fbevnts Libri della collana Problemi di conservazione e restauro pubblicati da EDIFIR | Pagina 2
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Bottega storica milanese
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EDIFIR: Problemi di conservazione e restauro

Tutti i libri della collana Problemi di conservazione e restauro - Pagina 2

Sebastiano del Piombo e la pittura su pietra: il «Ritratto di Baccio Valori». Restauro e ricerche

a cura di M. Ciatti , A. Cecchi O. Sartiani
e altri

editore: EDIFIR

pagine: 119

"Col restauro del Ritratto di Baccio Valori di Sebastiano del Piombo, non solo prosegue - come qui ricorda il direttore Alessandro Cecchi - una sistematica azione di recupero, in termini conservativi e d'immagine, di capolavori pittorici della Galleria Palatina, ma anche si consolida la collaborazione con l'Opificio delle Pietre Dure che, con il Settore di Restauro dei Dipinti Mobili e i Laboratori Scientifici, assicura interventi d'eccellenza forieri di insostituibili apporti conoscitivi. Un quadro come questo, ora di nuovo apprezzabile nelle sue profondità ombrose e nelle sue luminosità baluginanti, rinvia a un nodo di biografie, di eventi storici e di fatti artistici di vertiginosa importanza, entro la tormentata storia del primo trentennio del Cinquecento nella penisola italiana. All'incalzante successione di vicende che, messe in moto dalla calata degli eserciti di Carlo V, nell'arco del decennio 1527-1537 annoverano il Sacco di Roma, l'assedio di Firenze e la caduta della Repubblica fiorentina, la restaurazione medicea, l'assassinio del duca Alessandro, l'affermazione del duca Cosimo, la sconfitta dei fuorusciti: vicende che videro il Valori in posizioni importanti ma infine perdente e condannato. Rinvia altresì a una cosmopolita cerchia artistica romana, dove il veneto Sebastiano del Piombo era (o meglio fu sino al 1535) amico e alleato di Michelangelo." (Cristina Acidini)
24,00 € 22,80 €

Il San Giovannino di Úbeda restituito-El San Juanito de Úbeda restituido

a cura di M. C. Improta

editore: EDIFIR

pagine: 261

A distanza di quasi ottanta anni dalla distruzione, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha restaurato il San Giovannino proveniente dalla Capilla del Salvador de Úbeda (Spagna), attribuito da Manuel Gómez Moreno nel 1930 a Michelangelo, e profondamente danneggiato durante la Guerra Civile spagnola. Più di recente l'attribuzione è stata ripresa e sostenuta da Francesco Caglioti sulla base di nuovi elementi. I pochi frammenti conservatisi del San Juanito, già di proprietà di Francisco de los Cobos, segretario dell'imperatore Carlo V, nonostante l'attribuzione al maestro fiorentino e l'altissima qualità artistica sono stati lontani dal dibattito critico poiché illeggibili. La ricomposizione dei pochi frammenti rimasti della scultura ha rappresentato un momento unico di riflessione critica, ma anche un'importante sfida per il conservatore. È stata la volontà di recuperare la scultura da parte della Fondazione della Casa Ducale di Medinaceli a rendere possibile la collaborazione con il Settore dei Materiali Lapidei dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che si è prodigato nella ricerca delle metodologie da applicare in questo caso di studio e nel reperimento delle risorse necessarie. L'utilizzo delle tecnologie digitali di scansione tridimensionale ha permesso il montaggio dei frammenti grazie ad un modello virtuale che ha consentito di determinarne l'esatta posizione, a partire dalle fotografie storiche.
34,00 € 32,30 €

Un arazzo medioevale del Museo del Bargello: l'Assalto finale a Gerusalemme. Storia e restauro

a cura di C. Innocenti

editore: EDIFIR

pagine: 80

Il restauro dell'"Assalto finale a Gerusalemme" è il risultato di una collaborazione fra l'Opificio delle Pietre Dure e il Mueseo del Bargello, attiva, oltre che nel settore degli arazzi, nell'ambito delle oreficerie, delle terrecotte, dei bronzi, dei materiali lapidei, dei tessili.
20,00 € 19,00 €

