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Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Piccin-Nuova Libraria

Tutti i libri editi da Piccin-Nuova Libraria

Biologia e genetica. Semestre filtro medicina

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 856

50,00 € 47,50 €

Testo atlante dei sedimenti urinari. Tecniche e interpretazioni

Francesco Vinciguerra

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 292

Presentazione di Federico Tallarigo
90,00 € 85,50 €

Disturbi psichiatrici in età evolutiva

Michele Roccella

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 208

25,00 € 23,75 €

Anatomia ecografica. L'essenziale

Marios Loukas , Danny Burns

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 350

PrefazionePer i medici, l’ecografia è uno strumento prezioso per visualizzare in tempo reale determinate parti del corpo umano, ma richiede un addestramento significativo. Proprio per questo, abbiamo iniziato a insegnare agli studenti di medicina della St. George’s University l’anatomia ecografica pratica durante la loro formazione di base. Crediamo che l’uso crescente dell’ecografia in varie specialità mediche nell’ultimo decennio richieda una solida base nella tecnica ecografica, nell’anatomia e nella fisiologia fin dall’inizio della formazione medica. L’ecografia al letto del paziente (point-of-care ultrasound) è ora ampiamente disponibile in cliniche e ospedali, rendendo le competenze nell’esame ecografico cruciali quanto l’uso di uno stetoscopio. Per molti, l’ecografia è lo stetoscopio del futuro.Una delle sfide che abbiamo affrontato nelle prime fasi dell’implementazione dell’ecografia nel curriculum è stata come ottimizzare il tempo che gli studenti trascorrevano con i pazienti durante le sessioni pratiche. Ci siamo resi conto che troppo tempo veniva speso nella parte teorica per spiegare il posizionamento del paziente, il posizionamento della sonda e l’aspetto delle immagini ecografiche. L’obiettivo era che gli studenti arrivassero preparati alle sessioni pratiche con una comprensione di base del corretto posizionamento del paziente, del posizionamento della sonda e di come identificare i principali punti di repere nelle immagini ecografiche in tempo reale. Pertanto abbiamo perseguito l’obiettivo di fornire materiale teorico di riferimento che consentisse agli studenti di arrivare al laboratorio pronti per iniziare ad esercitarsi con la sonda ecografica, con la guida e l’assistenza dei docenti.Le risorse didattiche esistenti sulle tecniche ecografiche si rivolgono principalmente ai medici che già utilizzano l’ecografia nella loro pratica clinica. Queste risorse si concentrano soprattutto sugli aspetti tecnici delle applicazioni cliniche. Il nostro libro mira a colmare questa lacuna offrendo una base nell’anatomia ecografica topografica accessibile agli studenti nelle fasi iniziali della loro formazione medica e sufficientemente dettagliata da interessare anche i medici che integrano già l’ecografia nella loro pratica quotidiana. Il libro è organizzato per regioni anatomiche, e ogni sezione segue una struttura simile. Inizia con una panoramica dell’anatomia rilevante, seguita da una sezione sulla tecnica. Entrambe le sezioni forniscono spiegazioni testuali e illustrazioni riguardanti i dettagli tecnici e le abilità necessarie per ottenere specifiche immagini ecografiche. Ogni figura del libro include un’immagine ecografica di base e una con tutte le strutture contrassegnate, una rappresentazione della struttura dei tessuti, un disegno che illustra il posizionamento del paziente e della sonda e una sezione di cadavere con tutte le strutture contrassegnate corrispondente alle immagini ecografiche. La spiegazione della tecnica è accompagnata da schede di riferimento rapido che identificano l’orientamento dell’immagine ecografica, il contenuto e rimandano alla figura specifica in cui si trova l’immagine.Il libro può essere letto capitolo per capitolo o sezione per sezione per ottenere una panoramica delle immagini ecografiche e delle strutture importanti incontrate in ciascuna regione anatomica. In alternativa, i lettori possono facilmente individuare immagini ecografiche specifiche insieme a illustrazioni e descrizioni di come ottenere tali immagini e identificare le strutture e i punti di repere al loro interno. I docenti possono selezionare due o tre immagini da una regione anatomica e assegnare le letture corrispondenti per preparare gli studenti alle sessioni di laboratorio, dove praticheranno il corretto posizionamento del paziente, il posizionamento della sonda e l’identificazione dei punti di repere e delle strutture.In questa seconda edizione, abbiamo apportato miglioramenti significativi per rendere il libro ancora più utile per la futura pratica clinica. Quasi ogni capitolo è stato ampliato con contenuti aggiuntivi. Inoltre, le dissezioni cadaveriche sono state migliorate per fornire una visione più chiara dell’intera area dissezionata, sostituendo le immagini poco chiare delle edizioni precedenti.Abbiamo anche ampliato le domande a scelta multipla per l’USMLE (United States Medical Licensing Examination), che ora sono incluse in ogni capitolo. Queste domande sono progettate per aiutare il lettore a valutare le proprie conoscenze cliniche e fornire un prezioso feedback a studenti, docenti e medici.Un capitolo speciale è stato dedicato a descrivere e illustrare i reperti normali e anormali nell’esame FAST, che è un’applicazione clinica dell’ecografia comunemente usata. Questo capitolo consente ai lettori di applicare le loro conoscenze di anatomia ecografica a scenari reali che coinvolgono il cuore, l’addome superiore e il bacino.Il nostro obiettivo è che questo libro serva come risorsa per chiunque sia interessato ad esplorare l’uso dell’ecografia, fornendo una solida base anatomica per localizzare e identificare le strutture importanti in tutto il corpo.
50,00 € 47,50 €

