Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 91
Territori e architetture del fiume
Francesca Belloni
editore: Lampi di Stampa
pagine: 272
Se il problema della città contemporanea è la perdita dei luoghi dell'abitare e l'incognita sembra risiedere non tanto e non s
Astrazione e memoria. Figure e forme del comporre
Armando Dal Fabbro
editore: CLEAN
pagine: 126
La forma di una città trasmette attraverso l'esperienza visiva indizi di un atto creativo, frammenti di realtà che riflettono società e culture fondate sull'idea di identità, di riconoscibilità e di appartenenza: e come tale la città si configura come una forma di linguaggio. Alla città antica fondata su una dimensione urbana finita, si è sostituita la città contemporanea, apparentemente indistinta, senza qualità, che incarna realtà contraddittorie che hanno generato e generano luoghi inespressivi e privi di contenuti urbani. Questa è la città che predilige il non finito, l'incompiutezza. Oggi nell'immaginario urbano contemporaneo è la stessa idea di città ad avere un futuro incerto. Credere nelle potenzialità espressive della città, sottolineandone il ruolo che l'architettura può ancora svolgere nella costruzione della sua immagine, significa per la città contemporanea rivendicare la forza di un'idea che esprima dignità e coerenza civile e interpreti l'architettura come espressione collettiva di una cultura urbana che continuamente si rinnova e in essa si rispecchia.
Trasformazioni del paesaggio urbanizzato. Progetti di città
Mario Fosso
editore: Maggioli Editore
pagine: 99
Il lavoro di Palmboom & van den Bout è fortemente legato ad una cultura del progetto nata all'interno della Facoltà di Archite
Inonic paysage & cultural planning. Paesaggi e processi culturali
Monica Amari , Matteo Poli
editore: Franco Angeli
pagine: 136
Il volume nasce da un incontro fortunato, presso il Politecnico di Milano, tra Matteo Poli, architetto e ricercatore in Archit
Il paesaggio storico. Le fonti e i metodi di ricerca tra Medioevo ed Età Moderna
Carlo Tosco
editore: Laterza
pagine: 326
"Il territorio sotto i nostri occhi è come un libro aperto che narra la sua storia e che occorre imparare a leggere e interpre
Il paesaggio come risorsa. Castagneto negli ultimi due secoli
Mauro Agnoletti
editore: Edizioni ETS
pagine: 190
Il metodo ecostorico
Piero Pierotti
editore: Plus
pagine: 226
"Ecostoria" è lo studio degli insediamenti umani, comunque configurati. Poiché abitare e organizzarsi sul territorio è una necessità per tutti, l'ecostoria è la storia di tutti e soprattutto delle civiltà, dei ceti, dei popoli e perfino degli individui che non potrebbero altrimenti avere una storia riconoscibile. Il metodo ecostorico consente di indagare con rigore oggetti altrimenti non confrontabili, dall'architettura vernacolare al paesaggio, dalle cattedrali all'edilizia delle periferie urbane. Nel volume sono raccolti saggi che riassumono mezzo secolo di esperienza in questo settore di studi, prima e dopo che il termine "ecostoria" entrasse nell'ufficialità.
Paesaggio come rappresentazione
Lamberto Amistadi
editore: CLEAN
pagine: 104
La parola "harmozein" in greco offre diversi significati: convenzione, trattato, struttura, adattare insieme, anche come concreto adattamento tra le parti nelle costruzioni in legno. In questo libro, maturato in seno ad un Dottorato di ricerca in Composizione architettonica, c'è tutta l'ambizione e l'ingenuità di svolgere gli argomenti che riguardano la costruzione del paesaggio, facendo riferimento al complesso di questi significati. Se si riferisce la loro natura al significato corrente e comune di connettere, collegare, disporre secondo le leggi dell'armonia, tali termini rimandano ad uno stesso punto di vista: paesaggio come il paesaggio, che possiamo costruire e per esteso, il mondo come il mondo, che possiamo immaginare e a cui possiamo dare forma.
