Carocci: Biblioteca di testi e studi
Tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi - Pagina 14
La devianza informatica tra crimini e diritti. Un'analisi sociogiuridica
Cecilia Blengino
editore: Carocci
pagine: 183
Che cosa sono i reati informatici? Chi sono gli hackers? Uno dei problemi sociali più preoccupanti della società tecnologica viene osservato ed interpretato attraverso una prospettiva criminologica che non dà per scontata l'oggettività del crimine ritenendolo una costruzione sociale ed istituzionale. Il volume ripercorre i principali passaggi che hanno dato forma in Italia al fenomeno della devianza informatica e alla criminalizzazione degli hackers. Ne emerge un campo giuridico entro il quale le definizioni normative, l'attività di polizia, le iniziative degli imprenditori morali e le rivendicazioni degli outsiders concorrono, in una reciproca e conflittuale interazione, a spostare il confine che separa i comportamenti leciti dai comportamenti criminali nel cyberspazio e a definire diritti e divieti nella società dell'informazione.
Immagini della persona
a cura di M. Conte
editore: Carocci
pagine: 288
Nonostante la progressiva affermazione dei nuovi media, la televisione ha sempre un ruolo preponderante nella nostra vita
Lontani dal centro. Gli interventi pubblici nelle periferie
Marcella Grana
editore: Carocci
pagine: 174
La condizione periferica è la condizione di milioni di esseri umani
La costruzione del territorio europeo. Sviluppo, coesione, governance
a cura di
F. Governa
,
U. J. Rivolin
M. Santangelo
e altri
editore: Carocci
pagine: 254
L'Unione europea non ha competenza in materia di governo del territorio. Intrapreso però il cammino dell'integrazione all'insegna della "coesione", UE e Stati membri sono impegnati dagli anni Novanta in programmi e progetti comuni di sviluppo territoriale e locale, che coinvolgono regioni e città. La governance territoriale europea è il contesto e, insieme, il prodotto di tali processi che, nel loro complesso divenire, modificano le forme di governo del territorio istituite nei vari paesi e sfidano gli approcci teorici consolidati. Basato su ricerche elaborate nell'ambito della rete ESPON (European Spatial Pianning Observation Network), questo volume propone al pubblico italiano lo stato della discussione internazionale sulla "costruzione del territorio europeo". Il libro è rivolto a studiosi e studenti di pianificazione territoriale, geografia, scienze politiche e studi europei, nonché a politici, funzionari pubblici e soggetti che, a vario titolo, operano nel campo delle politiche urbane e territoriali.
Pedagogie critiche in Europa. Frontiere e modelli
a cura di F. Cambi
editore: Carocci
pagine: 189
Il testo, scritto a più mani, sviluppa le varie tradizioni pedagogiche e i modelli di pedagogia critica che sono stati elaborati in Europa, soprattutto in area francofona (con Lyotard, Nancy, Morin), anglofona (con Fonagy, Kneller ecc.), tedesca (con riferimenti alla scuola di Francoforte e a Heidegger) e spagnola, senza trascurare altre realtà, come quella portoghese, croata e russa, in modo da offrire un panorama articolato del paradigma pedagogico-critico europeo. Sono presenti, ovviamente, anche orientamenti e modelli maturati in Italia: da Bertin a Flores d'Arcais, a Granese ecc. Una parte essenziale del volume è poi dedicata alla teorizzazione - sempre su scala europea - del modello di pedagogia critica, fissandone l'epocalità, la complessità e l'organicità attraverso vari contributi.
Uomini che maltrattano le donne: che fare? Svilppare strategie di intervento con uomini che usano violenza nelle relazioni d'intimità
a cura di G. Creazzo , L. Bianchi
editore: Carocci
pagine: 240
Mentre l'affermazione del diritto all'eguaglianza e il divieto di discriminazione sono parte integrante del sistema dei diritti umani sin dagli inizi, il tema della violenza contro le donne entra nel dibattito internazionale su questi argomenti solo molto tardi - sostanzialmente negli ultimi dieci anni - e ancora oggi incontra resistenze e conflittualità. Nell'analizzare i dati di studi di ricerca su alcune realtà urbane alla luce delle attuali politiche, il libro analizza le divergenze sui modi di riconoscere, prevenire e punire la violenza contro le donne, sollecitando nuove iniziative da parte dei governi.
Imparare a insegnare. La pratica riflessiva nella professione docente
Michele Baldassarre
editore: Carocci
pagine: 199
Dopo aver definito quali conoscenze e competenze sono indispensabili per insegnare, il volume tratta la delicata questione del rapporto tra l'identità personale e l'identità professionale del docente. Il libro propone un percorso formativo di sviluppo individuale che vada al di là del mero potere, del controllo e della manipolazione, e che sia invece rivolto a mantenere la giusta distanza emozionale, ad assumersi le proprie responsabilità professionali, a salvaguardare il riconoscimento dell'altro. Nel testo viene inoltre affrontato il problema di come documentare la pratica riflessiva, mettendo l'accento in particolare sull'importanza dello sviluppo personale e professionale. Viene esaminata la testimonianza documentata di tale pratica sia sotto il profilo di "prodotto" sia sotto quello di "processo" con la metodologia della contentanalysis (text mining: parole chiave, contesti elementari; textmapping. associazioni, somiglianze e differenze, e analisi del contenuto: analisi delle corrispondenze).
