Libri di Simone Bartolini
Biografia e opere di Simone Bartolini
La buona scienza e i suoi strumenti. La collezione Alberto Pisani e l'amore per il sapere
Simone Bartolini , Maria Adele Cutugno
editore: Polistampa
pagine: 32
Nel volume, realizzato in occasione dell'esposizione del 2019 all'interno del Palazzo del Comune di Signa (Firenze), è riprodo
Il cielo in terra. Storia delle linee meridiane e degli strumenti astronomici di Egnazio Danti
Simone Bartolini
editore: Polistampa
pagine: 112
Il volume è dedicato alle opere di Egnazio Danti (15361586) e completa il lungo lavoro di riscoperta compiuto da Simone Bartol
Le porte del cielo. Percorsi di luce nelle chiese romaniche toscane
Simone Bartolini
editore: Polistampa
Il volume nasce dalla necessità di ritrovare qualcosa di speciale, da troppo tempo caduto nell'oblio, all'interno delle chiese
Sole e simboli. Gli zodiaci di San Miniato e di San Giovanni a Firenze. Ediz. italiana e inglese
Simone Bartolini
editore: Polistampa
pagine: 144
Il Battistero di San Giovanni e la basilica di San Miniato al Monte a Firenze, per l'armonica bellezza che li caratterizza, sono considerati da sempre modello e simbolo del romanico fiorentino, ma un'altra peculiarità li contraddistingue da altri importanti monumenti cittadini. Simbolismi solari religiosi e importanti significati astronomici correlati a particolari architettonici e decorativi rendono questi due monumenti unici nel loro genere: gli zodiaci marmorei ivi presenti ne sono gli elementi preminenti. Lo zodiaco, da sempre riferimento simbolico del tempo ciclico, è uno dei simboli più elevati legati al Sole e al cielo, tutta l'astronomia e l'astrologia del mondo occidentale erano fondate su misure riferite alle costellazioni zodiacali. Gli accurati rilievi condotti di recente hanno dimostrato che entrambi gli zodiaci non hanno solo carattere decorativo e simbolico, ma furono realizzati per una precisa funzione astronomica: nel giorno del solstizio d'estate un piccolo fascio di luce illumina ancora il segno marmoreo del Cancro dello zodiaco di San Miniato e tale evento lo rende il più antico quadrante solare solstiziale monumentale ancora funzionante.
Gli strumenti astronomici di Egnazio Danti e la misura del tempo in Santa Maria Novella
Simone Bartolini
editore: Polistampa
pagine: 136
Con il volume, dedicato alle opere astronomiche di Egnazio Danti (1536-1586), Simone Bartolini completa un lavoro di riscoperta di questa figura davvero notevole della storia dell'astronomia. Danti, già cosmografo del granduca di Toscana Cosimo I ed esiliato da Firenze alla sua morte, lavorò alla riforma gregoriana del calendario. Fu tra i primi a credere che il sapere doveva essere divulgato non solo tra gli specialisti, ragion per cui tradusse in volgare testi classici e costruì gli strumenti sulla facciata di Santa Maria Novella, affinché tutti i fiorentini potessero valutare quanto l'equinozio astronomico (11 marzo alla sua epoca) si stava discostando da quello ecclesiastico (21 marzo). Aveva intuito che per "schiantare dai popoli la superstizione, e segnatamente i deliri dell'astrologia giudiziaria, cui il cieco volgo prestava allora tanta credenza, non è già l'uso delle minacce o dei castighi, ma bensì il diffondere lo studio delle scienze fisiche e naturali". Dopo aver ricostruito il contesto storico in cui visse Danti, Bartolini descrive accuratamente gli strumenti astronomici sulla facciata della basilica di Santa Maria Novella, curando anche gli aspetti più tecnici che fanno apprezzare maggiormente il panorama scientifico e culturale della seconda metà del '500.
