Skira: Biblioteca di architettura
Tutti i libri della collana Biblioteca di architettura
Atelier Kempe Thill, Soziale Fassade e Atrium Collettivo. Per un razionalismo antagonista europeo
a cura di R. Gargiani
editore: Skira
pagine: 248
Nei primi decenni del XXI secolo, l'opera dell'Atelier Kempe Thill, fondato nel 2000 da André Kempe e Oliver Thill, definisce
Razionalismo emozionale per l'identità democratica nazionale 1945-1966. Eretici italiani dell'architettura razionalista
R. Gargiani
editore: Skira
pagine: 592
La guerra e la caduta del regime fascista sono una falsa cesura nei processi creativi dell'architettura italiana
Razionalismi esaltati nostalgici radicali 1967-1973. Eretici italiani dell'architettura razionalista
R. Gargiani
editore: Skira
pagine: 168
Le varie contaminazioni dell'ossatura sperimentate negli anni dopo la fine del conflitto bellico non fugano il dubbio che l'ar
Razionalismo retorico per il regime fascista 1914-1944. Eretici italiani dell'architettura razionalista
R. Gargiani
editore: Skira
pagine: 496
L'architettura italiana ha conosciuto la nascita, l'affermazione, il trionfo e quindi la fine passeggera dell'ossatura, nella
Adalberto Libera. Tracce per una biografia
Paolo Melis
editore: Skira
pagine: 266
Questa ricostruzione a tutto tondo di Adalberto Libera, personaggio di primo piano e di assoluta centralità nella cultura arch
Architettura nella storia. Scritti in onore di Alfonso Gambardella
Mariuccia Casadio
editore: Skira
pagine: 1008
Novanta scritti dei più importanti storici dell'architettura italiana in un omaggio a Alfonso Gambardella, già preside della F
Roma. Nuova architettura. Ediz. italiana e inglese
Sebastiano Brandolini
editore: Skira
pagine: 252
Il volume raccoglie circa 40 progetti - già realizzati e in cantiere - che insieme descrivono la felice stagione dell'architettura contemporanea a Roma. Oltre a opere di architetti di risonanza internazionale (come Hadid, Fuksas, Baldeweg, Meier) Roma è diventata anche un laboratorio dove operano diversi gruppi italiani, come King Roselli, Labics, IAN+. La scarsa presenza del settore residenziale è compensata da una crescente attenzione nei confronti del verde e delle infrastrutture e appare chiaro che gran parte dei progetti sono edifici pubblici o religiosi. La grande architettura civile e religiosa, a confermare la lunga storia di Roma, è il principale destinatario della qualità architettonica. Il volume, corredato da una mappa della città, lascia inoltre intuire quanto stia cambiando la geografia della città, e quanto la qualità stia diventando un fenomeno diffuso, anche nelle borgate di periferia.
Architettura e cultura digitale
a cura di M. Unali , L. Sacchi
editore: Skira
pagine: 247
Il volume nasce dalla necessità di approfondire il complesso rapporto tra architettura e cultura digitale che negli ultimi anni ha conosciuto una serie di importanti approfondimenti e interventi artistici e progettuali. Le ultime grandi mostre di architettura internazionale, alcuni dei progetti più avanzati, lo sviluppo aggressivo delle nuove tecnologie, una radicale metamorfosi del mercato e della figura dell'architetto pongono con forza il problema del rapporto tra progettazione, cultura architettonica e mondo digitale. Questo volume composto da una serie di interventi di teorici, architetti e artisti prova a raccordare le molte voci che hanno cercato di dare delle risposte a questa nuova fase storica e culturale.
La Città europea del ventunesimo secolo. Lezioni di storia urbana
editore: Skira
pagine: 128
Questa raccolta di saggi nasce come riflessione comune sulla città europea contemporanea e sul suo destino nei prossimi decenni. Gli autori invitati rappresentano alcuni dei protagonisti più interessanti nel quadro degli studi urbani contemporanei e della progettazione sulla città reale: Vittorio Gregotti, Stefano Boeri, Carlo Olmo, Marco De Michelis e Oriol Bohigas. Tutti i contributi muovono da alcune riflessioni di carattere teorico per poi confrontarsi con realtà urbane e progetti definiti e di grande attualità. Il volume è introdotto da un breve testo di Bernardo Secchi.