Prospettive teorico-metodologiche e ricerca in psicologia. Scritti in onore di M. W. Battacchi
a cura di
O. Codispoti
,
P. Bastianoni
A. Taurino
e altri
editore: Carocci
pagine: 208
Il volume raccoglie contributi di vari studiosi sulla figura di Marco Walter Battacchi, un maestro della psicologia italiana, accademico di grande spessore, profondamente attento a rilevanti questioni di interesse scientifico-psicologico. Con i suoi scritti e il suo insegnamento ha notevolmente contribuito allo sviluppo di un sapere psicologico che, fondato su un forte rigore epistemico, fosse in grado di integrare prospettive diverse, accomunate dalla centralità attribuita all'inscindibile complessità della persona umana.
Pedagogia critica in Italia. Modelli a confronto
a cura di M. Muzi
editore: Carocci
pagine: 138
Il volume intende delineare una ricostruzione ampia e rigorosa della pedagogia che si autodescrive come critica. Il libro esplora i significati attribuiti in ambito filosofico alla nozione di critica e lo sviluppo che tale concetto ha avuto nella ricerca pedagogica. Tra i temi affrontati: i presupposti che fanno da sfondo ai modelli formativi nei quali si è declinata la nozione di critica nel nostro paese dagli anni Sessanta ad oggi, il legame tra conoscenza e potere, la ricerca-azione come espressione di un tipo di pensiero collaborativo e democratico, i contributi in campo pedagogico offerti da figure come Mario Manno, Riccardo Massa, Antonio Banfi, Giovanni Maria Berlin.
Educare alla cittadinanza attiva. Luoghi, metodi, discipline
a cura di L. Luatti
editore: Carocci
pagine: 310
Che cosa vuoi dire "educare alla cittadinanza" alla luce dei nuovi fenomeni connessi alla globalizzazione, quali l'annullamento della distanza dovuta a rapidi mutamenti sul piano sociale, economico, culturale, politico, tecnologico, l'aumento delle migrazioni dal Sud al Nord, la nascita di nuovi fondamentalismi? L'educazione civica del passato, mirante a costruire l'identità nazionale, si apre a nuovi obiettivi. Si tratta, infatti, di continuare a garantire la coesione sociale, ma nel quadro di una nuova complessità dovuta alle diverse culture dell'immigrazione. Formare "cittadini del mondo", anziché una sconsiderata utopia dal sapore illuministico, diviene oggi una necessità. A partire da questi e altri temi, il volume cerca di fare il punto sul tema della cittadinanza e delle sue applicazioni nella pratica educativa.
Per una pedagogia critica
Enza Colicchi Lapresa
editore: Carocci
pagine: 190
Il volume propone un approccio per tanti aspetti nuovo all'idea di critica in pedagogia: un approccio capace di evitare sia i facili entusiasmi e adesioni, sia i sospetti e i rifiuti che questa idea tende a suscitare e riscuotere; un approccio che rifiuta la rappresentazione della critica come organo della realizzazione delle potenzialità conoscitive umane o come strumento per il compimento della maturità/destinazione antropologica (una rappresentazione, questa, che non può non presupporre una qualche verità-legalità data, delle cose o dell'uomo). Più opportunamente e proficuamente la critica può venire definita come una virtù pratica: una virtù cui la pedagogia e l'educazione devono guardare, alla cui definizione devono concorrere e che sono chiamate a curare, sviluppare, potenziare ogni volta che sono obbligate a destreggiarsi nel difficile gioco tra l'oggettività del reale e l'esercizio della libertà.
La razionalità in medicina. Gestire la mente nella pratica clinica
a cura di P. Di Giovanni
editore: Carocci
pagine: 269
Abitualmente non ci preoccupiamo di gestire la nostra mente mentre lavoriamo: diamo per scontato che ci assisterà. Essa è un magnifico strumento, ma è tutt'altro che infallibile: quando meno ce lo aspettiamo può tradirci. Il libro analizza le tipiche insidie che il clinico può incontrare quando fa una diagnosi o decide una terapia, indicando come servirsi al meglio della mente nella pratica clinica. Gli strumenti operativi richiedono di uscire dall'isolamento per cercare intorno a sé (nell'ambiente organizzativo, negli altri) supporti adatti. Questo vale in particolare nella gestione del rischio clinico, cui il libro dedica un'ampia parte. Completa il testo il racconto di esperienze innovative condotte in ambiente ospedaliero.
