Carocci: Biblioteca di testi e studi
Tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi - Pagina 12
Crescere nelle famiglie omosessuali. Un approccio psicologico
a cura di D. Dèttore , A. Parretta
editore: Carocci
pagine: 167
A differenza delle tamighe eterosessuali, quelle con genitori omosessuali sono spesso vittime di pregiudizio a causa dell'orientamento sessuale; ciò può indurre magistrati, legislatori, professionisti e il grande pubblico a sviluppare atteggiamenti loro contrari, con esiti negativi come perdita dell'affidamento, impossibilità dell'adozione ecc. Come per altri gruppi socialmente stigmatizzati, le convinzioni relative alle persone lesbiche, gay o bisessuali (lgb) sono spesso non basate sull'esperienza personale, ma trasmesse culturalmente e senza fondamento fattuale. Il volume passa in rassegna, valutandoli su basi empiriche, alcuni temi cruciali della genitorialità lgb in relazione alla sua presunta dannosità per i bambini. L'indagine dell'influenza di omofobia, stereotipi e pregiudizi sullo sviluppo psicologico è approfondita anche in relazione a fattori protettivi per la crescita dei figli in famiglie lgb e a considerazioni metodologiche e recenti prospettive di ricerca attualmente evidenziate nel dibattito scientifico.
Esplorazioni e viaggi di ricerca tra Ottocento e Novecento. Il contributo dei friulani
Andrea Guaran , Fabiana Savorgnan Cergneu di Brazza
editore: Carocci
pagine: 292
Il volume mette in evidenza le principali caratteristiche dei luoghi africani, asiatici e delle Americhe così come sono stati
La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali
G. Luigi Bulsei
editore: Carocci
pagine: 110
La maggiore accessibilità e visibilità delle amministrazioni periferiche e la domanda sociale proveniente dai cittadini, ma anche il recente dibattito sull'assetto istituzionale del governo locale (federalismo, aree metropolitane, ridefinizione delle Province), hanno contribuito a catalizzare un crescente interesse nei confronti del livello territoriale di progettazione e attuazione delle politiche pubbliche. Tuttavia le amministrazioni non sono gli unici attori sulla scena locale, in quanto si trovano ad interagire sistematicamente con altre organizzazioni, nel quadro di complessi e variegati modelli di governance. Il volume intende ricostruire, sulla base di ricerche che spaziano dai processi decisionali nei Comuni italiani al ruolo della cooperazione sociale nello sviluppo locale, da alcune esperienze di democrazia deliberativa alla difficile situazione in Abruzzo dopo il terremoto, il contributo che vari attori collettivi (istituzioni pubbliche, soggetti economici, organizzazioni del terzo settore) forniscono al governo del territorio, con particolare attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale delle politiche locali.
Il corpo post-umano. Scienze, diritto, società
a cura di L. Marini , A. Carlino
editore: Carocci
pagine: 182
Il volume raccoglie le riflessioni di studiosi di diversa formazione sulle nuove dimensioni della corporeità umana prospettate dall'avvento delle converging technobgies (nanotecnologie, bioinformatica, robotica), delle neuroscienze e della biologia sintetica. Si tratta di sviluppi tecno-scientifici in grado di rendere possibili il controllo e la modificazione della materia organica a livello delle sue componenti strutturali di base, nonché il cambiamento in profondità, da un lato, delle prestazioni fisiche e intellettuali dell'uomo e, d'altro lato, del rapporto dell'uomo con l'ambiente e le risorse naturali. Il testo affronta così gli aspetti etici e bioetici, giuridici, economici e sociali dello human enhancement (che secondo alcuni condurrà ad una dimensione "post-umana", realizzando una vera e propria rivoluzione antropologica) e propone, ma anche sollecita, una riflessione sul nuovo statuto del corpo umano. A tal fine, viene utilizzata una metodologia scientifica interdisciplinare che muove da diverse prospettive d'indagine: biologica, psicobiologica, neurofisiologica, medica, fisica, ingegneristica e bioingegneristica, filosofica, bioetica, psicologica, storica, giuridica, economica, culturale e comunicativa.
Pratiche didattiche e diversità culturali. Una ricerca sul campo
editore: Carocci
pagine: 133
La ricerca che viene presentata in questo volume sviluppa una riflessione sulle pratiche didattiche a fronte delle diversità c
Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi
Alberto Gaiani
editore: Carocci
pagine: 190
Vale la pena insegnare la filosofia a scuola? Sulla base di quali ragioni? Spesso si ritiene che non sia necessario rispondere
I «food-scapes» del Lazio. La geografia dei piatti tipici regionali tra cultura e tradizione
Rossella Belluso
editore: Carocci
pagine: 157
L'alimentazione è strettamente legata alla identità e al patrimonio culturale di una popolazione. Il Lazio, per le sue vicende storiche che hanno riunito in una regione territori e culture differenti, presenta una varietà di piatti tipici che, purtroppo, vanno perdendosi per l'incalzare della omologazione e della globalizzazione che sono parte dei segni distintivi della vita odierna. In una originale prospettiva di geografia dell'alimentazione, questo lavoro porta alla conoscenza del lettore, utilizzando una notevole mole di dati quali-quantitativi raccolti sul campo anche grazie all'applicazione delle tecniche GIS (Geographical Information System), quello che rimane di questa tradizione e di questa identità.
