Libri di Paola Maresca
Biografia e opere di Paola Maresca
Alchimia e segreti di Cosimo I in Palazzo Vecchio a Firenze
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 172
Dopo solo tre anni dalla sua elezione, Cosimo, il 25 maggio 1540, in occasione della festa dello Spirito Santo, lasciava l'avi
La Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Uno scrigno di sapienza
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 152
Nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore si nasconde un antico e profondo simbolismo che trapela nel suo apparato decorativo. Se lo spazio della Cattedrale fa vibrare la nostra anima secondo un sistema di misteriose assonanze, le immagini incise nelle pietre e la trama decorativa dei preziosi marmi ci parlano di un cammino verso dimensioni spirituali superiori. La Cattedrale fiorentina, che con la sua Cupola domina e caratterizza il profilo della città è una grande testimonianza di arte, ma è anche un importante palinsesto di Sapienza che ci indica la via verso la trasmutazione del nostro essere interiore. Non a caso, infatti, la Cattedrale è dedicata a Maria ovvero alla Sapienza increata che si è fatta carne nella Vergine. Questa Sapienza la ritroviamo nei Fedeli d'Amore e nel suo maggior esponente Dante Alighieri.
Giardini e principesse
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 96
Fin dall'antichità vediamo emergere alcune figure di donne, per lo più appartenenti ad una ristretta cerchia e ad un elevata classe sociale, appassionate di giardinaggio ma soprattutto vere e proprie "creatrici" di parchi e giardini secondo un raffinato gusto che tradisce una profonda cultura e sensibilità. Nelle geografie del giardino si riflettono i complessi universi dell'animo femminile. Se il giardino è palcoscenico di sussurri d'amore, confidenze intime o intrighi e complicità, una sorta di stanza tutta per sé, è anche, metafora di un viaggio nell'interiorità dell'anima femminile.
Giardini tra fantasia e immaginazione
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 78
I giardini, come luoghi dell'immaginario ancestrale, abitano la nostra storia. "Il mio giardino immaginario - scrive il Russel Page - potrebbe dunque assumere molteplici forme, ciascuna delle quali avrebbe caratteristiche particolari". Nell'intima profondità di ognuno di noi esiste un giardino segreto dove le nostre rêveries si concretizzano in una sorta di realtà virtuale, una vera e propria geografia immaginaria dal complicato intreccio di richiami e di allusioni.
Enigmi e simboli nelle piante e nei giardini
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 140
Piante e giardini. Un tema molto vasto che, pur rischiando il paradosso, merita la giusta attenzione per potere scoprire e mettere a punto alcuni aspetti spesso ragionevolmente trascurati. Quasi sempre, le piante sono i veri protagonisti dei giardini; esse, infatti, segnano la storia dei cambiamenti e delle trasformazioni che avvengono nel tempo. Sempre presenti, causa e effetto del giardino stesso, le piante mettono in luce il rapporto tra passato e presente, il significato stesso della parola tempo. La tradizione magico simbolica delle piante s'intreccia con la tradizione alchemica in un'identit di simboli difficile da distinguere. Piante e erbe compaiono con frequenza negli antichi testi ermetici, il linguaggio alchemico, infatti, s'ispira spesso alla natura per illustrare le operazioni necessarie alla realizzazione della cosiddetta pietra filosofale e dell'elisir della vita.
Giardini di Firenze. Segreti, anedotti, personaggi
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 88
I giardini, luoghi intrisi di memorie, rivelano non solo lo spirito dei tempi in cui furono realizzati, ma, e soprattutto, l'a
Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici. Giardini e dimore simboliche
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 256
Il giardino classico francese dal XVII al XVIII secolo
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 274
All'inizio del '600 a pendant delle nuove istanze sociali e culturali anche l'arte dei giardini in Francia si rimodella secondo il gusto del secolo: si abbandonano i modelli italiani, che erano stati un riferimento costante nel disegno dei giardini dalla fine del XV secolo. Contemporaneamente si modifica anche la figura del giardiniere che diviene una sorta di artista dal raffinato gusto e dalla squisita sensibilità in grado di progettare un giardino come un opera d'arte dove vegetazione e natura s'intrecciano in una elegante orchestrazione. Con Luigi XIV assistiamo ad un nuovo intendere l'arte dei giardini caratterizzata da una nuova concezione del spazio, dove gli elementi assumono un preciso ordine in un insieme senza delimitazioni visive e che dar origine al cosiddetto jardin classique o a la francese, sintesi e frutto di un percorso evolutivo lento e complesso e nello stesso tempo intreccio mirabile di competenze diverse.
Allegorie e meraviglie nei giardini d'Oriente
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 120
L'Oriente ha sempre esercitato agli occhi del mondo occidentale un sottile fascino come luogo di meraviglie e culla di antichi