Per la conservazione dei dipinti. Esperienze e progetti del laboratorio dell'OPD (2002-2012)

a cura di M. Ciatti

editore: EDIFIR

pagine: 142

Il volume raccoglie gli Atti della Giornata di Studi in occasione degli 80 anni del Laboratorio di restauro dei dipinti mobili (1932-2012) del 5 dicembre 2012 (Firenze, Auditorium di Sant'Apollonia).
25,00 € 23,75 €

Donatello. La Madonna di Citerna. Tecnica, conservazione e ricerche

a cura di L. Speranza , R. Moradei

editore: EDIFIR

pagine: 63

Il volume documenta il restauro della Madonna con il Bambino di Citerna attribuita a Donatello. Si tratta di un gruppo plastico a tutto tondo in terracotta dipinta a freddo, raffigurante la Madonna in piedi col Bambino in braccio, alto 110 cm su una base larga 33 cm e profonda 30. L'opera è stata individuata e studiata da Laura Ciferri nella chiesa di San Francesco a Citerna, una piccola località dell'alta Umbria, ed è stata attribuita da Giancarlo Gentilini alla mano di Donatello, la datazione proposta è compresa fra il 1415 e il 1420. Una caratteristica delle terrecotte dipinte a freddo era la ricca policromia, purtroppo per le opere devozionali s'interveniva spesso con interventi pittorici per migliorare il loro aspetto in alcuni casi si stravolgeva completamente il colore originale per rimodernare l'immagine dell'opera. È il caso della Madonna di Citerna che presenta come ultimo intervento una grossolana ridipintura della superficie datata 1839 eseguita da Amato del Citerna. L'intervento di restauro è iniziato con una campagna d'indagini scientifiche per analizzare gli strati pittorici ed ha evidenziato sopra la dipintura originale ben tre stesure pittoriche. Il restauro si è concentrato sulla rimozione degli strati pittorici non pertinenti ed il consolidamento dello strato originale. Il recupero della policromia originaria ha messo in risalto la raffinatezza delle stesure pittoriche degli incarnati e delle vesti arricchite da decorazioni dorate.
14,00 €

Ambrogio Lorenzetti: il trittico di Badia a Rofeno. Studi, restuaro e ricollocazione

a cura di M. Ciatti , L. Gusmeroli

editore: EDIFIR

pagine: 118

L'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha ultimato nei primi mesi del 2011 il restauro del Trittico di Ambrogio Lorenzetti del Museo d'Arte Sacra di Palazzo Corboli a Asciano. Il restauro, reso necessario dal repentino aggravarsi nel dicembre del 2006 delle condizioni dell'opera, presentava gravissimi ed estesi distacchi e sollevamenti del colore. Il dipinto è stato sottoposto alle indagini diagnostiche necessarie per la comprensione dei suoi materiali, della tecnica artistica e delle patologie in atto. Per far fronte ai distacchi ed ai sollevamenti del colore è stato messo a punto un sistema di consolidamento tramite l'impiego del sottovuoto e per poterlo realizzare si è reso necessario separare il Trittico nei suoi elementi costitutivi. Grazie allo smontaggio è stato possibile scoprire le antiche cornici dipinte da Ambrogio, che, insieme agli originari perni di collegamento tra le tre tavole maggiori, dimostrano che esse costituivano fin dall'origine un unico dipinto. Risolti i problemi di adesione del colore, il restauro ha affrontato il risanamento delle strutture lignee; é poi seguita la pulitura della superficie dallo sporco e dalle ridipinture alterate, recuperando sia la raffinata cromia di Ambrogio, sia alcuni dettagli della figurazione. Il restauro ha riconsegnato al pubblico uno dei capolavori indiscussi dell'artista senese.
20,00 €

