Libri di Linda De Feo
Biografia e opere di Linda De Feo
Il nuovo concorso a cattedra. Classi A18 (A036) psicologia e scienze dell'educazione. Manuale completo. Con espansione online
Adriana Schiedi , Linda De Feo
editore: Edises
pagine: 704
Il volume rivolto alla preparazione al concorso a cattedra per la classe di Filosofia e Scienze umane, contiene sia le principali conoscenze teoriche necessarie per superare tutte le fasi della selezione concorsuale, che utili spunti operativi per l'ordinaria attività d'aula, e costituisce una solida base per la preparazione disciplinare e metodologica necessaria al superamento delle prove previste dal bando. Il volume è suddiviso in parti: la prima tratta i fondamenti metodologici, epistemologici, didattici e della ricerca nelle scienze umane e sociali. Le altre quattro parti sono dedicate rispettivamente alla Pedagogia, alla Psicologia, alla Sociologia e all'Antropologia e illustrano i contenuti di ciascuna disciplina. La sesta e ultima parte del testo è infine incentrata sulla pratica dell'attività d'aula e contiene esempi di Unità di Apprendimento utilizzabili come modello per una didattica metacognitiva e partecipativa. Il testo è completato da materiali didattici accessibili online.
Dai corpi cibernetici agli spazi virtuali. Per una storiografia filosofica del digitale
Linda De Feo
editore: Rubbettino
pagine: 137
Il libro affronta alcune problematiche connesse allo sviluppo delle nuove tecnologie, individuando, da un punto di vista storiografico-filosofico, le principali questioni poste dalla virtualità digitale, fase ultima del processo di ibridazione tra uomo e macchina. L'autrice compie una forte ricognizione critica della miriade di posizioni e di giudizi, sia di fatto sia di valore, espressi a proposito del potenziale "catastrofico" degli strumenti elettronici, negli anni della cosiddetta "rivoluzione digitale", da parte degli studiosi dello scenario emergente, caratterizzato dalla riconfigurazione dell'intero sistema comunicativo, nonché dall'integrazione del corpo con l'universo dei media, dalla virtualizzazione dell'esperienza "estetica", dalla rielaborazione del modello di socialità e dalla deterritorializzazione dell'identità sociale.
