Skira: Architettura
Tutti i libri della collana Architettura
Lo sguardo rinnovato. Pensiero radicale esibito
a cura di
A. Rosellini
,
S. Costa
A. P. Lena
e altri
editore: Skira
pagine: 336
Con "sguardo rinnovato" si intendono i nuovi orizzonti estetici, culturali e di fruizione, che caratterizzano le mostre di arc
Architettura e conservazione. Premio Internazionale Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo
a cura di M. Balzani , R. Dalla Negra
editore: Skira
pagine: 280
Distante dal dibattito teorico che si svolge internamente alla disciplina, il termine restauro vive momenti di singolari e per
Partecipare è condividere. Un ritratto collettivo di Riccardo Catella
Luca Masia , Alida Forte Catella
editore: Skira
pagine: 184
Un tributo alla figura di Riccardo Catella - uno dei protagonisti della Milano del futuro - e alla cultura della sostenibilità
Palazzo Citterio verso la grande Brera
a cura di
A. Ranaldi
,
P. Savio
A. Terafina
e altri
editore: Skira
pagine: 120
Acquistato dallo Stato nel 1972, Palazzo Citterio fu pensato da subito come indispensabile aggiunta per fare della Pinacoteca
Architettura italiana. Dal postmoderno ad oggi
Valerio Paolo Mosco
editore: Skira
pagine: 183
Il 1978 è un anno cruciale per l'Italia
Pisa ritrovata. La città storica dalla A a Z dopo il Piuss
a cura di M. Pasqualetti , M. M. Leoni
editore: Skira
pagine: 256
Il PIl SS - Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile - fin dalla sua ideazione ha avuto come obiettivo stimolare lo svil
Padiglione Italia. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Molinari
editore: Skira
pagine: 216
Il Padiglione Italia è stato immaginato e progettato come luogo in grado di rappresentare un intero Paese attraverso l'idea del "saper fare" Italiano, raccontando in maniera inedita le nostre eccellenze culturali, paesaggistiche e produttive. L'edificio rimarrà infatti traccia permanente lasciata in eredità dall'esperienza di Expo Milano 2015, e questo volume intende raccontarne la storia, l'evoluzione fisica e la complessa gestione sino alla sua realizzazione. Il Padiglione Italia è stato progettato dallo studio di architettura Nemesi con il gruppo Proger-BMS, che si è occupato della gestione complessiva del progetto oltre che della progettazione strutturale e impiantistica, e Livio de Santoli per la strategia ambientale ed energetica. La realizzazione dell'opera ha visto protagoniste quattro imprese italiane, Italcementi per la fornitura del cemento biodinamico utilizzato per la realizzazione della pelle ramificata di rivestimento, il General Contractor Italiana Costruzioni, Stahlbau Pichler per la costruzione della vela di copertura in acciaio e vetro, Styl-Comp per l'ingegnerizzazione, produzione e montaggio del rivestimento architettonico ramificato. Voci di un coro composito che hanno abbracciato le differenze e le complessità portando a termine un'opera in grado di interpretare il tema di Expo "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" e, insieme, il disegno dello spazio pubblico, una grande piazza coperta in grado di riunire la comunità dei visitatori.
Milano design restaurant. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 80
I più famosi e recenti luoghi dedicati al food & drink progettati a Milano, dalla speciale connotazione architettonica. Diciotto location che sono ristoranti, ma anche luoghi di conversazione, di ritrovo e molto altro. Luoghi che in maniera irregolare costellano la città e ne rivitalizzano zone innescando nuovi modi di stare assieme o recuperando passioni tradizionali per godere del cibo e del bere. Diciotto esempi dove l'interior ha espresso scelte precise, dal super-lusso all'essential-chic, dal vegano al cino-fusion, dall'etico al sostenibile. Tutti da scoprire. I luoghi: Priceless Milano Ristorante; T'a Milano Store & Bistrot; Locanda alla Mano; Ristorante Terrazza Triennale e Padiglione "Arts & Foods"; Pisacco Restaurant & Bar; Dry Cocktails&Pizza; Zazà ramen; Princi Bakery; Björk Swedish Brasserie & Side Store; Ristorante Berton; Ceresio 7 Pools & Restaurant; Iyo; Radicetonda; Un posto a Milano; Zinc - Cocktail bar; Carlo e Camilla in Segheria; Padiglione del vino Expo 2015 Milano; Padiglione Slow Food Expo 2015 Milano.