Patologia generale e fisiopatologia generale. Tomo 1

a cura di G. M. Pontieri , F. Mainiero R. Misasi M. Sorice
e altri

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 752

PrefazioneQuesta nuova edizione del manuale di Patologia generale & Fisiopatologia generale è dedicata alla memoria del Prof. Giuseppe Mario Pontieri, Maestro di Patologia Generale e riferimento scientifico e umano per tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di essere suoi allievi.Profondamente convinto del valore della ricerca di base, il Prof. Pontieri ci ha insegnato che lo studio della malattia non può prescindere dalla conoscenza rigorosa dei meccanismi patogenetici. La Patologia Generale ha sempre rappresentato il fulcro del suo insegnamento e della sua ricerca, fortemente ancorata alla sperimentazione e al rigore metodologico, dallo studio delle alterazioni molecolari e cellulari fino alle risposte integrate dell’organismo.Il suo percorso accademico, sviluppatosi nelle Università di Palermo, Napoli e soprattutto Roma, dove fu Direttore dell’Istituto di Patologia Generale, ha dato origine a una scuola scientifica riconoscibile. In questa scuola siamo stati formati a considerare la Patologia Generale come la chiave interpretativa dei processi morbosi.I manuali di Patologia Generale del Prof. Pontieri, pubblicati nel tempo dall’editore Piccin, hanno accompagnato generazioni di studenti di Medicina nello studio della disciplina, distinguendosi per coerenza metodologica e attenzione costante alla comprensione dei processi patogenetici. Questa nuova edizione si colloca nel solco di quella tradizione didattica, mantenendone l’impostazione concettuale e lo spirito formativo, pur aggiornando i contenuti alla luce delle attuali conoscenze scientifiche.Dedicare questa edizione al Prof. Pontieri significa, per noi suoi allievi, rendere omaggio non solo allo scienziato e al docente, ma anche all’uomo di cultura e al Maestro che ha saputo coniugare rigore scientifico ed eleganza intellettuale, e che ha inciso in modo profondo e duraturo sul nostro essere ricercatori e sul nostro modo di insegnare la Patologia Generale.Ci auguriamo che queste pagine possano continuare a stimolare negli studenti la curiosità scientifica e il desiderio di comprendere la complessità dei meccanismi patogenetici, nonché la consapevolezza del valore formativo della Patologia Generale nella costruzione del sapere medico.Fabrizio MainieroRoberta MisasiMaurizio Sorice
80,00 € 76,00 €

Anestesia locoregionale del cane e del gatto. Il Manuale Nysora®

Robert Trujanovic , Admir Hadzic

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 224

Il presente manuale è stato concepito con l’intento di fornire ai medici veterinari un riferimento strutturato, completo e clinicamente orientato nell’ambito dell’anestesia locoregionale e della gestione del dolore. L’opera si rivolge tanto al clinico generalista interessato ad approfondire le basi teorico-pratiche delle tecniche regionali, quanto allo specialista desideroso di perfezionare procedure interventistiche avanzate. L’architettura del testo è stata sviluppata secondo criteri di rigore metodologico, chiarezza espositiva e applicabilità clinica, con l’obiettivo di integrare evidenze scientifiche aggiornate e protocolli operativi riproducibili nella pratica quotidiana.Negli ultimi decenni l’anestesia veterinaria ha conosciuto un’evoluzione sostanziale, favorita dalla disponibilità di farmaci con migliori profili di sicurezza, tecnologie di monitoraggio avanzate e sistemi di imaging ad alta risoluzione. Tuttavia, il principale determinante della sicurezza perioperatoria rimane il professionista: la qualità del ragionamento clinico, la capacità decisionale e il livello di formazione continua. L’anestesia locoregionale rappresenta un paradigma di tale evoluzione. Essa non è intrinsecamente esente da rischi, ma diviene altamente sicura quando applicata sulla base di una solida conoscenza anatomica, di un’esecuzione tecnica accurata e di un approccio clinico razionale.Nonostante i progressi compiuti nella gestione del dolore perioperatorio e cronico, la traduzione sistematica delle evidenze scientifiche nella pratica clinica quotidiana rimane una sfida. Il presente volume affronta tale complessità integrando anatomia applicata, farmacologia clinica, tecniche ecoguidate e strategie procedurali in un impianto coerente e strutturato.L’auspicio è che questo manuale contribuisca non soltanto a supportare le decisioni cliniche, ma anche a promuovere un progressivo innalzamento degli standard assistenziali nella medicina veterinaria.Dr. Robert Trujanovic
90,00 € 85,50 €

