Psiconline
Tutti i libri editi da Psiconline
Nella pelle del bambino. Figura materna e costruzione del sé
Maria Amati
editore: Psiconline
pagine: 110
Tutti abbiamo un ricordo legato alla nostra mamma, per alcuni sono bei ricordi mentre per altri rappresentano ferite insanabil
Addiction. Nuove strategie d'intervento clinico
Franco Riboldi
editore: Psiconline
pagine: 166
Curare le persone affette da addiction comporta non poche difficoltà
Strategie di relazione con l'utente psichiatrico
Ilaria Zeppi
editore: Psiconline
pagine: 344
L'abilità di intessere una relazione ottimale con l'utente del servizio psichiatrico è il presupposto per l'accettazione e la
Narrazioni familiari e adozione. Il ruolo degli operatori, insegnanti e genitori
Loredana Paradiso
editore: Psiconline
pagine: 288
Il libro presenta un modello psico-pedagogico e di lavoro sociale per l'accompagnamento del bambino e della famiglia adottiva
La consulenza tecnica di parte in ambito clinico-forense. Pratica, metodologia, formazione
Fabio Marcheselli
editore: Psiconline
pagine: 306
Il testo rappresenta un valido ausilio nella preparazione alla professione del Consulente Tecnico di Parte (CTP)
I luoghi del sé. Il test del villaggio. Applicazione del metodo evolutivo-elementale dall'infanzia all'età adulta
Luca Bosco
editore: Psiconline
pagine: 424
Perché mi tradisci
Fabio Pandiscia , Antonio Meridda
editore: Psiconline
pagine: 184
Tutti temiamo di essere vittima del peggiore dei tradimenti: quello sentimentale. Per quanto sia punito e odiato chi lo commette, da sempre e ovunque esistono i traditori. Peggio ancora: tutti abbiamo tradito o siamo stati traditi. Perché è così? Fa parte del nostro DNA o è un modo di agire acquisito? E se è così, possiamo evitarlo? Questo libro si propone di spiegare, in modo chiaro e approfondito, le dinamiche della coppia e i motivi per cui oggi come 3.000 anni fa il tradimento è tanto diffuso.
Stress & performance atletica
Cesare Picco
editore: Psiconline
pagine: 193
La qualità dei nostri risultati sportivi non dipende unicamente dalla pianificazione degli allenamenti e dall'attenzione dedicata alla cura dell'alimentazione. Un ruolo determinante è giocato dalla variabile mentale. Cosa significa avere "testa"? In cosa consiste l'aspetto mentale? Come allenare la nostra mente per avere una ricaduta a livello sportivo? Cesare Picco risponde a queste domande ponendo al centro della scena il concetto di stress e la sua gestione. Un'analisi dettagliata del rapporto tra livelli di stress e performance atletica e una comprensione del suo funzionamento può avere una concreta ricaduta sui risultati sportivi. In una cornice di unitarietà di mente e corpo l'autore individua 5 tipologie atletiche e ogni atleta potrà scoprire e riconoscere la propria. Attraverso questa consapevolezza sarà possibile sfruttare al meglio i propri livelli di stress sia per accrescere le performance sia per comprendere in quali fasi della preparazione sportiva (allenamento, pre-gara, gara, recupero) si incontrano le maggiori difficoltà.
Il counseling in azienda e nei gruppi. Comunicazioni e cafficaci ed analisi delle relazioni
Mariangela Ciceri
editore: Psiconline
pagine: 124
Da tempo ormai il mondo del lavoro include tra i rischi professionali quelle manifestazioni di disagio emotivo-relazionale che attraverso somatizzazione e malesseri esistenziali, sono la causa di assenza per malattia, di burn-out o di scarsa produttività. Al di fuori dei fenomeni quali mobbing o molestie, comportamenti malati e vessatori, una discreta percentuale del disagio in ambiente lavorativo è dovuto a comunicazioni inefficaci, mediazioni di conflitti inappropriati, stress legato alle pressanti richieste produttive, ma anche a vissuti personali riversati e proiettati in luoghi inadatti al loro contenimento. Partendo dal concetto di gruppo e di azienda, attraverso la presentazione delle maggiori teorie riguardanti il conflitto e la comunicazione, il libro si propone di documentare situazioni di facile riscontro e suggerire ipotesi di miglioramento.
