Carocci: Biblioteca di testi e studi
Tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi - Pagina 15
Nuovi orizzonti dell'educazione. Realtà e utopie
a cura di C. Laneve
editore: Carocci
pagine: 249
Il volume raccoglie saggi di studiosi che, animati dal medesimo intento di proporre una riflessione su valori educativi oggi assai disattesi, ne rivisitano i significati e ne ridisegnano gli orizzonti secondo una valenza attenta alle istanze del soggetto-persona. È la pedagogia dei valori dell'umano che si vuole rilanciare: tornare ai princìpi per ripensarli; mettere in luce che cosa nel fluire del tempo e dei mutamenti culturali deve essere rivisto; e, quindi, porsi il problema di come riproporlo. È una pedagogia, dunque, etico-politica, anzi antropo-etico-politica, di cui oggi si avverte urgentissimo il bisogno, che permea il libro: una pedagogia che operi criticamente rispetto al presente e già in esso venga a dare risposte ai problemi più cruciali e che sfidi le risposte offerte da una "pedagogia amministrativa". Si tratta di un compito piuttosto che di un modello: un compito al quale la riflessione pedagogica più matura non può sottrarsi.
Orientare e orientarsi nella scuola primaria e secondaria. Pratiche di formazione alla progettazione didattica
a cura di R. Focchiatti
editore: Carocci
pagine: 255
Il volume intende proporre una modellizzazione per un percorso formativo dei docenti in servizio che sia funzionale a sviluppare competenze nella progettazione didattica e nella gestione di processi di insegnamento-apprendimento finalizzati alla maturazione di competenze orientative negli alunni del primo e del secondo ciclo di istruzione. Una nuova alleanza fra ricercatori e insegnanti, impegnati entrambi nella riflessione e rilettura delle pratiche, una comprensione della complessità che è implicita nel processo di progettazione, il valore della documentazione per la riflessione e la costruzione di una conoscenza che parte dalle comunità di pratica e si diffonde all'organizzazione sono alcuni dei nodi-chiave individuati nel libro. L'orientarsi rispetto al compito e in relazione a uno sviluppo personale e professionale sono elementi comuni vissuti, con diverse prospettive, sia dagli studenti sia dagli insegnanti. Orientamento quindi come capacità di scegliere all'interno di un contesto, come competenza nel recuperare e costruire schemi sempre nuovi per far fronte a problemi ed eventi, ma anche come visione di un sé futuro.
Cultura e territorio. I sistemi culturali territoriali
a cura di F. Nigro
editore: Carocci
pagine: 302
La cultura, nella sua accezione più ampia, e il territorio rappresentano sempre più il binomio sul quale fare leva per definire visioni originali di sviluppo ambientalmente compatibile e socialmente sostenibile. Ciò vale in particolare per l'area euro-mediterranea, nella quale le espressioni materiali e immateriali delle culture del passato che connotano fortemente i territori richiedono nuove interpretazioni e creative integrazioni con il presente. Il Progetto DELTA, Sviluppo dei Sistemi Culturali Territoriali (cofinanziato dalla Commissione Europea, programma Euromed Heritage II), coordinato dall'IMED-lstituto per il Mediterraneo, è stato il contesto in cui attori chiave delle due rive del Mediterraneo si sono confrontati e hanno collaborato per costruire una cultura condivisa della gestione delle risorse culturali locali. Il volume presenta i risultati di questa sperimentazione centrata sul processo necessario al riconoscimento, alla costituzione e all'attivazione dei Sistemi Culturali Territoriali, evidenziando criteri, metodologie e strumenti di identificazione, valutazione, pianificazione e gestione per la valorizzazione integrata, la messa in rete e lo sviluppo di qualità delle risorse del territorio.
Città e azione pubblica. Riformismo al plurale. Atti della X Conferenza della Società italiana degli urbanisti
a cura di A. Lanzani , S. Moroni
editore: Carocci
pagine: 347
Il testo offre una riflessione sul ruolo che urbanistica e architettura possono avere oggi nel migliorare l'ambiente di vita d
Aristotele e il cervello. Le teorie del più grande biologo dell'antichità nella storia del pensiero scientifico
Tullio Manzoni
editore: Carocci
pagine: 239
Il filosofo alle prese con il cervello, l'organo la cui struttura non suggerisce affatto le sue funzioni. Nascosto dentro una scatola ossea, il cervello fu il viscere "misterioso" al quale Aristotele, giudicato il più grande biologo dell'antichità classica, si sforzò di assegnare una funzione. Quella prescelta, temperare il calore della regione del cuore, fu certamente sbagliata e questo libro ne spiega le ragioni. Ma è proprio vero, che Aristotele non capì nulla del cervello?