Il Nano Morgante di Agnolo Bronzino. Un dipinto «a due dritti» restaurato

a cura di M. Ciatti , D. Kunzelman

editore: EDIFIR

pagine: 96

Il volume documenta il restauro di un particolare dipinto del Bronzino: il Ritratto del nano Morgante in veste di cacciatore d
18,00 € 17,10 €

25,00 €

Il tabernacolo dei Linaioli del Beato Angelico restaurato. Restituzioni 2011 e A.R.P.A.I. per un capolavoro

a cura di M. Ciatti , M. Scudieri

editore: EDIFIR

pagine: 207

Nello spazio perfetto della quattrocentesca biblioteca di Michelozzo del Museo di San Marco, prezioso scrigno delle più alte testimonianze dell'arte del Beato Angelico, ritorna dopo la lunga assenza dettata dai tempi di un restauro quanto mai delicato, un capolavoro assoluto dell'arte del Rinascimento.
30,00 € 28,50 €

«Quella donna che ha la veste azzurra». La Bella di Tiziano restaurata

a cura di M. Ciatti , F. Navarro P. Riitano
e altri

editore: EDIFIR

pagine: 112

Un inno alla bellezza trionfante: tale potrebbe definirsi il quadro di Tiziano - "La bella", appunto - che torna nella Galleria Palatina dopo un intervento completo di diagnostica e di restauro presso il Laboratorio della Fortezza dell'Opificio delle Pietre Dure.
20,00 €

30,00 €

38,00 € 36,10 €

35,00 € 33,25 €

Masolino tra Italia e Francia

a cura di C. Frosinini

editore: EDIFIR

pagine: 96

20,00 € 19,00 €

La croce dipinta dell'Abbazia di Rosano. Visibile e invisibile. Studio e restauro

a cura di M. Ciatti , C. Frosinini R. Bellucci
e altri

editore: EDIFIR

pagine: 208

Il Crocifisso, prodotto e costantemente conservato nell'abbazia di Santa Maria di Rosano (alle soglie occidentali di Firenze, lungo il corso dell'Arno, nel comune di Rignano), "rappresenta forse il dipinto più antico che gli studi hanno attribuito alla scuola fiorentina di pittura (XII secolo)". L'opera ha subito una parziale revisione in ambito controriformista, agli inizi del XVII secolo, dalla quale il recente, emozionante, restauro curato dall'Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze la ha emancipata riportandola all'antico splendore. Il libro ne ripercorre con forte impianto scientifico anche la vicenda storica e artistica dando conto al contempo delle fasi del restauro.
30,00 € 28,50 €

Il Gentile risorto. Il polittico dell'Intercessione di Gentile da Fabriano

a cura di M. Ciatti , C. Frosinini

editore: EDIFIR

pagine: 224

Dopo decenni di oblio nei depositi delle Gallerie fiorentine, considerato dagli studiosi ormai irrimediabilmente perduto, riemerge il Polittico dell'intercessione di Gentile da Fabriano. L'Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze tenta l'impresa "impossibile". Un gruppo di restauratori, storici dell'arte ed esperti scientifici racconta la vicenda del progressivo recupero dell'opera, attraverso la ricerca quotidiana e il difficile restauro.
30,00 € 28,50 €

Il crocifisso di Badia a Passignano. Tecnica, conservazione e considerazioni critiche

a cura di L. Speranza

editore: EDIFIR

pagine: 71

Il Crocifisso ligneo di Badia a Passignano (Tavarnelle in Val di Pesa, Firenze) viene restituito alle sue forme, colori e ambiti di appartenenza. La piccola scultura (78 x 78 cm) afferisce all'ambito della manifattura fiorentina a cavallo fra XV e XVI secolo e, senza scomodare eclatanti attribuzioni, è sicuramente da considerarsi un'opera di notevole interesse e di una grande carica plastica e drammatica. Il presente volume illustra il lavoro di restauro nelle sue varie fasi.
14,00 €

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