L'uso terapeutico della metafora
Emanuela Masseria
editore: Psiconline
pagine: 117
Questo lavoro si pone come un excursus e contemporaneamente come una sorta di piccolo manuale sul concetto e sugli usi della metafora in varie discipline, concentrandosi in particolare sugli aspetti terapeutici della scrittura e della fotografia. Al suo interno figurano spunti analitici, legati a consolidate scuole psicologiche e psicoterapeutiche, ma anche tecniche più esperienziali ed espressive tratte da diversi ambiti arteterapeutici, tra esempi pratici e proposte laboratoriali. La metafora diventa così un elemento di dialogo tra il mondo della logica digitale e quello della percezione globale, oltre che una risorsa creativa che cura, sblocca, amplia e integra vissuti altrimenti stagnanti. La conoscenza che se ne ricava può essere definita come una sintesi che mira a un cambiamento di natura positiva nella persona. L'approccio di base è teso a scommettere sull'opzione che l'uomo, in quanto emettitore e elaboratore di messaggi consci e inconsci, simbolici e logici, possa beneficiare, in un suo percorso di ipotetica e consapevole evoluzione, di stimoli guidati provenienti da testi (paradossi, racconti, poesie, aneddoti, etc.) e immagini, proprie e altrui.
La terapia reichiana. Nuove ricerche e applicazioni
Fabio Nardelli
editore: Psiconline
pagine: 145
Mentre le attuali correnti psicoanalitiche e psicoterapeutiche tendono a spostarsi sempre più su versanti deerotizzati mentali, allontanandosi dai principi economici, positivistici ed energetici che furono di Freud in ottemperanza alle correnti culturali e filosofiche dell'epoca, esistono per contro posizioni post-reichiane che si allontanano sempre di più dal Reich psicobiologico, vegetoterapeuta ed Orgonomista perdendo la peculiarità tipica, dirompente ed innovativa che Reich ci ha lasciato in eredità: cioè il superamento della dicotomia corpo-mente, il problema che da due millenni affligge la cultura medica, psichiatrica e filosofica occidentale. Questo scritto prosegue invece nella direzione indicata dal "cattivo maestro..." e dal più grande studioso e teorico reichiano, il partenopeo Federico Navarro; nel tentativo di superare il dualismo mente - corpo tramite il concetto di energia biologica, ormai in accordo con i più recenti studi nei campi della biofisica quantistica, della medicina olistica e della medicina orientale, che da sempre hanno questa concezione del vivente su basi energetiche.
Psiconcologia pediatrica. Gestire il bambino e la sua famiglia
Danilo Nicola Selvaggio
editore: Psiconline
pagine: 150
Quella di un cancro pediatrico è un'esperienza dolorosa che colpisce non solo il bambino ma tutta la famiglia. Che ruolo può avere la Psicologia dinanzi ad un evento come questo? È con questa domanda che si vuole introdurre alla lettura di questo libro, dove accanto a parti teoriche ed accademiche si alternano chiari esempi e discussioni che tentano di dare elementi di riflessione al lettore, in modo che possa essere egli stesso a rispondere alla domanda. Un vero e proprio viaggio che tiene sempre conto della famiglia del piccolo, e che ha inizio dal momento della comunicazione della diagnosi, passando attraverso tutti gli sconforti e le difficoltà del caso, fino ad arrivare al momento della vittoria sul "Re del Male". Un traguardo che da lì in poi proietterà il giovane ad un futuro che sarà sempre influenzato dalla sua infanzia. Nel male, ma anche nel bene.
La dislessia evolutiva e i suoi trattamenti. Manuale per insegnanti, genitori e operatori
Sebastiano Lupo
editore: Psiconline
pagine: 241
Il libro passa in rassegna tutte le problematiche relative alla Dislessia evolutiva. Il primo capitolo tratta dei principi fondamentali, con particolare riferimento al lungo dibattito scientifico che ha portato la neuropsicologia dell'età evolutiva ad affermare il carattere neurobiologico del disturbo. Vengono presentati gli aspetti epidemiologici, genetici e le evidenze neuroanatominche e neurofunzionali. Nel secondo vengono trattate le diverse teorie eziologiche e viene illustrata una recentissima ricerca, tutta italiana, che accredita l'ipotesi della multifattorialità. Il terzo capitolo è dedicato ai modelli esplicativi, e vengono ripresentati, sotto veste nuova, i modelli neuropsicologici e neuropsicofisiologici. Il quarto capitolo affronta dettagliatamente le problematiche della diagnosi, soffermandosi sulle Raccomandazioni della Consensus Conference, sugli strumenti di valutazione, sulla diagnosi a fini nosografia e funzionali. Il quinto capitolo tratta dei trattamenti riabilitativi, con particolare attenzione al trattamento lessicale e sub-lessicale e alla stimolazione emisfero-specifica secondo la visione di Bakker. Conclude il libro il sesto capitolo dedicato al confronto fra i diversi tipi di trattamento secondo le linee dell'EBM.
