Rubbettino
Tutti i libri editi da Rubbettino - Pagina 20
Energia. La follia mondiale
Carlo A. Bollino
editore: Rubbettino
pagine: 229
Una riflessione aggiornatissima sul tema energetico, che analizza i principali punti scottanti per il futuro globale del pianeta e in particolare del nostro Paese. Dall'indecisione politica dei grandi della terra, che non sono finora stati capaci di affrontare il problema della sostenibilità, all'inquietante interrogativo su quanto petrolio ancora veramente ci rimane sul pianeta, il libro affronta i principali nodi della politica energetica globale, ma soprattutto su scala europea. Ombre e luci sul processo di liberalizzazione del settore energetico italiano costituiscono la lezione del nostro passato recente, sulla base della quale costruire le direttrici per la nuova politica energetica del Paese: ne va della competitività del sistema Italia e del benessere dei futuri cittadini italiani.
Diritto e vita. Biodiritto, bioetica, biopolitica
a cura di F. Mancuso , F. Lucrezi
editore: Rubbettino
pagine: 640
È evidente come la bioetica sia divenuta un crocevia ineludibile del dibattito scientifico, politico e giuridico, trasformandosi, soprattutto nel nostro Paese, in una sorta di agone ideologico, con molteplici valenze di legittimazione e identificazione culturale. L'agenda politica è sempre più occupata dalle questioni biologiche (in particolare, la disciplina dei momenti di inizio e fine vita), ormai definitivamente fuoriuscite dalla loro tradizionale "privatezza", e il diritto è sempre più, e con crescenti difficoltà (e indebite intrusioni), orientato a normare la controversa interazione tecnica-vita. Il volume è un tentativo di fare il punto, in chiave pluralistica, da diverse prospettive e con differenti sensibilità, su alcuni temi problematici del biodiritto, della biopolitica e della bioetica: dall'idea di natura umana al tema del dolore; dalla questione della morte cerebrale a quella delle cellule staminali; dai diritti degli animali non umani ai doveri verso le generazioni future (in primis, la salvaguardia dell'ambiente); dalla laicità alla rinascenza del diritto naturale; dai modelli di cura alla privacy sui dati sanitari sensibili, sino all'analisi di alcune discusse leggi (sull'interruzione di gravidanza e sulla fecondazione assistita) e progetti di legge (come quello sul cd. "testamento biologico").
La «buona azienda negli eserciti prepara la vittoria... e genera l'economia». Appalti, commissari e appaltatori nell'Italia napoleonica
Stefano Levati
editore: Rubbettino
pagine: 272
"È fuor di dubbio che una buona azienda negli eserciti prepara la vittoria, assicura le conquiste, mantiene l'ordine e genera l'economia. Considerata sotto tutti i rispetti, essa è di una grande importanza; i talenti militari non bastano da sé per conservare le conquiste, le quali si perdono quando non siano appoggiate da una giusta e illuminata amministrazione e per ciò voglionsi buone leggi ed esecutori istrutti ed integerrimi". A partire da queste considerazioni, espresse da Alessandro Zanoli, ex segretario generale del Ministero della guerra e della marina del napoleonico Regno d'Italia, e sulla scorta delle più recenti acquisizioni della storiografìa "militare", il volume ripercorre l'evoluzione istituzionale e amministrativa degli organismi che sovrintesero all'articolato meccanismo organizzativo della guerra, e che permisero la realizzazione, praticamente dal nulla, di un esercito di quasi 80.000 uomini. A tal fine l'autore non solo ricostruisce le modalità di assegnazione dei servizi, i tempi, i modi e la durata delle gare d'appalto e cerca di valutarne l'efficacia e i limiti, ma esamina anche la provenienza, le esperienze pregresse e le condizioni in cui operarono i commissari di guerra, protagonisti spesso anonimi dell'epopea napoleonica, ma fondamentale trait d'union tra il Ministero della guerra e le truppe sparse sul territorio.
