Libri Pubblicati da Alpes Italia | Sconti | P. 4
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Alpes Italia

Madri assassine. Tre letture di Euripide

Vincenzo Marsili

editore: Alpes Italia

pagine: 90

I fatti di cronaca e la loro risonanza mediatica ci costringono ad occuparci di madri che hanno compiuto gesti di grave violenza fisica sui figli. Questo libro vuole indagare sul figlicidio, un atto che appare ancor più sconvolgente se compiuto da una madre, e lo fa attraverso un'indagine psicologica di tre figure di donna che sono le protagoniste di tre tragedie di Euripide: Alcesti, Medea, Le Baccanti. Sullo sfondo di questo scenario tragico le questioni cliniche acquistano un significato nuovo e inaspettato. L'autore, lungo il coraggioso percorso tracciato da Euripide, si addentra in una zona di scenari oltre il pensabile, comunicando al lettore l'intensa emozione di chi, percorrendo un territorio inabitabile per l'uomo, si imbatte per la prima volta in altre creature misteriose che lo popolano.
12,00 11,40

Contenimento seduzione anticipazione. Il fondamento intersoggettivo delle dinamiche intrapsichiche

Riccardo Galiani

editore: Alpes Italia

pagine: 233

Utilizzando convergenze e divergenze tra argomentazioni clinico-teoriche divenute punti di riferimento costanti - "classici" - della ricerca psicoanalitica, il volume propone una ricostruzione dello sviluppo del soggetto umano nel suo essere al centro di una trama di investimenti determinati da desideri, conflitti, rimozioni, inibizioni, sovrainvestimenti. Ne è derivato un percorso che, partendo dalle ipotesi freudiane e ricorrendo in maniera critica alle indicazioni offerte da quattro "guide" (Winnicott, Lacan, Laplanche, Aulagnier), segue le tracce di ciò che si può definire fondamento intersoggettivo delle dinamiche intrapsichiche. Un fondamento all'insegna dell'intreccio tra contenimento, seduzione e anticipazione.
18,00 17,10

Sconvolti. Viaggio nelle realtà transgender

Chiara Dalle Luche, Roberta Rosin

editore: Alpes Italia

pagine: 110

"Sconvolti. Viaggio nella realtà transgender", si snoda attraverso un itinerario dove la Disforia di Genere appare attraverso il percorso di transizione di Andrea e Sara. Due vite, due transessuali che hanno deciso di andare fino in fondo. L'opera diventa strumento per riflettere su alcuni temi che trovano poco dibattito, discussione e comprensione. Desiderare il possibile, mettere insieme i pezzi dell'intero tra frammentazione e ricostruzione, riempire il vuoto, soffermarsi sulla teoria degli opposti, ondeggiare tra noto ed ignoto, sconvolgersi e acquietarsi, sognare l'altra faccia di sé, è possibile. Andare oltre la zona d'ombra attraverso informazioni utili sulla varianza di genere ed il transgenderismo sono inoltre presenti per un percorso di conoscenza alla luce del modello della Psicologia Funzionale e del protocollo ONIG (Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere).
13,00 12,35

Il giocatore di scacchi. Una metafora per le relazioni interpersonali

Francesco Colacicco

editore: Alpes Italia

pagine: 108

In stanza di terapia "si gioca" su più piani con i pazienti, si va dall'utilizzo del gioco (dei giochi) in seduta alla scoperta del gioco familiare (al tipo di gioco che giocano i membri della famiglia), delle trame familiari e della danza della coppia. Questo è l'esercizio che ho cercato di portare avanti in questo libro attraverso la terapia di un mio paziente: un buon giocatore di scacchi, professionale ed esperto. È il racconto di una terapia individuale condotta con un approccio relazionale ed interpersonale, tesa alla ricerca di una teoria che connettesse la messa in atto dei modi di fare problematici di Fabio al desiderio di prossimità psichica con le sue figure di attaccamento. Il paziente è riuscito a bloccare i suoi modi di fare disfunzionali solo quando ha potuto rinunciare alle antiche lealtà con "la famiglia che si portava nella testa" e per raggiungere questo risultato c'è stato di grande aiuto il gioco degli scacchi, attraverso i continui riferimenti alle sue "partite relazionali". Da questa terapia e "rileggendo" le regole degli Scacchi ho tratto poi altre considerazioni, utili nel lavoro con le coppie e le famiglie e di cui parlo nell'ultimo capitolo.
13,00 12,35

