fbevnts Libri Pubblicati da Allemandi | Sconti | Pagina 4
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Bottega storica milanese
Libreria Cortina
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Allemandi

Tutti i libri editi da Allemandi - Pagina 4

Musei nell'Ottocento. Alle origini delle collezioni pubbliche lombarde

a cura di M. Fratelli , F. Valli

editore: Allemandi

pagine: 493

Dal momento della sua recente istituzione l'impegno forse più importante assunto dalla Rete Museale dell'Ottocento Lombardo è stata la verifica delle ragioni stesse della sua fondazione, che ha dato il via a una riflessione sulla natura dei musei che vi hanno aderito, cioè sugli antefatti decisivi della loro formazione. È durante l'Ottocento che si venne a creare un moderno sistema in grado di muovere l'arte fra scuola, museo, collezioni e mercato, entro una nuova mappa di luoghi deputati a orientarne la crescita. Oggi la Rete Museale vorrebbe essere il dispositivo maieutico appropriato per accogliere e svelare la sostanza stessa di quel sistema.
35,00 €

Il patrimonio urbano moderno. Esperienze e riflessioni per la città del Novecento

a cura di G. Peghin , A. Sanna

editore: Allemandi

pagine: 292

Carbonia esiste come città grazie a un'immensa miniera di carbone, la più grande d'Italia e una delle maggiori d'Europa, una macchina di progresso poi caduta in un oblio doloroso con la crisi del settore minerario. Ma questa company town novecentesca ha saputo crearsi un nuovo futuro, utilizzando le proprie radici come contenitore di nuove immaginazioni. Il progetto di riqualificazione ha saputo mettere in gioco la comunità, il patrimonio urbano, la memoria del lavoro, le archeologie industriali dell'intero bacino carbonifero, con il loro potente impatto visivo e simbolico, evidenziando un paesaggio moderno di portata internazionale, come dimostra il riconoscimento che Carbonia ha ricevuto con il Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa 2010-2011. A partire dal caso di Carbonia e da altre significative esperienze di restauro del moderno (Ivrea, Lione, Crespi d'Adda, Schio), il volume presenta una riflessione sulla città del Novecento, soffermandosi sulla tematica della tutela e sul ruolo delle istituzioni e delle politiche culturali nel percorso di riconoscimento dei patrimoni moderni. Ribaltando un giudizio spesso negativo verso i beni architettonici e urbanistici del secolo scorso, prova a spostare il punto di osservazione dai monumenti intesi in senso tradizionale ai tessuti urbani e sociali.
24,00 € 22,80 €

30,00 € 28,50 €

I musei scientifici

editore: Allemandi

pagine: 83

Il 12 febbraio 2007 ha aperto al pubblico le sue sale espositive il Museo di Anatomia Umana "Luigi Rolando"; alle collezioni di oggetti nati per scopi ostensivi si sono sommate nel tempo serie di materiali acquisiti per l'insegnamento e la ricerca, divenuti importanti per documentare la storia della scuola anatomica torinese. Inaugurato nello stesso giorno, e in quello stesso Palazzo degli Istituti Anatomici, il Museo della Frutta "Francesco Garnier Valletti" presenta, oltre al patrimonio storico della Regia Stazione di Chimica Agraria, una collezione di oltre mille "frutti artificiali plastici", modellati da Francesco Garnier Valletti a fine Ottocento, una biblioteca, alcuni laboratori e importanti beni storici, testimoni di più di un secolo di ricerca applicata all'agricoltura. Istituito nel 1978 nell'edificio storico che già ospitava l'Ospedale Maggiore di San Giovanni Battista e della Città di Torino, il Museo Regionale di Scienze Naturali si pone invece come ultima tappa di un lungo itinerario di raccolta del materiale naturalistico ospitato nei palazzi della città nel corso di circa tre secoli, e possiede una ricca e variegata collezione che, traendo origine da quelle dei musei universitari, oggi si suddivide nelle sezioni di Botanica, Entomologia, Mineralogia, Petrografia e Geologia, Paleontologia e Zoologia.
12,90 € 12,26 €