Storia della natura d'Italia
Fulco Pratesi
editore: Rubbettino
pagine: 236
L'Italia ha una storia straordinaria anche dal punto di vista naturale e paesaggistico
L'insostenibile leggerezza del Ponte
Domenico Marino
editore: Rubbettino
pagine: 115
Dopo molti volumi tecnici in cui sono stati espressi pareri più o meno autorevoli circa il Ponte sullo Stretto, questo libro vuole tentare di raccontarne, con il rigore attento del ricercatore e con lo sguardo divertito del filosofo scettico, la storia. Un percorso intricato, costellato da molti dubbi e molte domande a cui si cercherà di dare risposta e che porterà a dimostrare che il Ponte non è una priorità per l'Italia; che molto probabilmente non è utile allo sviluppo di Calabria e Sicilia, anzi è potenzialmente dannoso. Il Ponte è un annuncio perenne, che ha generato e continua a generare un considerevole impegno di spesa pubblica (improduttiva); che crea aspettative (lecite e illecite), visioni e sogni di sviluppo, ma che bisognerebbe attentamente evitare di realizzare perché il sogno diventerebbe realtà e il risveglio in questa realtà sarebbe un incubo senza fine.
Bioetica e biopolitica. Persona, società e Stato. Ediz. italiana e tedesca
Wilhelm Staudacher , Mario Ciampi
editore: Rubbettino
pagine: 165
Tra le tante sfide che i diritti umani e la democrazia si trovano a dover affrontare, quella posta dalla scienza e dalla tecnica moderna, in particolare in forma di medicina e biotecnologia, occupa una posizione specifica. Essa riguarda, infatti, la natura dell'uomo e la natura di cui l'uomo è una parte e ne derivano, pertanto, questioni centrali riguardanti la disponibilità della propria natura e di quella degli altri uomini. I limiti del fattibile, di ciò che si può fare, vengono spostati sempre più avanti. Le tecnologie genetiche e biologiche consentono infatti in misura sempre maggiore di intervenire nella natura, sia nella natura intorno a noi sia nella nostra propria natura. Ciò che è nuovo, però, non è tanto il fatto che l'uomo intervenga nella natura, perché lo fa da quando è apparso sulla terra, sono invece nuove la portata e l'entità, la profondità di tale intervento.
Il cambiamento nei processi mentali
a cura di S. R. Arpaia , R. Di Pasquale
editore: Rubbettino
pagine: 170
I cambiamenti possono essere trasformazioni continue e capillari, ma possono anche giungere a soglie di discontinuità e frattura che comportano la creazioni di nuovi orizzonti di organizzazione e di significazione. Questo volume è un tentativo di declinare il problema del cambiamento in una prospettiva sistemico-relazionale attraverso il confronto fra una pluralità di discipline, dalle neuroscienze alla psicologia, dalla pedagogia alla filosofia e alla storia della scienza. Pur nella differenza dei linguaggi e delle metodologie, i saggi contenuti nel libro contribuiscono alla creazione di una visione poliedrica, interconnessa e circolare del cambiamento dei processi mentali.
La forma plurale. Cantiere critico
Fernando Miglietta
editore: Rubbettino
pagine: 208
"Non ho mai amato la pluralità, ma ho sempre cercato il plurale, l'unità delle differenze, l'unità dei percorsi impossibili, il dialogo e l'ascolto delle diversità, lo spiazzamento degli orizzonti capovolti. Svelare la forma plurale della contemporaneità, la sua bellezza, la sua complessità, significa rivelare la potenza spirituale e umana che affonda nelle articolazioni delle identità, proiezione di un pensiero critico orientato a riaffermare l'utopia come valore fondante di una società". Così Fernando Miglietta svela in questo libro come ha scoperto "la forma plurale" della contemporaneità, il percorso di una nuova idea di futuro, la sua bellezza come entità e immagine emblematica di una cultura. Un inedito orizzonte della "trasversalità" e dell'articolazione multipla come "arte del costruire" e luogo di incontro, teorico e creativo, della pluralità dei linguaggi e delle culture che agitano oggi la contemporaneità e la globalità. E lo fa attraverso la rilettura del suo Cantiere critico: da Alessandro Mendini a Franco Purini, Paolo Portoghesi, Gillo Dorfles, Pierre Restany, Bruno Munari, Giulio Carlo Argan, Bruno Zevi, Arnaldo Bruschi, Enrico Crispolti, Renato Barilli, Achille Perilli, Nato Frascà, Eugenio Carmi, Luca M. Patella, Jean Marc Lamunière, a tanti altri, vecchi e nuovi illuminati compagni di viaggio, testimoni di un'affascinante avventura intellettuale e artistica di un singolare protagonista della cultura italiana.