L'autolesionismo nell'era digitale

Maura Manca

editore: Alpes Italia

pagine: 191

L'autolesionismo è estremamente diffuso soprattutto tra gli adolescenti a partire già dagli 11-12 anni. Parliamo di circa 2 adolescenti su 10 che attaccano intenzionalmente il proprio corpo con lamette, oggetti taglienti, che si bruciano, si colpiscono, si feriscono per scaricare un profondo dolore interno che non riescono a gestire con modalità più adattive. Si nascondono nel silenzio della loro stanza, hanno paura di essere scoperti perché si vergognano o si sentono in colpa nei confronti dei genitori. A volte si rifugiano nei meandri della rete, pubblicano il loro corpo sui social network nascosti da un hashtag e condividono le loro sofferenze con gli "amici" virtuali nell'illusione di avere un contenimento emotivo ed un sostegno morale. I genitori spesso non sanno come comportarsi quando scoprono il disagio vissuto dai figli. "L'autolesionismo nell'era digitale" si presenta come una guida per comprendere tutte le sfaccettature dell'autolesionismo, per capire come si manifesta, la relazione con i social media e le comunità online nonché una valido aiuto per i genitori alle prese con le condotte autolesive dei figli.
17,00 16,15

Minori e giovani adulti autori di reato. Il complicato intreccio tra salute mentale e contesto penale

A. De Risio

editore: Alpes Italia

pagine: 300

Il volume raccoglie contributi di affermati studiosi e professionisti che, a vario titolo, sono chiamati ad un'assunzione di responsabilità nella diversità dei saperi e dei campi di intervento, in risposta al complesso e composito fenomeno della trasgressione e della devianza giovanile. Il manuale, pertanto, è un incontro dialettico e operativo tra la società del diritto e le scienze dell'uomo, volto a offrire degli spunti riflessivi e propositivi dell'agire e dell'essere a quanti operano con gli adolescenti e i giovani adulti autori di reato.
23,00 21,85

Adolescenze e famiglie

Mirella Baldassarre

editore: Alpes Italia

pagine: 210

Le mutazioni della società attuale: quali forme di psicopatologie determinano? Quali aspettative, quali richieste e soprattutto quale dolore producono nei nostri adolescenti? Il termine crisi, ormai in disuso, si delinea come lavoro psichico di destrutturazione, elaborazione e ricostruzione del materiale emotivo sperimentato. I cambiamenti straordinari della famiglia: famiglie allargate, monoparentali, ricomposte, interculturali, quali ripercussioni esercitano sulle nuove generazioni? L'intento è quello di riflettere sui percorsi terapeutici alla ricerca di strategie capaci di contenere e indirizzare adolescente e famiglia verso una riflessione attenta su ciò che entrambi dolorosamente si trovano a vivere, nell'intento di evitare una cronicizzazione del disagio psicologico. Al di là delle adolescenze travagliate si nasconde un'infanzia dolorosamente complessa senza la presenza di legami stabili, capaci di costruire un mondo interno.
17,00 16,15

In barca a vela contromano. Brevi storie cliniche di psicologia e psicopatologia della vita quotidiana

Vincenzo De Blasi

editore: Alpes Italia

pagine: 155

Viviamo in un villaggio globale complesso e complicato, a tratti schizofrenogeno, fatto di Jihad e di selfie, di individui e istituzioni che sembrano camminare a piedi nudi su un tappeto di uova, dove è evidente che il pensiero freudiano, se inteso in senso veramente "laico", non può più permettersi il lusso di essere "lussuoso" e neppure proporsi come la visione del mondo di cui avrebbe la chiave (data poi da chi?), una specie di ideologia totalizzante al pari di altre, una sorta di "scienza delle scienze" capace di spiegare "tutto" a partire unicamente dalla realtà psichica che emerge nelle stanze d'analisi, dall'interazione tra due persone, uno "terapeuta", l'altro "paziente". Qual è oggi il ruolo della psicoterapia? Quali sono le sue potenzialità in un universo iper-moderno caratterizzato da legami liquidi? Le brevi storie cliniche presentate in questo libro raccontano scorci di vita, inquietudini, malesseri, sofferenze e percorsi terapeutici. Non vogliono presumere un giudizio valoriale di "bene" o "male", "giusto" o "sbagliato", ma sono intese come modello esplicativo di psicologia e psicopatologia della vita quotidiana.
13,00 12,35