Le ICT per la qualificazione delle piccole imprese marchigiane. Strategie, percorsi e politiche pubbliche per lo sviluppo del potenziale innovativo
a cura di G. Ferrero
editore: Carocci
pagine: 256
Sebbene negli ultimi anni ci sia stata una forte crescita nella diffusione delle ICT anche nelle piccole e medie imprese, esse vengono nella maggior parte dei casi ancora utilizzate solo per gestire in modo più efficiente alcune attività operative (posta elettronica, funzioni amministrative etc.), mentre rimane limitata la capacità di cogliere le possibilità di innovazione offerte nella gestione dei processi decisionali e operativi, per la formulazione delle strategie, per offrire migliori servizi ai clienti, per accrescere il coordinamento interaziendale con i partner a monte e a valle. Questo studio, fondato sull'esame di un ampio numero di casi e di una vasta bibliografia riferita ad ambiti disciplinari diversificati, consente una approfondita comprensione dei fattori che possono condizionare la valorizzazione delle ICT da parte delle PMI e del ruolo facilitante che possono svolgere gli attori esterni. Più in particolare, permette da un lato di focalizzare sia le condizioni organizzative in grado di rendere il contesto interno capace di gestire con successo l'inserimento dei nuovi strumenti ICT, sia i percorsi strategici che le imprese possono seguire nei loro processi di informatizzazione; dall'altro offre indicazioni procedurali e modelli operativi per utilizzare le ICT nel controllo di gestione e a supporto dei processi di internazionalizzazione.
L'heliodon. Uno strumento di laboratorio per lo studio delle ombre portate sugli edifici
Valentino Manni
editore: Carocci
pagine: 104
Il controllo dell'energia solare in architettura è di fondamentale importanza ai fini del comfort termico, del comfort visivo
Città: per uscire dal labirinto. Politiche per una mobilità sostenibile
Giorgio Panella , Andrea Zatti
editore: Carocci
pagine: 239
Il volume fornisce un quadro teorico dei principali strumenti di politica ambientale e di politica dei trasporti a disposizione delle autorità pubbliche competenti, descrivendo gli strumenti adottati per risolvere i fattori di evoluzione più critici. Si dà quindi una valutazione di queste misure alla luce sia del quadro teorico, sia delle esperienze italiane più significative.
L'io nell'altro. Sguardi sulla formazione del soggetto
a cura di R. Fadda
editore: Carocci
pagine: 143
La possibilità di costruire la propria identità, di poter dire "io" e riconoscersi come sé, è legata alla presenza dell'altro
Tutorialità e processi formativi. Significati e prospettive progettuali
Gabriella D'Agostino
editore: Carocci
pagine: 150
L'opera affronta il tema della tutorialità, oggetto di crescente attenzione nell'ambito della riflessione pedagogica, e ne app
L'outsourcing della tecnologia nel settore bancario
Franca Cantoni
editore: Carocci
pagine: 144
Il tema relativo alle strategie di gestione della tecnologia è da sempre di assoluta ed estrema attualità. Se poi il focus della ricerca si concentra sul settore bancario, l'argomento si rende senza dubbio scottante: il sistema bancario sta infatti attraversando una fase di accentuato dinamismo e la sua tradizionale immagine di sicurezza, stabilità e conservatorismo si confronta con scenari in continuo mutamento. In questo contesto, la tecnologia nelle sue diverse forme applicative ha raggiunto e consolidato un ruolo critico soprattutto nelle imprese ad alta intensità di informazione come le aziende di credito, dove rappresenta il principale meccanismo gestionale e di coordinamento. Il presente volume - indirizzato a studiosi, ricercatori e docenti di organizzazione aziendale e sistemi informativi - si propone di mettere in luce diversi aspetti chiave relativi alla gestione della tecnologia nel settore bancario e nasce dalla necessità di spiegare le scelte di confine di un'organizzazione interpretando le strategie gestionali di esternalizzazione (o outsourcing) alla luce della teoria organizzativa.
