Libri Pubblicati da Compositori | Sconti
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Compositori

Margini e spazi aperti delle città in trasformazione

a cura di A. Lambertini

editore: Compositori

pagine: 254

Quale ruolo dovrebbe essere assegnato agli spazi aperti nelle politiche e nei progetti di trasformazione di territori e paesaggi urbani e periurbani? Quali azioni e pratiche di gestione dei margini e degli spazi intermedi potrebbero essere incoraggiate e supportate dalle amministrazioni pubbliche e dagli enti locali per garantire la sostenibilità delle città del XXI secolo? Quali sono, guardando a quanto accade nel panorama internazionale, le possibili linee di ricerca da sperimentare per promuovere una nuova cultura interdisciplinare del progetto urbano? Quali nuove categorie interpretative adottare per lavorare alla qualità dei paesaggi locali? Sono questi alcuni degli interrogativi attorno ai quali ruotano i saggi degli autori raccolti nel volume. Cogliendo l'occasione di confronto e discussione offerta da un convegno internazionale tenutosi nel 2013 a Berlino, il libro raccoglie 23 contributi di esperti, progettisti, ricercatori, attivi in diversi campi disciplinari e provenienti da vari paesi europei, con il proposito di fissare e condividere un ulteriore momento di riflessione sul potenziale multiplo degli spazi aperti nei processi di trasformazione urbana. Introduzione di Raffaele Milani. Conclusioni di Rita Colantonio Venturelli.
15,00
28,00

Africa Big Change Big Chance

a cura di B. Albrecht

editore: Compositori

pagine: 319

Africa Big Change Big Chance mostra l'architettura e le trasformazioni che sono in atto in Africa. Sono cambiamenti che riguardano il controllo dei grandi numeri e mostrano enormi movimenti di persone, la pressione causata dall'urbanizzazione, l'uso incongruo delle risorse naturali e dei territori. La trasformazione, Big Change, e la possibilità, Big Chance, danno il registro delle opportunità oggi disponibili per un futuro migliore e sostenibile dell'Africa. L'Africa sarà lo spazio di una nuova modernità, dove erigere una differente cultura universale, cosmopolita, globale. L'enorme modificazione dell'ambiente fisico in Africa mostra le tracce, anche problematiche, delle nuove infrastrutture, l'impatto delle grandi dighe, degli impianti solari ed eolici, dei grandi progetti di riforestazione, per fermare il deserto, che preludono la conquista di nuove terre. L'Africa del villaggio sta diventando l'Africa delle città. Il modello urbano africano è di difficile lettura e classificazione. I dispositivi mentali e le strategie della progettazione urbana sono inefficaci. È possibile che la città della globalità, la megalopoli africana, sia vivaio operativo di soluzioni alternative alla città occidentale e asiatica contemporanea. L'attenzione è posta verso gli interpreti della progettazione dove sono messi in campo i correttivi progettuali per adeguarsi a situazioni estreme, e che mostrano gli orizzonti tecnici delle architetture legate al controllo ambientale passivo.
28,00

Progetto Staveco. Un nuovo polo universitario tra centro storico e collina

a cura di M. Agnoletto

editore: Compositori

pagine: 336

Promosso dai Dipartimenti di Architettura e Ingegneria dell'Università di Bologna, il volume presenta i risultati di un 'laboratorio' che ha visto coinvolti ricercatori universitari al fianco di 14 studi di architettura nella elaborazione di un articolato studio di riconversione dell'ex area militare detta Staveco, ceduta dal Comune di Bologna all'Alma Mater. Le proposte e i risultati di queste ricerche sono raccolte nel libro, che mette a confronto esperienze, nazionali ed estere, nell'ambito del riuso e della riqualificazione di aree urbane dismesse e documenta le soluzioni progettuali pensate per trasformare l'ex complesso militare in un campus universitario a vocazione internazionale. Nel suo ampio perimetro, che si estende dai viali di circonvallazione ai piedi del colle di S. Michele in Bosco, sono inoltre previste strutture di pubblica fruizione quali un mercato, un ristorante-caffetteria, una palestra, un vasto parcheggio interrato e spazi verdi. Diverse funzioni per promuovere una migliore integrazione tra l'area e il centro storico, nella convinzione del ruolo strategico che il nuovo polo potrebbe svolgere per la città e quale cerniera tra questa e la collina.
24,00