La residenza nel centro storico di Napoli. Dal XV al XVI secolo
Giuseppe Rago
editore: Carocci
pagine: 692
L'autore ricostruisce specificità e molteplicità della residenza a Napoli tra Quattro e Cinquecento, incrociando analisi delle fonti, lettura del manufatto e analisi della stratificazione. La prima parte del volume, relativa ad aspetti e problemi generali del tema, muove dall'analisi dello stato dell'arte (studi e fortuna critica) dell'architettura napoletana del Quattrocento. Entra poi nel merito del problema della periodizzazione dell'architettura civile, distinguendo per la prima volta le varie fasi. La seconda parte analizza il palazzo quattrocentesco, nell'addensarsi di segni e strutture, come coagulo dei rapporti tra la famiglia proprietaria, la città e il relativo seggio di riferimento: il palazzo è così parte di quei "sistemi di residenze", polarizzate per il fenomeno di progressiva "magnetizzazione territoriale" della famiglia nei suoi diversi rami. Spazio consistente è quindi dedicato alla ricaduta dell'architettura nelle trasformazioni urbane, soprattutto dove la residenza incide nello specifico del progetto urbano e dell'assetto delle nuove fortificazioni. La terza parte, partendo dall'analisi di tipi e forme dell'architettura civile del Cinquecento, esamina episodi caratterizzanti il rinnovamento del linguaggio architettonico e della struttura urbana, con significativi riflessi anche nella cultura progettuale.
Gerusalemme contesa. Dimensioni urbane di un conflitto
Francesco Chiodelli
editore: Carocci
pagine: 117
Di tanto in tanto Gerusalemme è al centro della cronaca, per più in occasione di uccisioni, attentati terroristici o tensioni tra israeliani e palestinesi. Meno clamore suscitano invece una serie di eventi minuti legati all'uso e al controllo del suolo (l'esproprio di un terreno, la negazione di un permesso di edificazione, la demolizione di un'abitazione). Per quanto tali eventi possano sembrare in sé, singolarmente, poco significativi, rappresentano tuttavia il cuore dello scontro israelo-palestinese: cumulati nel tempo e nello spazio stanno infatti cambiando radicalmente la situazione del conflitto sul campo. Lo spazio urbano è in questo senso sia la posta in gioco sia lo strumento principale della contesa per la Città Santa; l'obiettivo è quello di dominare fisicamente Gerusalemme, poiché chiunque domini fisicamente la città è in grado di determinarne il destino. Il libro esplora la dimensione spaziale del conflitto israelo-palestinese a Gerusalemme, concentrandosi sulle principali politiche urbane israeliane (e sulle trasformazioni territoriali ad esse connesse) che, in anni recenti, hanno ridisegnato la struttura fisica della città, sottolineandone la natura politicamente orientata in funzione del conflitto e mettendo in evidenza la stretta relazione tra controllo dello spazio e dinamiche di potere.
Il restauro virtuale in archeologia
Massimo Limoncelli
editore: Carocci
pagine: 258
Il restauro virtuale è l'insieme di metodologie informatiche integrate di Computer Graphic, sia bidimensionali che tridimensio
Progettualità dell'agire urbano. Processi e pratiche urbane
Carlo Cellamare
editore: Carocci
pagine: 230
L'idea tradizionale di "progetto", prodotto della cultura e della società "moderne", così carico di significati e ambiguità, è
Servizio sociale minorile e giustizia penale. Cornice istituzionale e dimensione territoriale
Ugo Ciaschini
editore: Carocci
pagine: 240
Con il supporto della personale esperienza maturata sul campo dall'autore, il testo mette a fuoco il ruolo del Servizio sociale minorenni del ministero della Giustizia puntualizzandone le finalità e delineando le azioni cui è istituzionalmente preposto nella cornice del processo penale a carico di soggetti minorenni. Dopo aver operato un esame dei presupposti, dei principi, delle fasi e delle formule tipiche del rito, viene riservata particolare attenzione a quella tensione che le possibilità attuative del D.P.R. 448/88 rendono determinante perseguire: la collaborazione tra i servizi sociali ministeriali e i servizi sociali degli enti locali, cui dar seguito in rapporto alle funzioni di assistenza e agli interventi da garantire ai minori nell'arco dell'iter giudiziario. È infatti attraverso il lavoro congiunto approntato da questi servizi che diventa possibile convogliare attorno ai ragazzi risorse e opportunità, programmi e iniziative, utili a ricostruirne esperienze di vita spesso frammentate e povere di legami educativi validi e strutturanti. Il proposito da cui muove l'analisi è quello di richiamare idee e riflessioni attorno ad una dimensione carica di promesse e aspettative che deve, però, giorno per giorno confrontare strategie e modelli d'intervento con la complessità del reale, a livello istituzionale, normativo e sociale.