Freud e l'enigma della negazione

Gabriele Pulli

editore: Alpes Italia

pagine: 42

Il breve scritto freudiano del 1925 La negazione, è stato definito "oscuro", "vertiginoso", "stupefacente", "enigmatico". Tale oscurità, rimasta in buona parte tale, può essere chiarita soltanto a condizione di riformulare radicalmente il concetto di inconscio.
8,00 7,60

Analisi corporea in gruppo. L'approccio reichiano

Giorgio Nigosanti

editore: Alpes Italia

pagine: 216

L'analisi in gruppo potrebbe essere considerata la sorella minore di quella individuale. Il libro inizia con la nascita della psicoterapia di gruppo per poi presentare Wilhelm Reich e i suoi allievi: Raknes, Lowen e Navarro. Affronta la metodologia dell'Analisi Reichiana in gruppo descrivendo il passaggio dagli acting individuali a quelli di gruppo a cui si sono aggiunti i vissuti esperenziali. Il tutto inserito in una metodologia globale di intervento che prevede l'integrazione tra lavoro corporeo e quello verbale. Si analizzano aspetti fondamentali, come la differenza tra analisi di gruppo o in gruppo, il tema del tempo, le caratteristiche e la formazione dei conduttori. L'ultima parte illustra i possibili sviluppi che la metodologia reichiana in gruppo consente con contesti e tematiche diverse. L'opera si propone come supporto per tutti quei colleghi che si avvicinano o che già hanno intrapreso un lavoro di gruppo. Si analizzano: il setting, la periodicità degli incontri, la durata temporale di ogni incontro e del gruppo nel suo complesso, il numero e la composizione dei partecipanti, i gruppi aperti/chiusi, la proposta di gruppo, la sostenibilità, la scansione di una seduta. Presentazione di Roberto Maria Sassone.
19,00 18,05

Alle radici dell'oggetto in psicoanalisi

Raffaele Calabria

editore: Alpes Italia

pagine: 220

Nel 1927 Freud definì il feticismo: "... anomalia, che può essere annoverata tra le perversioni, si fonda com'è noto sul fatto che il paziente, il quale è quasi sempre un maschio, non riconosce l'assenza del pene nella donna, non riconosce cioè qualcosa di altamente indesiderabile per lui in quanto prova della possibilità della sua stessa evirazione". Il tema del feticismo è stato un concetto cardine dell'ingegno e dell'opera di Freud. L'intento però non è quello di ripercorrere strade già battute ma di comparare, attraverso l'ausilio di grandi autori come Comte, Binet, De Brosses fino a Marx l'accezione di feticismo che ieri come oggi appare, per dirla alla Perniola "il sentire impersonale dei nostri tempi". Un concetto che nel tempo pare essere ancor più radicato e appropriato a delineare tutti i volti della società moderna. Passando da Freud a Winnicott fino a Wulff per approdare a Lacan e collazionando articoli e opere inedite, tradotte per la prima volta in lingua italiana, indagheremo sulla natura psichico-evolutiva di questo fenomeno in età infantile e adulta. Citando Freud: "Nell'impossibilità di poterci veder chiaro, almeno vediamo chiaramente le oscurità".
18,00 17,10