Paesaggi in trasformazione. Teorie e pratiche della ricerca a cinquant'anni dalla storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni

a cura di G. Bonini, C. Visentin

editore: Compositori

pagine: 416

Nel 1961 il grande studioso di paesaggio agrario Emilio Sereni pubblica "Storia del paesaggio agrario italiano", un libro che rimane ancora un caposaldo per la cultura italiana ed europea per indagare le trasformazioni agricole, politiche e sociali del territorio italiano. Le ricerche di Emilio Sereni non sono oggi meno attuali di ieri. Sereni ha lasciato agli altri studiosi, alla società civile, agli amministratori e gestori direttamente coinvolti nella trasformazione del territorio, la sua personale definizione di paesaggio agrario che è diventata ormai universale: esso è quella "forma che l'uomo, nel corso ed ai fini delle sue attività produttive agricole, coscientemente e sistematicamente imprime al paesaggio naturale". Nuovi percorsi, nuove letture, nuove indagini danno fresca linfa al testo sereniano, e sono tutti raccolti in questo ricco volume, seguendo un'articolata connessione e un fruttuoso amalgama di dottrine tanto cari allo scienziato. Centocinquanta saggi di più di 160 studiosi, per la maggior parte italiani, provenienti da settori disciplinari e di ricerca anche molto diversi tra loro, legati a stretto filo dalla figura e dall'opera di Emilio Sereni, la cui eredità scientifica è pienamente presente: tra queste pagine si può dire sia stata scritta quella Storia del paesaggio agrario italiano "del secondo Novecento e dell'inizio del secondo millennio" interrotta nel 1961. Prefazione di Massimo Quaini.
20,00

Less is home. Antropologie dello spazio domestico

Matteo Meschiari

editore: Compositori

pagine: 182

Per due milioni di anni abbiamo vissuto a contatto con il fuori, non nel buio delle grotte, ma in luoghi intermedi tra il chiuso e l'aperto: spalle alla roccia, occhi nella valle. Pochi secoli di civiltà industriale e di urbanesimo soffocante ci hanno abituato a vivere in scatole da scarpe. Tutto l'abitare va ripensato da qui, dalla constatazione che eravamo fatti per praterie e foreste, che ci piaceva e ancora ci piace vivere nell'aperto, che facevamo case temporanee, leggere, che avevamo di meno e immaginavamo di più. Sono le esperienze più estreme, quelle del limite e del lontano, che hanno qualcosa da dire sul fare casa oggi: capanne, bivacchi, tende, rifugi, ripari di fortuna, un'architettura minima, essenziale, ma più densa degli edifici materiali e simbolici in cui abbiamo finito per nasconderci. Dalla preistoria nomade alla casa aumentata dei nuovi media, dallo shelter rudimentale all'architettura di emergenza, dal macroalveare alla nano house, dai fast-places all'abitare-per-sempre, questo libro è un'esplorazione a rovescio delle radici antropologiche dell'abitare. Per alleggerirsi, stare di meno, andare via.
15,00

Serapian Milano. Being unique

a cura di A. Colonetti

editore: Compositori

pagine: 176

Il volume ricostruisce la storia della maison Serapian, fondata da Stefano Serapian all'inizio degli anni Trenta. Attraverso le vicende dell'azienda, da un laboratorio artigianale fino a diventare un brand internazionale, si legge l'evoluzione di un modello, culturale prima di essere industriale, che sta alla base del Made in Italy. Dagli accessori in pelle fino a un sistema di prodotti che la rendono "unica" nel mondo della moda. Ricerca, "fatto a mano", il passaggio da una generazione all'altra, senza mai dimenticare che i dettagli e gli aspetti artigianali di un prodotto rappresentano i valori sui quali si costruisce un'impresa.
38,00

