fbevnts Libri Pubblicati da Allemandi | Sconti | Pagina 3
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Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Allemandi

Tutti i libri editi da Allemandi - Pagina 3

60,00 €

Villa Lontana. Una dimora nobilitata da Poniatowski, Canova e Thorvaldsen

a cura di S. Ceccarelli

editore: Allemandi

pagine: 264

Villa Lontana permette di ripercorrere la storia del territorio limitrofo a ponte Milvio attraverso i secoli: nell'area è stat
15,00 € 14,25 €

45,00 €

23,00 €

60,00 €

Grand Hotel Majestic «già Baglioni» Bologna. Cent'anni di eccellenze Ediz. italia e inglese

a cura di G. Roversi

editore: Allemandi

pagine: 142

Un albergo di fama storica riverbera l'anima profonda di una città, non soltanto perché è stato ed è teatro di risvolti storici e culturali pregnanti, ma soprattutto perché costituisce l'impatto più immediato, il primo biglietto da visita per chi viene da fuori, specialmente per quanto riguarda l'accoglienza di illustri protagonisti della vita pubblica sulla scena internazionale, tutti straordinari moltiplicatori di opinione. Il Grand Hotel Majestic "già Baglioni" è uno dei simboli nel mondo di Bologna per l'immagine di signorilità che fin dalla sua fondazione ha trasmesso e continua a trasmettere a migliaia di ospiti italiani e stranieri, lasciando in ognuno una testimonianza indelebile delle tradizioni civili e dello spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue la città.
45,00 €

Il guizzo e la griglia. Antonio Macchi Cassia designer

editore: Allemandi

pagine: 152

Antonio Macchi Cassia ha attraversato la stagione del design italiano fra gli anni settanta e oggi partecipando da protagonista all'avventura Olivetti e poi come libero professionista. Interpretando il suo lavoro come una professione ancorata ai processi produttivi, ma anche come un esercizio intellettuale alla ricerca della qualità e della prestazione efficace, si è concentrato soprattutto sui prodotti e sui servizi per la nostra vita quotidiana e collettiva. Gli autori costruiscono attorno alla personalità di Macchi Cassia non la solita galleria di prodotti, ma un'interpretazione da cui emergono le mosse teoriche implicite in ogni progetto che non sia pura routine. Testi e dialoghi con l'autore sui temi prevalenti del suo lavoro accompagnano i progetti più significativi e illustrano una metodologia tanto pragmatica quanto ingegnosamente brillante, equidistante dai bollori del creativismo, come dai rigori del formalismo. Dopo decenni di ribalta per designer alla moda, questo libro racconta la carriera di un progettista fuori dagli schemi. Scritto per tutti, il volume è dedicato soprattutto a chi del design conosce l'esistenza, ma ignora la sostanza.
26,00 €

Anna Laura Angeletti. Inventario con anima

a cura di L. Ronchi

editore: Allemandi

pagine: 144

22,00 €

Mi fan patir costoro il grande stento... Galileo Galilei

a cura di S. Bonechi

editore: Allemandi

pagine: 194

Galileo riteneva che fare scienza significasse misurare ciò che è misurabile e rendere misurabile ciò che non lo è. La vita, gli studi, le scoperte e le invenzioni del grande scienziato toscano hanno trasformato queste parole in realtà ed è oggi unanimemente riconosciuto che senza lo straordinario contributo galileiano l'evoluzione storica della scienza sarebbe stata diversa. Contemporaneamente genio dello spazio e genio del tempo, Galileo non ha solo rivoluzionato le conoscenze della sua epoca ma ha anche rappresentato una fonte di ispirazione per tutti coloro che, dopo di lui, hanno dedicato le proprie energie e le proprie vite al tentativo di ricondurre l'infinito a misura d'uomo. Il volume ripercorre l'avventura intellettuale del grande protagonista della rivoluzione scientifica con un racconto fluido ma preciso, e un corredo iconografico originale e scenografico.
60,00 €

Patricians, notables, construction of the city. Building and preservetion of Palazzo Magio Grasselli in Cremona

a cura di A. Landi

editore: Allemandi

pagine: 243

Cremona è meta privilegiata per gli storici dell'Età Moderna: i suoi archivi restituiscono con esemplare chiarezza i tratti più generali della "decadenza" cinquecentesca, il volto del potere delle aristocrazie italiane, fino al crollo nell'ultimo Settecento e al definirsi della città borghese. Mentalità, costumi abitativi, strategie patrimoniali di patrizi prima e notabili poi, dai sommovimenti sociali e religiosi del Cinquecento, attraverso l'Illuminismo, fino al dopoguerra, indiscusse entro le mura cittadine, devono misurarsi con politiche e tendenze culturali a scala europea. Leggere Palazzo Magio, nel confronto continuo fra documento ed edificio, significa muoversi su questo duplice registro, fra pratiche costruttive e risorse locali, quadrature barocche e dotte decorazioni neoclassiche, eccezionali ma non uniche, fra suggestioni piranesiane e richiami al Rinascimento. Anche la tutela - lo insegna il lavoro degli storici - deve destare l'interesse non per i suoi oggetti in quanto tali, ma per il modo in cui li legge, per i legami più ampi e complessi che sa istituire con la contemporaneità.
30,00 €

La Galleria di Piazza Colonna. Ediz. italiana e inglese

a cura di A. Lo Monaco , V. Nicolucci

editore: Allemandi

pagine: 228

Nata nel periodo della trasformazione di Roma in effettiva Capitale d'Italia, la Galleria di Piazza Colonna è uno dei luoghi italiani più noti e affascinanti della città, sia per la centralissima collocazione, sia per il pregio della sua struttura architettonica, sia per il mito che da sempre ha accompagnato la frequentazione di questo luogo. La storia della Galleria Colonna inizia nel 1872, nel periodo di trasformazione urbanistica di Roma, quando i rinnovati traffici della Capitale cominciavano ad imporre il problema della viabilità e di un progetto urbanistico che recepisse le nuove esigenze determinate dall'attività di governo. Fu allora che si cominciò a pensare di creare una galleria, al pari di Milano e di altre città europee. Molti furono gli architetti che si cimentarono nella ideazione di un progetto, ma all'inadeguatezza di alcuni di questi studi d'architettura si univa spesso la mancanza di capitali economici. Solo nel febbraio del 1911 la Giunta Capitolina dà la fiducia al progetto di Dario Carbone che, dopo molteplici varianti e modifiche, riesce a diventare esecutivo e a vedere avviati i lavori che proseguiranno fino all'inaugurazione avvenuta il 20 ottobre del 1922.
60,00 €

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