Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 95
Un giardino a Venezia
Frederic Eden
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 144
Pubblicato per la prima volta nel 1903 dalla prestigiosa rivista "Country Life", questo volume, arricchito da fotografie e ill
Giardino, mon amour. Le gioie e i tormenti di una «giardiniera» autodidatta
Micheline Heuzé Bacco
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 123
Alle soglie della pensione, trasferitasi in un casolare nella campagna fra Umbria e Toscana, l'autrice scopre le gioie e i dol
Il paesaggio palladiano
Denis Cosgrove
editore: Cierre edizioni
pagine: 368
Il filo conduttore del libro è costituito dalla riorganizzazione morfologica ed economica della terraferma veneziana, dove il
La via Egnazia, itineraio di identità europea. Alle origini del corridoio 8
Nino Lavermicocca
editore: Edizioni di Pagina
pagine: 120
Un pezzo di selciato (la Via Egnazia) riappare, dopo secoli di frequentazione, nella linea direttrice di una nuova via: il Cor
La poesia la piazza le parole. Incontrarsi senza darsi appuntamento
Pierfranco Bruni
editore: Pellegrini
pagine: 200
"Nella intuizione critica di Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo la piazza non ritorna a essere luogo di poesia ma diventa luo
Il casale diventa città. La costruzione di Fasano tra X e XIX secolo
Maria Liuzzi , Mauro Scionti
editore: Schena Editore
pagine: 160
Dal fiume alla terra
a cura di A. Buttarelli , M. Benassi
editore: Sometti
pagine: 108
Dal fiume alla terra, l'area fluviale del Po attraverso il Mantovano e il Reggiano, i paesi dell'entroterra le cui caratterist
Seveso trent'anni dopo. Percorsi giurisprudenziali, sociologici e di ricerca
a cura di B. Pozzo
editore: Giuffrè
pagine: 142
Molise. Usi civici e paesaggio
a cura di C. Gambardella
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 412
Ai contributi iniziali di carattere metodologico, che chiariscono il protocollo operativo impiegato per lo svolgimento dell'attività conoscitiva finalizzata alla realizzazione dell'inventario informatizzato, seguono contributi che, partendo dalle fonti, discretizzano la conoscenza analizzandola nelle singole componenti, dalla rappresentazione all'evoluzione del paesaggio, dal contesto normativo ed estimativo alle proposte per la valorizzazione, dalla lettura critica delle fonti cartografiche agli aspetti storici legati all'utilizzo del suolo ed al paesaggio. In tal modo, è stata raggiunta una conoscenza del territorio tale da consentire di individuare i criteri per la definizione di possibili scenari compatibili con la conservazione della memoria dell'uso civico e della tutela del paesaggio. Infine, i saperi raggiunti sono stati re-istituiti in forma sintetica nell'appendice di questo volume, in cui sono raccolte le schede descrittive relative ai 136 comuni della Regione Molise, che riportano i dati amministrativi, le emergenze naturalistiche, archeologiche e storiche.
Roots Radici Radines. Gli artisti per Michelucci. Catalogo della most ra (Pistoia, giugno 2008). Ediz. italiana, francese e inglese
editore: Settegiorni Editore
pagine: 64
Città nuove medievali, la Toscana, l'Europa. Atti del Convegno (San Giovanni Valdarno)
Stefania Ricci
editore: Bonsignori
pagine: 208
Il recupero architettonico dell'isola di Sviyazhsh
Ettore Guglielmi
,
Lorenzo Mattioli
e altri
editore: Polistampa
pagine: 52
Le ipotesi di recupero architettonico dell'isola di Sviyazhsk (Repubblica dei Tartari, Russia) presentate in questa pubblicazione nascono dalla collaborazione internazionale tra docenti e dottorandi del Corso di Laurea in Ingegneria Edile di Firenze, e della Scuola di Architettura di Kazan, nell'ambito di un protocollo d'intesa tra la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Firenze e la Kazan State University of Architecture and Engineering. Allo studio hanno partecipato docenti e dottorandi del Corso di Laurea in Ingegneria Edile di Pisa nell'ambito di un diverso protocollo d'intesa. Questo programma di collaborazione culturale, finanziato per un solo anno dal Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica e dall'International Activity Office di Kazan, è oggetto di particolare attenzione da parte del Ministry of Education and Science of the Tartarstan Republic (Russian Federation), che ha avviato le procedure per un accordo più complesso con l'Ateneo fiorentino, tuttora in corso di formalizzazione.
