Libri di A. Ranaldi
Biografia e opere di A. Ranaldi
La cappella di Sant'Aquilino in San Lorenzo Maggiore a Milano. Storia e restauri
a cura di A. Ranaldi
editore: Silvana
pagine: 320
Tutto l'interno del mausoleo era uno scrigno prezioso per le tarsie di marmi colorati in una profusione di mosaici dai prezios
La chiesa ipogea di San Sepolcro Umbilicus di Milano. Storia e restauro
a cura di A. Ranaldi
editore: Silvana
pagine: 264
L'antico cielo stellato e l'intero apparato decorativo medievale della chiesa ipogea di San Sepolcro a Milano sono stati liber
Palazzo Citterio verso la grande Brera
a cura di
A. Ranaldi
,
P. Savio
A. Terafina
e altri
editore: Skira
pagine: 120
Acquistato dallo Stato nel 1972, Palazzo Citterio fu pensato da subito come indispensabile aggiunta per fare della Pinacoteca
Il battistero Neoniano. Uno sguardo attraverso il restauro
a cura di
C. Muscolino
,
A. Ranaldi
C. Tedeschi
e altri
editore: Longo Angelo
pagine: 201
Il battistero degli ortodossi, detto Neoniano per il fondamentale rinnovamento promosso dal vescovo Neone (450-475 circa), costituisce un unicum nel panorama delle architetture tardo antiche, nonostante le molteplici trasformazioni ne abbiano alterato nel tempo le proporzioni, compromettendo anche significativi brani della decorazione. Il complesso e articolato programma iconografico è realizzato con diverse tecniche quali l'opus sedile, lo stucco e il mosaico che si fondono mirabilmente con lo spazio architettonico: la singolare decorazione gipsea e le superfici musive, palpitanti di rigoglioso naturalismo e caratterizzate da una ricchissima gamma cromatica, prefigurano lo splendore della rinascita eterna conseguita col sacramento del battesimo e trasportano i visitatori in una dimensione profondamente suggestiva. Il volume, corredato da un ricchissimo apparato iconografico, dà conto dei recenti studi, delle scoperte e degli approfondimenti maturati nell'ambito delle ultime campagne di restauro dirette dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini. I numerosi contributi scientifici spaziano in molteplici direzioni e abbracciano varie tematiche: dalla forma architettonica e costruttiva agli apparati decorativi, dalla documentazione grafica delle superfici musive degli inizi del secolo, esplicitata da disegni e acquerelli per lo più inediti. Introduzione di Carla di Francesco.
