie della coesistenza
Antonio Di Campli
editore: LetteraVentidue
pagine: 200
Instabilità, temporalità, nomadismo, configurazione di 'zone di contatto' spaziali e sociali, resistenza, 'cannibalismo cultur
Abitare la differenza. Il turista e il migrante
Antonio Di Campli
editore: Donzelli
pagine: 117
Il turista e il migrante sono figure simbolo della modernità
Working Through Hiroshima. Arata Isozaki's destructive visions
Antonio Di Campli
editore: Carocci
pagine: 99
Le riflessioni presentate in questo volume riguardano un particolare campo d'indagine definito dall'attrito tra processi di modernizzazione e la persistenza di tradizionali forme di produzione spaziale. In Giappone, sostiene Di Campli, alcuni processi di assorbimento della modernità nelle pratiche del progetto architettonico e urbanistico possono essere osservate analizzando alcune opere e sperimentazioni progettuali prodotte da Arata Isozaki negli anni Sessanta.
Forme di comunità. L'abitare condiviso a Ibiza, Skopje, Hiroshima
Antonio Di Campli
editore: Carocci
pagine: 110
Ricerca di stili di vita comunitari, condivisione di spazi, tempi e cose, ridefinizione delle forme dell'abitare alla scala di prossimità sono questioni oggi sempre più presenti entro i discorsi e progetti per la città contemporanea. A partire dal riconoscimento della nuova rilevanza acquisita da questi temi, il volume propone una rilettura critica di alcune esperienze di forme comunitarie dell'abitare prodotte tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento con l'obiettivo di identificare strategie insediative, dispositivi spaziali, caratteri del paesaggio innovativi, adeguati alla domanda di prossimità che oggi si pone nella città europea. I tre casi descritti, Ibiza, Skopje e Hiroshima, mostrano altrettante forme comunitarie dell'abitare che si svolgono in contesti tra loro molto diversi, sia sul piano geografico sia su quello culturale. Un doppio filo rosso tuttavia unisce queste storie. Il primo è costituito dalla condivisione di un atteggiamento antagonista rispetto a modelli modernisti e a forme prestabilite dell'abitare. Il secondo è definito dal legame che ognuna di queste vicende ha con processi di dissoluzione di precedenti ordini fisici e sociali.
La ricostruzione del Crystal Palace. Per un ripensamento del progetto urbano
Antonio Di Campli
editore: Quodlibet
pagine: 160
Osservate dal punto di vista delle pratiche del progetto urbanistico, le trasformazioni della città europea degli "anni zero" possono essere viste come una particolare forma dei modi di produzione capitalistica dello spazio urbano, proseguimento, decantazione e precisazione di strategie e temi individuati negli anni '90, che possono essere descritti come un urbanesimo liberale segnato da una particolare attenzione alla dimensione culturale dello spazio e dalla ricerca di strategie di controllo spaziale attraverso i valori o l'identità del territorio. A partire dal confronto con queste condizioni, che soprattutto la ricerca sociologica e filosofica è stata meglio capace di cogliere, quello che qui si propone è l'avvio di una riflessione attorno ad alcuni termini, strategie e luoghi del progetto capaci di esprimere una posizione critica verso questi atteggiamenti progettuali e al contempo capaci di dar conto, di disvelare, le particolari condizioni conflittuali che connotano la condizione urbana contemporanea.
Adriatico, la città dopo la crisi
Antonio Di Campli
editore: Listlab
pagine: 172
Una riflessione urbanistica e progettuale sulla città adriatica e sul futuro della grande conurbazione lineare