Non posso vivere senza di te

Michele Rossena

editore: Alpes Italia

pagine: 192

Siamo animali autonomi, per natura. Le strade dell'amore genitoriale, tuttavia, non sempre facilitano il cammino evolutivo verso gli impervi ma soddisfacenti percorsi dell'indipendenza: possono rinchiuderci nelle rassicuranti prigioni della dipendenza affettiva. In quei labirintici sotterranei dell'anima, ove anche lo psicoterapeuta più esperto fatica ad entrare. Per esplorare, insieme al suo paziente, quel percorso a ritroso che lo riconduca all'origine. Alla sorgente del danno. Per scardinarlo definitivamente. Imprigionato fin da bambino nella gabbia della dipendenza, di tutto ciò si è dovuto precocemente occupare l'autore. Per sopravvivere, prima. Per imparare a ritrovare la vita, poi. Per affiancare i suoi pazienti lungo le vie della libertà, infine. Un percorso psicoterapeutico mirato, di cui Rossena, nella certezza che la dipendenza affettiva costituisca la matrice di tutte le dipendenze, si è fatto portavoce in diversi paesi del mondo. La dipendenza affettiva viene qui sviscerata alle sue radici e analizzata principalmente nel suo riciclarsi all'interno della vita di coppia.
16,00 15,20

Parlare un gioco a due. Guida pratica per genitori di bambini con disturbi di linguaggio

Jan Pepper, Elaine Weitzman

editore: Alpes Italia

pagine: 176

Questa edizione aggiornata del classico manuale del Centro Hanen è indispensabile per i genitori, i logopedisti e gli altri professionisti che lavorano o si dedicano ai bambini con ritardo di linguaggio. Questo manuale, scritto con un linguaggio semplice, ben illustrato, mostra ai genitori come aiutare il proprio bambino a comunicare e ad apprendere il linguaggio durante le attività di tutti i giorni: i pasti, il bagnetto, il gioco e la lettura. Questo libro è fondamentale per i genitori di bambini a partire dai primissimi stadi della comunicazione fino a coloro che hanno iniziato a costruire delle brevi frasi. Basato sulle più aggiornate ricerche, questa edizione di Parlare, un gioco a due include semplici questionari, pratiche guide per scegliere gli obiettivi comunicativi e una nuova sessione per costruire le basi dell'apprendimento alla lettura. Questo libro mostra ai genitori come divertirsi con il bambino trasformando ogni interazione in un'opportunità di apprendimento del linguaggio.
19,00 18,05

Il Piccolo Principe. Un'interpretazione psicoanalitica ed esistenziale

Antonio Gullì

editore: Alpes Italia

pagine: 232

Questo libro è un'interpretazione della fiaba di Exupéry attraverso la psicoanalisi, l'esistenzialismo, la musica, il cinema e la poesia. Il Piccolo Principe è un racconto mitico e immaginale che conduce all'integrazione della personalità, grazie alla sintesi creativa tra Mente Infantile e Mente Adulta. La psicologica del legame, con le metafore e i simboli, diviene il telaio dell'intera avventura del principino e rappresenta la chiave di volta con cui trovare un significato affettivo alle esperienze archetipiche della sofferenza, del male, della perdita e del distacco dalle persone amate. Il sentimento per la rosa, gli insegnamenti della volpetta e l'incontro con l'aviatore nella solitudine del deserto, si trasformano nel sogno misterioso di una vita che per essere autentica deve unirsi alle vite di altri uomini che amano e soffrono sul nostro asteroide. Anche la morte acquista uno spessore e una finalità che trascende la mancanza dell'altro e si apre verso un futuribile in cui l'assenza si trasforma in una presenza interiore che ci salva nel mondo. La fiaba ci offre una versione allegorica in miniatura del rapporto psicologico-clinico che s'instaura con i pazienti, piccini e non.
18,00 17,10

