Libri di Giorgio Peghin
Biografia e opere di Giorgio Peghin
Dialogo sull'insegnamento dell'architettura
Pierre-Alain Croset
,
Giorgio Peghin
e altri
editore: LetteraVentidue
pagine: 72
Un dialogo tra Pierre Alain Croset, Giorgio Peghin e Luigi Snozzi sulla formazione, l'architettura e la didattica, che esprime
Scritti sulla casa collettiva
Giorgio Peghin
editore: Franco Angeli
pagine: 226
Questa raccolta di scritti sulla casa collettiva descrive l'esperienza dell'architettura attraverso progetti che contengono un
La città di Snozzi
Giorgio Peghin
editore: LetteraVentidue
pagine: 128
«Quando progetti una casa, un quartiere, un sentiero, pensa sempre alla città», scriveva, e più volte ripeteva, Luigi Snozzi
Re-Mine. Architettura e modificazione nei territori minerari deindustrializzati
Giorgio Peghin
editore: Libria
pagine: 184
Questo libro documenta gli effetti del processo di sviluppo industriale minerario sul paesaggio della Sardegna, in un contesto
La colonia penale di Porto Conte. Il sistema carcerario e il restauro dell'architettura moderna in Sardegna
Giorgio Peghin
editore: Carlo Delfino Editore
Quartieri e città del Novecento. Da Pessac a Carbonia. La tutela del patrimonio urbano moderno
Giorgio Peghin
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Questo libro indaga le trasformazioni della città del novecento, dall'esperienza dei nuovi quartieri residenziali alle città d
Dialogo sull'insegnamento dell'architettura
Pierre-Alain Croset
,
Giorgio Peghin
e altri
editore: LetteraVentidue
pagine: 72
Un dialogo tra Pierre Alain Croset, Giorgio Peghin e Luigi Snozzi sulla formazione, l'architettura e la didattica, che esprime
Carbonia. Città del Novecento. Guida all'architettura moderna della città
Giorgio Peghin , Antonella Sanna
editore: Skira
pagine: 256
Carbonia, città di fondazione sorta in Sardegna nella prima metà del Novecento, nasce come centro industriale, residenziale e amministrativo in prossimità della miniera di Serbariu, il più grande bacino carbonifero italiano. Pianificata e costruita per volere del regime fascista dall'Azienda Carboni Italiana (A.Ca.I.), la nuova città viene progettata e realizzata in meno di un anno e inaugurata nel 1938, anche se l'attività edilizia proseguirà ininterrottamente sino al 1942. Carbonia è una company-town, una comunità pianificata dallo Stato che attraverso la definizione di uno schema urbanistico preordinato fissa i rapporti tra impianti produttivi, residenze e infrastrutture. La vicinanza e l'interdipendenza tra il luogo della produzione e la residenza sono, in questo senso, la chiave di lettura dell'intera vicenda progettuale e il riferimento spaziale e funzionale di questa città-fabbrica. Questa Guida nasce all'interno di un denso percorso di ricerca attraverso il quale gli autori hanno ricostruito la storia, il valore e il significato della città di fondazione. Si tratta di uno strumento che ha l'obiettivo di documentare e spiegare Carbonia, ma anche, e forse soprattutto, di collocarla in un vasto quadro di relazioni per stabilire confronti, analogie e differenze con le "città del Novecento", con le loro culture insediative, urbane e architettoniche.