Il Corso Vittorio Emanuele
Renato De Fusco , Antonio Rossetti
editore: Electa Napoli
pagine: 96
"Le numerose alterazioni subite dalla vecchia strada Maria Teresa, oggi Corso Vittorio Emanuele, non sono riuscite a eliminare da quasi tutti i quartieri che lo compongono la invariante che, nella diversità, li accomuna: l'originaria aria ottocentesca, varia e solare, così napoletana per i riverberi paesistici, tanto diversa dalla seriosità di via Pace, dalla retorica del Rettifilo, dall'ingegneresco impianto in ferro e vetro della Galleria di Toledo; un'aria che costituisce la maggiore valenza della strada borbonica. Se Ferdinand Gregorovius esagerò giudicandola una delle più belle al mondo, non fa altrettanto chi la considera una delle più belle di Napoli". (Renato De Fusco)
Bella Italia. Patrimonio e paesaggio tra mali e rimedi
Cesare De Seta
editore: Mondadori Electa
pagine: 382
Alternando i molti cattivi episodi a qualche buon esempio, l'autore insiste sulla rilevanza civile dell'impegno per la difesa del territorio, del paesaggio, dei centri storici e del patrimonio artistico e archeologico degli ultimi venti anni. Adottando la forma del diario con data e luogo, il volume intende richiamare l'attenzione della pubblica opinione e delle istituzioni su argomenti spinosi quali le battaglie per il buon governo del patrimonio artistico e culturale. Il volume si articola in capitoli tematici: i cosiddetti disastri naturali e artificiali; gli usi propri e impropri del patrimonio architettonico e archeologico; la vecchia e la nuova legislazione dei Beni culturali e infine il ruolo del turismo in Italia.
La vegetazione nel progetto. Uno strumento per la scelta delle specie vegetali
Daniela Bouvet , Elena Montacchini
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 144
II volume intende fornire un supporto nella delicata fase della scelta delle specie vegetali per chi si trovi a progettare l'inserimento della vegetazione in differenti contesti, nel tentativo di raggiungere molteplici obiettivi (aumentare le probabilità di successo degli impianti, ottenere le funzionalità ricercate, sfruttare le potenzialità dell'evoluzione naturale della vegetazione, tutelare gli equilibri biologici, le specie, il paesaggio, rendere gli interventi compatibili con le attività e le opere antropiche). Sia che si affronti il tema del verde alla scala territoriale, sia che si studi l'integrazione del verde a scala urbana, o di edificio, occorre conoscere non solo i rapporti tra la vegetazione e l'ambiente e le funzioni che la vegetazione svolge, ma anche le caratteristiche delle singole specie. È quindi necessario saper gestire le caratteristiche estetiche, ecologiche e funzionali delle specie. Il tema del verde deve, quindi, essere affrontato dal progettista architetto tenendo presente la dimensione complessità. Per raggiungere questo obiettivo è stato raccolto e organizzato un insieme coerente di dati attraverso la realizzazione di un database gestito dal software "VEGET@CTION" che raccoglie 142 specie arboree, arbustive, cespugliose e lianose utilizzabili nelle varie tipologie progettuali.
Fathpur Sikri. La capitale dell'impero Moghul, la meraviglia di Akbar
Attilio Petruccioli
editore: Mondadori Electa
pagine: 367
Costruita a ritmo forzato nel tempo record di quattordici anni dall'imperatore Akbar tra il 1571 e il 1585 in onore di Salini Chishti, il celebre santo sufi, Fathpur Sikri fu per poco più di un decennio la capitale dell'impero Mogul. Straordinario esempio di città murata, Fathpur Sikri, interamente costruita in arenaria rossa, racchiude in sé esempi di architettura indù e islamica tra i quali spiccano per ricchezza dei particolari e imponenza delle forme la moschea, il palazzo imperiale, le porte d'ingresso alla città, gli ampi spazi pubblici. Oltre all'imponente apparato fotografico, il volume presenta un accurato rilievo architettonico e topograficio del complesso imperiale teso a penetrare i segreti degli spazi e ricostruire l'immagine perduta della città. L'autore ripercorre la storia di Fathpur Sikri a partire dalle sofisticate tecniche progettuali degli architetti moghul basate su una naturale capacità di composizione degli elementi architettonici, un raffinato senso delle geometria e una estrema attitudine nell'organizzazione del cantiere.
