Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 92
Salvare il Belpaese
Franca Canigiani
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
pagine: 244
Partendo dalla considerazione che lo sfacelo del Belpaese prosegue senza sosta e nella colpevole indifferenza della nostra classe politica, il libro affronta particolarmente il tema di come orientare e armonizzare la trasformazione dei paesaggi rurali tradizionali, nel tentativo di consentirne l'evoluzione in continuità con il passato, coerentemente con la propria struttura profonda. Di fronte alle dirompenti trasformazioni in atto, frutto di una visione distorta dello "sviluppo territoriale", e alla perdita irreparabile dei caratteri peculiari delle nostre campagne, si sottolinea la necessità di favorire un nuovo modello di ruralità in grado di combinare innovazione e rispetto della natura dei luoghi. Il focus è pertanto sulle opportune strategie per salvare ciò che resta di paesaggi unici e irripetibili, nell'interesse della comunità.
Paesaggio urbano. Dalla ricostruzione dei contesti insediativi pluristratificati ai piani di recupero della contemporaneità
Anna Maria Colavitti
editore: EdicomEdizioni
pagine: 160
Le politiche energetiche comunitarie. Un'analisi degli incentivi allo sviluppo delle fonti rinnovabili
a cura di B. Pozzo
editore: Giuffrè
pagine: 304
1939/2009. Offset paesaggio
a cura di V. Gioffrè
editore: Libria
pagine: 72
Il libro illustra il progetto vincitore del concorso "Il progetto del paesaggio del Salto e del Turano come strumento per lo sviluppo turistico ed economico dell'area" e del Premio "Ippolito Pizzetti 2009". Il progetto si misura con un contesto affascinante quanto complesso e sui temi e principi contenuti nella Convenzione Europea del Paesaggio.
Il giardino. Manuale di progettazione
Davide Giorgi
editore: Flaccovio Dario
pagine: 647
Il manuale è strutturato in due parti tra loro indipendenti. La prima parte, "Ecosistema e giardini", prende in considerazione gli elementi naturali che compongono un giardino, in particolare si considerano i rapporti tra le componenti abiotiche (radiazione solare, calore, acqua, aria, vento, suolo, elementi nutritivi) e le specie vegetali e si affrontano le principali funzioni svolte dalla vegetazione (ecologico-ambientali e di controllo climatico, strutturali-architettoniche, culturali e sociali, estetiche-ornamentali). La seconda parte, "Il processo di progettazione di un giardino", esamina le varie fasi che conducono alla redazione del progetto di un giardino, dall'incontro con il cliente ed il sopralluogo al progetto definitivo, passando dal diagramma concettuale e dal progetto preliminare. Inoltre non mancano precisi riferimenti pratici riguardanti la realizzazione e la manutenzione dell'area verde, dalla messa a dimora delle specie vegetali, alla pacciamatura, alla potatura di alberi ed arbusti. Il manuale, scritto cercando una continua convergenza tra ecologia ed architettura, si rivolge a professionisti e studenti universitari, interessati ad esplorare il complesso campo della progettazione dei giardini.
La cantina di Tenuta Argentiera. Un progetto per il paesaggio. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Stefano Tori , Bernardo Tori
editore: Polistampa
pagine: 48
Il volume testimonia gli studi di progettazione e i lavori di costruzione della Cantina di Tenuta Argentiera a Bolgheri (Livorno), realizzata in aperta campagna con vista sul mare. Qui la funzione dell'edificio è intimamente legata alla natura, alla morfologia e alla tradizione del territorio. È stato così creato un ambiente di lavoro per un'attività produttiva di eccellenza, ma anche un luogo di suggestioni, un'architettura radicata nella memoria oltre che nei luoghi, nata nel paesaggio perché sia proprio il paesaggio il vero protagonista e il primario elemento di stupore e godimento.
Il giardino romantico più importante del mondo. Ninfa
Charles Quest-Ritson
editore: Allemandi
pagine: 128
Oggetto di culto per connaisseurs di tutto il mondo, il giardino di Ninfa vanta uno scenario unico: le rovine di una città medievale, nei pressi di Roma, un sito di poetica bellezza, dove il tempo pare essersi fermato. L'autore illustra il percorso storico di realizzazione del giardino, dall'opera di restauro della famiglia Caetani allo stile inglese conferitogli da Ada Bootle-Wilbraham, Marguerite Chapin e Lelia Caetani, e lo descrive così come appare oggi lungo il volgere delle stagioni: il ruolo da protagoniosta dell'elemento acqueo; la sua ricca varietà di specie botaniche; la loro interazione con le rovine e il sottile virtuosismo della sua disposizione. Declina le doti che sono l'essenza di Ninfa, e nel fare ciò rende evidente perché questo giardino di delizie continui a incantare i suoi visitatori.