Delirio. Esperienza umana e sintomo medico

Primo Lorenzi

editore: Alpes Italia

pagine: 192

Il concetto di delirio ha qualcosa di paradossale: manca di una valida definizione, ma ne abbiamo molte descrizioni pragmatiche che sono ampiamente accettate. Per il pensiero psichiatrico è il pilastro di molte costruzioni nosografiche; nell'immaginario collettivo è spesso un vero e proprio scrimine fra salute mentale e malattia. E dunque "sintomo" cardine su cui impostare ogni discorso sulla follia, ma anche paradigma che sfugge ad una presa concreta. Si vorrebbe definito ed invece si dissolve in mille rivoli e, come un proteo, ad ogni messa a fuoco diversa, cambia forma riproponendosi in aspetti nuovi. Parlare di delirio è dunque prepararsi ad un viaggio non solo sulla fragilità delle basi rappresentative di noi stessi e del mondo esterno, ma anche sulla aleatorietà di quelle che comunemente consideriamo acquisizioni sicure. E anche prepararci ad un discorso aperto alla complessità, con la consapevolezza che, in più di un caso, dovremo accontentarci di verità negative, considerando un obbiettivo non di poco conto riuscire a definire i confini della nostra ignoranza, più che le frontiere della nostra sapienza.
14,00 13,30

La meta è l'origine. Analisi e progetto longitudinale per prevenire la psicosi giovanile

Massimo Marà

editore: Alpes Italia

pagine: 156

Massimo Marà è stato un pioniere di una disciplina nuova: il tentativo di estendere ai pazienti psichiatrici più gravi, quelli che prima finivano in Ospedale Psichiatrico e non uscivano più, la possibilità di essere curati e riabilitati attraverso l'uso di uno strumento, la psicoterapia in generale e la psicoanalisi in particolare. Psicoterapia e Psicoanalisi che hanno dato prove di sé per quanto riguarda la cura dei pazienti nevrotici e, almeno in parte, dei pazienti borderline, ma che non sono riuscite, fino ad oggi, a far prevalere il proprio paradigma scientifico su quello psichiatrico tradizionale per quanto attiene l'ambito di cura dei pazienti più gravi. Questo libro, attraverso l'uso di un dizionario ragionato composto da tutti i concetti ritenuti dall'Autore essenziali per inquadrare e portare avanti la ricerca con i pazienti gravi, riassume in forma essenziale e originale il suo lavoro.
14,00 13,30

Esperienze con gli adolescenti in psicologia scolastica

Massimo Barbieri

editore: Alpes Italia

pagine: 108

Il libro racconta vicende di alunni della scuola secondaria di II grado, con problematiche che riguardano l'area psicologica e intersoggettiva. Attraverso l'esperienza di coinvolgimento nel rapporto con loro, sostenendoli e stimolandoli nelle loro difficoltà, hanno preso forma delle storie. I lettori cui il libro si indirizza sono figure professionali implicate nel mondo della scuola, genitori e ragazzi. L'intento è comunicare un modo vivo e personalizzante di rapportarsi agli studenti, trasmettendo energia e creatività, responsabilità e senso critico, cercando riposte adeguate alle richieste di supporto e confronto che pongono. Il libro è dunque rivolto a insegnanti, psicologi, educatori, operatori ingaggiati nel disagio di alunni in difficoltà. Ma pure alle famiglie per conoscere atteggiamenti e rapporti fuori casa dei figli adolescenti, dei quali si intravede un sottobosco complesso, variegato, sfaccetto. E agli studenti stessi, che possono rivedersi dalla prospettiva interpretativa di un adulto coinvolto nel rapporto educativo con loro.
13,00 12,35

Cultura e psiche. Saggi scelti

Sudhir Kakar

editore: Alpes Italia

pagine: 142

"Cultura e psiche" è fondamentale per lo studio del rapporto tra contesti culturali e dinamiche psichiche. Kakar ha raccolto in questo libro i suoi più significativi approfondimenti sulla relazione tra l'esperienza clinica e gli assunti teorici della psicoanalisi, che hanno origine nella tradizione scientifica occidentale, e le strategie culturali attinenti ai modi di fronteggiare il disagio psichico nelle società non occidentali, con una particolare attenzione alla cultura indiana. Per la sua esperienza diretta nell'attività clinica psicoanalitica con i pazienti indiani e la sua formazione come psicoanalista di origine indiana in occidente, Kakar propone un'analisi sofisticata sui temi riguardanti l'articolazione tra inconscio e cultura definendone i limiti e le potenzialità esplicative. A differenza di altri approcci al problema, che attribuiscono una preminenza o all'inconscio o alla cultura, Kakar, attraverso l'analisi dei contesti psichici e culturali dei suoi pazienti, del complesso delle mitologie induiste e dei modelli di relazione tra allievo e guru nella mistica induista, sostiene che l'inconscio sia espressione tanto di tratti ricorrenti sul piano psichico sia culturale. Prefazione di Alfredo Lombardozzi.
15,00 14,25

