CLEAN
Tutti i libri editi da CLEAN - Pagina 15
La tutela del territorio rurale in Campania
a cura di A. Di Gennaro , A. Di Lorenzo
editore: CLEAN
pagine: 96
Una lettura del patrimonio rurale della Campania, una strategia per la tutela dei paesaggi agrari tra i più celebri del mondo.
Abitare la città ecologica-Housing ecocity
a cura di F. D. Moccia
editore: CLEAN
pagine: 227
Questo volume raccoglie i migliori risultati di una ampia conferenza sulle abitazioni e la città ecologica che ha coinvolto architetti, urbanisti paesaggisti e tecnologi. I contributi si articolano in varie sezioni spaziando dai nuovi approcci alla pianificazione in questa fase di cambiamenti climatici fino alle soluzioni più avanzate di rendimento energetico nei fabbricati. Si esplora come l'architettura si confronta con la sfida della sostenibilità e conserva principi e metodi della tradizione. Una rassegna di parole chiave mette in luce come cambiano concetti e percorsi della ricerca.
Venti domande a Aimaro Isola
a cura di A. Olmo
editore: CLEAN
pagine: 62
Aimaro isola (Torino, 1928) è professore emerito al Politecnico di Torino, Accademico Nazionale dell'Accademia di San Luca a Roma e socio dell'Accademia delle Scienze di Torino. Dal 1950 lavora con Roberto Gabetti nello studio GABETTI & ISOLA. Con la scomparsa di Gabetti (2000), apre con il figlio Saverio lo studio ISOLARCHITETTI. Nel 1998 riceve il "Premio speciale" della giuria del Premio "Luigi Cosenza" per l'Ampliamento del Museo di Antichità di Torino; nel 2002 riceve dal Presidente della Repubblica la medaglia d'argento di Benemerito della Cultura Italiana. Tra le principali opere: Centro Direzionale IBM a Segrate; Marina di Varazze; Parco Ottavi a Reggio Emilia; Uffici Giudiziari a Bergamo; Centro dei Design a Mirafiori. Opere di design e di architettura sono esposte al Moma di New York e al Centre Pompidou di Parigi.
Pensare per spazi (per pensare spazi)
Raffaele Marone
editore: CLEAN
pagine: 180
I modi di fare esperienza, e dunque i modi di sentire, di vedere, di pensare, si vanno modificando con grande dinamicità. L'architettura può aiutare a leggere e interpretare trasformazioni più ampie che stanno cambiando le città e i paesaggi. Si può vedere e immaginare come un architetto, se si sviluppa la capacità, che ognuno possiede, di pensare per spazi. Il libro è indirizzato a chi desidera comprendere (per poi ideare) progetti ed edifici, costruendo un proprio personale punto di vista sull'architettura, in un quotidiano in cui cultura e abitudini radicate, storia e piccole storie, grandi temi del vivere insieme e fatti pratici, quello che è molto distante e quello che è a portata di mano si mescolano continuamente, dando forma ai modi di abitare.
Pensare per spazi (per pensare spazi)
Raffaele Marone
editore: CLEAN
pagine: 60
Gli esercizi proposti sono paragonabili agli allenamenti che un centometrista fa in palestra: prepara i muscoli in vista della prova in pista. Svolgendo le prove si affrontano le diverse componenti del disegno dello spazio architettonico, una per volta, in vista del progetto vero e proprio, dove quelle componenti si ritroveranno tutte insieme. I diversi passaggi offrono, a chi li svolge, la possibilità di attraversare, se pure in forma elementare, modi di comporre forme e spazi tipici dell'architettura moderna: dagli assemblaggi del primo razionalismo e l'importanza del volume nel purismo, alla sperimentazione della continuità dello spazio, specificità assoluta del moderno, fino all'avvicinamento a una spazialità ibrida, discontinua decisamente contemporanea. Ogni esercizio è corredato da esempi sviluppati da studenti che hanno seguito il percorso di lavoro presentato.