Il castello di Rivoli

editore: Allemandi

12,90 € 12,26 €

Cinquecento anni dopo Leonardo. La messa in sicurezza del bacino idrografico di Cervia e Cesenatico

a cura di Binini Partners

editore: Allemandi

pagine: 239

La realizzazione del programma di interventi per la messa in sicurezza del bacino idrografico di Cervia e Cesenatico è un'esperienza nella quale Binini Partners è impegnata ormai da quasi quindici anni. Un cammino lungo, completato oggi in una sua parte considerevole e del quale questo volume intende rendere testimonianza, grazie anche agli autorevoli contributi di coloro che, a vario titolo, hanno partecipato all'opera: le Istituzioni e gli Enti committenti, con i loro amministratori, dirigenti e tecnici, le Imprese esecutrici, con le loro preziose risorse umane e strumentali, e tutti coloro che, nelle rispettive competenze, hanno contribuito all'avanzamento di un sistema così complesso e articolato. La nostra non è certamente la prima generazione che si è messa al lavoro per valutare e farsi carico dei problemi legati al sistema delle acque e all'assetto infrastrutturale di questi territori, come mostrano anche gli scavi archeologici e i reperti nell'intorno dell'antica Ad Novas, rinvenuti proprio in adiacenza ai canali della rete odierna, forse allora navigabili. Il più antico e noto disegno del Porto Canale di Cesenatico - fondato agli inizi del Trecento e divenuto ben presto un importante centro commerciale e strategico - porta niente meno che la firma di Leonardo da Vinci. È stato quasi inevitabile partire dal più insigne dei capostipiti e dai suoi celebri schizzi per documentare l'evoluzione della questione idraulica di questo importante bacino.
40,00 €

Il giardino di Darwin. L'evoluzione delle piante. Catalogo della mostra (Bologna, 4 aprile-30 giugno 2009). Ediz. italiana e inglese

a cura di G. Cristofolini , A. Managlia

editore: Allemandi

pagine: 239

A duecento anni dalla nascita di Charles Darwin, l'Erbario e l'Orto Botanico dell'Università di Bologna rendono onore al più grande dei naturalisti illustrandone l'opera botanica. Un gruppo internazionale di specialisti pone qui a confronto le scoperte darwiniane con le conoscenze attuali: ne emerge in tutta la sua grandezza la figura di uno scienziato sempre attuale, che coniuga la genialità delle intuizioni con il rigore degli esperimenti e delle osservazioni.
20,00 €

Il giardino romantico più importante del mondo. Ninfa

Charles Quest-Ritson

editore: Allemandi

pagine: 128

Oggetto di culto per connaisseurs di tutto il mondo, il giardino di Ninfa vanta uno scenario unico: le rovine di una città medievale, nei pressi di Roma, un sito di poetica bellezza, dove il tempo pare essersi fermato. L'autore illustra il percorso storico di realizzazione del giardino, dall'opera di restauro della famiglia Caetani allo stile inglese conferitogli da Ada Bootle-Wilbraham, Marguerite Chapin e Lelia Caetani, e lo descrive così come appare oggi lungo il volgere delle stagioni: il ruolo da protagoniosta dell'elemento acqueo; la sua ricca varietà di specie botaniche; la loro interazione con le rovine e il sottile virtuosismo della sua disposizione. Declina le doti che sono l'essenza di Ninfa, e nel fare ciò rende evidente perché questo giardino di delizie continui a incantare i suoi visitatori.
25,00 €

Il palazzo Carignano

a cura di A. Guerrini

editore: Allemandi

pagine: 79

Nato per volere di Emanuele Filiberto di Savoia, il palazzo inaugurò la prima stagione della sua vita distinguendosi come capolavoro di avanguardia stilistica barocca; le scelte architettoniche di Guarino Guarini, le decorazioni degli interni e le importanti collezioni ospitate nel tempo, furono all'origine di un prestigio destinato a crescere ulteriormente nel Settecento con i dipinti dei Galliari l'ampliamento delle scuderie di Filippo Castelli, e il rinnovo del salone d'onore. Quando, conclusa la sua funzione residenziale, l'edificio venne svuotato dei preziosi dipinti e gli arredi messi all'asta, dei fasti sabaudi rimase solo il contenitore. Il palazzo, così trasformato, era pronto per la seconda fase della sua vita che ne vide mutare la funzione in spazio adibito agli organi politici del nascente Stato Italiano. La costruzione dell'ala ottocentesca fu infatti la risposta all'esigenza pratica di trovare uno spazio adeguato a ospitare il Parlamento Italiano. Sfortunatamente, quando nel 1865 la capitale venne trasferita a Firenze, della nuova ala del palazzo erano state costruite solo le fondamenta, e la nuova aula parlamentare non venne pertanto mai utilizzata. Il termine dei lavori di costruzione dell'ala nuova segnò l'inizio della musealizzazione e quindi della terza rinascita di Palazzo Carignano quando, a partire dagli anni trenta del Novecento, le sue sale divennero la sede del Museo del Risorgimento e acquistarono una nuova fisionomia.
12,90 €