Junqueira. Citologia e istologia. Testo e atlante

Anthony L. Mescher

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 552

PrefazioneQuesta diciassettesima edizione di Junqueira Citologia e Istologia, Testo e Atlante continua a valorizzare le caratteristiche che, da oltre cinquant’anni, ne hanno fatto una risorsa di riferimento sia per gli studenti delle professioni sanitarie sia per gli universitari a livello internazionale. Tra tali caratteristiche, di primaria importanza sono: la chiarezza e la concisione del testo, che fornisce agli studenti tutte le informazioni essenziali relative all’istologia umana evitando dettagli superflui, e l’eccellente integrazione tra micrografie di alta qualità e illustrazioni chiare, essenziali e accuratamente descritte. Ogni capitolo — dedicato ai metodi istologici, ai fondamenti della biologia cellulare, alla biologia dei tessuti fondamentali e ai diversi sistemi d’organo del corpo umano — mantiene costantemente l’attenzione su tali aspetti, risultando al contempo aggiornato e arricchito da elementi non presenti nei testi alternativi.La rilevanza dell’opera per la formazione sia degli studenti sia degli specialisti è attestata dal fatto che essa si conferma, da molti anni, tra i testi e gli atlanti di istologia più venduti su Amazon ed è stato designato come “Core Title in the Health Sciences” dal Doody’s Medical Book Review Service. L’opera è inoltre adottata come principale fonte di riferimento per i contenuti istologici in numerose piattaforme online rivolte ai professionisti della salute impegnati nell’insegnamento o nello studio dell’anatomia e dell’istologia. Il Junqueira risponde alle esigenze di studenti e docenti in tutto il mondo ed è stato pubblicato in 18 lingue oltre all’inglese.Nell’attuale panorama formativo, gli studenti delle professioni sanitarie raramente affrontano lo studio dell’istologia come disciplina autonoma, ma essa è più frequentemente integrata in moduli curricolari più ampi, quali “Anatomia Umana” o “Molecole, Cellule e Tessuti”, oppure inserita nell’ambito dello studio dei singoli sistemi d’organo. Junqueira Citologia e Istologia da tempo facilita tali approcci integrati all’apprendimento includendo, accanto alla descrizione delle caratteristiche strutturali fondamentali di cellule, tessuti e organi, un’enfasi sul rapporto tra struttura e funzione. Questa impostazione consente al testo non solo di costituire una base solida per gli studi successivi di patologia (disciplina dedicata all’analisi dei tessuti alterati), ma di offrire anche una base solida per gli aspetti cellulari di biochimica, immunologia, endocrinologia e numerosi ambiti della fisiologia. Inoltre, il volume fornisce introduzioni di riferimento a diverse specialità mediche, tra cui ematologia, dermatologia, odontoiatria, oftalmologia e urologia, ma non solo.Le innovazioni introdotte in questa diciassettesima edizione inglese del Junqueira comprendono i seguenti elementi:■ Parti sostanziali del testo sono state rielaborate al fine di migliorarne ulteriormente la concisione, la chiarezza espositiva e la leggibilità, con la ripetizione dei concetti più rilevanti all’interno delle didascalie delle figure.■ La revisione del testo attribuisce inoltre maggiore rilievo alle origini embrionali dei tessuti e degli organi, laddove tali informazioni risultano utili per comprendere la relazione tra struttura e funzione. Ciò consente una più chiara integrazione dell’istologia con le componenti embriologiche e anatomiche macroscopiche dei curricula contemporanei.■ Pur intervenendo nella revisione e nella sintesi di ciascun capitolo ove possibile, ho aggiornato diversi argomenti specifici quando necessario.Altre caratteristiche introdotte nelle edizioni recenti, peculiari del volume e qui mantenute e ulteriormente perfezionate, comprendono:■ Illustrazioni a colori di elevata qualità, realizzate con dettagli tridimensionali e accuratamente descritte, che sintetizzano gli aspetti fondamentali di ciascuna struttura.■ Un atlante fotografico completamente a colori, con tutte le principali strutture evidenziate e annotate, che include ogni tipologia fondamentale di cellula, tessuto e organo del corpo umano.■ Un atlante ampliato da numerose immagini di origine sperimentale, raffiguranti cellule e altre strutture microscopiche non comunemente presenti negli atlanti destinati agli studenti, gentilmente fornite da ricercatori di tutto il mondo.■ Tabelle riassuntive presenti in ogni capitolo, che organizzano e condensano le informazioni essenziali, facilitando un apprendimento più efficiente. ■ Sintesi dei concetti chiave al termine di ciascun capitolo, che ricapitolano in modo conciso i concetti fondamentali esposti nel testo e nelle figure.■ Quesiti a scelta multipla “Verifica dell’apprendimento”, inclusi quelli accompagnati da casi clinici utili a contestualizzare la rilevanza medica e le applicazioni dei concetti di base, permettendo allo studente di valutare il proprio livello di comprensione di ogni capitolo.■ Riquadri “Applicazioni in medicina” distribuiti all’interno dei capitoli, concepiti per evidenziare la rilevanza clinica dei contenuti trattati e favorire una più profonda integrazione tra scienze di base e pratica medica.Gli studenti possono utilizzare la raccolta di oltre 150 vetrini virtuali di tessuti e organi umani disponibile all’indirizzo: http://medsci.indiana.edu/junqueira/virtual/junqueira. htm. Questa serie di vetrini virtuali è liberamente accessibile e può essere impiegata senza restrizioni insieme a qualsiasi guida didattica per esercitazioni di istologia umana.Grazie alla sua esposizione concisa ma autorevole e aggiornata, alle eccellenti microfotografie e illustrazioni a colori, e all’integrazione con una collezione di vetrini virtuali, sono certo che l’Junqueira Citologia e Istologia continuerà a rappresentare una delle risorse educative più apprezzate e ampiamente utilizzate nello studio dell’istologia a livello mondiale. Ringrazio per l’attenzione dedicata a questa sintesi e auspico che verrà apprezzato il percorso attraverso le strutture microscopiche del corpo umano che segue nelle pagine successive. Come sempre, gli utenti sono invitati a fornirmi osservazioni o suggerimenti riguardo a qualsiasi aspetto dei contenuti o delle caratteristiche del volume.Anthony L. MescherIndiana University School of Medicine — Bloomington
60,00 € 57,00 €

