Carocci: Università
Tutti i libri della collana Università
Dimensioni della pedagogia sociale
Franco Cambi
,
Rossella Certini
e altri
editore: Carocci
pagine: 149
La pedagogia sociale da ambito specifico della pedagogia generale è diventata, nel corso degli ultimi decenni, un campo di ric
Molte infanzie molte famiglie. Interpretare i contesti in pedagogia
a cura di M. Contini
editore: Carocci
pagine: 178
Gli sguardi di otto donne - pedagogiste, con una lunga consuetudine di lavoro in comune - si rivolgono ai mondi complessi delle "molte infanzie" e delle "molte famiglie" che abitano il nostro tempo in Italia e altrove. Negli otto contributi le riflessioni riguardano il senso e le implicazioni di una lettura delle infanzie e delle famiglie al plurale; la costruzione di un'identità di genere per chi è bambino e bambina oggi; i corpi bambini nelle rappresentazioni e nelle cure di chi dovrebbe educarli; l'incontro dei bambini con il dolore e la malattia e le ricadute sui loro genitori; l'interrogativo di cosa e come siano le "famiglie diverse", se quella "normale" è al singolare; i genitori adottivi di bambini venuti da lontano; il nido come luogo di incontro con infanzie e famiglie straniere; i servizi educativi per le infanzie in Emilia Romagna, dagli anni d'oro del Novecento all'attuale tempo della crisi.
L'educatore sociale. Tra progetto e valutazione
Rita Gatti
editore: Carocci
pagine: 152
Progettazione e valutazione sono elementi che caratterizzano sia le professioni educative sia le professioni di cura
Pidgin e Creoli. Introduzione alle lingue di contatto
a cura di B. Turchetta
editore: Carocci
pagine: 251
Il volume costituisce una prima introduzione alla linguistica di contatto, con particolare riguardo ai pidgin e ai creoli parlati nei diversi continenti. Sono pochi gli studi italiani sull'argomento, nonostante le diffuse e approfondite conoscenze della comunità scientifica internazionale su queste lingue. Nella prima parte vengono fornite le nozioni teoriche di base della creolistica per la descrizione e interpretazione dei fenomeni di contatto linguistico, insieme alle caratteristiche strutturali e tipologiche di pidgin e creoli. I saggi che seguono sono case-studies che esemplificano diversi tipi di lingue ingenerate da una situazione di contatto: dal Butler English nel Sud dell'India (Cristina Muru) al Nigerian Pidgin English (Marina Pucciarelli). Chiudono il volume un saggio dedicato alla decreolizzazione del creolo di Haiti (Laura Mori) e un'appendice sulla distribuzione geografica nel mondo delle lingue di contatto (Laura Mori e Cristina Muru).
Metodi statistici. Teorie e applicazioni economiche e sociali
Benito V. Frosini
editore: Carocci
pagine: 579
Il volume è stato progettato come principale supporto didattico per corsi di Statistica nelle facoltà di tipo economico-sociale. La sua impostazione, elementare dal punto di vista matematico ma concettualmente rigorosa, e l'ampia copertura della metodologia statistica, descrittiva e inferenziale, lo raccomandano sia per l'unico corso di Statistica previsto dal piano di studio sia per il primo di più insegnamenti di Statistica metodologica o applicata. Gli argomenti trattati si distribuiscono fra i temi più importanti della Statistica descrittiva e la Statistica induttiva o inferenziale, il cui scopo è formulare affermazioni su popolazioni (effettive o virtuali) a partire da un campione casuale. I modelli probabilistici, essenziali per la comprensione delle procedure inferenziali, occupano uno spazio adeguato nel volume. Le esemplificazioni utilizzate per dimostrare la concreta operatività dei diversi metodi sono assai numerose, e riguardano in particolare temi di grande rilievo in campo demografico, sociale, economico e tecnologico. La nuova edizione si avvale dell'esposizione più dettagliata di alcuni metodi, sia descrittivi che inferenziali, e della loro applicazione aggiornata a diversi fenomeni rilevanti in ambito economico-sociale. Una caratteristica peculiare del volume rimane l'ampia trattazione dei metodi non-parametrici, le cui applicazioni sono sempre più frequenti a causa delle ridotte assunzioni teoriche necessarie per il loro impiego.
Le tecnologie nei contesti educativi
Stefania Pinnelli
editore: Carocci
pagine: 179
Partendo dall'excursus storico ed epistemologico del rapporto tra tecnologia informatica e contesti educativi, l'autrice ne tr
Il soggetto nella pedagogia contemporanea. Una questione, un compito
a cura di E. Colicchi
editore: Carocci
pagine: 271
È nel clima culturale proprio della postmodernità e in relazione con le profonde ripercussioni che tale clima ha sugli individui e sulla loro esistenza - sia personale sia sociale - che la questione del soggetto si rende centrale e prioritaria nella riflessione pedagogica. Di qui il ruolo decisivo dell'intervento educativo. Ma di qui, anche, le difficoltà che la teorizzazione pedagogica incontra nella definizione di tale intervento. I saggi che compongono il volume discutono la questione della formazione del soggetto postmoderno nella complessità dei suoi aspetti e implicazioni e di essa indicano le principali soluzioni metodologico-operative.
