Tradotto in decine di lingue e cruciale per figure come Freud, Pareto, Theodore Roosevelt e Mussolini, "Psicologia delle folle" (1895) di Gustave Le Bon è uno dei testi più influenti - e controversi - della modernità. Venerato e detestato con pari intensità, ha ispirato scienziati politici, leader e strateghi militari. Ma è stato anche messo al bando dal mondo accademico - oltre che per le sue posizioni razziste e misogine - per le affinità con le retoriche totalitarie del Novecento, di cui è stato considerato da alcuni un vero e proprio fondamento, ideologico e pratico. Eppure, Psicologia delle folle parla innanzitutto alle democrazie. Contro l'ottimismo razionalista di molte teorie progressiste, infatti, Le Bon parte da un presupposto radicale: gli esseri umani sono profondamente irrazionali, soprattutto quando agiscono in gruppo. Le nostre scelte non dipendono dalla logica o dal calcolo: derivano da spinte profonde, radicate nella storia evolutiva del popolo e della specie. Motori nascosti ma potentissimi. La speranza, il mistero, il prestigio, la paura, il contagio mentale: tutte queste forze plasmano il modo in cui percepiamo il mondo, molto più dell'evidenza logica o del dato di realtà. Pubblicato nel 1895, "Psicologia delle folle" conserva un'attualità inquietante. Se molte delle sue tesi restano discutibili, il nucleo del libro continua a parlare al nostro presente: dai populismi alla crisi delle democrazie, Le Bon offre strumenti sorprendenti per leggere le derive emotive che attraversano la sfera pubblica contemporanea. In Italia mancava ancora un'edizione critica, capace di restituire la complessità teorica di un'opera che ha segnato la cultura di massa, la sociologia e la psicologia politica del secolo scorso. Questa nuova edizione nasce per colmare quel vuoto, offrendo una traduzione rigorosa e strumenti interpretativi all'altezza del fascino - tuttora vivo - di un classico disturbante, magnetico, e oggi più necessario che mai.
Indice testuale
Prefazione. Faust in Rue Vignon
Introduzione. La folla siamo noi
Prologo in India
Il «dottor» Gustave Le Bon
Un successo travolgente…
… e due memorabili figuracce
Freud, Jung e il mito nero
Paura e delirio a Parigi
La folla: una definizione minima
Idee reazionarie, istinti democratici
Il mago e il farmacista
Ripensare la democrazia
Le Bon, la folla, e noi
Psicologia delle folle
Prefazione
Introduzione. L’era delle folle
Libro primo. L’anima delle folle
1. Caratteristiche generali delle folle. Legge psicologica della loro unità mentale
2. Sentimenti e moralità delle folle
1. Impulsività, volubilità e irritabilità delle folle
2. Suggestionabilità e credulità delle folle
3. Esagerazione e semplicismo dei sentimenti delle folle
4. Intolleranza, autoritarismo e conservatorismo delle folle
5. Moralità delle folle
3. Idee, ragionamenti e immaginazione delle folle
1. Le idee delle folle
2. I ragionamenti delle folle
3. L’immaginazione delle folle
4. Forme religiose assunte da tutte le convinzioni delle folle
Libro secondo. Le opinioni e le credenze delle folle
1. Fattori remoti delle credenze e delle opinioni delle folle
1. La razza
2. Le tradizioni
3. Il tempo
4. Le istituzioni politiche e sociali
5. L’istruzione e l’educazione
2. Fattori immediati delle opinioni delle folle
1. Le immagini, le parole e le formule
2. Le illusioni
3. L’esperienza
4. La ragione
3. I capi delle folle e i loro mezzi di persuasione
1. I capi delle folle
2. Gli strumenti dell’azione dei capi: affermazione,ripetizione, contagio
3. Il prestigio
4. Limiti di variabilità delle credenze e delle opinioni delle folle
1. Le credenze fisse
2. Le opinioni mutevoli delle folle
Libro terzo. Classificazione e descrizione delle diverse categorie di folle
1. Classificazione delle folle
1. Folle eterogenee
2. Folle omogenee
2. Le cosiddette folle criminali
3. I giurati di Corte d’assise
4. Le folle elettorali
5. Le assemblee parlamentari
Bibliografia essenziale
Introduzione. La folla siamo noi
Prologo in India
Il «dottor» Gustave Le Bon
Un successo travolgente…
… e due memorabili figuracce
Freud, Jung e il mito nero
Paura e delirio a Parigi
La folla: una definizione minima
Idee reazionarie, istinti democratici
Il mago e il farmacista
Ripensare la democrazia
Le Bon, la folla, e noi
Psicologia delle folle
Prefazione
Introduzione. L’era delle folle
Libro primo. L’anima delle folle
1. Caratteristiche generali delle folle. Legge psicologica della loro unità mentale
2. Sentimenti e moralità delle folle
1. Impulsività, volubilità e irritabilità delle folle
2. Suggestionabilità e credulità delle folle
3. Esagerazione e semplicismo dei sentimenti delle folle
4. Intolleranza, autoritarismo e conservatorismo delle folle
5. Moralità delle folle
3. Idee, ragionamenti e immaginazione delle folle
1. Le idee delle folle
2. I ragionamenti delle folle
3. L’immaginazione delle folle
4. Forme religiose assunte da tutte le convinzioni delle folle
Libro secondo. Le opinioni e le credenze delle folle
1. Fattori remoti delle credenze e delle opinioni delle folle
1. La razza
2. Le tradizioni
3. Il tempo
4. Le istituzioni politiche e sociali
5. L’istruzione e l’educazione
2. Fattori immediati delle opinioni delle folle
1. Le immagini, le parole e le formule
2. Le illusioni
3. L’esperienza
4. La ragione
3. I capi delle folle e i loro mezzi di persuasione
1. I capi delle folle
2. Gli strumenti dell’azione dei capi: affermazione,ripetizione, contagio
3. Il prestigio
4. Limiti di variabilità delle credenze e delle opinioni delle folle
1. Le credenze fisse
2. Le opinioni mutevoli delle folle
Libro terzo. Classificazione e descrizione delle diverse categorie di folle
1. Classificazione delle folle
1. Folle eterogenee
2. Folle omogenee
2. Le cosiddette folle criminali
3. I giurati di Corte d’assise
4. Le folle elettorali
5. Le assemblee parlamentari
Bibliografia essenziale
