L’oggetto di questo libro è la violenza dei preadolescenti, degli adolescenti e dei giovani adulti, con particolar riguardo ai contesti svantaggiati.
Più che una semplice angoscia di fronte alle avversità della vita, ciò che sottende i loro comportamenti violenti è innanzitutto la paura, fino al terrore di esistere, l’incertezza di essere pienamente e l’ossessione dell’abbandono. L’inglobante melanconia in cui la morte è più forte dell’amore e della capacità depressiva mobilitante.
Ciò che caratterizza questi comportamenti è una vera e propria disaffiliazione identitaria, in un rifiuto radicale della parentela più prossima, rinnegata in passaggi all’atto etero- o auto-aggressivi suicidari, ma senza volontà di distruggere o morire: come ultimi tentativi di affermazione di sé quando i legami e l’identità sono minacciati.
Frutto di una forte esperienza clinica e personale, questo libro si propone come un paziente e sistematico tentativo di elucidazione, innanzitutto della logica della disperazione che porta l’adolescente all’odio di sé e della propria filiazione. In secondo luogo, della logica dell’indifferenza dove l’altro è cosificato - come l’adolescente ritiene di essere stato lui stesso trattato - per arrivare all’eliminazione dell’altro, come di sé, in una strana lotta per esistere nonostante tutto.
Un viaggio fino al fondo della sofferenza umana che è importante innanzitutto poter pensare, prima di elaborare misure di prevenzione e modalità di presa in carico.
Più che una semplice angoscia di fronte alle avversità della vita, ciò che sottende i loro comportamenti violenti è innanzitutto la paura, fino al terrore di esistere, l’incertezza di essere pienamente e l’ossessione dell’abbandono. L’inglobante melanconia in cui la morte è più forte dell’amore e della capacità depressiva mobilitante.
Ciò che caratterizza questi comportamenti è una vera e propria disaffiliazione identitaria, in un rifiuto radicale della parentela più prossima, rinnegata in passaggi all’atto etero- o auto-aggressivi suicidari, ma senza volontà di distruggere o morire: come ultimi tentativi di affermazione di sé quando i legami e l’identità sono minacciati.
Frutto di una forte esperienza clinica e personale, questo libro si propone come un paziente e sistematico tentativo di elucidazione, innanzitutto della logica della disperazione che porta l’adolescente all’odio di sé e della propria filiazione. In secondo luogo, della logica dell’indifferenza dove l’altro è cosificato - come l’adolescente ritiene di essere stato lui stesso trattato - per arrivare all’eliminazione dell’altro, come di sé, in una strana lotta per esistere nonostante tutto.
Un viaggio fino al fondo della sofferenza umana che è importante innanzitutto poter pensare, prima di elaborare misure di prevenzione e modalità di presa in carico.
Indice testuale
Maria Grasso, Presentazione all’edizione italiana
Giovanna Montinari, Prefazione
Avvertenza
Introduzione
La necessità di nascere a sé stessi, separandosi
La disaffiliazione in adolescenza. Agiti di rottura e barrage contro il riemergere dell’arcaico nelle filiazioni traumatiche
Tappa intermedia
Ai confini di un vuoto incurabile
Da viva la muerte a no future… La pulsione di morte... per cosa?
Pulsione di morte: il pessimismo della forza
La sessualità amorosa… e la cultura. Antidoti più o meno efficaci contro il disincanto e la violenza
Compulsione a ripetere
Lavorare su slegamenti pericolosi
Conclusione: salvi chi può la vita psichica
Ringraziamenti
Giovanna Montinari, Prefazione
Avvertenza
Introduzione
La necessità di nascere a sé stessi, separandosi
La disaffiliazione in adolescenza. Agiti di rottura e barrage contro il riemergere dell’arcaico nelle filiazioni traumatiche
Tappa intermedia
Ai confini di un vuoto incurabile
Da viva la muerte a no future… La pulsione di morte... per cosa?
Pulsione di morte: il pessimismo della forza
La sessualità amorosa… e la cultura. Antidoti più o meno efficaci contro il disincanto e la violenza
Compulsione a ripetere
Lavorare su slegamenti pericolosi
Conclusione: salvi chi può la vita psichica
Ringraziamenti
