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Libri di Carlo Cellamare

Città fai-da-te. Tra antagonismo e cittadinanza. Storie di autorganizzazione urbana

Carlo Cellamare

editore: Donzelli

pagine: 183

Le città sono attraversate da processi di riappropriazione, da forme diffuse di autorganizzazione, da attività e iniziative au
16,00 15,20

Periferia. Abitare Tor Bella Monaca

Carlo Cellamare, Francesco Montillo

editore: Donzelli

pagine: 200

Il tema delle periferie urbane è oggi strategico perché la città contemporanea si definisce proprio a partire da quei luoghi i
30,00 28,50

Fuori raccordo. Abitare l'altra Roma

Carlo Cellamare

editore: Donzelli

pagine: 220

Roma oggi è la sua periferia: è qui che sta emergendo la sua nuova identità. Non è più la città focalizzata su un centro storico circondato da quartieri periferici consolidati, ma una città-territorio, che si estende in un'area vasta e articolata. La periferia non conosce più neppure il limite idealmente costituito dal Grande raccordo anulare, ormai un vero e proprio «luogo», attorno al quale si è realizzato non solo un intenso sviluppo insediativo, ma anche un vero e proprio cambiamento antropologico nei modi dell'abitare. Sui territori limitrofi Roma in passato ha svolto un'azione attrattiva, agendo come una sorta di «buco nero», assorbendone risorse e persone; oggi invece una serie di processi innovativi spinge verso un ribaltamento dei rapporti di forza tra città e periferia. Quest'ultima tende a rendersi autonoma, ma le difficoltà sono ancora tante: se infatti ad attrarre la popolazione in queste zone sono fattori ricollegabili a una migliore qualità della vita, queste continuano a essere le aree in cui Roma «esporta» le funzioni indesiderate, dalle discariche ai poli della logistica. E se l'esodo non è segnato da distinzioni socio-economiche, nei fatti non si generano fenomeni di mixité, ma una semplice giustapposizione di realtà che non dialogano tra loro: complessi abitativi esclusivi all'interno di campi da golf, aree residenziali abusive, poli tecnologici, aree industriali, zone agricole intercluse, poli del gioco d'azzardo, campi rom. D'altra parte, come risposta a queste difficoltà, emergono forme nuove di auto-organizzazione o di collaborazione tra istituzioni e cittadini, attraverso la creazione di comitati e associazioni. Frutto di un lavoro di ricerca durato tre anni, ad opera di un gruppo interdisciplinare composto da urbanisti, sociologi e antropologi, il libro è un viaggio «fuori Raccordo», che esplora luoghi dai nomi familiari eppure sconosciuti, e discute sulla città e sul suo futuro, mettendo a fuoco alcune questioni centrali ancora trascurate, da cui emerge un'immagine complessa e sorprendente della città.
34,00 32,30

Progettualità dell'agire urbano. Processi e pratiche urbane

Carlo Cellamare

editore: Carocci

pagine: 230

L'idea tradizionale di "progetto", prodotto della cultura e della società "moderne", così carico di significati e ambiguità, è da decostruire. Il tema centrale del volume è quello della progettazione intesa come processo non solo tecnico, ma anche sociale, culturale e politico. A partire da una lettura critica delle visioni tradizionali e sviluppando un approccio interdisciplinare, il testo analizza la progettazione dal punto di vista dell'abitare e del rapporto con la vita quotidiana, del rapporto con il divenire urbano e con le pratiche sociali, con la dimensione dell'azione e con il conflitto, con le culture urbane e i processi reali di trasformazione della città, discutendo i diversi caratteri dei processi e delle politiche, il ruolo del tempo e il senso delle istituzioni, la costruzione di contesti di interazione progettuale e di apprendimento collettivo. Vi è una separazione netta tra il progetto e l'atto di abitare, e una progressiva espropriazione della capacità progettuale e della capacità creativa degli abitanti; molta attenzione è quindi rivolta al rapporto tra pratiche urbane e progettazione. La rilettura critica e complessiva del tema della partecipazione viene inoltre accompagnata dal riferimento ad esperienze sul campo. Fanno parte integrante del testo alcuni contributi specifici di Alessia Ferretti, Margherita Pisano e Monica Postiglione.
23,00 21,85

Fare città. Pratiche urbane e storie di luoghi

Carlo Cellamare

editore: Elèuthera

pagine: 184

L'intimità della "piazzetta" e l'invasione dei tavolini, gli sfratti e le occupazioni, il campetto di calcio e le feste extracomunitarie, la bottega di Lucio e il dilagare dei bed & breakfast... C'è conflitto nel centro storico di Roma, conflitto materiale ma anche politico e simbolico. Il rione Monti, l'antica Suburra, è soggetto da anni alla duplice pressione di una crescente presenza turistica e di una progressiva trasformazione in zona abitativa trendy. Non senza conflitti tra "vecchi abitanti" e nuovi "utenti", tra chi vive il quartiere e chi lo usa, tra difesa del senso dei luoghi e valorizzazione immobiliare.
15,00 14,25
20,00 19,00

Culture e progetto del territorio

Carlo Cellamare

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Il volume affronta il tema del territorio come questione dello sviluppo e come questione culturale e istituzionale. L'attenzione è rivolta ai rapporti tra "società istituente" e "società istituita" mediati dal territorio, alle relazioni tra immaginario sociale ed istituzioni, alle interpretazioni culturali del territorio e dello sviluppo, ai modi del progetto e ai processi di pianificazione, alla riappropiazione culturale e politica del territorio intesa come costituzione in maniera costruttiva di un rapporto progettuale, empatico, responsabile con il contesto in cui viviamo. L'autore prende in considerazione una cinquantina di esperienze italiane dell'ultimo decennio che permettono di sostanziare e verificare i contenuti della riflessione culturale
21,00

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