Sãn Paolo

a cura di D. Pisani

editore: Compositori

pagine: 159

I "Ritratti di città" conducono all'interno di realtà urbane complesse in continua trasformazione. Oltre a fornire le chiavi di lettura per interpretare le dinamiche urbane in atto nelle metropoli di ogni continente, analizzano le ragioni, le componenti, le radici storiche di diversità e peculiarità che caratterizzano singole realtà in un mondo globalizzato. I "Ritratti di città" raccontano le città a partire da una molteplicità di punti di vista. Con approccio multidisciplinare, raccolgono spunti e riflessioni di architettura, urbanistica, design, storia della città, storia dell'arte, fotografia, economia, geografia urbana, sociologia. I "Ritratti di città" sono un modello nuovo di divulgazione scientifica. Nati da una serie di convegni della Scuola di dottorato dell'Università Iuav di Venezia, puntano a riportare in modo chiaro e comprensibile, in guide facilmente consultabili e accessibili al vasto pubblico, quanto emerso in sede di discussione scientifica tra professionisti, studiosi e accademici. La divisione in saggi critici e schede di luoghi e monumenti rende le guide strumenti versatili sia allo studio preliminare della visita, sia alla spiegazione sul posto. Con percorsi di visita originali, lontani dalla fruizione mainstream, i "Ritratti di città" si rivolgono a chiunque voglia vivere e comprendere l'inafferrabilità delle trasformazioni urbane nelle grandi città del pianeta.
10,00

Design al sangue. 70 secondi di carne

editore: Compositori

pagine: 167

70 secondi piatti per amanti della carne e per chi vi ha rinunciato, presentati con ironia, consapevolezza e attenzione formale da altrettanti designer, cuochi provetti e nuove rivelazioni. Introduzione di Dario Cecchini.
19,00

Bella fuori. Nuovi centri in città. Un metodo, un progetto, le realizzazioni per riqualificare le periferie

editore: Compositori

pagine: 151

Il volume costituisce un'approfondita documentazione di "Bella Fuori", iniziativa della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna per sviluppare le potenzialità delle zone di periferia riducendone il degrado, valorizzandone l'aspetto estetico e migliorandone la qualità della vita. Si tratta di due interventi a scala urbana di riqualificazione delle periferie, realizzati a Bologna, condotti in forte sinergia con l'Amministrazione comunale e l'attiva collaborazione dei residenti nella forma della progettazione partecipata. È quindi un'importante testimonianza delle incredibili e inespresse potenzialità di questi luoghi marginali e degli interventi che si possono concepire per questa parte di città trascurata, eppure sempre più - negli anni a venire vero terreno di confronto di politiche dell'abitare, progettazione ed economia.
32,00

Milano. A piedi nella metropoli

Sebastiano Brandolini

editore: Compositori

pagine: 117

Sebastiano Brandolini cammina per Milano, una metropoli di circa sei milioni di abitanti. Per attraversarla a piedi, pianifica i percorsi e si costruisce una mappa mentale e reale. Milano è un grande territorio suburbano, afferrabile soltanto tramite lo sguardo lento del camminatore, che è in grado di raccontarne l'essenza con oggettività e senza pregiudizi. Dove sono i luoghi eletti di Milano e dei suoi tanti quartieri? Dove ci porta l'immaginario metropolitano per i prossimi decenni? Perché camminare è oggi un atto politico? Queste sono solo alcune delle domande a cui questo volume cerca di dare delle risposte.
15,00

