Libri di M. Biagi
Biografia e opere di M. Biagi
Pierre-Louis Faloci. Architettura, educazione allo sguaro
a cura di M. Biagi
editore: Mondadori Electa
pagine: 223
Il volume, edito per la collana Documenti di architettura, illustra il lavoro e la poetica dell'architetto francese Pierre-Lou
Katsufumi Kubota. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Biagi
editore: Mondadori Electa
pagine: 176
Questo volume raccoglie la sintesi monografica completa dedicata al profilo e all'opera di una figura appartata ma d'indubbio interesse nel panorama dell'architettura nipponica contemporanea, ancora poco conosciuta al di fuori dei confini nazionali: Katsufumi Kubota. Katsufumi Kubota, classe 1957, è un architetto nato e residente a Yamaguchi, cittadina di 200.000 abitanti nel sud del Giappone, che in venticinque anni di attività professionale ha realizzato un numero relativamente modesto di progetti, tutti però contraddistinti da un'indubbia qualità estetica e spaziale. Si tratta quasi esclusivamente di abitazioni private, dispositivi domestici di modesta entità che sono serviti al loro autore per sviluppare e affinare nel tempo una poetica minimalista di apprezzabile eleganza e intensità espressiva, ormai pronta a misurarsi con prove di maggiore scala e complessità. La sequenza delle case, ordinata cronologicamente, include edifici tuttora inediti in Occidente e mostra la coerente maturazione di una sintassi personale basata su astrazione geometrica e sublimazione materica. Dall'elementarità scatolare del primi prismi riflettenti si passa nell'ultima fase al modellato flessibile e al confinamento vago di architetture che stupiscono per la loro fisicità esile e rarefatta: costruzioni immacolate, fragili e leggere, fatte per rivelare o evocare la natura, che sembrano generate, come origami, dalla semplice piegatura di un foglio di carta.
Novoli da periferia a città. Le trasformazioni urbane di Firenze
a cura di M. Biagi
editore: Mondadori Electa
pagine: 149
Questo volume documenta l'opera di trasformazione del vasto comprensorio inserito tra viale Guidoni, via Forlanini e via Novoli a Firenze, per lunghi anni occupato da stabilimenti di proprietà della Fiat. Tali stabilimenti, insediati su un'area di 32 ettari a partire dalla fine degli anni Trenta, accoglievano le produzioni aeronautiche dell'industria torinese. Interrotte queste produzioni, come documenta il volume, il comprensorio è divenuto baricentrico per lo sviluppo urbano di Firenze. Attraverso vicende complesse, data l'importanza strategica dell'area dal punto di vista urbanistico, sono stati portati a termine ampi e impegnativi interventi, mentre ulteriori opere di completamento sono ormai giunte alla fase avanzata di progettazione. Per progettare i complessi edilizi costruiti e in via di completamento sono stati mobilitati alcuni fra i migliori esponenti della cultura architettonica nazionale e internazionale. Il testo vuole offrire a Firenze e alla cultura architettonica internazionale uno strumento tale da consentire a tutti di conoscere il passato e l'immediato futuro di uno dei più qualificati e ambiziosi interventi di riforma urbanistica tra quelli avviati in Italia negli ultimi decenni.
Waro Kishi. Opere e progetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 243
Il volume, introdotto da un saggio di Masao Furuyama, documenta il lavoro di progettista di Waro Kishi dagli anni Ottanta a oggi. L'architetto, nato a Yokohama nel 1950, compì i suoi studi a Kyoto. Dopo un apprendistato di tre anni presso l'atelier di Masayuki Kurokawa aprì il suo studio professionale.
Sean Godsell. Opere e progetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 161
Prima monografia dedicata all'architetto australiano, questo volume è una rassegna di case monofamiliari costruite nella natura e progettate con una particolare sensibilità all'uso di materiali naturali, alla luce e al colore. Prevalente e centrale nella sua ricerca, è il tema dell'abitazione, approfondito attraverso lo studio delle tradizioni abitative giapponesi, unito alla costante ricerca sui percorsi, sui materiali e sulla luce. La natura affascinante dell'Australia, gli alberi secolari, le dune di sabbia e i colori luminosi sono lo sfondo e, al tempo stesso, la materia di cui l'opera di Godsell si compone. I materiali utilizzati rispecchiano queste caratteristiche lasciando trasparire una selvatica, ma composta, naturalezza.
Shuhei Endo. Architettura paramoderna
a cura di H. Suzuki
editore: Mondadori Electa
pagine: 211
Endo può essere definito un architetto dell'acciaio, poiché predilige decisamente questo materiale negli edifici che progetta,