Tascabile di Ecografia addominale. Anatomia e protocolli

Steven M. Penny

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 388

La diagnostica ecografica è ormai una metodica di imaging di utilizzo quotidiano, impiegata non solo come strumento di screening, ma anche come mezzo di indagine in grado di identificare alterazioni dell’addome e delle parti molli/piccoli organi, contribuendo così a migliorare la gestione e il decorso clinico di numerosi pazienti. Al centro della pratica clinica si collocano l’elaborazione di un protocollo ecografico accurato e l’adozione di una metodologia strutturata, che non solo illustrino l’anatomia ecografica normale, ma consentano anche al medico di riconoscere varianti anatomiche e, soprattutto, condizioni patologiche. Questo volume è stato concepito principalmente per chi possiede un’esperienza ancora limitata in ecografia e può quindi risultare particolarmente utile ai giovani medici e agli studenti di medicina, che ne apprezzeranno la chiarezza e l’organizzazione. Allo stesso tempo, rappresenta un valido strumento anche per il professionista esperto, fungendo da guida di riferimento e da rapido ripasso dell’anatomia e della fisiologia ecografica normale. L’obiettivo principale di Tascabile di Ecografia addominale. Anatomia e protocolli è dunque quello di mettere a disposizione dell’operatore ecografico una risorsa pratica e immediata, utile per la valutazione clinica, la definizione del protocollo e il riconoscimento dell’anatomia ecografica normale.PREFAZIONE La diagnostica ecografica è ormai una metodica di imaging di utilizzo quotidiano, impiegata non solo come strumento di screening, ma anche come mezzo di indagine in grado di identificare alterazioni dell’addome e delle parti molli/piccoli organi, contribuendo così a migliorare la gestione e il decorso clinico di numerosi pazienti. Al centro della pratica clinica si collocano l’elaborazione di un protocollo ecografico accurato e l’adozione di una metodologia strutturata, che non solo illustrino l’anatomia ecografica normale, ma consentano anche al medico di riconoscere varianti anatomiche e, soprattutto, condizioni patologiche. Questo volume è stato concepito principalmente per chi possiede un’esperienza ancora limitata in ecografia e può quindi risultare particolarmente utile ai giovani medici e agli studenti di medicina, che ne apprezzeranno la chiarezza e l’organizzazione. Allo stesso tempo, rappresenta un valido strumento anche per il professionista esperto, fungendo da guida di riferimento e da rapido ripasso dell’anatomia e della fisiologia ecografica normale. L’obiettivo principale di Tascabile di Ecografia addominale. Anatomia e protocolli è dunque quello di mettere a disposizione dell’operatore ecografico una risorsa pratica e immediata, utile per la valutazione clinica, la definizione del protocollo e il riconoscimento dell’anatomia ecografica normale.COME UTILIZZARE QUESTO LIBROOgni capitolo di questo manuale, compatto nelle dimensioni ma ricco di contenuti, è stato pensato per supportare concretamente l’attività clinica quotidiana. Può essere consultato prima dell’esame come promemoria dei parametri da acquisire, dei quesiti clinici da considerare, dell’anatomia ecografica di riferimento e del protocollo ecografico da seguire. Durante l’esame, il testo può offrire un rapido supporto operativo e chiarire eventuali dubbi. Al termine dell’esame, rappresenta uno strumento utile per verificare i range di normalità, rivedere le principali condizioni patologiche e confrontare le immagini ottenute. Di seguito sono inoltre riportati alcuni passaggi, pensati per aiutare l’operatore ecografico a valorizzare al meglio questo strumento nella sua pratica clinica.PASSO 1: A PORTATA DI MANO!Questo manuale è stato progettato appositamente per l’ambiente clinico. Tienilo quindi in tasca, oppure in un ripiano vicino alla postazione di lavoro, così da poterlo consultare rapidamente quando necessario. Se lo spazio lo consente, può essere collocato anche direttamente sull’ecografo per un accesso ancora più immediato.PASSO 2: RIPASSARE L’ANATOMIA E LA FISIOLOGIA NORMALIPur non avendo l’obiettivo di fornire una revisione completa dell’anatomia e della fisiologia di ogni organo o struttura, il manuale contiene informazioni sufficienti per un rapido ripasso prima dell’esame ecografico. Sono inoltre presenti illustrazioni anatomiche utili per una consultazione rapida.PASSO 3: RIPASSARE COME PREPARARE IL PAZIENTE E LA STRUMENTAZIONE SUGGERITAIl manuale offre indicazioni utili sulla preparazione del paziente e sulle tecniche di posizionamento. Sono inoltre riportati suggerimenti riguardo alla strumentazione, inclusi i tipi di trasduttore e le frequenze più indicate per ottenere immagini di qualità ottimale. Prima di iniziare l’esame, assicurati che tutta l’attrezzatura sia perfettamente funzionante, così da garantire un’assistenza sicura e accurata.PASSO 4: RIPASSARE L’ANATOMIA ECOGRAFICA NORMALEEffettua un rapido ripasso dell’anatomia ecografica normale. Anche se avrai il manuale con te durante l’esame, una revisione preliminare dell’aspetto ecografico fisiologico delle strutture può risultare molto utile.PASSO 5: RIPASSARE IL PROTOCOLLO CONSIGLIATOL’American Institute of Ultrasound in Medicine (AIUM), insieme ad altre società scientifiche, definisce indicazioni e raccomandazioni per l’esecuzione degli esami ecografici. In ogni capitolo vengono riportate le raccomandazioni AIUM specifiche per ciascuna struttura addominale. A partire da tali indicazioni, è stato elaborato un protocollo ecografico di base per ogni capitolo. Bisogna considerare tuttavia che i protocolli possono variare tra le diverse realtà cliniche, e quindi potrebbero essere necessari adattamenti rispetto alla nostra proposta. I protocolli qui presentati hanno l’obiettivo di offrire un quadro di riferimento essenziale, su cui l’operatore potrà aggiungere o modificare elementi in accordo con le pratiche locali consolidate e con le evoluzioni tecnologiche future.PASSO 6: VALUTAZIONE CLINICA PRELIMINAREUn elemento fondamentale del lavoro dell’operatore ecografista è la raccolta accurata della storia clinica del paziente. In ogni capitolo vengono fornite domande mirate utili a questo scopo. Porre questi quesiti prima dell’esame aiuta a strutturare una valutazione più orientata al problema clinico, permettendo di adattare il protocollo ecografico in modo personalizzato e di eseguire un esame ecografico veramente mirato.PASSO 7: ESECUZIONE DELL’ESAMEDurante l’esame ecografico, consulta liberamente le sezioni del manuale dedicate all’anatomia ecografica, ai suggerimenti operativi, ai vari distretti ed organi da indagare e ai valori di normalità. Questo ti permetterà di orientarti rapidamente e di mantenere un approccio sistematico e completo.PASSO 8: PRINCIPALI QUADRI PATOLOGICIPur non trattandosi di un manuale di patologia ecografica, il testo include una selezione delle condizioni patologiche più comuni, corredate dalla relativa storia clinica e da immagini esemplificative. L’elenco non è volutamente esteso, per preservare la praticità e la portabilità del volume. Per un approfondimento più dettagliato, si consiglia di affiancare materiale specifico dedicato alla patologia.PER CONCLUDERELa medicina è in continua evoluzione e, come professionisti della sanità, abbiamo la responsabilità di rimanere aggiornati sulle raccomandazioni specialistiche, sui requisiti di imaging e sulle integrazioni ai protocolli che possono migliorare in modo significativo la qualità dell’assistenza ai pazienti. Sebbene questo manuale rappresenti una risorsa clinica essenziale e facilmente consultabile, spetta a ciascuno di noi continuare a formarsi e a valorizzare al massimo le potenzialità, insostituibili, dell’ecografia nella pratica medica quotidiana. Grazie per aver scelto questo testo come strumento di riferimento. L’auspicio è che il Tascabile di Ecografia addominale possa esserti di reale supporto e contribuire al benessere dei tuoi pazienti.Steven M. Penny
50,00 € 47,50 €