Manifesto di segni futuri

a cura di E. Marson

editore: Compositori

pagine: 86

Questo libro documenta le attività di SD4SC - smart design for smart cities, il workshop organizzato da RSE - Ricerca Sistema Energetico con la media partnership di Ottagono al fine di far dialogare i mondi della progettazione e della ricerca scientifica. Il primo risultato è stato e-QBO che, ideato da Romolo Stanco è "testimonianza concreta, capace di parlare il linguaggio della ricerca e soprattutto dei suoi risultati, attraverso un atteggiamento divulgativo, immediato e connesso con gli spazi della città" (Aldo Colonetti). A e-QBO sono seguiti i risultati dei lavori dei progettisti perché "SD4SC vuole (anche) rispondere alla domanda su quali saranno i panorami del nostro futuro prossimo" (Stefano Besseghini) e "testimonia come sia importante che la progettazione scientifica e la progettazione di prodotto procedano in sincrono" (Maurizio Melis).
9,00

Urban Beauty! Luoghi prossimi e pratiche di resistenza estetica

Anna Lambertini

editore: Compositori

pagine: 272

"Urban Beauty! Luoghi prossimi e pratiche di resistenza estetica" propone un viaggio attraverso l'Europa, per raccontare storie di cambiamenti - di paesaggi urbani, di idee e forme del giardino contemporaneo, di luoghi comuni - condotte da attori diversi e con modalità differenti, ma tutte accomunate dallo stesso desiderio di costruzione di habitat quotidiani più belli. Dal riuso creativo di superfici a parcheggio alla rilettura di piazze e strade come inaspettati spazi ludici,dalla riconfigurazione partecipata di vuoti dimenticati e asettiche aree verdi all'affermazione di una poetica arte del giardino resistente: a comporsi è un panorama eterogeneo e vitale di paesaggi della vita di tutti i giorni, fatto di azioni critiche, pratiche immaginative e riletture dei consueti modelli di spazio pubblico. Una costellazione di luoghi e di sguardi sulla città contemporanea, che si traduce in un invito a promuovere una cultura delle trasformazioni urbane in cui possano trovare gioco, assieme a molteplici idee di bello e differenti forme di spazio pubblico, gli strumenti e i materiali dell'architettura del paesaggio, del progetto di giardino e dell'arte.
24,00

Space for life. Sperimentazioni per l'abitare temporaneo. Ediz. italiana e inglese

Marco Piva

editore: Compositori

pagine: 142

"La vasta esperienza maturata da Marco Piva nelle ricerche sui materiali e sulle tecnologie costruttive dedicate a settori di punta dell'architettura e del design trova un nuovo campo applicativo, un territorio di nuova sperimentazione: l'ambito dell'architettura 'sociale'. Con il progetto 'Space for life' Marco Piva si misura con le necessità dell'abitare sociale. L'obiettivo è quello di offrire nuovi sistemi costruttivi e di allestimento degli interni, economicamente e ambientalmente sostenibili, alla ricerca dell'eccellenza anche per questo settore, da troppo tempo confinato in condizioni di elevata criticità economica e sociale."
18,00

Sottosopra. Voci contemporanee dell'illustrazione svedese-Upside down contemporary voices of swedish illustration

a cura di Associazione culturale Hamelin di Bologna

editore: Compositori

pagine: 135

Il catalogo della mostra "Sottosopra. Voci contemporanee dell'illustrazione svedese" rappresenta il primo passo verso una mappatura del panorama dell'illustrazione svedese, ancora poco conosciuta in Italia. La prima sezione del volume racconta le storie delle autrici in mostra, anagraficamente e stilisticamente lontane, e i nessi tra i loro lavori, accomunati da alcuni aspetti: il senso della natura, della luce, dell'attesa e dell'infanzia. La seconda sezione lascia spazio alle illustrazioni, dedicando un capitolo a ciascuna illustratrice, introdotto da una breve biografia. Come suggerito da Hamelin Associazione Culturale nell'introduzione al volume, "Sottosopra è un'attitudine nel porsi di fronte al mondo. È la direzione dello sguardo dell'infanzia. È l'idea che tutto sia possibile sebbene perfettamente ribaltato, è il coraggio di affermare un altro ordine delle cose." Le illustratrici presentate sono: Eva Lindström, Emma AdBåge, Karyn Cyrén, Camilla Engman, Joanna Hellgren, Maria Libert, Emelie Östergren, Moa Schulman.
20,00

