L’idea centrale dell’opera di Vittorio Guidano è quella di un Sé fondato sul costante e imprescindibile processo di reciprocità e distinzione tra un interno (individuale) e un esterno (familiare e sociale), che cerca un tratto di unione tra l’immensa variabilità delle soggettività umane e i limiti e la durezza della realtà “oggettiva”, tra affettività e cognizione, fra tacito ed esplicito, tra consapevolezza e auto-inganno, fra ordinamento e regolazione emotiva, rimanendo però sempre dentro l’ambito delle discipline scientifiche. In questo secondo volume, La processualità del Self e le dimensioni del significato, seguendo lo sviluppo ontogenetico, si tenta una spiegazione di come faccia l’individuo, dalla nascita al termine della sua vita, nel contesto di relazioni e significati da lui stesso costruiti, a formare la sua identità o senso di sé, nella continua reciprocità fra il suo dominio emotivo e quello cognitivo.
Per questo l’ultimo e vasto capitolo è stato dedicato all’Amore, tema centrale per la conoscenza e per le tappe fondamentali dello sviluppo individuale.
Per questo l’ultimo e vasto capitolo è stato dedicato all’Amore, tema centrale per la conoscenza e per le tappe fondamentali dello sviluppo individuale.
Indice testuale
Giovanni Cutolo, Adele De Pascale, Introduzione al secondo volume
Luigi Cancrini, Presentazione
Mario Antonio Reda, Presentazione
Prefazione dei curatori
Considerazioni preliminari dal volume 1, in vista del volume 2
L’emergere del sistema Self
Luigi Cancrini, Presentazione
Mario Antonio Reda, Presentazione
Prefazione dei curatori
Considerazioni preliminari dal volume 1, in vista del volume 2
L’emergere del sistema Self
- Le caratteristiche del Self
- I confini del Self: due modi di essere del Self
- Le dimensioni di significato del Self
- L’emergenza del Self alla luce del linguaggio: conoscenza tacita e conoscenza esplicita
- Ruolo della famiglia nello sviluppo del Self: la narrativa individuale sta ‘dentro’ la narrativa familiare
- Il ciclo di vita individuale
- L’attaccamento come teoria integrativa dello sviluppo: il punto di vista descrittivo e quello esplicativo
- Attaccamento e dimensioni del significato
- L’uomo come ‘primate parlante’: intersoggettività e linguaggio, dal grooming al significato
-. Sequenzializzazione (framing) come modalità basica di riordinamento dell’esperienza - Trama narrativa e significato
- Dinamiche narrative dei processi di identità (selfhood processes) nel ciclo di vita
- Dialettiche dell’identità
- Consapevolezza, contorni del Sé e coerenza del significato
- Framing (sequenzializzazione) e regolazione emotiva
- Emozioni e auto-organizzazione
- Consapevolezza e auto-inganno
- L’evoluzione dell’esperienza umana: lo sviluppo filogenetico del dominio affettivo
-. Attaccamento e amore: lo sviluppo ontogenetico del dominio affettivo - L’amore nello sviluppo del ciclo di vita
- Analisi di sviluppo delle relazioni adulto/adulto
- Lewis
- Habermas
- Capra
- Shrag: Sé come entità/Sé come processo
- McAdams
- Brockelman
- Niedenthal e Kitayama: regolazione affettiva della cognizione (priming e amplificazione)
- Organizzazioni di Significato Personale (OSP)
- Korzybski: la mappa non è il territorio
- Witkin: Field Dependence-Field Independence (Dipendenza-Indipendenza dal Campo)
- Eysenck
- Istinto
- Inconscio psicodinamico vs inconscio cognitivo
- Byng-Hall: il copione familiare
- Miti familiari
- Ciclo vitale (ciclo di vita familiare-cdvf): ottica sistemica e terapia familiare
- Ortega y Gasset
- Dewart
- Taylor
- Izard
- Finzione, inganno e autoinganno