Architettura, occupazione costante-Architecture, continuous pursuit
Raffaele Marone
editore: CLEAN
pagine: 96
Presentare gli esiti di una ricerca d'architettura sviluppata nel corso di molti anni, attraverso gli strumenti della costruzi
Maestri e scuole di architettura in Italia
a cura di
F. Visconti
,
R. Capozzi
C. Orfeo
e altri
editore: CLEAN
pagine: 85
Un corso "a crediti liberi" con il titolo "Maestri e scuole di architettura in Italia" è stata l'occasione per mettere a punto
Cemento nanotech. Nanotecnologie per l'innovazione del costruire
Mattia Federico Leone
editore: CLEAN
pagine: 111
Il libro esplora le recenti innovazioni nel campo dei materiali per l'architettura sviluppate mediante l'apporto delle nanotec
Fare e insegnare architettura in Italia. Forum del Coordinamento Nazionale dei Docenti di Progettazione Architettonica ICAR 14-15-16 (Ischia, 8-9 aprile 2011)
a cura di M. Borrelli
editore: CLEAN
pagine: 246
Nel Forum si discutono i contenuti e le modalità della formazione degli architetti in Italia in rapporto a interrogativi sulla domanda di architettura e sulle attuali condizioni del nostro lavoro che vedono, anche in riferimento al contesto europeo, un altissimo numero di laureati, una sovrapposizione di competenze con altre figure professionali e una incerta definizione della formazione dei laureati rispetto ai possibili sbocchi professionali. Ritenendo che questi aspetti condizionino fortemente i processi formativi, il Coordinamento intende avviare una riflessione su alcune questioni: In quali direzioni aggiornare i saperi e le strumentazioni del progettista nel nuovo quadro degli intrecci disciplinari, tenendo conto sia delle nuove competenze richieste sia delle innovazioni tecniche e procedurali nei processi che coinvolgono a vario titolo la figura dell'architetto? Rispetto a quali obiettivi scegliere tra una formazione generalista e una formazione specialistica nell'insegnamento della progettazione architettonica? Come articolare i diversi ambiti del progetto (in particolare riguardo agli ICAR 14,15,16) per affrontare adeguatamente la complessità della domanda di architettura alle scale del manufatto, della città e del territorio? Cosa significa fare ricerca in architettura e come valutarne i prodotti? Come rispondere alle nuove situazioni createsi con la Legge "Gelmini" riguardo alla formazione e alla ricerca nel nostro macrosettore?
Josef Gocár. Memoria della tradizione e poetica d'avanguardia
a cura di D. Chizzoniti
editore: CLEAN
pagine: 108
Il volume documenta alcune opere di Josef Gocár (1880-1945), architetto boemo e professore dell'Accademia delle Belle Arti (AVU) di Praga. Gocár è una figura particolarmente rilevante nella cultura architettonica europea, soprattutto per il contributo che ha offerto alla poetica del cubismo boemo, e successivamente al razionalismo europeo. Seppur marginale nella pubblicistica ufficiale è stato recentemente rivalutato grazie al lavoro di molti critici e studiosi dell'architettura cecoslovacca del Novecento. Sono stati esaminati 17 progetti a cavallo tra il periodo cubista e quello razionalista, attraverso il ridisegno e la ricostruzione dei modelli a diverse scale. In questa ricerca sono stati privilegiati gli elaborati che restituiscono l'indagine conoscitiva e interpretativa dei progetti ricostruiti, perché si vorrebbe testimoniare le potenzialità e le implicazioni operative sull'attualità del progetto di architettura.
Vomero, Storkterrein e altri luoghi. Il progetto didattico come ricerca
Pasquale Miano
editore: CLEAN
pagine: 308
Il volume raccoglie i risultati dell'attività didattica svolta da Pasquale Miano dal 2007 al 2010 nel corso di laurea quinquennale della Facoltà di Architettura di Napoli. L'integrazione degli aspetti compositivi con altre discipline, il carattere sperimentale e di ricerca assunto dal lavoro svolto, la definizione di un preciso percorso di formazione del progetto sono posti alla base di una interpretazione dei laboratori di progettazione, ma anche delle attività di tirocinio e tesi di laurea, che assume una precisa configurazione, rinnovata nelle diverse esperienze. Il quartiere Vomero a Napoli e l'area industriale dello Storkterrein ad Amsterdam sono di volta in volta indagati attraverso sondaggi progettuali sui temi specifici, che aprono nuove prospettive di lettura di aree, nelle quali, per condizioni diversissime, la tensione verso il rinnovamento urbano sembra perduta. condizioni diversissime, la tensione verso il rinnovamento urbano sembra perduta.