I bisogni di formazione. Teorie e pratiche
Franco Bochicchio
editore: Carocci
pagine: 231
L'interesse verso i bisogni di formazione intreccia questioni di importanza cruciale per la formazione umana, che nella postmodernità si accentuano fortemente facendo emergere istanze non più dilazionabili. In quanto categoria pedagogica, il bisogno di formazione riguarda l'identità della persona, mentre l'analisi dei bisogni, come pratica di ricerca correlata, è un compito educativo. Sono queste le strutture portanti di una riflessione che si è focalizzata intorno a fondamentali questioni didattico-pedagogiche. Come progettare e realizzare esperienze formative capaci di assumere in carico i bisogni formativi dei titolari senza ignorare i condizionamenti della cultura e della società? Come restituire centralità alle persone nel processo dell'insegnare e dell'apprendere, assumendo il bisogno come la "bussola" che guida il processo di formazione, sia prima sia nel corso dell'azione didattica? Il libro coniuga giustificazioni teoriche e preoccupazioni pratiche, con una particolare attenzione per i bisogni di formazione degli adulti nel mondo del lavoro.
Alcol e giovani. Cosa è cambiato in vent'anni?
a cura di M. Contel , E. Tempesta
editore: Carocci
pagine: 158
L'Osservatorio Permanente sui Giovani e l'Alcool opera da vent'anni nel campo dell'analisi sociale ed epidemiologica dei comportamenti di consumo e di abuso delle bevande alcoliche, e lavora in modo interdisciplinare all' insegna dell'approccio bio-psico-sociale, che unisce alla visione epidemiologica e di popolazione i contributi delle discipline socio-antropologiche. Il volume affronta il tema dei giovani e dei rischi connessi ad un rapporto sbagliato con le bevande alcoliche riassumendo le varie linee di ricerca dell'Osservatorio. Di particolare rilievo l'analisi longitudinale dei consumi in Italia a cura di Carla Collicelli (Fondazione censis), che descrive l'evoluzione del rapporto degli italiani con l'alcool nell'ultimo ventennio (1991-2010). L'Indagine Osservatorio-Doxa 2010, a cura di Ennio Salamon, propone una statistica aggiornata del fenomeno. Daniele Rossi ne traccia le valenze socioeconomiche, mentre le implicazioni socio-sanitarie e pedagogiche sono affrontate nei contributi di Maurizio Fea e Maria Antonia Modolo. Infine, la filosofìa dell'Osservatorio trova nei testi di Enrico Tempesta, Michele Contel e Amedeo Cottino una declinazione sistematica. Il libro si conclude con le lectiones magistrales di Giuseppe De Rita e Umberto Galimberti, dedicate rispettivamente ai modelli di autoregolazione dei consumi e al nichilismo dell'attuale condizione giovanile.
Medici rabbini. Momenti di storia della medicina ebraica
a cura di M. Silvera
editore: Carocci
pagine: 168
La figura del medico che ha parimenti conseguito la laurea rabbinica e che sovente diviene guida spirituale della sua comunità consente di avvicinare in una prospettiva nuova e originale lo studio e la pratica della medicina nel mondo ebraico. Medici rabbini hanno curato illustri figure di papi e di regnanti in un periodo in cui i correligionari vivevano in condizioni di forte discriminazione. Il medico ebreo "guariva [...] per così dire virtualmente la sua gente, invertendo opportunamente il rapporto forza/debolezza" (Bonfil). I saggi qui raccolti attraversano il tardo Medioevo e il Rinascimento sino a giungere ad oggi. Ripetutamente si punta lo sguardo verso la città di Roma, ma il panorama si estende anche a Ferrara, Padova, Venezia e ad altre città italiane, alla Francia, e alla Spagna, prima e dopo l'espulsione del 1492. Nella sezione etica si affronta il complesso tema del rapporto tra innovazione scientifica e tradizione religiosa, indagato sino ai giorni nostri, con interrogativi sulla procreazione assistita, sull'accanimento terapeutico e sull'eutanasia nelle sue diverse forme.