370,00 € 351,50 €

Nefrologia pediatrica

Claudio Ronco , Enrico Vidal

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 388

50,00 € 47,50 €

Guida tascabile di ecografia in medicina interna

Carla Serra , Giulia Fiorini

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 504

PrefazioneA circa cinque anni dalla pubblicazione del Testo-Atlante Ecografia in Medicina Interna, ho sentito la necessità di ampliare l’offerta formativa in ecografia scrivendo questa guida tascabile che possa accompagnare ogni giorno durante l’attività ecografica il medico, sia esperto che neofita, per una rapida consultazione. I concetti essenziali e il testo ricco di immagini di alta qualità permetteranno di consolidare il bagaglio culturale già acquisito o che verrà acquisito con il Testo-Atlante, che rappresenta il testo di riferimento dove si potranno approfondire i concetti teorici e pratici, anche con la consultazione dei video.Il libro è dedicato ai tanti apprendisti ecografisti, il cui entusiasmo per la metodica ecografica mi ha spinto anche questa volta a realizzare questo impegnativo progetto.Ringrazio Giulia Fiorini per la preziosa collaborazione e per avermi sostenuta in questo progetto che da sola non avrei potuto portare a termine. Come ho già espresso, i viaggi sono realizzabili se si ha la fortuna di incontrare persone che condividono le stesse passioni e Giulia è stata una grandissima compagna di viaggio.Un ringraziamento anche a Gabriella Massarenti che, seppur giovanissima, si è subito appassionata all’ecografia e ha contribuito alla realizzazione del testo. Un ricordo speciale poi va al mio maestro clinico, il Prof. Mario Miglioli, la cui lezione medica e di vita resta sempre viva in me e in chi ha avuto il privilegio di imparare al suo fianco.Un profondo ringraziamento al Prof. Luigi Bolondi, che mi ha avviato all’ecografia e che, con la sua dedizione, curiosità, instancabilità e passione, ha rappresentato per me un esempio prezioso che applico ogni giorno nella mia pratica ecografica e medica. Carla Serra
65,00 € 61,75 €

Ecocardigrafia clinica

Gian Luigi Nicolosi , Francesco Antonini Canterin
e altri

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 890

un nuovo testo, completamente aggiornato e rinnovato rispetto alle precedenti edizioni del Manuale di Ecocardiografia Clinica,
130,00 € 123,50 €

Endocrinologia pediatrica. Diagnosi differenziale

a cura di B. Boscherini , S. Scommegna S. Di Maio C. Giacomozzi A. Deodati D. Galeazzi P. Del Balzo S. Pedicelli
e altri

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 512

La formulazione della diagnosi da parte del medico è il risultato di un complesso iter che inizia con l'osservazione del pazie
50,00 € 47,50 €

80,00 € 76,00 €

Maudsley. Linee guida alla de-prescrizione in psichiatria. Antidepressivi, benzodiazepine, gabapentinoidi e farmaci z