Abitare nella città storica. Progetti di ricostruzione di vuoti urbani nel quartiere Montesanto a Napoli
Roberto Vanacore
editore: CLEAN
pagine: 191
"Sugli esiti di questo lavoro didattico dall'impianto e dalla progressione delle fasi decisamente classici e perciò collaudati
CapriGuida. Itinerari di architettura sull'isola azzurra 1800-1970
Andrea Nastri
editore: CLEAN
pagine: 107
La guida offre al lettore sei itinerari alla scoperta delle più significative architetture realizzate sull'isola di Capri tra il 1800 ed il 1970. Ville, grandi dimore, locande, edifici progettati dalle più grandi firme del panorama italiano e talvolta internazionale così come da progettisti locali, o ancora da estrosi "dilettanti di architettura". Dalle opere rappresentative della feconda stagione dell'eclettismo, che qui ha trovato terreno fertile per le sue sperimentazioni più ardite e singolari, fino a quelle ispirate al razionalismo, che a Capri ha vissuto un riuscito connubio con l'architettura del luogo e col contesto mediterraneo. I sei itinerari si snodano attraverso Capri Centro, Marina Grande, Tiberio, Tragara, Marina Piccola e Anacapri, offrendo un panorama quanto più completo dell'attività architettonica svolta in quasi due secoli sull'isola, attraverso schede ricche di numerose fotografie a colori e pratiche cartine per la localizzazione delle opere.
La misura della terra. Crisi civile e spreco del territorio in Campania
Antonio Di Gennaro
editore: CLEAN
pagine: 127
"Per tentare di capirci qualcosa, di trovare un equilibrio di giudizio, ho pensato di ripercorrere l'intera traiettoria evolutiva di Campania felix, in una sorta di Commedia al rovescio, dove il regno della beatitudine è all'inizio, e quello della sofferenza al termine del viaggio." (l'autore)
Segno e segni. Tra percezione e creatività. Schizzi di viaggi e progetti di Aldo Capasso. Ediz. italiana e inglese
editore: CLEAN
pagine: 208
Il segno è qui inteso come la trasformazione bidimensionale della percezione dei luoghi abitati, resa con tratti grafici a colori, in cui il paesaggio, i luoghi storici e le scene del quotidiano che ho attraversato nei miei viaggi, mi hanno coinvolto emotivamente e professionalmente. Tutto questo a volte cercando di delineare con chiarezza il contesto da disegnare e a volte sfumandolo, nell'intento di cogliere l'essenza dei segni del luogo e non solo, ma anche quelli delle suggestioni e delle emozioni del mondo onirico, musicale e dell'eros che percepivo come "slanci vitali", richiamando la creativa locuzione di Bergson "èlan vital". Con questa stessa logica, ma con necessario rigore scientifico, ho elaborato i disegni di ricerche, quali strumenti indispensabili per l'indagine, le interpretazioni e le proposte progettuali; anche queste delineate con segni essenziali e segni sfuggenti. In sostanza i segni della creatività (segno di ricerche e segno di progetti) propongono nuovi segni per un "desiderato" abitare, con una continuità tra logica e fantasia dei segni della percezione e dell'emozione (segno di viaggi e segno di "slanci vitali").
Le architetture ad Aula: il paradigma Mies van der Rohe. Ideazione, costruzione, procedure compositive
Renato Capozzi
editore: CLEAN
pagine: 192
Con l'obiettivo di definire il ruolo e il senso complessivo degli edifici ad Aula - rispetto al chiarimento e avanzamento dei vari temi (ideazione), dei tipi costruttivi assunti e delle procedure compositive adottate - questo studio muove da un assunto teorico di fondo: la possibile identificazione del tema dell'edificio pubblico con il tipo architettonico dell'Aula. L'ipotesi di una concreta identificazione tra gli edifici pubblici con il tipo dell'Aula è esemplarmente rinvenibile nelle architetture civili di Mies van der Rohe, ove la presenza di un unico spazio indiviso a carattere rappresentativo domina la composizione. Nella Convention Hall, nella Crown Hall, nel Teatro di Mannheim, sino al Museo di Berlino - analizzati con ridisegni critici/interpretativi Mies, adoperando una procedura compositiva di tipo tettonico - sintattico, produce una profonda erosione/riformulazione del tema dell'edificio pubblico. Le Aule di Mies vogliono selezionare una parte speciale della "stanza smisurata" della natura riproducendo nel finito l'idea di "spazio universale" completamente aperto e attraversato dalla natura o dai contesti urbani in cui questi edifici si collocano, attingendo al contempo alle non transitorie regole e principi del classico inteso non come replica acritica di forme desunte dalla storia, ma come "aspirazione" alla generalità e all'intelligibilità della costruzione architettonica adeguata al nostro tempo.