Lungo i sentieri di una psichiatria antropologica. Antologia di saggi

Jürg Zutt

editore: Alpes Italia

pagine: 329

Jürg Zutt, psichiatra e psicopatologo di fama mondiale, è annoverato tra i più alti esponenti dell'orientamento fenomenologico. L'assenza di una traduzione italiana dei suoi principali scritti è considerata da sempre una grave lacuna. La presente raccolta, che include i saggi maggiori tra quelli selezionati dall'autore per un'antologia complessiva pubblicata in tedesco, offre quindi per la prima volta il completo accesso a concezioni di grande interesse clinico e concettuale. Saggi come quello, giustamente celebre, dedicato all'atteggiamento interno, o gli altri riguardanti la corporeità vissuta, l'analisi differenziale di sguardo e voce, la schizofrenia e i vissuti estetici, la corporeità degli animali, e via proseguendo, nonostante l'apparente eterogeneità disegnano, nel loro coinvolgente susseguirsi, un modello preciso. Rivelano così le coordinate della cosiddetta antropologia comprensiva, profonda modalità di pensare l'essere umano, dalla normalità alla psicopatologia.
25,00 23,75

La clinica di Winnicott

Laura Dethiville

editore: Alpes Italia

pagine: 122

All'inizio del mio saggio "Donald W. Winnicott, une nouvelle approche", sostenevo che fosse impossibile "definire" i concetti di Winnicott, si possono solo "raccontare". Essi hanno una vita propria e a volte possiamo solo seguirli facendo in modo che non ci sfuggano. La scrittura di questo secondo saggio ha rafforzato questa mia considerazione. Winnicott ha scritto durante tutta la sua vita. I suoi testi testimoniano una continua ricerca, nutrita da un'intensa clinica, dall'influenza del mondo circostante e dagli avvenimenti a cui è stato partecipe. Il caso dei bambini evacuati da Londra durante la Seconda Guerra Mondiale ne sono un esempio. Questo avvenimento lo ha portato a concettualizzare la tendenza antisociale e la deprivazione, due nozioni rivoluzionarie assolutamente essenziali per la comprensione di alcune patologie. Questo periodo inquieto gli ha permesso di elaborare molte delle sue idee principali sull'importanza della famiglia e su quello che potremmo definire il padre «paterno», padre che esercita una funzione altra rispetto alla semplice sostituzione della madre. Ma il suo modo di usare la lingua, la mescolanza d'inventiva e facilità/compromissione che lo caratterizzano, oscurano spesso l'originalità di ciò che egli si sforza di dimostrare. Nell'evoluzione della sua opera osserviamo una progressione verso un pensiero e una pratica sempre più personali. La sua elaborazione riguardo «l'uso dell'oggetto» rimane il culmine della sua ricerca e permette, retrospettivamente, di fare luce sul suo modo di procedere. Sarebbe azzardato affermare che, secondo Winnicott, la pratica preceda la teoria? Osservarlo lavorare offre sempre un grande insegnamento: egli faceva mostra di una presenza fortissima con i pazienti, sia adulti che bambini. Presenza che scaturiva dalla sua capacità propria al playing (giocando), sia nel gioco dello squiggle o nello spazio transizionale che instaurava con i suoi pazienti adulti. È l'idea che abbiamo sviluppato facendo, nel presente libro, un largo uso delle vignette cliniche di Winnicott. In effetti, quello che la sua elaborazione teorica non sempre chiarisce, la sua maniera di essere nello spazio di gioco della cura, lo fa sentire/vivere. «La mia opera ha assunto l'aspetto di un'isola», ha scritto. Le persone dovranno metterci del loro per arrivarci». Nel mio primo libro ho scritto che ci sarebbe stato bisogno d'impegno. Questa volta, ho invece tentato di costruire ponti, passerelle, anche fragili, che permetteranno spero, di accedere a questo pensiero ricco e complesso.
12,00 11,40

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