Antidepressivi, Benzodiazepine, Gabapentinoidi e Farmaci Z

Mark Horowitz , David Taylor

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 650

De-prescrizione: quando meno è meglio, l’arte del saper togliere”In Italia il concetto di de-prescrizione (deprescribing) (revisione e riduzione/sospensione progressiva) degli psicofarmaci (e/o altri farmaci inappropriati o non più necessari) sta emergendo come pratica clinica, anche in risposta al progressivo aumento dell’uso di psicofarmaci e della polifarmacoterapia e dei rischi associati ad un uso prolungato, in particolare nelle popolazioni fragili (anziani e/o persone con comorbidità complesse).I dati del consumo di psicofarmaci nel 2024 riportati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) attraverso l’Osservatorio nazionale sull’impiego dei Medicinali (OsMed) indicano un aumento della spesa per gli antidepressivi del 3,2% rispetto all’anno precedente. Il consumo di questa classe di farmaci risulta in linea con quanto emerge dalla letteratura scientifica: è maggiore tra le donne rispetto agli uomini (una differenza che cresce con l’età e diventa pari al doppio tra i 65 e i 74 anni). In generale il consumo di antidepressivi cresce con l’età e arriva ai livelli più alti fra gli ultra 85enni. Gli antidepressivi più prescritti sono gli SSRI, che rappresentano il 68% dei consumi totali. Il rapporto dell’AIFA inoltre afferma che “I dati indicano come questi farmaci vengano prescritti in modo altamente inappropriato per condizioni cliniche non legate specificatamente alla patologia depressiva, che richiederebbero invece approcci di tipo non solo farmacologico. Inoltre, per una quota consistente di pazienti con depressione l’aderenza al trattamento è bassa portando ad una cronicizzazione della malattia”. I dati del rapporto inducono ad una riflessione ulteriore quando viene presa in considerazione la fascia di soggetti in età pediatrica, per la quale rispetto al 2023 la prevalenza d’uso degli psicofarmaci è cresciuta dell’8,6% e il tasso di prescrizione del 9,3%. Analizzando il periodo compreso tra il 2016 e il 2024, si nota come siano raddoppiati sia la prevalenza d’uso che il consumo di psicofarmaci nei più giovani. Il ricorso agli psicofarmaci risulta massimo nella fascia di età tra i 12 e i 17 anni e la prevalenza d’uso risulta maggiore per gli antipsicotici, a cui seguono antidepressivi e farmaci per il disturbo da deficit attentivo ed iperattività. Nonostante la grande variabilità, tutte le Regioni registrano un aumento nei consumi rispetto all’anno precedente (pur confermandosi, quello italiano, un uso di psicofarmaci tra i più bassi a livello europeo e internazionale). Il rapporto evidenzia come sia in Italia che all’estero l’aumento di consumo di farmaci psicotropi in età evolutiva sia avvenuto soprattutto in seguito alla pandemia di COVID-19 e all’impatto di quest’ultima sulla salute mentale di bambini e adolescenti. In modo significativo il rapporto afferma che “il trattamento dei disturbi neuropsichiatrici in età evolutiva richiede un approccio multimodale e multidisciplinare in cui la terapia farmacologica dovrebbe essere considerata in una cornice più ampia e vista come una possibile componente di un insieme di interventi che includa anche quelli non farmacologici”, ivi comprese le terapie psicologiche e le psicoterapie.Nonostante l’ampio uso prescrittivo (in Italia 1 adulto su 5 assume psicofarmaci, soprattutto in alcune fasce di età), esistono scarse evidenze epidemiologiche nazionali standardizzate sull’effettiva de-prescrizione degli psicofarmaci, cioè sulla frequenza con cui i trattamenti vengono rivalutati, ridotti o sospesi secondo criteri clinici basati sulle evidenze. Questo gap rende difficile valutare la qualità prescrittiva, i rischi associati alla polifarmacoterapia prolungata e l’impatto sulla salute a lungo termine.L’importanza della de-prescrizione degli psicofarmaci nella pratica clinica è oggi centrale e imprescindibile, soprattutto in una psichiatria che punta a essere personalizzata, sicura e realmente orientata alla qualità di vita del paziente. Il rivalutare nel tempo l’indicazione, il dosaggio e la durata di un trattamento psicofarmacologico alla luce dell’evoluzione clinica, dell’età, delle comorbidità deve essere considerato un atto clinico attivo e responsabile, una pratica clinica volta ad aumentare l’appropriatezza terapeutica, a ridurre eventi avversi e interazioni farmacologiche, a contrastare la cronicizzazione iatrogena delle terapie e, non ultimo, a rafforzare l’alleanza terapeutica.Nella pratica quotidiana, la mancata revisione delle terapie può condurre a una polifarmacoterapia impropria e dannosa, specie negli anziani, e a un aumento degli effetti collaterali cognitivi, metabolici e cardiovascolari. Nella pratica clinica psichiatrica questo è particolarmente rilevante per benzodiazepine, antipsicotici, stabilizzatori dell’umore e antidepressivi che vengono mantenuti oltre l’indicazione iniziale e per i quali non vengono messe in atto de-prescrizioni efficaci basate su valutazione clinica strutturata (benefici reali, rischi), condivisione (informare, concordare tempi e modalità), riduzione graduale e monitorata (prevenire sintomi da sospensione o rebound) e programmazione di follow-up scadenzati.Negli ultimi decenni la pratica psichiatrica ha visto un prolungamento dei tempi di trattamento alla luce dei buoni esiti ottenuti con un adeguato tempo di stabilizzazione e mantenimento della terapia, migliorando la sopravvivenza e la qualità della vita. Il rischio è che i pazienti possano restare in terapia per inerzia clinica, non per reale indicazione attuale. In tal senso, in un agire clinico moderno la de-prescrizione condivisa con il paziente è funzionale all’ulteriore personalizzazione delle cure (adattare nel tempo, non cristallizzare), a prevenire il danno iatrogeno e a riportare intenzionalità nella cura.Diversi Enti internazionali inseriscono nelle raccomandazioni la revisione periodica delle terapie tra gli standard di qualità in quanto in grado di ridurre i danni, migliorare gli esiti a lungo termine e restituire centralità di scelta alla persona. Infatti una moderna psicofarmacologia centrata sulla persona prevede cure adeguate somministrate per i tempi corretti e una de-prescrizione ben calibrata (graduale, monitorata, preventiva del rebound o