Metamorfosi delle città europee. All'alba del XXI secolo
Benedetto Gravagnuolo
editore: CLEAN
pagine: 167
Il volume documenta le trasformazioni avvenute in 23 città europee nei primi dieci anni del terzo millennio. Le città cambiano più o meno rapidamente nel corso del tempo: non sempre le trasformazioni producono un'evoluzione positiva della struttura urbana, recando una crescita economica, civile e culturale del contesto sociale, registrabile in un miglioramento della qualità della vita quotidiana. Talvolta i mutamenti spingono al contrario verso un'involuzione, comprovabile non solo e non tanto con tendenza al decremento demografico e occupazionale, quand'anche e soprattutto con l'avanzare del degrado ambientale e comportamentale. Dieci anni rappresentano un lasso di tempo "breve" in relazione alla storia plurisecolare delle città d'Europa. Resta tuttavia innegabile la radicalità e la rapidità delle innovazioni precipitate in una fase, contrassegnata da eventi che hanno sconvolto il mondo, dall'attentato alle Twin Towers dell'11 settembre 2001 alla grande crisi dell'economia globale manifestatasi del 2008. Provare a valutare la pluralità dei fattori che interagiscono sulla ribalta urbana nel pieno vortice di una tempesta di nuovi venti culturali, sociali ed economici è compito arduo, ma essenziale. Senza pretendere di ricondurre ad uno schema interpretativo unitario la varietà e la complessità delle modificazioni urbane in fieri, questo saggio propone su tale tema di stretta attualità un'agile sintesi critica, molto ben documentata.
Lezioni di architettura urbana
Uberto Siola
editore: CLEAN
pagine: 72
I testi di tre lezioni - tenute a cavallo tra il 2009 e il 2010 nella Facoltà di architettura di Napoli, in quella "Aldo Rossi" di Cesena della Università Alma Mater Studiorum di Bologna, nella Tongji University di Shanghai compongono questo libro. Legate alle differenti occasioni, le lezioni hanno in comune il loro essere continuamente alimentate da una incessante e profonda riflessione teorica sulla disciplina e sul suo ruolo civile, sulla città e sui temi del dibattito contemporaneo con una importante ipotesi operativa sul futuro della città d'oggi riguardo il rapporto tra le forme della tradizione e l'utilizzo corretto delle nuove tecnologie.
La valorizzazione dei parchi urbani. Progetti e tecnologie per gli spazi verdi nella città di Napoli
Alessandro Claudi de Saint Mihiel
editore: CLEAN
pagine: 229
Il tema dei parchi urbani si qualifica come uno degli argomenti centrali per la vivibilità urbana investendo gli aspetti della densità abitativa, della mobilità, delle infrastrutture e degli spazi verdi per una città sostenibile. Si tratta di un argomento che assume una rilevanza particolare in un contesto come quello della città di Napoli che soffre di particolari criticità di carattere ambientale, economico e sociale. Sulla tematica dei parchi urbani convergono varie specificità disciplinari che se da un lato richiedono una forte integrazione, dall'altro individuano campi di pertinenza di alcuni ambiti di studio tra i quali si evidenzia quello delle discipline tecnologiche per l'architettura in relazione alle componenti del processo edilizio, degli aspetti tecnico-costruttivi, della progettazione ambientale e dell'innovazione tecnologica per la sostenibilità. Il volume costituisce uno degli esiti dell'attività di coordinamento tecnico-scientifico del Programma di valorizzazione dei parchi urbani della città di Napoli, con riferimento all'ambito "Progettazione e gestione dei parchi urbani", finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio su progetto del Comune di Napoli.
