Piccin-Nuova Libraria
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Emergenze mediche nello studio odontoiatrico
Maurizio Chiaranda
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 476
Sono trascorsi ormai quasi 40 anni dalla istituzione del Corso di Laurea in Odontoiatria cui è seguita, pochi anni dopo, nel 1985, la nascita dell’Associazione Italiana Odontoiatri.Nel corso di tutti questi anni l’Odontoiatria italiana ha percorso un viaggio molto importante ed impegnativo verso la “qualità”.Un percorso fatto nella propria attività dai professionisti che, investendo in formazione e in tecnologia, hanno creato nel tempo una rete di oltre 45.000 Studi dentistici sul territorio nazionale, presidio sanitario estremamente importante per la popolazione.Un percorso fatto dalle Società scientifiche, alcune già esistenti al tempo dell’istituzione del corso di laurea, altre nate con lo svilupparsi delle varie discipline odontoiatriche che hanno consentito una crescita culturale e scientifica di tutte le Specialità.Un percorso fatto dall’Università. Chi, come il sottoscritto, ha avuto l’opportunità di vivere da studente i primi anni di attività didattica all’interno degli atenei, conosce benissimo quanti passi in avanti siano stati fatti nella formazione in questi anni.Un percorso fatto dalle Associazioni di categoria. Ci sono volute grandi battaglie di AIO affinché si istituisse l’esame di stato e fosse consentita l’iscrizione all’Enpam per il laureato in Odontoiatria ma, cosa ancor più importante, si garantisse l’esclusività della professione al solo laureato in Odontoiatra.Ricordo che AIO nasce espressamente per tutelare la nuova figura del laureato in Odontoiatria e per promuovere la qualità nella Professione.Un percorso fatto dai pazienti che sono oggi molto più consapevoli della propria salute orale di un tempo ed attenti nel richiedere cure e spiegazioni da parte del professionista.Se oggi l’Odontoiatria italiana è considerata, sotto l’aspetto tecnico-scientifico, ai vertici nel panorama mondiale, lo si deve quindi a tutti noi che in questi anni abbiamo lavorato a vario titolo e creduto fortemente nel nostro importante ruolo di Medici Odontoiatri al servizio dei pazienti. Detto questo, però, essere un bravissimo operatore ed un abilissimo superspecialista non basta più. Oggi dobbiamo dialogare di più con il nostro paziente, lo dobbiamo conoscere in modo più profondo. Dobbiamo confrontarci maggiormente con i medici di base, con i pediatri, con tutti i colleghi specialisti, cardiologi, diabetologi, endocrinologi, reumatologi,internisti, ecc. ecc., per ampliare i nostri ambiti di conoscenza. Dobbiamo approfondire sempre di più le correlazioni che esistono tra le patologie del cavo orale e lo stato di salute generale del nostro paziente.Dobbiamo in poche parole riappropriarci maggiormente del nostro ruolo di medico a tutto tondo che aiuta il proprio paziente non solo a risolvere i problemi della bocca ma, attraverso il ruolo di sentinella della salute, conduce la persona verso stili di vita corretti e comportamenti virtuosi per il mantenimento della propria salute. Il Medico Odontoiatra avrà un ruolo sempre più importante, in futuro, nel progetto di prevenzione globale delle patologie, a cui fin da ora siamo tutti chiamati a dare un contributo efficace.In questo percorso di ulteriore crescita verso la qualità, il Dentista non può prescindere dalla conoscenza di un argomento tra i più importanti in assoluto; mi riferisco naturalmente alle Emergenze mediche che possono verificarsi nella normale attività quotidiana e che il professionista deve essere in grado di affrontare insieme al suo team.AIO ha posto da sempre grande attenzione a questo aspetto tanto che, tra l’attività formativa offerta ai propri iscritti, l’argomento “emergenze”, ad esempio con i corsi teorico-pratici di BLS-D, non è mai mancato.Quando ho saputo che il Prof. Maurizio Chiaranda stava lavorando ad un nuovo testo dal titolo Emergenze mediche nello Studio Odontoiatrico, l’ho chiamato immediatamente e mi sono