di sintomi da sospensione).Così concepita la de-prescrizione diventa quindi uno strumento di personalizzazione avanzata, attenta al sesso, all’età, all’assetto ormonale, al metabolismo, alla gravidanza, alla menopausa, alla multimorbidità, ai cicli della vita in cui cambiano le soglie rischio/beneficio. In tal senso la de-prescrizione è parte integrante e strutturale dell’evidence-based medicine, e cure adeguate per un tempo giusto e ben calibrato indicano una psicofarmacologia matura, responsabile e realmente moderna. Se la durata del trattamento non viene rivalutata, come indicano le principali raccomandazioni internazionali (National Institute for Health and Care Excellence, American Psychiatric Association), un farmaco supportato da prove solide diventa non evidence-based se mantenuto oltre l’indicazione. Pertanto la revisione periodica della terapia è uno standard di qualità, la sospensione graduale è raccomandata quando l’indicazione viene meno e il monitoraggio della riduzione è parte della buona pratica clinica. Dunque una de-prescrizione è corretta quando è basata su dati (durata raccomandata, studi di mantenimento), graduale (per prevenire rebound e withdrawal clinico, funzionale, cognitivo), condivisa con il paziente.Nella pratica clinica in psichiatria l’evidenza a favore della de-prescrizione è particolarmente rilevante per benzodiazepine a lungo termine, antipsicotici in indicazioni non psicotiche protratte, antidepressivi mantenuti senza rivalutazione, polifarmacoterapia nell’anziano. La moderna neuropsicofarmacologia riconosce che l’evidenza richiede una rivalutazione continua e in tal senso le cure evidence-based senza deprescribing diventano medicina difensiva. Con uno sguardo al futuro possiamo vedere una neuropsicofarmacologia sempre più adattiva alle fasi di vita, sensibile a età, sesso, metabolismo, comorbidità, integrata con interventi psicologici e sociali, dove la de-prescrizione sarà un indicatore di qualità clinica. Nel nostro Paese, AIFA monitora intensamente il consumo di psicofarmaci e i modelli prescrittivi, ma non pubblica ancora dati nazionali aggregati sull’attività di de-prescrizione psicofarmacologica come misura distinta nel report ufficiale. Esistono mini-dossier regionali, position statement scientifici e studi di medication review che promuovono l’implementazione della de-prescrizione, soprattutto negli anziani e nelle condizioni di polifarmacoterapia. Progetti pilota e linee guida di società scientifiche italiane includono protocolli di revisione periodica delle terapie e strategie di de-prescrizione, in particolare per anziani e setting di cure intermedie, ma non sono ancora codificati in indicatori nazionali di qualità. L’attuale evidenza suggerisce che l’evidence-based medicine (EBM) applicata alla de-prescrizione sia un pilastro per la futura definizione di indicatori di qualità prescrittiva e per strategie di governance clinica basate sui risultati real-world.La sorveglianza epidemiologica della psicofarmacologia non può limitarsi ai volumi prescrittivi. Indicatori di revisione e de-prescrizione sono necessari per misurare la qualità reale delle cure (ad esempio, la percentuale di pazienti ≥ 65 anni in terapia psicotropa cronica con rivalutazione documentata almeno ogni 6 mesi). Un basso tasso di de-prescrizione negli anziani, a fronte di consumi elevati, è un potenziale forte indicatore di inerzia prescrittiva sistemica con implicazioni di sanità pubblica, riduzione degli eventi avversi, riduzione delle ospedalizzazioni evitabili, impatto diretto sui costi sanitari. Alcuni policy brief propongono l’introduzione di indicatori semplici, misurabili e adattabili ai diversi setting assistenziali come strumenti di miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, riduzione della polifarmacoterapia inappropriata, prevenzione del danno iatrogeno e rafforzamento della qualità delle cure psichiatriche nel SSN. Misurare la de-prescrizione significa quindi anche misurare la qualità reale delle cure. Una psicofarmacologia moderna non si valuta solo da ciò che prescrive, ma anche da ciò che sa rivalutare e sospendere in modo appropriato.Questa edizione italiana di Maudsley® Deprescribing Guidelines. Antidepressants, Benzodiazepines, Gabapentinoids and Z-drugs nasce per colmare un vuoto importante nella pratica clinica. È una guida clinica completa ed evidence-based per supportare l’interruzione sicura e graduale di 4 classi psicofarmacologiche (non sono inclusi le molecole antipsicotiche e gli stabilizzatori dell’umore). Il testo, che prevede un approccio evidence-based, fornisce una struttura pratica con schemi di tapering, tabelle, grafici e altri strumenti utili nella pratica clinica e basati sull’esperienza clinica specialistica del Maudsley Hospital (noto centro di riferimento internazionale). Il libro, che è sicuramente il riferimento più completo e sistematico oggi disponibile sulla de-prescrizione di antidepressivi, benzodiazepine, gabapentinoidi e farmaci Z, è uno strumento utile e applicabile per psichiatri, medici di medicina generale, farmacisti, infermieri e altri operatori della salute, in particolare quella mentale. Nel nostro Paese la de-prescrizione degli psicofarmaci non è allo stato attuale uniformemente implementata in tutte le strutture sanitarie, ma è in buona crescita come approccio e attenzione clinica nel campo della polifarmacoterapia e dell’appropriatezza terapeutica. Confidiamo nel fatto che questo volume porti il suo prezioso e documentato contributo formativo “all’arte della de-prescrizione”, intesa come parte integrante della pratica clinica e non come atto passivo o reattivo, accrescendo l’attenzione per la popolazione fragile, in particolare quella anziana, per la quale è indispensabile bilanciare efficacia terapeutica e rischi associati all’uso prolungato di psicofarmaci.In conclusione, occorre sempre ricordare l’importanza di mantenere il paziente al centro del processo decisionale: l’unione della competenza professionale e l’assunzione di decisioni terapeutiche condivise fra medico e paziente, tenendo conto dei bisogni e delle informazioni cliniche appropriate, consente la miglior cura possibile, libera da pressioni esterne e centrata sui bisogni dell’individuo.Claudio MencacciDirettore Emerito Neuroscienze Salute Mentale Asst FBF-Sacco, MilanoCo-Presidente SINPF
50,00 € 47,50 €