Adda. Tra percezione e conoscenza
Sereno Innocenti , Maria Rosa Ronzoni
editore: Gangemi Editore
pagine: 160
Abitare poeticamente la terra. Tesi di laurea ed esami del laboratorio di progettazione di Paolo Portoghesi
a cura di D. Scatena
editore: Gangemi Editore
pagine: 112
Metodi e tecniche integrate di rilevamento per la realizzazione di modelli virtuali dell'architettura della città
a cura di P. Chiavoni , E. Paolini
editore: Gangemi Editore
pagine: 336
Il progetto nazionale di ricerca Prin 2004 sui "Metodi e tecniche integrate di rilevamento per la realizzazione di Modelli Vir
Un parco accessibile. Percorsi e strutture per tutti nel parco naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli
editore: Edizioni ETS
pagine: 104
Dorsale verde nord. Una guida alla scoperta degli spazi aperti dal Ticino all'Adda
editore: Maggioli Editore
pagine: 192
La Dorsale Verde del Nord Milano, promossa dalla Provincia di Milano, è il progetto di un grande sistema di spazi aperti, 29
Breve trattato sul paesaggio
Alain Roger
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 141
"Il mio maestro è Oscar Wilde che con il paradosso 'è la vita che imita l'arte' ha realizzato la rivoluzione copernicana dell'estetica" dichiara Alain Roger in premessa al suo "Breve trattato sul paesaggio". Con questa adesione, l'autore intende sottolineare ciò che per lui è paesaggio: un'invenzione culturale, che non può mai ridursi alla sola dimensione fisica ma, per diventare ciò che risulta essere nella vita e nello sguardo degli uomini, ha sempre bisogno di una metamorfosi, mediata essenzialmente dalla realtà dell'arte. L'autore affronta le principali questioni connesse oggi alla nozione problematica di paesaggio: il costituirsi storico, in alcuni luoghi e momenti privilegiati, della sensibilità paesaggistica occidentale (la campagna, la montagna, il mare); la funzione millenaria dei giardini; i rapporti tra paesaggio e ambiente; la pretesa "morte del paesaggio"; i presupposti teorici necessari alle politiche di salvaguardia. Un'opera impegnata - forse il primo trattato completo sull'argomento -; antidogmatica per l'assunto stesso, secondo cui il paesaggio è opera umana e artistica (non naturale né divina); concisa; di scrittura elegante.
Giardini di Svezia. Passione e cultura del verde dall'Ottocento ai giorni nostri
Sonia Santella
editore: Polistampa
pagine: 176
Questo libro, come sottolinea Carla Benocci nella presentazione, colma una lacuna: ci fa conoscere i giardini di Svezia, ci fa scoprire quanto essi grandi e piccoli - contino nella vita di un popolo che per cultura e tradizione è intimamente legato alla natura, stupenda seppure non sempre amica. E che, essendo per buona parte dell'anno costretto a fare a meno del sole, dei fiori, dei colori, li ama tanto da approfittare di ogni occasione per goderne. Sonia Santella conduce, sul filo della storia, a scoprire il formarsi di una cultura svedese del verde, facendoci visitare sia i grandi giardini - Rosendal, Waldemarsudde, Bergianska Trädgården, il parco Marabou a Stoccolma, Sofiero presso Helsingborg - creati per il piacere di principi e sovrani prima di diventare patrimonio pubblico, che i complessi nati a fini di ricerca, ma anche per la gioia della gente, come l'orto botanico di Göteborg, fra i più importanti d'Europa. Traccia nell'avvicendarsi delle scuole, con particolare riguardo al funzionalismo e al modernismo, i profili di grandi architetti svedesi del paesaggio che hanno saputo dare un'impronta peculiare all'arte dei giardini, quali Sven Hermelin, Sven-Ingvar Andersson, Gunnar Martinsson, Holger Blom, Erik Glemme, senza dimenticare prestigiose figure femminili che hanno dato un contributo fondamentale anche sotto il profilo della divulgazione, come Ellen Key, Ester Claesson, Anna Lindhagen e Ulla Molin.
Giardini storici. A 25 anni dalle Carte di Firenze: esperienze e prospettive
a cura di L. Scazzosi , L. S. Pelissetti
editore: Olschki
pagine: 776
I volumi restituiscono gli esiti del confronto e scambio di esperienze promosso tra operatori, tecnici e studiosi italiani e i
La città, il territorio e il piano
editore: Gangemi Editore
La costruzione dei sistemi culturali territoriali
Fabrizio Mangoni
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 176
Il volume presenta una riflessione legata all'ipotesi di valorizzare i beni culturali, nella loro stretta integrazione col ter