complimentato con lui a nome dell’Associazione, avendo avuto nel passato l’opportunità di approfondire questo tema su altri suoi due testi Guida illustrata delle emergenze e Urgenze ed emergenze – Istituzioni.Ho avuto modo di leggere in anteprima questa opera e sono rimasto piacevolmente colpito dalla modalità con cui è stato affrontato il tema delle emergenze, argomento che spaventa sempre il dentista che vive con particolare preoccupazione l’ipotesi di un evento grave a carico di un proprio paziente.Questo nuovo testo, di cui consiglio la lettura a tutti gli Odontoiatri, è scritto in modo semplice e schematico da un professionista considerato il massimo esperto scientifico italiano dell’emergenza/urgenza in fatto di pubblicazioni in questo settore disciplinare.Il Dentista moderno ed il suo team hanno bisogno di essere innanzitutto guidati in modo chiaro e semplice sui passi che devono compiere dal punto di vista operativo ed organizzativo, ma devono soprattutto essere edotti su tutte le procedure utili a minimizzare i rischi di un possibile evento infausto.Maurizio Chiaranda, che ha elaborato l’unica indagine epidemiologica mai fatta in Italia sulle emergenze nello studio dentistico nel 1988 e si occupa da oltre 30 anni di emergenze, riesce ad essere estremamente chiaro ed efficace. Rendendo ancora più accattivante la lettura delle parti più discorsive mediante flag ed evidenziazioni che attirano l’attenzione del lettore, ci aiuta a memorizzare i concetti indispensabili senza disperdersi in dettagli superflui.Grazie quindi a Maurizio Chiaranda per il prezioso contributo di conoscenza che offre a tutti noi e grazie alla casa editrice Piccin per aver editato l’opera che, sono certo, rappresenterà ancora una volta un riferimento apprezzato da parte di tutti i colleghi.
Cardiotocografia. Quando utilizzarla, come interpretarla, quali management
Luana Danti
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 277
Manipolazione fasciale. Parte pratica. Secondo livello
Luigi Stecco , Carla Stecco
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 292
Prefazione di Ling Guan.
Atlante di ultrasonografia dei piccoli animali
a cura di
A. Diana
,
D. Penninck
M. D'Anjou
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 551
Nel corso degli anni, la tecnologia ad ultrasuoni ha continuato a progredire, offrendo all'operatore un continuo miglioramento
Fondamenti clinici della massoterapia. Anatomia integrata e trattamento
James H. Clay
,
David M. Pounds
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 378
Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale
Giuseppe M. Pontieri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 860
Biochimica medica strutturale metabolica e funzionale
Noris Siliprandi , Guido Tettamanti
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 1110
Malattie cutanee e veneree
Fabio Ayala
,
Paolo Lisi
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 393
Medicina di emergenza urgenza. Una guida completa Vol. 1/2
Judith E. Tintinalli
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 2172
Piante alimentari. Biologia, composizione chimica, utilizzo
Calogero Rinallo
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 246
Microbiologia medica
Ernest Jawetz
,
Joseph L. Melnick
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 827
Clinica e terapia delle malattie emorragiche e trombotiche
Giancarlo Castaman , Anna Falanga
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 781