La Cenerentola d'Europa. L'Italia e l'integrazione europea dal 1946 ad oggi
Antonio Varsori
editore: Rubbettino
pagine: 473
Il giudizio sulla scelta europea dell'Italia ha spesso oscillato fra retoriche affermazioni circa la fedeltà all'ideale e all'impegno europeisti, e la dura critica o il rammarico per la scarsa influenza esercitata nel processo di integrazione e nei rapporti con le istituzioni e i partner europei. Il volume accantona queste visioni fondate spesso su luoghi comuni. L'autore ha ricostruito, sulla base di una vasta ricerca presso archivi pubblici e privati, in Italia e all'estero, nonché sulla base della produzione storiografica esistente, l'evoluzione della scelta europea dell'Italia, dall'adesione al Piano Marshall sino ai più recenti dibattiti circa la posizione del Paese all'interno dell'Unione europea. Dallo studio condotto emerge un quadro variegato e complesso, fatto di luci e ombre. Accanto a fallimenti e ad ambizioni frustrate si situano successi e risultati. Tutti questi elementi hanno contribuito, non solo a delineare i caratteri dell'azione internazionale dell'Italia, ma anche a determinare le sorti dell'economia, a influenzare profondamente le trasformazioni della società e il dibattito interno fra le forze politiche, sia nell'ambito della "prima" repubblica, sia nel periodo successivo alla crisi dei primi anni '90.
Genius loci. Il dio dei luoghi perduti
Francesco Bevilacqua
editore: Rubbettino
pagine: 84
Quando oggi si parla di Genius Loci si ignora, generalmente, il significato originario di questa strana e affascinante locuzione. Essa viene per lo più usata da architetti e, in particolare architetti paesaggisti, come una metafora, per definire l'identità di un luogo, sia esso urbano o extraurbano. Rare sono le sue tracce in opere letterarie o in saggi estetici e filosofici. Tutto questo non scioglie l'enigma su quale sia, in effetti, il significato originario di Genius Loci. E, soprattutto, resta il dubbio se il Genius Loci, che rappresentava originariamente una divinità, possa ancora trovare un posto nella nostra società desacralizzata. A queste domande offre una risposta questo libro, che torna indietro nel tempo, alla ricerca delle origini della divinità perduta, viaggia lentamente, attraverso letteratura, architettura e filosofia, per capire quale filo rosso leghi tutti coloro che hanno testimoniato, nelle varie epoche, la persistenza segreta di quella divinità, e ci porta finalmente al suo disvelamento.
Le navi dei veleni
Massimo Clausi , Roberto Grandinetti
editore: Rubbettino
pagine: 126
È il 2004 quando un pentito della 'ndrangheta consegna alla direzione nazionale antimafia un voluminoso dossier scritto di suo pugno, dove parla di traffici legati allo smaltimento di rifiuti tossici e radioattivi in cui è implicata la 'ndrangheta e i servizi segreti deviati. Il pentito apre scenari da spy story in un intreccio complicatissimo fra malavita, misteriosi uomini d'affari, servizi segreti deviati, compiacenze di Stato. Un intreccio che porta alle morti della giornalista del Tg3, Ilaria Alpi, e a quella sospetta del capitano di corvetta, Natale De Grazia. Nessuno crede fino in fondo a questi racconti a eccezione delle associazioni ambientaliste. Gli indizi sono molti e i dubbi aumentano quando sulla costa di Amantea spiaggia una delle presunte navi a perdere, l'ex Jolly Rosso. Si aprono inchieste che vengono però tutte archiviate. Fino a quando la Procura di Paola non scopre la carcassa di un vecchio mercantile al largo del Tirreno cosentino, nel punto esatto indicato dal pentito. "Sono stato io a farlo saltare in aria - aveva detto - conteneva 120 fusti di rifiuti radioattivi".
Bioetica senza dogmi
Luisella Battaglia
editore: Rubbettino
pagine: 358
Un orizzonte popolato dai nostri progetti di vita, dalle nostre utopie, ma anche dalle nostre anticipazioni della felicità: mo
Dai corpi cibernetici agli spazi virtuali. Per una storiografia filosofica del digitale
Linda De Feo
editore: Rubbettino
pagine: 137
Il libro affronta alcune problematiche connesse allo sviluppo delle nuove tecnologie, individuando, da un punto di vista storiografico-filosofico, le principali questioni poste dalla virtualità digitale, fase ultima del processo di ibridazione tra uomo e macchina. L'autrice compie una forte ricognizione critica della miriade di posizioni e di giudizi, sia di fatto sia di valore, espressi a proposito del potenziale "catastrofico" degli strumenti elettronici, negli anni della cosiddetta "rivoluzione digitale", da parte degli studiosi dello scenario emergente, caratterizzato dalla riconfigurazione dell'intero sistema comunicativo, nonché dall'integrazione del corpo con l'universo dei media, dalla virtualizzazione dell'esperienza "estetica", dalla rielaborazione del modello di socialità e dalla deterritorializzazione dell'identità sociale.