Postdigitale. Conversazioni sull'arte e le nuove tecnologie
Maurizio Bolognini
editore: Carocci
pagine: 128
Il volume è allo stesso tempo un'introduzione essenziale e aggiornata sulle vicende del binomio arte e tecnologia (che da oltr
Il benessere nei contesti lavorativi e formativi
a cura di F. Marini , M. Mondo
editore: Carocci
pagine: 286
La concezione del lavoro quale esperienza che concorre alla definizione dell'identità degli individui ha fatto sì che nel cors
La tripla convergenza. Innovazione, regolazione e concorrenza nelle comunicazioni elettroniche
a cura di
A. Castaldo
,
S. Da Empoli
A. Nicita
e altri
editore: Carocci
pagine: 237
Nel corso degli ultimi dieci anni si è assistito nel settore delle telecomunicazioni ad una vera e propria rivoluzione tecnologica. In particolare, l'innovazione tecnologica nel settore delle TLC ha sensibilmente modificato la conformazione dei mercati di telefonia tradizionale e stravolto progressivamente i modelli di business degli operatori telefonici sia fissi che mobili. Le novità tecnologiche nel campo dell'Information e Communication Technology (ICT) hanno aperto la strada dei servizi telefonici convergenti grazie allo sviluppo delle cosiddette reti di nuova generazione e spiazzato il quadro regolamentare di settore.
Didattica attiva e apprendimenti multipli
a cura di F. Dovigo , O. Micheli
editore: Carocci
pagine: 159
Una didattica attiva è una didattica fondata sulle pratiche, ossia sulla capacità di sviluppare a scuola percorsi progettuali
Fiducia e coping nelle relazioni interpersonali
a cura di
A. Marchetti
,
E. Di Terlizzi
S. Petrocchi
e altri
editore: Carocci
pagine: 127
Il volume affronta il tema delle relazioni interpersonali significative che il bambino instaura con le principali figure che p
L'apprendimento digitale. Prospettive tecnologiche e pedagogiche dell'e-learning
Maria Grazia Celentano , Salvatore Colazzo
editore: Carocci
pagine: 142
Oggi i nuovi modelli di e-learning, rivalutando il peso e la portata dell'apprendimento informale, giocano tutte le chance didattiche nella capacità di far interagire formale ed informale. È la cosiddetta svolta dell'e-learning 2.0 che intende proporre, alla luce delle nuove tecnologie emerse nell'ambito del Web 2.0, un orientamento in senso più marcatamente costruttivista dell'apprendimento a distanza. L'e-learning 2.0 supera il concetto di piattaforma e-learning intesa come contenitore "chiuso" di un processo di apprendimento, rivede la logica del learning object, dà piena attuazione al principio dell'apprendimento learner-centered e dell'insegnamento come processo di facilitazione dell'apprendimento e delle interazioni fra gli studenti, induce lo studente a prendere in prima persona il controllo del suo processo di apprendimento utilizzando la strumentazione che le tecnologie gli mettono a disposizione. Nel volume vengono così presentate le tecnologie di supporto all'apprendimento cooperativo in rete (wiki, blog, podcast, instant messaging), le tecnologie per il reperimento delle informazioni e la gestione delle fonti in rete (feed rss, social bookmarking), le tecnologie di supporto all'apprendimento per utenti mobili. L'e-learning 2.0 è dunque la nuova formazione a distanza delle generazioni digitali.
Governare le città metropolitane. Un'istituzione del federalismo
Vittorio Ferri
editore: Carocci
pagine: 334
Questo volume si pone l'obiettivo di chiarire i malfunzionamenti e gli aspetti meno conosciuti dell'azione pubblica a livello metropolitano, poco trattati dagli specialisti della finanza pubblica perché troppo politici, e da quelli delle politiche pubbliche perché troppo economici. Le politiche a dimensione metropolitana sono caratterizzate da problemi di complessità, di interdipendenza, di extraterritorialità e dalla presenza di popolazioni non residenti che richiedono una riorganizzazione del "chi fa cosa" in unità territoriali più appropriate. A seguito dell'approvazione disgiunta del codice delle autonomie e di ben due disegni di legge delega sul federalismo fiscale in altrettante legislature, il lavoro offre alcuni contributi per rendere più efficienti le relazioni intergovernative nella direzione del Senato federale e soprattutto per realizzare le Città metropolitane. Per queste ultime, assumono particolare rilievo tre proposte concrete dirette ad altrettanti problemi di tax and city, per internalizzare le esternalità dovute alla presenza della popolazione non residente giornaliera; per la costruzione di un sistema di finanza metropolitana adeguato; per ridurre la violazione del principio no taxation without representation.
Alunni arabofoni a scuola
a cura di P. Branca , M. Santerini
editore: Carocci
pagine: 160
Anche nella scuola, oltre che nella società contemporanea, si riflettono tensioni e questioni derivanti dal pluralismo e dal confronto interculturale. I problemi di convivenza sorti in seguito all'11 settembre, dunque, sono entrati anche negli edifici scolastici. Parlare di Islam a scuola invece, vuoi dire comprendere che l'appartenenza a una data religione non comporta necessariamente l'esistenza di una categoria specifica di alunni/studenti, giacché i musulmani esprimono lingue e culture molto diverse fra loro. Al contempo, però, bisogna tener conto del bisogno di un riconoscimento unitario espresso da individui e gruppi uniti dalla comune fede islamica. Il volume affronta le questioni legate all'inserimento scolastico degli alunni musulmani ed espone tecniche e strategie di educazione interculturale.