Il castello di Racconigi

editore: Allemandi

pagine: 79

Nato come dimora fortificata e passato nei secoli attraverso numerosi lavori di ampliamento e restauro, il Castello di Racconigi è legato alla figura di Carlo Alberto. Fu lo stesso re, salito al trono nel 1831, a preferire il Castello di Racconigi alle più ricche residenze di Venaria e Stupinigi. Meno spettacolare di altre regge sabaude, Racconigi era sicuramente più adatta a ospitare una Corte ormai semplificata rispetto alla magnificenza settecentesca, ma la sua nuova destinazione a residenza reale andava inaugurata attraverso un progetto di ampliamento che ne fosse all'altezza. Così, a partire dal 1832, l'aggiunta di due nuove ali, la costruzione della Corte d'Onore prospiciente l'edificio e la nomina dell'architetto e pittore Pelagio Palagi per la creazione della monumentale cancellata, per la progettazione degli arredi, degli apparati decorativi e dei rimodernamenti interni, trasfigurarono la fastosa villa di un tempo nel castello reale. Anche il parco si trasformò e divenne spazio di sperimentazione di elementi decorativi del giardino, specchi d'acqua, boschetti e piante esotiche. I lavori novecenteschi e la regolare frequentazione del castello amato dalla famiglia reale, ne ha preservato il valore durante tutto lo scorso secolo, aggiungendo alle sue bellezze architettoniche e alla preziosa collezione di dipinti, sculture e arredi che custodisce il fascino speciale di luogo amato, abitato e dedicato alla sfera privata della più pubblica tra le famiglie.
12,90 € 12,26 €

La palazzina di Stupinigi

a cura di C. E. Spantigati , E. Ballaira A. M. Bava
e altri

editore: Allemandi

pagine: 79

I taccuini di Juvarra ci presentano il progetto di un padiglione di caccia al tempo stesso classico, teatrale e perfettamente fuso con il parco circostante. Da questi schizzi nacque la Palazzina di Caccia di Stupinigi, un edificio allo stesso tempo calibrato e capriccioso che anticipa il maturo Settecento dando forma al suo crescente desiderio di vita in villa. Le anime e i volti di Stupinigi sono molti; esso è prima di tutto un edificio di nuova concezione che abbandona gli apparati seicenteschi per scandagliare il nascente gusto settecentesco. Ma è anche fusione di natura e architettura, rifugio all'aria aperta capace di coniugare la stravaganza delle forme e l'ornato dei decori con la geometria del progetto. Infine Stupinigi è il suo giardino e il parco che la circonda, uno dei più spettacolari esempi di arte del giardinaggio. Sublime e naturale, l'idea di Juvarra viene rispettata dai successivi cantieri e si compone anche negli interni, equamente dominati dalla pittura e dall'architettura degli artisti che ci lavorarono e seppero dare molteplici forme alla caccia e al mito di Diana, il filo conduttore decorativo che si dipana attraverso le stanze e raggiunge il suo apice nello scenografico Salone Centrale. L'occhio viene catturato dagli affreschi dei fratelli Valeriani, di Crosato e Van Loo dalle cacce di Cignaroli, dalle decorazioni di Pozzo e Crivelli dagli arredi di Piffetti e dalle sculture di Bernero.
12,90 € 12,26 €

Il Palazzo Reale

a cura di D. Biancolini

editore: Allemandi

pagine: 80

Il Palazzo Reale di Torino nasce come organismo vasto e articolato, quasi una città nella città, con il ruolo di centro del potere e luogo di rappresentanza per la magnificenza sabauda. La storia plurisecolare della prima residenza della dinastia dei Savoia in Italia è raccontata non solo dalla luminosa eleganza della facciata seicentesca, ma anche dallo splendore dei suoi interni: gli sfarzosi appartamenti, i fastosi saloni, i pavimenti a intarsio, le preziose tappezzerie, gli arazzi, i tappeti e i dipinti, le antiche porcellane, i vasi e gli orologi. Ma Palazzo Reale racconta anche più di tre secoli di storia del genio progettuale. La cappella e la galleria della Sindone, innalzate da Guarino Guarini nel 1667, la Scala delle Forbici e la Galleria del Beaumont, realizzate da Filippo Juvarra negli anni venti del Settecento, il Gabinetto Cinese allestito da Benedetto Alfieri, la Sala da Ballo, ideata da Pelagio Palagi nel 1835, costituiscono solo le punte di diamante delle colte e raffinate commissioni architettoniche dei sovrani sabaudi. L'ultima impresa architettonica e decorativa è costituita dal maestoso Scalone d'Onore, innalzato da Domenico Ferri nel 1862: con il trasferimento della capitale il Palazzo perde progressivamente di importanza, fatta eccezione per la breve stagione, nel 1931, in cui vi ebbero residenza i principi di Piemonte Umberto II e Maria José, destinati a essere gli ultimi sovrani d'Italia.
12,90 €