Le malattie emorragiche e trombotiche, siano esse congenite o acquisite, rappresentano un aspetto clinico rilevante nella pratica medica, anche del medico non specialista. La trombosi venosa profonda e la sua più temibile complicanza, l’embolia polmonare, colpiscono ogni anno l’1% della popolazione, con un andamento crescente al crescere dell’età. La trombosi arteriosa, che può portare all’ictus cerebrale o all’infarto del miocardio, rappresenta una quota rilevante delle cause di ricovero in ospedale, con significativo rischio di mortalità o sequele a lungo termine, ed è ancor oggi al primo posto come causa di morte nei Paesi Occidentali. Persino in corso di tumori, l’evento trombotico può condizionare significativamente l’aspettativa di vita, influenzando i tempi e le modalità di trattamento della malattia neoplastica.Ugualmente in Italia non meno di 10.000 persone sono affette da malattie emorragiche geneticamente determinate, destinate a durare tutta la vita, con il loro impatto di costi sul Sistema Sanitario Nazionale e di alterata qualità della vita. Anche le complicanze emorragiche acquisite, siano esse indotte da farmaci, indotte da autoanticorpi o insorgenti in particolari situazioni cliniche (es. emorragie post-partum) costituiscono una sfida diagnostico-terapeutica che spesso si connota con i caratteri dell’urgenza e drammaticità.L’elemento unificante di tutte queste patologie è rappresentato dalle alterazioni dell’equilibrio emostatico del paziente. L’emostasi, che comprende diversi meccanismi come la coagulazione del sangue prodotta da una serie di enzimi, l’attività delle piastrine e dell’endotelio e la fibrinolisi, è un meccanismo fisiologico complesso, sofisticato, che presiede primariamente ad una efficace e pronta risposta dell’organismo all’evento che causa l’emorragia. Alterazioni dell’emostasi in difetto (rischio emorragico) o in eccesso (rischio trombotico) possono essere determinate da eventi genetici o acquisiti, anche temporanei (es. chirurgia), la cui diagnosi e trattamento richiedono spesso una conoscenza dei meccanismi che sottendono a tali eventi.Paradossalmente, nonostante la trasversalità di queste patologie, che possono interessare il genetista, il pediatra, l’ematologo, l’internista, il neurologo, il cardiologo…, non esiste in Italia una scuola di specialità dedicata allo studio delle malattie della coagulazione del sangue, essendo esse per lo più parzialmente ricomprese nella Scuola di specializzazione in Ematologia. La Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi (SISET) ha da anni sottolineato la necessità di formare e stabilire la figura di Esperti in Emostasi e Trombosi che possano fungere da riferimento nelle singole realtà ospedaliere. Di pari passo, la SISET ha individuato la necessità di elaborare degli strumenti di formazione per il medico anche non specialista o studente che possano essere d’aiuto già nel corso degli studi universitari.In quest’ottica, il Consiglio Direttivo della SISET ha deciso, oltre alla usuale organizzazione del Congresso Societario Biennale e dei Corsi annuali, di produrre uno strumento specifico, cioè un trattato di malattie emorragiche e trombotiche. Il testo, composto da numerosi e ben noti specialisti del settore, vuole essere un primo passo nel far comprendere la complessità ma anche gli aspetti affascinanti associati allo studio e alla pratica clinica nel settore delle malattie emorragiche e trombotiche. Si è deciso di lasciare ampia libertà nella stesura dei capitoli ai singoli autori, anche a costo di alcune ripetizioni che però sono pre-requisiti essenziali allo svolgimento e alla completa comprensione dei singoli capitoli.Non è stata fatica di poco conto, ma speriamo che alla fine il risultato sia gratificante per tutti noi nella misura in cui il testo potrà essere d’aiuto non solo allo studente, ma anche al medico non specialista che voglia approfondire le conoscenze in alcuni settori di questa branca della medicina.Non possiamo che essere grati a tutti gli Autori che si sono accollati un impegno gravoso per le loro giornate già così intensamente attive e dense di impegni. All’Editore Piccin il nostro ringraziamento per la disponibilità, l’attenzione e il supporto fattivo che ha voluto prestare a questa iniziativa.
Semeiotica medica nell'adulto e nell'anziano. Metodologia clinica di esplorazione morfofunzionale
Giovanni Fradà
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 1074
Clinica ortopedica. Manuale-atlante
Attilio Mancini , Carlo Morlacchi
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 496
Chimica e Biochimica
per le Lauree Triennali dell' Area Biomedica
