Libri di Cosimo Schinaia
Biografia e opere di Cosimo Schinaia
Contro il catastrofismo. Psicoanalisi in dialogo
Cosimo Schinaia
,
Gohar Homayounpour
e altri
editore: Jaca Book
pagine: 240
«Questo libro esplora il concetto di catastrofismo, che oggi si riferisce alla tendenza a esagerare i pericoli, ostacolando co
L'inconscio e l'ambiente. Psicoanalisi ed ecologia
Cosimo Schinaia
editore: Alpes Italia
pagine: 176
La psicoanalisi è una preziosa risorsa per approfondire lo studio dei meccanismi di difesa individuali e comunitari che impedi
Pedofilia e psicoanalisi. Figure e percorsi di cura
Cosimo Schinaia
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 344
Un cuore di bambino nel corpo e nella mente di un adulto: così descrivono se stessi i pedofili, appellandosi talora anche all'
Il presepio dei «folli». Scene da un manicomio
Cosimo Schinaia
editore: Alpes
pagine: 169
All'interno di un padiglione abbandonato del vecchio manicomio di Cogoleto (Genova) si snoda un lungo e tortuoso budello ai cu
Interno esterno. Sguardi psicoanalitici su architettura e urbanistica
Cosimo Schinaia
editore: Alpes Italia
pagine: 286
Risulta sempre più necessario rivolgere l'attenzione alla complessità del sistema simbolico che unisce gli abitanti alle case
Il dentro e il fuori. Psicoanalisi e architettura
Cosimo Schinaia
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 163
È oggi un compito essenziale rivolgere l'attenzione alla complessità del sistema simbolico che unisce gli abitanti alle case e alle città attraverso il confronto tra sapere architettonico e sapere psicoanalitico. Psicoanalisi e architettura possono incontrarsi nel pensare e progettare le strutture abitative quotidiane private e pubbliche: case, scuole, musei, ponti, carceri, luoghi di cura del soma e della psiche, ospedali e ambulatori, ma anche stanze d'analisi. E sommamente auspicabile che la cura della sofferenza mentale, da parte degli psicoanalisti, e la ricerca sull'ambiente, da parte di architetti e urbanisti, collaborino, convergendo in una visione comune di quella dimensione abitativa in cui si situa il complesso e articolato intreccio di bisogni biologici e funzioni simboliche che dà origine a una determinata disposizione e utilizzazione degli spazi in relazione con un ambiente costruito sostenibile. Non di architetti ingegneri dell'anima e di psicoanalisti dalla funzione consolatoria c'è bisogno, ma di professionisti nei due campi che sappiano arricchire la specifica competenza con altri vertici di osservazione, di intellettuali critici che siano propugnatori della sostenibilità psicologica e di quella ambientale, di una visione generale della relazione tra risorse, individuo e territorio.
