Che cosa hanno da suggerire le neuroscienze cognitive a chi si occupa di didattica? Quali indicazioni forniscono all’insegnante per la comprensione dell’apprendimento e per una sua resa efficace? Come evidenziare la loro importanza in modo corretto, evitando da un lato riduzionismi e dall’altro sovrainterpretazioni?
Il volume prova a rispondere a queste domande tracciando un percorso che, a partire dalla discussione critica di alcune neuromitologie (come la trasformazione cerebrale nei nativi digitali), delinea lo statuto epistemologico della neurodidattica e ne individua i principali ambiti di indagine: i processi conoscitivi (memoria, emozioni, attenzione, motivazione), il cervello visivo (la funzione dell’immagine), i neuroni specchio e i processi decisionali tipici del cervello in azione (imitazione, esperienza), il rapporto tra tecnologie della conoscenza e plasticità cerebrale.
La seconda edizione di Neurodidattica, oltre a un’attenta revisione degli argomenti e un aggiornamento che segue i continui sviluppi della ricerca, presenta dei capitoli del tutto nuovi dedicati ai meccanismi della previsione e alle modalità di apprendimento del cervello dell’adolescente. In chiusura l’autore propone una sintesi del volume in venti idee neuroscientificamente fondate e alcuni percorsi tematici utili per la pratica e la progettazione didattica.
Il volume prova a rispondere a queste domande tracciando un percorso che, a partire dalla discussione critica di alcune neuromitologie (come la trasformazione cerebrale nei nativi digitali), delinea lo statuto epistemologico della neurodidattica e ne individua i principali ambiti di indagine: i processi conoscitivi (memoria, emozioni, attenzione, motivazione), il cervello visivo (la funzione dell’immagine), i neuroni specchio e i processi decisionali tipici del cervello in azione (imitazione, esperienza), il rapporto tra tecnologie della conoscenza e plasticità cerebrale.
La seconda edizione di Neurodidattica, oltre a un’attenta revisione degli argomenti e un aggiornamento che segue i continui sviluppi della ricerca, presenta dei capitoli del tutto nuovi dedicati ai meccanismi della previsione e alle modalità di apprendimento del cervello dell’adolescente. In chiusura l’autore propone una sintesi del volume in venti idee neuroscientificamente fondate e alcuni percorsi tematici utili per la pratica e la progettazione didattica.
Biografia dell'autore
Pier Cesare Rivoltella è professore ordinario di Didattica e tecnologie dell’educazione presso l’Università di Bologna e membro della Commissione scuola dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nelle nostre edizioni ha curato Apprendere a distanza (2021) e pubblicato Neurodidattica (nuova edizione, 2024).