Una spedizione botanica in Calabria (1826)
Michele Tenore
,
Luigi Petagna
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 142
Nell'estate del 1826, una comitiva scientifica guidata da Michele Tenore, viaggiatore di grande esperienza e creatore del reale orto botanico di Napoli, parte dalla capitale borbonica per recarsi in Calabria. Malgrado le grandi difficoltà degli spostamenti, la comitiva impiegherà solo sei giorni per giungere da Napoli a Cosenza, senza rinunciare ad una lunga escursione sul Pollino. Dopo la sosta nel capoluogo calabrese e le gite nei dintorni, la spedizione rientra a Napoli in cinque giorni, non senza un'ultima arrampicata sul Monte Sirino, presso Lagonegro. I tre protagonisti della spedizione - i botanici Michele Tenore, Luigi Petagna e Giovanni Terrone - hanno registrato in questo affascinante diario, non soltanto i risultati scientifici della loro spedizione botanica, ma anche preziose e attente osservazioni paesaggistiche, economiche e sociali relative ai territori attraversati e in particolare alla grande provincia di Calabria citeriore. Ne risulta un bell'affresco della provincia borbonica - dai monti alburni al Monte Cucuzzo -, che spazia dai repertori botanici alla vita economica e culturale, dal paesaggio antropologico alla cultura materiale.
Foscarini meteorologo. Divinazione naturale e filosofia della natura
Raffaele Cirino
editore: Rubbettino
pagine: 137
Le manifestazioni riguardanti il clima e la meteorologia sono state sempre fonte di curiosità e interesse per le società e le comunità di ogni tempo e luogo. I fenomeni naturali legati ai moti dell'atmosfera, infatti, hanno sempre accompagnato e condizionato l'esistenza, le attività e la stessa cultura dei popoli della Terra, i quali si sono variamente rivolti a tali fenomeni mediante l'arte del mito, del culto, della magia e della riflessione scientifica. Questo saggio intende presentare analiticamente le teorie compiute in questo campo del sapere da uno dei "fratelli minori" della famiglia dei cosiddetti rivoluzionari scientifici del XVII secolo, come il religioso carmelitano Paolo Antonio Foscarini. Il priore calabrese, infatti, può essere considerato uno dei principali fautori di una meteorologia scevra dai fronzoli della superstizione e delle credenze astratte ricondotta ai canoni rigorosi della filosofia naturale e regolata dalla rigida guida dell'osservazione empirica.
Le sezioni coniche nel Seicento
Luigi Maierù
editore: Rubbettino
pagine: 403
Le sezioni coniche costituiscono un argomento centrale per i matematici del Seicento. Ripercorrere l'iter che porta dai Veteres, gli Antichi, alle nuove elaborazioni dei Recentiores, i Moderni, porta ad operare una scelta di campo ed una metodologia, che fa discernere ciò che viene da lontano da ciò che si sta elaborando. L'idea di esprimere alcune riflessioni sulle coniche nel Seicento è maturata nel tempo. Al trascorrere degli anni, l'idea si chiarisce, si approfondisce e diventa un progetto ora espresso in questo volume.
Il palazzo Falconieri e il palazzo barocco a Roma. Atti del Convegno (Roma, 24-26 maggio 1995)
a cura di G. Hajnoczi , L. Csorba
editore: Rubbettino
pagine: 361
L'agricoltura antica. I «Geoponica» di Cassiano Basso
a cura di E. Lelli
editore: Rubbettino
pagine: 1204
Le balle di Darwin. Guida politicamente scorretta al darwinismo e al disegno intelligente
Jonathan Wells
editore: Rubbettino
pagine: 292
Stanchi dei soliti libri su Darwin? Ecco il primo libro contro Darwin! Un libro che vi racconterà quello che il vostro insegna
L'universal fabrica del mondo, overo cosmografia
Giovanni L. Anania
editore: Rubbettino
pagine: 340
La sua "Universal Fabrica del Mondo", o "Cosmografia", in volgare, venne pubblicata a Napoli nel 1573, e ristampata nel 1576;