Comprensione sociale ed emozioni nel ciclo di vita. Aspetti tipici e a rischio
a cura di
O. Liverta Sempio
,
G. Cavalli
A. Valle
e altri
editore: Carocci
pagine: 118
Il concetto di Teoria della Mente (ToM) nasce nel 1978, designando la capacità di inferire stati mentali (credenze, desideri, emozioni) nell'individuo e di considerarli alla base del comportamento. Ben presto il concetto si impone all'attenzione dei ricercatori di psicologia dello sviluppo fino a divenire l'oggetto di uno specifico settore di ricerca, che si concentra fondamentalmente sulla comprensione della falsa credenza, sulle tappe normative del suo sviluppo e sulle teorie della sua origine. Esso interessa fin da subito anche gli studiosi di psicopatologia infantile, che individuano un deficit mentalistico alla base dell'incapacità sociale del bambino affetto da autismo. Con gli anni Novanta si aprono nuovi indirizzi di ricerca che rendono più articolato l'ambito e, contemporaneamente, l'oggetto stesso di studio, mostrandone il carattere sfaccettato.
Quando qualcuno dipende da te. Per una sociologia della cura
Giuliana Costa
editore: Carocci
pagine: 197
Quando ci si trova di fronte a un grave bisogno di cura da parte di un figlio adulto o di un genitore la vita cambia radicalmente. La perdita dell'autosufficienza - con il conseguente innesco della dipendenza - è uno degli eventi o dei processi maggiormente dirompenti per gli esseri umani. Si tratta di una situazione critica, un'esperienza che sfida le strutture materiali, organizzative e simboliche della vita quotidiana nonché le forme di conoscenza a queste sottese, imponendone una revisione più o meno radicale. Il libro discute, a partire da una ricerca empirica, le modalità riorganizzative attivate nel fronteggiare i bisogni di cura severi in famiglia (disordini psichici, disabilità psico-fisiche, fragilità e demenza in età anziana). In esso si mostra come i bisogni di cura continuativi abbiano una forte spinta destabilizzante e possano rendere fragili assetti familiari altrimenti "solidi", minacciando le chances di vita degli individui e alterando il loro modo di funzionare e di stare al mondo. I bisogni di cura possono, proprio perché ineludibili, finire per rendere molto problematico il rapporto tra opportunità e vincoli di coloro che vi sono implicati. La cornice teorica proposta è quella della vulnerabilità sociale. Le connessioni tra i bisogni di cura, il loro impatto sulla vita quotidiana e le strategie messe in atto sono analizzati dal punto di vista dei caregiver.
Entriamo in classe. Giornale di glottodidattica dalla documentazione alla formazione
Carla Bertacchini , Jolanda Caon
editore: Carocci
pagine: 311
Il manuale rappresenta un primo esempio concreto di documentazione glottodidattica, con forti finalità educative e formative, in quanto rivolto agli studenti di Scienze della formazione, ai docenti già in servizio, agli esperti nel campo della ricerca-azione e dell'autovalutazione professionale. Il testo, infatti, è nato dall'esigenza di rispondere ai bisogni evidenziati sia da consulenti didattici sia da insegnanti - futuri e in servizio - di acquisire nuovi strumenti per riflettere sull'immagine pedagogico-didattica propria e altrui, attivando un processo di conoscenza e consapevolezza dei meccanismi alla base dell'insegnamento/apprendimento che sono intrinsecamente dinamici e in costante evoluzione.
Comunità di pratiche e apprendimento. Per una formazione situata
Loretta Fabbri
editore: Carocci
pagine: 199
Nel volume vengono affrontate le problematiche connesse all'apprendimento e alla costruzione della conoscenza nei contesti organizzativi nella prospettiva dello sviluppo di dispositivi formativi in grado di accompagnare i processi di crescita professionale. L'ipotesi portante è che in tali contesti sia possibile realizzare sviluppo professionale attraverso congegni riflessivi. Dal punto di vista della ricerca ciò si traduce in un interesse sempre più diffuso verso lo studio della formazione e dell'apprendimento nelle professioni e verso opzioni metodologiche di tipo qualitativo e trasformativo. Gli ancoraggi teorico-concettuali scelti chiamano in causa i costrutti di "pratica", "comunità di pratica professionale", "apprendimento trasformativo", "riflessività", "ricerche trasformative".
