fbevnts Il Seminario. Libro XV. L'atto psicoanalitico (1967-1968) | Libreria Cortina Milano
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Il Seminario. Libro XV. L'atto psicoanalitico (1967-1968)

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Titolo Il Seminario. Libro XV. L'atto psicoanalitico (1967-1968)
Autore
Curatore
Traduttore
argomento
Collana Piccola biblioteca Einaudi
Editore Einaudi
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 304
Pubblicazione 2025
ISBN 9788806267155
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Come si diventa psicoanalista? Già dai tempi di Freud era diventato evidente che per poter analizzare occorre che colui che si dedica a questo compito sia stato egli stesso analizzato da uno psicoanalista. Ma chi decide che il lavoro di analisi si sia concluso in modo adeguato? Nelle società psicoanalitiche ci si attiene in generale al giudizio dell'analista e alla cooptazione di altri associati. Lacan considera che tutto ciò non sia sufficiente. Perché una fine di analisi sia tale occorre che il fine dell'esperienza analitica sia raggiunto per via di un attraversamento che Lacan aveva già delineato nel "Seminario" precedente, "La logica del fantasma". Uno psicoanalista è il risultato della propria esperienza analitica portata al suo termine logico. Per questo motivo Lacan può definire l'atto analitico «come il momento elettivo del passaggio dello psicoanalizzante a psicoanalista», atto che in linea di principio «è a portata di ogni entrata in analisi», come scrive nel "Resoconto del Seminario" redatto per l'«Annuaire» dell'École pratique des hautes études.
 

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