Questo libro è un sasso nello stagno del mondo della psicoterapia, è la proposta di alcuni punti fermi per coloro che si prendono cura degli esseri umani. Gli studi più recenti, soprattutto di antropologia, stanno infatti contribuendo a chiarire come l'evoluzione abbia portato fino ai giorni nostri una specie straordinariamente dotata di precise propensioni e potenzialità, eppure fragile, delicata, facilmente manipolabile e fortemente dipendente dagli altri. È questa Physis naturale e universale che dobbiamo conoscere, proteggere e saper ripristinare quando è stata deteriorata. Serve sia un lavoro terapeutico psicodinamico che modifichi le conseguenze delle incurie subite nell'infanzia, sia un sostegno per un presente spesso causa di sofferenze e distorsioni per la vita relazionale. L'autore propone dunque un'attività che recuperi l'essenza della nostra umanità, mantenendo attivi entrambi gli sguardi grazie alle relazioni accoglienti, solidali, autentiche e fiduciose che si sviluppano nelle terapie di gruppo.
Il gruppo diventa una nuova famiglia "adottiva" in cui è possibile lasciar emergere le difficoltà relazionali, non solo raccontate, ma sperimentate e poi elaborate, in diretta. Si attuano così quelle modalità sane e diversificate di relazione che sono la realizzazione felice proprio dell'essenza degli esseri umani. Un modo anche per contrastare modelli sociali individualisti, competitivi e consumisti che stanno danneggiando la nostra stessa natura.
Il gruppo diventa una nuova famiglia "adottiva" in cui è possibile lasciar emergere le difficoltà relazionali, non solo raccontate, ma sperimentate e poi elaborate, in diretta. Si attuano così quelle modalità sane e diversificate di relazione che sono la realizzazione felice proprio dell'essenza degli esseri umani. Un modo anche per contrastare modelli sociali individualisti, competitivi e consumisti che stanno danneggiando la nostra stessa natura.