Architettura del Rinascimento italiano
a cura di C. L. Frommel
editore: Skira
pagine: 360
Ricco di fotografie, disegni, progetti e ricostruzioni, il volume si propone come un repertorio completo dedicato a una delle
Palazzo Citterio. Progetti in mostra
a cura di
E. Daffra
,
C. Bon Valsassina
M. Guccione
e altri
editore: Skira
pagine: 104
Palazzo Citterio, acquistato dallo Stato nel 1972, fu pensato da subito come indispensabile aggiunta per fare della Pinacoteca di Brera un museo moderno, dotato di servizi adeguati, con spazi per le opere del Novecento che si contava di acquisire da collezionisti milanesi. La storia del suo recupero è però complessa: fatta di incertezze, opposizioni, cause legali, imprevisti tecnici, difficoltà finanziarie, ha lasciato segni multipli sul corpo dell'edificio e, ad oggi, non è ancora conclusa. In questo volume si presentano i progetti concorrenti alla gara europea per la progettazione definitiva, esecutiva per i lavori di restauro e rifunzionalizzazione del complesso conclusa nel dicembre 2013. Le soluzioni sono state assai diverse, tutte significative. Esaminando le tavole sarà possibile comprendere come ciascuna di esse si sia confrontata con un edificio che non solo reca in sé l'impronta di momenti culturali differenti ma che è chiamato a svolgere - in un futuro che si vuole prossimo - un ruolo significativo nella vita cittadina di Milano.
Lodovico Belgiojoso architetto 1909-2004. La ricerca di un'Italia «altra»
a cura di M. Ghilotti , G. Bertelli
editore: Skira
pagine: 204
Il volume raccoglie i contributi di docenti e studiosi intervenuti al convegno dedicato al centenario della nascita di Lodovico Barbiano di Belgiojoso con lo scopo di rileggere l'apporto personale dell'architetto in seno alla produzione complessiva dello Studio BBPR fondato a Milano nel 1932, le cui realizzazioni hanno inciso profondamente sulla produzione architettonica italiana distinguendosi per una continua ricerca nei principi della tradizione e dell'innovazione, nel rispetto del passato e in un rinnovato entusiasmo per il futuro. Per quanto la figura di ogni membro del Gruppo BBPR non possa essere disgiunta dal lavoro e dai risultati dello Studio, il volume intende mettere in rilievo il personale impegno civile e politico di Belgiojoso "volto alla ricerca di un Italia 'altra' dove l'esistenza si scontra con le dubbie verità del Paese tradizionalista e lassista"; il coinvolgimento negli anni della Resistenza, a cui seguirà la deportazione in Germania documentata in una toccante raccolta di scritti e disegni; il contributo nell'ambito dell'attività professionale contrassegnato da un instancabile interesse per un'architettura come costruzione e la continua elaborazione culturale operata attraverso un reciproco confronto tra i membri del Gruppo, contribuendo nella trasformazione dello Studio in un "laboratorio culturale di grande attualità".
Architectural heritage in Ethiopia. Two imperial compounds in Mekele and Addis Ababa
Livio Sacchi
editore: Skira
pagine: 160
Nuda architettura
Valerio P. Mosco
editore: Skira
pagine: 320
La nudità in architettura è un paradosso. Nel linguaggio comune è facile essere compresi allorquando diciamo che un edificio è nudo, eppure se andiamo più a fondo il senso della nudità rimane sfuggente. Possiamo comunque essere certi di alcune affermazioni: che la nudità è tipica degli edifici della tradizione moderna antidecorativa, che l'immagine della nudità rimanda agli edifici in costruzione o a quelli in rovina e che in generale è espressione di un costruire sincero, dove gli elementi non sono mascherati; possiamo dire anche che ha in sé qualcosa di arcaico o di frugale, alle volte di primitivo. La nudità quindi per ragioni figurative, simboliche e persino metafisiche corrisponde di fatto al carattere saliente del Moderno in architettura: senza nudità la nozione stessa di architettura moderna perde di significato.
Culture nature. Ediz. italiana e inglese
a cura di F. D'Amico , A. Coppa
editore: Skira
pagine: 320
L'integrazione delle aree multidisciplinari, sul tema dell'ambiente e l'habitat contemporaneo, determina le letture delle iniziative coordinate sotto il titolo di Culture Nature, a cura di Alessandra Coppa e Fortunato D'Amico. L'esposizione si tiene presso lo Spazio Thetis ed è un Evento Collaterale della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. In quest'area sono presentati una serie di progetti multidisciplinari che hanno come tema la natura. Architettura, paesaggio, agricoltura, energie, design, arte, cinema sono i protagonisti di questa manifestazione estesa a dibattiti, conferenze e ad altri incontri programmati a partire dal 29 agosto sino al 21 novembre 2010. Negli spazi del parco-giardino, il cui concept è stato sviluppato da Andreas Kipar, le installazioni e le opere di architetti e artisti evidenziano gli aspetti del rapporto uomo-architettura-ambiente nella cultura contemporanea del terzo millennio. Il Politecnico di Torino, organizzatore e promotore di questa iniziativa, presenta, nell'Officina Lamierini, i lavori svolti nell'ambito della didattica dalle scuole di architettura e di design, italiane e straniere.
