Libri di Carlo Cellamare
Biografia e opere di Carlo Cellamare
Abitare le periferie
Carlo Cellamare
editore: Bordeaux
pagine: 80
Le periferie erano tradizionalmente considerate un luogo geograficamente lontano dal centro e quindi di minore valore
Periferia. Abitare Tor Bella Monaca
Carlo Cellamare , Francesco Montillo
editore: Donzelli Editore
pagine: 200
Il tema delle periferie urbane è oggi strategico perché la città contemporanea si definisce proprio a partire da quei luoghi i
Città fai-da-te. Tra antagonismo e cittadinanza. Storie di autorganizzazione urbana
Carlo Cellamare
editore: Donzelli Editore
pagine: 183
Le città sono attraversate da processi di riappropriazione, da forme diffuse di autorganizzazione, da attività e iniziative au
Fuori raccordo. Abitare l'altra Roma
Carlo Cellamare
editore: Donzelli Editore
pagine: 372
Roma oggi è la sua periferia: è qui che sta emergendo la sua nuova identità
Progettualità dell'agire urbano. Processi e pratiche urbane
Carlo Cellamare
editore: Carocci
pagine: 230
L'idea tradizionale di "progetto", prodotto della cultura e della società "moderne", così carico di significati e ambiguità, è
Fare città. Pratiche urbane e storie di luoghi
Carlo Cellamare
editore: Elèuthera
pagine: 184
L'intimità della "piazzetta" e l'invasione dei tavolini, gli sfratti e le occupazioni, il campetto di calcio e le feste extracomunitarie, la bottega di Lucio e il dilagare dei bed & breakfast... C'è conflitto nel centro storico di Roma, conflitto materiale ma anche politico e simbolico. Il rione Monti, l'antica Suburra, è soggetto da anni alla duplice pressione di una crescente presenza turistica e di una progressiva trasformazione in zona abitativa trendy. Non senza conflitti tra "vecchi abitanti" e nuovi "utenti", tra chi vive il quartiere e chi lo usa, tra difesa del senso dei luoghi e valorizzazione immobiliare.
Culture e progetto del territorio
Carlo Cellamare
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Il volume affronta il tema del territorio come questione dello sviluppo e come questione culturale e istituzionale. L'attenzione è rivolta ai rapporti tra "società istituente" e "società istituita" mediati dal territorio, alle relazioni tra immaginario sociale ed istituzioni, alle interpretazioni culturali del territorio e dello sviluppo, ai modi del progetto e ai processi di pianificazione, alla riappropiazione culturale e politica del territorio intesa come costituzione in maniera costruttiva di un rapporto progettuale, empatico, responsabile con il contesto in cui viviamo. L'autore prende in considerazione una cinquantina di esperienze italiane dell'ultimo decennio che permettono di sostanziare e verificare i contenuti della riflessione culturale