Pedagogia della famiglia
Enzo Catarsi
editore: Carocci
pagine: 196
In Italia si assiste ciclicamente a una ricorrente campagna, tanto retorica quanto inconcludente e velleitaria, a proposito del ruolo della famiglia e del significato educativo della genitorialità. È mancata, però, una vera e propria politica della famiglia, mentre, al contempo, sono stati inesistenti gli interventi tesi a sostenere la genitorialità, sia da un punto di vista economico che educativo. Il volume intende quindi affrontare il tema dell'educazione familiare, intesa come contesto formativo, a vantaggio dei genitori, che debbono essere aiutati ad acquisire quelle competenze che li mettano in grado di gestire autonomamente la responsabilità genitoriale. Proprio per questo il libro inquadra storicamente la questione della genitorialità, per affrontare quindi il tema dell'educazione familiare fondata sul "piccolo gruppo" - a partire dai percorsi di preparazione alla nascita, dal lavoro nei servizi per l'infanzia per giungere a trattare il tema del rapporto tra genitori e figli adolescenti. Il testo si segnala, quindi, oltre che come strumento di formazione per gli studenti universitari, anche come occasione di riflessione per tutti coloro che (educatori, insegnanti, psicologi, pedagogisti) hanno professionalmente a che fare con le problematiche educative legate all'universo delle famiglie.
Didattica in azione. Professionalità e interazioni nei contesti educativi
a cura di R. Cerri
editore: Carocci
pagine: 206
Quali sono le parole e i significati che ruotano intorno all'agire didattico e dalla cui composizione e scomposizione, attraverso concetti, categorie, discorsi e narrazioni è possibile comprendere meglio e meglio lavorare nei contesti educativi? Il volume presenta alcune parole chiave di quel sistema di saperi, quelle più direttamente legate alla didattica come azione in molteplici contesti, disponendosi secondo una prospettiva interattiva nei confronti dei lettori che, nell'interpretazione di didattica qui accreditata, sono messi in grado di ricostruire un loro sapere didattico a partire dalle piste aperte in queste pagine, anche avvalendosi del supporto on line. Si tratta, quindi, di uno strumento interpretativo di un sapere teorico-pratico i cui primi snodi critici sono relativi alle interazioni e alle specificità dei contesti e dei soggetti, e che tiene al centro la professionalità didattica ed educativa innanzitutto come esplicitazione della dinamica relazionale che la contraddistingue.
I mestieri della formazione
a cura di
G. Tanucci
,
M. Cortini
A. Manuti
e altri
editore: Carocci
pagine: 152
Il volume ha l'ambizione di fare lo stato dell'arte sui mestieri che, a vario titolo, fanno riferimento all'area della formazione professionale. I recenti cambiamenti, che hanno investito lo scenario socio-economico e, di conseguenza, che hanno ridisegnato i profili professionali delle mansioni, rendono quanto mai urgente una seria riflessione sulla pratica formativa, costantemente esposta al rischio di tradursi in un sapere obsoleto, cristallizzato, poco utile ai soggetti per i quali è pensata.
Esperienza e didattica. Le metodologie attive
a cura di
E. Nigris
,
S. C. Negri
F. Zuccoli
e altri
editore: Carocci
pagine: 355
Le espressioni "didattica attiva" e "metodologie attive" sottendono modelli e interpretazioni molto diversi fra loro: da qui,
Compensazione ecologica preventiva. Metodi, strumenti e casi
Paolo Pileri
editore: Carocci
pagine: 223
La sostenibilità e i temi ecologici trovano spazi sempre maggiori all'interno delle politiche pubbliche di governo del territo
Teoria della mente, attaccamento disorganizzato, psicopatologia
Giorgio Caviglia
editore: Carocci
pagine: 153
Le capacità della mente umana di comprendere e riflettere sul proprio e l'altrui stato mentale, e di utilizzare tale comprensi
Pedagogia e comunicazione. Paradigmi e intersezioni
Angelo Semeraro
editore: Carocci
pagine: 200
Scorrendo queste pagine il lettore incontrerà un'idea di pedagogia che scommette decisamente sull'autopoiesi rigenerativa, fon
Geografia del turismo
Piero Innocenti
editore: Carocci
pagine: 292
Cardine del libro è l'idea di un turismo articolato in fasi, visto nelle sue interdipendenze con altri fenomeni coesistenti nello spazio geografico. Allo studio dell'irradiazione - ovvero dell'abbandono, da parte del turista, del luogo di abituale residenza, per una serie di motivi cui corrispondono le varie tipologie di turismo proprio e improprio - seguono lo studio della circolazione turistica e quello della ricezione turistica. Mentre il primo implica l'esame dei mezzi di trasporto usati e degli itinerari prescelti, il secondo comporta l'analisi dell'impatto che il turismo provoca sull'ambiente naturale e quella delle relazioni che s'instaurano fra il turismo, da un lato, e la popolazione dei luoghi prescelti come meta, l'occupazione, lo sviluppo edilizio spontaneo e pianificato, l'agricoltura, l'industria, l'artigianato e il commercio, dall'altro. Nell'esame delle regioni interessate dai flussi turistici, specificamente durante gli spostamenti e nella fase di ricezione, è costante il riferimento ai complessi temi del turismo responsabile e del turismo sostenibile, oggi di particolare attualità. Speciale attenzione è riservata agli aspetti quantitativi del fenomeno e ai modelli introdotti nella letteratura mondiale. Un elemento innovativo è rappresentato dal costante riferimento all'Italia, che si presenta quindi come un tipico study case.