Il palazzo Madama

a cura di E. Pagella , F. Filippi

editore: Allemandi

pagine: 79

Nel cuore della città, Palazzo Madama rappresenta una sintesi perfetta di duemila anni di storia di Torino. Sorto nel I secolo d.C. come una delle porte: di accesso alla città, ha assunto la forma del castello nel corso del Medioevo, fino a trasformarsi in sontuosa residenza barocca nel 1637, quando Maria Cristina di Francia riuscì a sottrarsi alle insidie della Corte trovando rifugio tra le sue mura. La magnificenza architettonica e lo splendore decorativo raggiunsero finalmente il culmine nel corso del XVIII secolo, quando lo status regale acquisito da Vittorio Amedeo II rese necessari i lavori di ammodernamento, magistralmente coronati dalla sontuosa facciata e dal grandioso Scalone di Filippo Juvarra, destinato a diventare una delle più ammirate invenzioni del Barocco europeo. Grazie alla fase di riscoperta e restauro iniziata nel corso del XX secolo e culminai nel 2006 con la riapertura del Museo Civico d'Arte Antica, già fondato nel 1934, Palazzo Madama può nuovamente risplendere in tutta la sua bellezza fra i gioielli architettonici del Piemonte. Dal Lapidario Medievale al prezioso cofano duecentesco del cardinale Guala Bicchieri, dalle opere di Spanzotti al celebre "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, dalla pittura seicentesca di Gentileschi, alla raffinata arte di Piffetti e ai paesaggi di Cignaroli, Olivero e Graneri, fino alla pregiata collezione di maioliche e porcellane, i capolavori del Museo Civico d'Arte Antica costituiscono un tesoro senza tempo.
12,90 € 12,26 €

Il castello di Rivoli

editore: Allemandi

pagine: 79

Nato nell'XI secolo come castello arroccato sulla collina sovrastante il borgo, le prime testimonianze sull'aspetto dell'edificio descrivono una struttura fortificata composta da una serie di volumi sui quali svetta una torre a pianta quadrata. Il primo grande cambiamento, voluto da Carlo Emanuele I nel XVII secolo, vide impegnati Ascanio Vitozzi e Carlo di Castellamonte in un ambizioso progetto di riplasmazione totale, ma sarà l'incontro tra il neomonarca Vittorio Amedeo II e l'architetto messinese Filippo Juvarra a mutare definitivamente la fisionomia del castello. Purtroppo la scenografica magnificenza del progetto juvarriano non riuscirà mai a vedere la luce perché nel 1734 il cantiere venne fermato e la sua storia proseguì tristemente fra alterne vicende di abbandoni, recuperi, donazioni e occupazioni fino ai giorni nostri. Il piano di recupero, ideato nel 1961 per salvare l'edificio dallo stato di degrado nel quale era stato lungamente abbandonato, diede origine a un nuovo progetto di restauro volto non più al recupero delle vestigia di un'antica civiltà, ma alla creazione di un emblematico spazio dei nostri tempi, nel quale l'antico può essere finalmente risolto attraverso le forme del contemporaneo. Da questa intuizione è iniziata, nel 1984, la seconda vita del Castello di Rivoli come sede del Museo d'Arte Contemporanea.
12,90 € 12,26 €

Il castello del Valentino

a cura di C. Roggero , A. Dameri

editore: Allemandi

pagine: 79

Tradizione e leggenda s'intrecciano con la storia remota della residenza divenuta uno dei monumenti simbolo di Torino
12,90 €

58,00 €

La scienza per Venezia. Recupero e salvataggio della città della laguna

Caroline Fletcher , Jane Da Mosto

editore: Allemandi

pagine: 92

Un secolo fa Venezia era colpita dal fenomeno dell'acqua alta meno di dieci volte all'anno; dal 2000, nello stesso arco di tempo, il fenomeno si è verificato più di sessanta volte. La città rischia di essere sommersa in caso di moti ondosi provenienti dall'Adriatico. Un altro fattore di rischio è costituito dai cambiamenti climatici, un'altra grave minaccia per la sopravvivenza della città lagunare: nei prossimi cento anni il livello dei mari potrebbe elevarsi dagli otto agli ottantotto centimetri. Frutto di tre anni di studi condotti a Cambridge, il volume offre una panoramica dello stato attuale della ricerca in merito alle tipologie e alle cause dei fenomeni, nonché alle soluzioni proposte da centotrenta esperti.
11,70 € 11,12 €

Il fascino delle biblioteche

a cura di M. Mazzetti

editore: Allemandi

pagine: 152

50,00 €

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