Una spina nel design. 70 secondi di pesce e crostacei

editore: Compositori

pagine: 168

70 designer alle prese con altrettante portate di pesce, crostacei e molluschi ideate e illustrate nell'ideale ricettario che propone la collana "Le ricette dei designer". Piatti tradizionali, innovativi, laboriosi o semplicissimi raccontati in microarchitetture da comporre e mangiare. Chiude il volume una appendice tecnica di approfondimento.
19,00

Aveamen. Design per lo spirito

Francesca Basaldella, Mauro Cazzaro
e altri

editore: Compositori

pagine: 93

Il Rosario fra simbolismo, tradizione e funzione; una sfida che ha incuriosito i più apprezzati creativi del momento. Ne hanno indagato la semplicità formale e il profondo significato spirituale; hanno penetrato la sua triplice natura, sacra, popolare e domestica, interrogandosi oggi sulle sue possibili interpretazioni per un utilizzo che ne rispettasse in pieno i valori; hanno esplorato le infinite strade della creatività e della ricerca, facendo degli aspetti sensoriali del corpo umano - tatto, olfatto, udito - l'espressione declinata e al tempo stesso intrinseca del suo essere.
10,00

Alla scoperta di Bologna d'acqua

a cura di C. Ugolini

editore: Compositori

pagine: 64

boCome l'acqua ha condizionato la vita e lo sviluppo della città di Bologna e del suo territorio. Alla scoperta dei numerosi canali e corsi d'acqua oggi coperti che hanno fornito acqua potabile, energia idraulica e possibilità di navigare per uomini e merci. Un patrimonio sotterraneo da salvaguardare.
5,00

Discovering Bologna and its waters

a cura di C. Ugolini

editore: Compositori

pagine: 64

Come l'acqua ha condizionato la vita e lo sviluppo della città di Bologna e del suo territorio. Alla scoperta dei numerosi canali e corsi d'acqua oggi coperti che hanno fornito acqua potabile, energia idraulica e possibilità di navigare per uomini e merci. Un patrimonio sotterraneo da salvaguardare.
5,00

Si può davvero uscire dal nucleare? Dopo Fukushima gli scenari energetici al 2050

Jacques Foos, Yves de Saint-Jacob

editore: Compositori

pagine: 244

Fukushima! Un nome che spesso viene affiancato ad Hiroshima... dopo Chernobyl. A questo punto ci si chiede: "Bisogna uscire dal nucleare"? È davvero possibile? Questo volume poggia su una profonda convinzione: per soddisfare i bisogni di salute, istruzione e benessere del pianeta, e soprattutto delle popolazioni più povere, serve energia. All'orizzonte 2050, la domanda energetica aumenterà di tre o quattro volte rispetto a quella attuale. Non basterà sviluppare al massimo le energie rinnovabili, rilanciare un nucleare più sicuro o risparmiare il più possibile. Questo significa che non c'è futuro? Attendiamo l'Apocalisse? No. I nostri figli troveranno delle soluzioni, come noi le abbiamo trovate nel XX secolo. Si può davvero uscire dal nucleare? si avvale di una duplice esperienza: l'approccio universitario del professor Jacques Foos, titolare per 25 anni della cattedra di Scienze Nucleari presso il Conservatoire National des Arts et Métiers, e l'approccio mediatico di Yves de Saint Jacob, già redattore capo dell'Agenzia France-Presse.
20,00

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