Libri di G. Peghin
Biografia e opere di G. Peghin
Il sistema termale in Sardegna. Architetture per i paesaggi naturali, culturali e storici
a cura di
G. Peghin
,
S. Curioni
E. Fiorentino
C. Pisano
e altri
editore: Libria
pagine: 188
Il volume presenta gli esiti di una ricerca scientifica e di un laboratorio di tesi dedicato al sistema termale della Sardegna
Gino Malacarne. Progetti e architetture (1987-2021)
a cura di G. Peghin , G. B. Cocco
editore: LetteraVentidue
pagine: 120
Il volume documenta l'esposizione "Gino Malacarne
Apprendere dal paesaggio. Atlante del master in architettura del paesaggio. Cagliari, Carbonia, Lisbona 2020/2023
a cura di
G. Peghin
,
A. Dessì
A. Angelillo
e altri
editore: Libria
pagine: 256
Il volume raccoglie i materiali, i progetti e le riflessioni prodotte nelle prime due edizioni del Master in Architettura del
Paesaggi minerari. Progetti per i Fanghi Rossi di Monteponi in Sardegna
a cura di G. Peghin , A. Scalas
editore: Libria
pagine: 124
Il volume indaga un approccio progettuale che, nei territori abbandonati dell'archeologia mineraria, supera la scala del manuf
Verso un'architettura terrestre. Riflessioni teoriche ed esplorazioni progettuali
a cura di
G. Peghin
,
P. Miano
A. Dessì
B. Di Palma
e altri
editore: Libria
pagine: 284
Il volume interpreta il progetto come prospettiva di convivenza e cura per i paesaggi a rischio del Sud Italia
Tanti Paesi. Aree interne e insediamenti rurali
a cura di
G. Peghin
,
A. Picone
F. Rispoli
e altri
editore: Libria
pagine: 376
Il libro intende raccogliere una serie di contributi centrati sulle aree interne e gli insediamenti rurali osservati da più pu
Paesaggi Minerari. Un progetto per la miniera di Monteponi
a cura di G. Peghin
editore: LetteraVentidue
pagine: 128
Negli ultimi vent'anni si sono stratificate numerose ipotesi per la riqualificazione di Monteponi e molte iniziative hanno con
Modern urban heritage. Experiences and reflections for the Twentieth-Century city
a cura di G. Peghin , A. Sanna
editore: Allemandi
pagine: 296
Carbonia esiste come città grazie a un'immensa miniera di carbone, la più grande d'Italia e una delle maggiori d'Europa, una macchina di progresso poi caduta in un oblio doloroso con la crisi del settore minerario. Ma questa company town novecentesca ha saputo crearsi un nuovo futuro, utilizzando le proprie radici come contenitore di nuove immaginazioni. Il progetto di riqualificazione ha saputo mettere in gioco la comunità, il patrimonio urbano, la memoria del lavoro, le archeologie industriali dell'intero bacino carbonifero, con il loro potente impatto visivo e simbolico, evidenziando un paesaggio moderno di portata internazionale, come dimostra il riconoscimento che Carbonia ha ricevuto con il Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa 2010-2011. A partire dal caso di Carbonia e da altre significative esperienze di restauro del moderno (Ivrea, Lione, Crespi d'Adda, Schio), il volume presenta una riflessione sulla città del Novecento, soffermandosi sulla tematica della tutela e sul ruolo delle istituzioni e delle politiche culturali nel percorso di riconoscimento dei patrimoni moderni. Ribaltando un giudizio spesso negativo verso i beni architettonici e urbanistici del secolo scorso, prova a spostare il punto di osservazione dai monumenti intesi in senso tradizionale ai tessuti urbani e sociali.
Il patrimonio urbano moderno. Esperienze e riflessioni per la città del Novecento
a cura di G. Peghin , A. Sanna
editore: Allemandi
pagine: 292
Carbonia esiste come città grazie a un'immensa miniera di carbone, la più grande d'Italia e una delle maggiori d'Europa, una macchina di progresso poi caduta in un oblio doloroso con la crisi del settore minerario. Ma questa company town novecentesca ha saputo crearsi un nuovo futuro, utilizzando le proprie radici come contenitore di nuove immaginazioni. Il progetto di riqualificazione ha saputo mettere in gioco la comunità, il patrimonio urbano, la memoria del lavoro, le archeologie industriali dell'intero bacino carbonifero, con il loro potente impatto visivo e simbolico, evidenziando un paesaggio moderno di portata internazionale, come dimostra il riconoscimento che Carbonia ha ricevuto con il Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa 2010-2011. A partire dal caso di Carbonia e da altre significative esperienze di restauro del moderno (Ivrea, Lione, Crespi d'Adda, Schio), il volume presenta una riflessione sulla città del Novecento, soffermandosi sulla tematica della tutela e sul ruolo delle istituzioni e delle politiche culturali nel percorso di riconoscimento dei patrimoni moderni. Ribaltando un giudizio spesso negativo verso i beni architettonici e urbanistici del secolo scorso, prova a spostare il punto di osservazione dai monumenti intesi in senso tradizionale ai tessuti urbani e sociali.
Paesaggi minerari. Tecniche, politiche e progetti per la riqualificazione del Sulcis-Iglesiente
a cura di G. Peghin
editore: LetteraVentidue
pagine: 144
Questo libro affronta, attraverso una serie di contributi critici e progettuali, il problema delle trasformazioni del paesaggi
L'architettura delle miniere. Paesaggio, suolo, sottosuolo, terra
a cura di G. Peghin
editore: Libria
pagine: 276
Questo libro raccoglie saggi e progetti che cercano di interpretare, di raccontare, di rappresentare i paesaggi minerari con u