L'aula trasformata. Apprendere a scuola come in laboratorio: il metodo dell'atelier a postazioni
a cura di D. Salini , M. Lupi
editore: Carocci
pagine: 119
Proporre nell'insegnamento il metodo dell'atelier a postazioni significa suggerire una trasformazione dell'aula classe in uno spazio formativo in cui coloro che imparano assumono autonomia e responsabilità rispetto al proprio percorso di apprendimento. Grazie a quanto approntato dall'insegnante, gli studenti si muovono all'interno di questo percorso mirando al raggiungimento di obiettivi che essi stessi hanno contribuito a definire. Questo metodo trova qui una presentazione esauriente con dettagliate proposte didattiche.
Salute e qualità della vita. Il benessere globale dell'individuo
Barbara Muzzatti
editore: Carocci
pagine: 103
Il concetto di "qualità di vita relativa alla salute" (QdV-S) è divenuto rilevante a seguito dell'enfasi attribuita alla "salute" dall'Organizzazione mondiale della sanità: definire la salute non più come mera assenza di malattia, ma come benessere globale (bio-psico-sociale) dell'individuo, ha rappresentato una vera e propria rivoluzione copernicana in sanità ed ha aperto la strada a nuovi concetti e modelli. Nel volume si illustra la qualità di vita relativa alla salute evidenziandone le diverse sfaccettature, presentandone i metodi di rilevazione, descrivendone i punti di forza e le possibili fonti di problematicità, discutendone i significati e le implicazioni teoriche e pratiche. Ne risulta un'originale argomentazione critica della rilevanza e dell'utilità della registrazione della qualità di vita nei contesti sanitari ad uso di ricercatori e clinici, a prescindere dalla specialità di appartenenza.
Umanesimo femminile. Isabella Coghi, un grande medico tra scienza ed etica
a cura di E. Fattorini
editore: Carocci
pagine: 302
Isabella Maria Coghi (1931-2008), una donna, una scienziata, un medico straordinario che univa all'altissima qualità scientifica un'acuta intuizione clinica, entrando in sintonia con la paziente nella sua interezza. Un libro sui generis che ci parla di scienza, etica ed esperienze di vita: le voci di chi l'ha conosciuta bene, di chi ha lavorato con lei nella ricerca, nella cura e nella bioetica. Ma anche molti suoi scrìtti inediti sulle questioni più controverse della bioetica in Italia. Dal 1968 fino alla fine degli anni Novanta Isabella Maria Coghi è stata responsabile del Centro di Sterilità presso la Clinica Ostetrica e Ginecologica della Sapienza di Roma. Membro del Comitato nazionale per la bioetica fin dalla sua fondazione, ha impersonato le qualità scientifiche e morali migliori di una difficile bioetica "dell'equilibrio": ne sono un esempio i suoi contributi sulla riproduzione, lo statuto dell'embrione, la fecondazione assistita, la clonazione, il parto e la terapia del dolore. La sua fede profonda, poco esibita e dichiarata, che faceva vivere nelle opere, resta un esempio altissimo di intelligenza del cuore di cui oggi abbiamo più bisogno che mai.
Politiche per uno sviluppo umano sostenibile
a cura di E. Chiappero Martinetti
editore: Carocci
pagine: 379
Il volume propone una rilettura delle politiche di sviluppo locale e di cooperazione decentrata fondata sull'approccio allo sviluppo umano, a ventanni dalla sua prima formulazione proposta dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (undp). L'intento è quello di offrire spunti di riflessione sulle politiche di sviluppo umano e strumenti operativi che consentano agli amministratori locali e ai decisori pubblici di mettere in atto questo tipo di politiche. Il testo è strutturato in tre parti principali. La prima parte, di carattere generale, ripercorre la storia degli ultimi venti anni di sviluppo umano, ne delinea i principi fondamentali e ne evidenzia i punti di forza e di debolezza. La seconda parte sviluppa una riflessione sia teorica che operativa sulla declinazione dell'approccio allo sviluppo umano nel disegno e nella valutazione delle politiche pubbliche locali, con particolare attenzione ai bilanci di genere. La terza parte esamina le implicazioni dell'approccio allo sviluppo umano sulle politiche di cooperazione decentrata e la loro influenza reciproca. Il testo si chiude con alcuni suggerimenti sulle possibili politiche di sviluppo umano che potrebbero essere intraprese nel nostro Paese ed è integrato da interviste e dalla descrizione di casi studio. Il volume è rivolto a chi è interessato, sia accademicamente sia professionalmente, alle tematiche di sviluppo, ai decisori pubblici e a chi opera nel mondo della cooperazione.
La città intraprendente. Comunità contrattuali e sussidiarietà orizzontale
a cura di S. Moroni , G. Brunetta
editore: Carocci
pagine: 120
Le "comunità contrattuali" sono quelle forme organizzative volontarie a base territoriale (ossia legate a una specifica porzio