#mywebidentity. Elementi piscosociologici dell'identità online
Anna Fata
editore: Psiconline
pagine: 380
Leggere il silenzio. Lavorare con i bambini autistici
Antonio Rinaldi
editore: Psiconline
pagine: 100
Un libro sul sentire umano ma dagli spunti pratici su come poter insegnare nell'autismo, per come approcciarsi al bambino, ind
Che cos'e' l'antipsichiatria. Storia della nascita del movimento di critica alla psichiatria
Francesco Codato
editore: Psiconline
pagine: 248
Con il termine antipsichiatria s'intende un movimento non unitario che ha preso forma negli anni sessanta, il quale pone ad oggetto della propria riflessione e critica le strutture portanti della psichiatria, intesa sia come scienza medica che come istituzione sociale. Il nucleo fondante di tale critica è rinvenibile nel rifiuto della concezione manicomiale e di ogni trattamento coatto o imposto d'autorità, che trova alla propria base la premessa teorica del carattere sociogenetico delle malattie psichiche. L'importanza dell'antipsichiatria risiede nell'avera perto un dialogo critico che ha messo in luce l'urgenza della considerazione dei contesti sociali e relazionali in cui trova forma e si esplica il vissuto di ogni persona, il quale si pone a base ineliminabile per avviare un contatto terapeutico. L'urgenza odierna di rievocare il movimento antipsichiatrico trova tutto il proprio fondamento nell'oblio dei contesti sociali a cui la psichiatria moderna si sta avviando, scegliendo di sposare le teorie sociobiologiche e neuroscientifiche. Lo scopo dell'opera è quello di recuperare le tesi antipsichiatriche mostrandone la coerenza e le possibilità di utilizzo all'interno del contesto psichiatrico odierno.
Manuale di psicologia del fumetto. Eroi di carta e lettori appassionati
Marco Minelli
editore: Psiconline
pagine: 120
È ormai più di un secolo che i fumetti sono di fatto una delle letture più frequenti di bambini, adolescenti ed anche adulti
Lo psicologo in tribunale. Come effettuare una consulenza tecnica in separazioni, divorzi e affidamento di figli minori
Elisa Manco
editore: Psiconline
pagine: 180
Le separazioni conflittuali che coinvolgono i figli minori determinano, da parte del tribunale, l'attivazione di percorsi di v
Occhiali per la felicità. Strategie per ottenere il meglio da te e dalla tua vita
Gianpaolo Pavone
editore: Psiconline
pagine: 190
Questo libro è stato creato per tutti coloro che vogliono ottenere risultati straordinari nella propria vita! Ti sei mai chies
Anoressia rabbiosa. La ribellione muta e i sentimenti repressi
Luciano Peirone , Elena Gerardi
editore: Psiconline
pagine: 234
La distorta immagine di sé; l'ossessivo autocontrollo sul corpo, sul suo peso, sul cibo da (non) inghiottire ed eventualmente vomitare; i vissuti ansioso-depressivi, i conflitti interpersonali, i disturbi sessuali e della vita affettiva in generale, il cattivo uso dell'intelligenza, la patologica strumentalizzazione della precisione e di certi ideali di irrealistico perfezionismo. Ecco, in sintesi, l'essenziale quadro di riferimento della anoressia, un autentico paradosso per la "abbondante" civiltà occidentale. Ma c'è dell'altro: il lato più oscuro del rifiuto del cibo. Sottile, quasi invisibile, accanto e dietro al sintomo fisico si muove una ridda di pensieri e soprattutto di fantasmi inconsci, imbevuti di immaturità e insicurezza, dipendenza e invidia, menzogna e manipolazione, ribellione e cattiveria. "Togliete il mio posto a tavola!" è il comando (al tempo stesso supplichevole e patetico, gelido e ricattatorio) che ben esemplifica il desiderio di controllo sul cibo e sull'ambiente familiare-relazionale, nonché i sentimenti negativi, a lungo covati e tenuti celati, che talvolta esplodono in una "cascata di rabbia", finalmente visibile. Emerge in tal modo un quadro della personalità del soggetto anoressico, il quale è perennemente in lotta: prigioniero di una muta rivolta nei confronti del mondo, oppresso da una aggressività repressa ed inespressa, portatore di un corpo che tende al "virtuale" e ad una esagerata "mentalizzazione". Prefazione di Mario Fulcheri.