Messa alla prova: tra innovazione e routine
a cura di A. Mestitz
editore: Carocci
pagine: 222
Il libro, pur trattando un tema di procedura penale, non si occupa di norme, né di dottrina o di riflessioni giuridiche, ma piuttosto di social work and social policy, un'area disciplinare poco coltivata in Italia. Questo libro presenta i risultati di una ricerca empirica sull'applicazione della messa alla prova condotta presso l'Istituto di Ricerca sui Sistemi Giudiziari del Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con il Centro per la Giustizia Minorile dell'Emilia-Romagna e Marche, l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni e gli uffici giudiziari minorili di Bologna. Nella prima parte del testo i ricercatori presentano i risultati esprimendo le proprie osservazioni basate sui dati raccolti sul campo mettendoli anche a confronto con quelli emersi da altre ricerche. Nella seconda gli operatori sociali delineano un quadro dell'assetto organizzativo dell'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, degli "utenti" del sistema penale minorile in Emilia-Romagna e illustrano i principi che governano l'applicazione della misura, nonché i problemi che si incontrano nella pratica. I due punti di vista complementari offrono un quadro analitico e approfondito dell'applicazione della messa alla prova che può essere utile a magistrati, avvocati, operatori sociali e a tutti coloro che sono coinvolti nella sua applicazione.
ICT...innovazione, competenze, tecnologie. Analisi delle pratiche e professionalità del formatore
Elena Boldrini , Alberto Cattaneo
editore: Carocci
pagine: 174
Il volume raccoglie i risultati e le riflessioni di un percorso di ricerca condotto all'interno di un progetto di formazione che ha coinvolto decine di istituti scolastici e centro di formazione professionale sul territorio svizzero nel quadriennio 2000-2004. Tale percorso ha consentito di arrivare alla definizione di un profilo di competenza del formatore interessato all'impiego delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) nella didattica.
Laicità, religioni e formazione: una sfida epocale
a cura di F. Cambi
editore: Carocci
pagine: 184
La storia delle religioni ha presentato, fin qui, una fatale tendenza al dogmatismo e all'intolleranza, alla chiusura difensiva, piuttosto che all'incontro e al dialogo. Ma è un atteggiamento che ora viene delegittimato dall'avvento delle società multiculturali: anche le religioni devono aprirsi al dialogo e assimilare paradigmi di laicità, intesa come capacità di affrontare il pluralismo e di gestire un costruttivo spazio di confronto.
Desiderio di uomo. Desiderio di donna?
a cura di L. Fiumanò
editore: Carocci
pagine: 143
Non c'è desiderio, di uomo, di donna, senza asimmetria di posizioni. La necessità di questa disparità, testimoniata dalla clinica, urta contro l'ideologia egualitaria delle società odierne alla ricerca di uguaglianze e di un benessere condiviso. Il desiderio, invece, si nutre di asprezze, di difficoltà e di divieti. Da qui il problema di accordare la logica del desiderio con le rivendicazioni e l'ideologia di un'epoca. A differenza di quanto accadeva ai tempi di Freud, oggi non c'è più rimozione sessuale e quindi divieto, condizione del desiderio sessuale. Quest'assenza di interdizione è connessa al declino di una funzione regolatrice centrale che Lacan ha chiamato "Nome del Padre". Tra clinica e sociale il testo esplora le aporie del desiderio nella contemporaneità.
Coppie. Una storia psicanalitica: il nodo di Lacan
a cura di M. Drazien
editore: Carocci
pagine: 176
In entrambi i sessi si riscontra di frequente l'impossibilità di formare una coppia, stare in coppia, vivere senza coppia. Infatti si può credere di voler qualcosa senza che questo qualcosa sia ciò che il desiderio inconscio comanda. Non è impossibile che il desiderio inconscio sia quello di avere un desiderio insoddisfatto. Nella spinta a formare una coppia ci sono mille attese, mille idee ricevute su come questa debba essere e a quali desideri o bisogni sia chiamata a rispondere. Qual è l'elemento che può tenere insieme due individui? Questo mediatore è inerente al linguaggio, è lo stesso significante della mancanza, quella mancanza che, maschio o femmina, caratterizza il desiderio dell'essere parlante. Rispetto a un'idea di coppia fatta di due, Jacques Lacan ha introdotto un terzo elemento, simbolico, che tiene insieme le coppie: un paradosso fondamentale, perché le due metà non faranno mai "uno", e il loro essere "due" deve essere pensato a partire da questo "tre". I saggi qui riuniti spaziano dallo studio dei grandi monoteismi all'archeologia, dalla clinica delle psicosi allo studio dei rapporti tra amici, madre-figlia e professore-allievo, sino alla storia e alla letteratura.