Nessuna isola è un'isola. Ipotesi di definizione di criteri e metodi di progettazione paesistica per le isole minori
Giorgio Costa
editore: Firenze University Press
pagine: 202
Grotte e ninfei nel '500. Il modello dei giardini di Caprarola
Francesca Romana Liserre
editore: Gangemi Editore
pagine: 192
Creati da Jacopo Barozzi da Vignola a partire dal 1556, i giardini quadrati di Caprarola sono stati oscurati dalla fama di pal
Il progetto secondo. Nuovi spazi del progetto ambientale
Federica Ottone
editore: Quodlibet
Il "progetto secondo" è il tentativo di individuare i confini entro i quali il progetto contemporaneo ritrova il proprio ambito specifico e disciplinare, affrontando le questioni che riguardano l'architettura, nella sua configurazione spaziale e tecnica. Mentre al "progetto primo" sono affidate le scelte strategiche, attraverso un processo di condivisione democratica e di dialogo multidisciplinare, nel quale l'architetto svolge un ruolo "inter pares", il "progetto secondo" resta il solo luogo specifico della connessione tra le strategie complesse e la realtà ambientale del costruito.
Novoli da periferia a città. Le trasformazioni urbane di Firenze
a cura di M. Biagi
editore: Mondadori Electa
pagine: 149
Questo volume documenta l'opera di trasformazione del vasto comprensorio inserito tra viale Guidoni, via Forlanini e via Novoli a Firenze, per lunghi anni occupato da stabilimenti di proprietà della Fiat. Tali stabilimenti, insediati su un'area di 32 ettari a partire dalla fine degli anni Trenta, accoglievano le produzioni aeronautiche dell'industria torinese. Interrotte queste produzioni, come documenta il volume, il comprensorio è divenuto baricentrico per lo sviluppo urbano di Firenze. Attraverso vicende complesse, data l'importanza strategica dell'area dal punto di vista urbanistico, sono stati portati a termine ampi e impegnativi interventi, mentre ulteriori opere di completamento sono ormai giunte alla fase avanzata di progettazione. Per progettare i complessi edilizi costruiti e in via di completamento sono stati mobilitati alcuni fra i migliori esponenti della cultura architettonica nazionale e internazionale. Il testo vuole offrire a Firenze e alla cultura architettonica internazionale uno strumento tale da consentire a tutti di conoscere il passato e l'immediato futuro di uno dei più qualificati e ambiziosi interventi di riforma urbanistica tra quelli avviati in Italia negli ultimi decenni.
Case d'altri. Paesaggi e architetture dell'Appennino emiliano romagnolo. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese
a cura di P. Orlandi
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 188
Nel corso dell'intero 2007, Paolo Zappaterra, fotografo ferrarese che ha al suo attivo molte ricerche "sul campo", ha perlustrato ogni angolo dell'arco montano e collinare emiliano-romagnolo, producendo un vero e proprio racconto per immagini, di grande potere evocativo. Atmosfere, ambienti, architetture, mutamenti e adattamenti a opera dell'uomo e della natura che, fermati dall'obiettivo, restituiscono il paesaggio come un insieme i cui caratteri distintivi derivano dalla natura, dalla storia umana e dalle reciproche interazioni. In questa lettura l'architettura rurale si rivela nella sua semplice bellezza, struttura funzionale al paesaggio, in un territorio dove le tracce dell'uomo, il suo rapporto con la terra, costituiscono una significativa stratificazione. Autentico paradigma del concetto di "bene culturale", l'architettura rurale, soprattutto in Emilia Romagna, è stata oggetto di studi in cui si sono cimentati, nella ricognizione e nella proposta di originali linee operative, personalità del mondo universitario come Lucio Gambi e Paolo Monti, tra gli altri.
Diritto dell'ambiente
Rosario Ferrara
,
Fabrizio Fracchia
e altri
editore: Laterza
pagine: 592
La tutela ambientale è oggi al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica
I giardini di Manhattan. Storie di guerrilla gardens
Michela Pasquali
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 141
"Il processo di creazione che ha dato vita a ciascuno di questi giardini non costituisce un'esperienza a sé e non è, in nessun caso, oggetto di mestiere; rientra invece tra le tante espressioni della quotidianità, come il modo di vestirsi, di parlare, di cucinare. Nei giardini, come nelle manifestazioni della vita di tutti i giorni, agisce infatti un medesimo tipo di rappresentazione, in cui un individuo si trova al centro di uno spazio, che costruisce e sviluppa come estensione della sua vita privata. Ogni giardino diventa il luogo possibile nel quale dare corpo a interpretazioni personali, al gusto del caos, alla follia di assemblaggi dettati da affetti, tradizioni, culti e credenze. Esso tende a configurarsi come territorio-possedimento, dove i segni dell'appropriazione fisica e simbolica si identificano con la disposizione di piante e fiori, con la scelta e la collocazione di oggetti. Questi elementi si compongono in sistemi originali, connotando spazi addomesticati che rivelano la mano e la proprietà del giardiniere". Così Michela Pasquali descrive i numerosi giardini nati nelle aree abbandonate di Loisaida, un piccolo quartiere di Manhattan, nato alla fine dell'Ottocento per accogliere le grandi ondate di immigrati. Il libro ne racconta le origini, lo sviluppo, l'evoluzione nel corso di ormai più di trent'anni. Creati grazie all'iniziativa della comunità locale a partire dagli anni settanta, sono uno dei casi più interessanti di un inedito e patrimonio di verde urbano nascosto.