Cultura della ricerca in pedogogia
Luigina Mortari
editore: Carocci
pagine: 256
Nell'ambito delle scienze dell'educazione è quanto mai viva l'esigenza di una teoria della ricerca in grado di orientare processi d'indagine empirica generativa di teorie significative. L'architettura di una siffatta teoria della ricerca può trovare fondamento in una cultura specificatamente permeata da una filosofia fenomenologica, critica e partecipativa. Infatti, la complessità dei fenomeni sociali, tra i quali quelli formativi occupano un posto rilevante, è tale da richiedere una problematizzazione delle procedure d'indagine allo scopo di mettere a punto una cultura delta ricerca adeguata alla specificità dell'oggetto. Nella prospettiva di promuovere una ricerca empirica di tipo trasformativo e alla luce delle discussioni paradigmatiche in atto, il volume propone una cultura della ricerca che individua filosofie, epistemologie, metodi e strategie privilegiando la svolta di tipo qualitativo.
Elementi di neuroscienze cognitive
Gabriella Bottini
,
Marco Neppi-Mòdona
e altri
editore: Carocci
pagine: 224
Negli ultimi anni le neuroscienze cognitive hanno avuto un incredibile sviluppo in ambito sperimentale e un inatteso successo
Etica e deontologia per psicologi
editore: Carocci
pagine: 152
Il volume, che contiene il testo aggiornato al gennaio 2007 del Codice deontologico degli psicologi italiani, risponde alla cr
Coprogettare l'apprendimento. Modelli, esperienze, casi
a cura di L. Mercadante
editore: Carocci
pagine: 294
Il volume offre l'opportunità di conoscere l'esperienza complessa e articolata di un gruppo di docenti che si sentono - al di là delle distanze e dei diversi contesti di azione - "comunità", che hanno come centralità la relazione tra persone capaci di progettare con gli altri e progettarsi. Le narrazioni documentano un cammino di coprogettazione, di dialogo tra docente e discente al fine, appunto, di "imparare a progettare", reinterpretando le azioni routinarie di classe: la lezione, l'interrogazione, la valutazione e il compito. In un mondo complesso ed eterogeneo come il nostro esiste un'urgenza formativa: avere la consapevolezza di ciò che si è, saper scegliere, sapersi orientare seguendo le proprie inclinazioni, la propria legge interna. Non si offre qui una ricetta, ma una filosofia dell'essere in azione a scuola, secondo una visione d'insieme di teorie che rendono possibile vivere a scuola un'esperienza significativa di formazione di sé, decidendo, ognuno, di esercitare il proprio potenziale di scelta di apprendimento, secondo le regole di una democrazia partecipata in classe, attraverso l'espressione autonoma e autentica di idee, nel confronto e nella condivisione tra punti di vista diversi.
Sofferenza psichica e pedagogia. Educare all'ansia, alla fragilità e alla solitudine
Maria Antonella Galanti
editore: Carocci
pagine: 176
Negli ultimi decenni l'analisi della sofferenza e della patologia psichica è stata oggetto di una trasformazione assai rapida: oggi nessuna tipologia di sofferenza psichica viene più intesa nel suo valore di esperienza complessa, intessuta sia di aspetti distruttivi che di elementi espressivi e persino, talvolta, creativi, ma viene considerata piuttosto solo in una dimensione di ineluttabilità e di radicale distanza nei confronti delle aspettative dell'ambiente. Il testo si occupa di questa trasformazione epocale e della possibilità di una prevenzione di carattere pedagogico delle patologie in incremento, come la depressione, i disturbi di personalità, i disturbi d'ansia, l'anoressia nervosa e la bulimia. Ciò perché è possibile educare i soggetti, in ogni età del ciclo di vita, a convivere con l'ansia quotidiana, ad attraversare le paure e i conflitti, a trasformare la sofferenza stessa da elemento distruttivo in risorsa creativa.