Gastroenterologia del cane e del gatto

Andrea Vercelli

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 530

PrefazioneLa gastroenterologia veterinaria rappresenta oggi una delle discipline specialistiche di maggiore rilevanza nella pratica clinica contemporanea. L’evoluzione delle conoscenze fisiopatologiche, l’affinamento delle metodologie diagnostiche e il progresso delle opzioni terapeutiche hanno trasformato questo settore in un pilastro fondamentale della medicina veterinaria moderna.La comprensione delle manifestazioni cliniche cardine delle malattie gastroenterologiche rappresenta il primo fondamentale passo per orientare correttamente l’iter diagnostico. Sintomi apparentemente banali come vomito, diarrea o inappetenza possono nascondere quadri patologici complessi che richiedono un approccio sistematico e metodologicamente rigoroso.L’armamentario diagnostico moderno offre al veterinario gastroenterologo strumenti di straordinaria efficacia. Le indagini di laboratorio, sempre più sofisticate e specifiche, permettono di identificare alterazioni biochimiche e marker infiammatori con precisione crescente. L’imaging diagnostico, dalla radiologia convenzionale all’ecografia addominale, fino alle tecniche più avanzate, ha rivoluzionato la capacità di visualizzare le strutture anatomiche e identificare lesioni anche di piccole dimensioni. L’endoscopia digestiva, infine, rappresenta il gold standard per la valutazione diretta della mucosa gastroenterica e per l’acquisizione di campioni bioptici mirati.La sezione nosografica di questo volume abbraccia l’intero spettro delle patologie dell’apparato digerente, del sistema epatobiliare e del pancreas, fornendo al lettore una panoramica completa e aggiornata delle conoscenze attuali. Ogni patologia è trattata secondo un approccio sistematico che parte dall’eziopatogenesi per arrivare alla prognosi, passando attraverso le manifestazioni cliniche, la diagnostica differenziale e le opzioni terapeutiche.La gestione terapeutica delle affezioni gastroenterologiche si articola su tre pilastri fondamentali: la farmacoterapia, la gestione nutrizionale e l’approccio chirurgico quando necessario. L’approccio farmacologico moderno si basa su protocolli evidence-based che integrano farmaci tradizionali con molecole innovative, mentre la medicina nutrizionale ha acquisito un ruolo centrale nella gestione di molte patologie croniche.Questo volume nasce dalla consapevolezza che la gastroenterologia veterinaria necessita di testi italiani di riferimento aggiornati e completi, capaci di coniugare il rigore scientifico con la praticità clinica. L’obiettivo è fornire al professionista veterinario uno strumento di consultazione e approfondimento che possa supportarlo nelle decisioni diagnostiche e terapeutiche quotidiane.Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine ai collaboratori che hanno reso possibile la realizzazione di quest’opera. Al dottor Marcello Garatti va il mio ringraziamento per l’eccellente contributo nella sezione ecografica, frutto della sua consolidata esperienza nel campo dell’imaging diagnostico. Il dottor Samuele Gonella ha fornito un apporto fondamentale per la sezione endoscopica, condividendo le sue conoscenze in questa preziosa metodica diagnostica. La dottoressa Monica Giai Via ha curato con competenza e passione gli approfondimenti dedicati alla gestione nutrizionale, aspetto sempre più cruciale nella terapia gastroenterologica.Un ringraziamento particolare va al collega Dr. Enrico Bottero per aver messo a disposizione la sua straordinaria collezione iconografica endoscopica, che arricchisce notevolmente il valore didattico del testo e facilita la comprensione dei quadri patologici descritti.Infine, il mio sentito ringraziamento all’editore Piccin per aver creduto in questo progetto editoriale e per aver supportato con professionalità e dedizione la sua realizzazione, dimostrando ancora una volta la sua attenzione verso l’aggiornamento scientifico della classe medica veterinaria.L’auspicio è che questo trattato possa rappresentare un valido strumento di crescita professionale e contribuire al miglioramento della qualità delle cure offerte ai nostri pazienti, obiettivo ultimo di ogni sforzo scientifico e didattico in medicina veterinaria. Intendo infine esprimere un forte ringraziamento ai miei quattro figli (Giorgio, Giulia, Riccardo e Alice), che hanno tollerato con grande pazienza le mie incursioni nell’elaborazione del testo. Andrea Vercelli
120,00 € 114,00 €

Rowan's. Manuale di EEG

Lara Marcuse , Madeline Fields
e altri

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 248

Presentazione dell’edizione italianaL’elettroencefalografia (EEG) rappresenta uno strumento diagnostico fondamentale nel campo della neurologia clinica per la valutazione dell’attività elettrica cerebrale. La sua importanza risiede nella capacità di individuare alterazioni funzionali legate a numerose patologie neurologiche, quali l’epilessia, le encefalopatie, i tumori cerebrali, le malattie neurodegenerative e molte altre condizioni che coinvolgono il sistema nervoso centrale. L’EEG consente non solo di evidenziare anomalie dell’attività elettrica, ma anche di localizzarne con precisione la sede, offrendo così un supporto prezioso alla diagnosi, al monitoraggio e alla gestione terapeutica. Inoltre, come sostenuto dal prof. Giuseppe Moruzzi, “l’elettroencefalogramma non è solo una registrazione dell’attività cerebrale, ma una finestra privilegiata sulla complessità dinamica del sistema nervoso, capace di rivelare i segreti più profondi della mente e della coscienza”.Questo manuale si inserisce come un’opera introduttiva e didattica, finalizzata a fornire una guida pragmatica e accessibile per l’interpretazione dell’elettroencefalogramma nella pratica clinica neurologica. Esso si rivolge a studenti di tecniche di neurofisiopatologia, studenti di medicina, specializzandi e specialisti in neurologia, neuropsichiatria, neurochirurgia, rianimazione e psichiatria. L’obiettivo è quello di facilitare la comprensione degli aspetti fondamentali dell’EEG, superando la complessità teorica con un approccio orientato all’applicazione clinica quotidiana. Questo testo non solo si presenta come una guida pratica e didattica per l’interpretazione dell’elettroencefalogramma nella pratica clinica, ma può altresì costituire una solida base di partenza per chi si avvicina all’EEG con finalità di ricerca in neurofisiologia, psicofisiologia o bioingegneria. L’elettroencefalografia, infatti, è uno strumento fondamentale non solo per la diagnosi clinica, ma anche per la comprensione dei meccanismi di funzionamento del sistema nervoso centrale nelle sue dinamiche più complesse, offrendo indicazioni preziose sul rapporto tra processi fisiologici, neuropsicologici e comportamentali. In questo senso, il manuale rappresenta anche un ponte tra la pratica clinica e la ricerca scientifica, unendo la semplicità nell’apprendimento con la semplicità delle basi teoriche. Per questo motivo, anche ricercatori troveranno in questa opera un utile supporto, grazie all’approccio pragmatico finalizzato all’uso quotidiano, ma anche aperto alla complessità e alla ricchezza del segnale EEG.La traduzione di questo testo rende accessibile un’opera che racchiude conoscenze essenziali e aggiornate, utili a chi si avvicina o si perfeziona nell’utilizzo di questa metodica fondamentale per la ricerca o per la clinica. Confidiamo che questo manuale possa rappresentare un valido strumento di supporto per la formazione e la pratica clinica, contribuendo a migliorare la diagnosi e la gestione delle malattie neurologiche, e, di conseguenza, la cura e la qualità della vita dei pazienti sfruttando a pieno le potenzialità dell’elettroencefalografia.Alberto PrioriManuela ZardoniLaura CampiglioGaia Donata Oggioni
45,00 € 42,75 €

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