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Inconscio non rimosso. Riflessioni per una nuova prassi clinica

Consulta il libro - Inconscio non rimosso. Riflessioni per una nuova prassi clinica

Titolo Inconscio non rimosso. Riflessioni per una nuova prassi clinica
Autore
argomento
Collana Gli sguardi, 40
Editore Franco Angeli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 140
Pubblicazione 2023
ISBN 9788891759832
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
19,00 €

 
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Formulato per la prima volta da Sigmund Freud (ma dallo stesso non preso in debita considerazione), l'inconscio non rimosso, grazie anche alle recenti scoperte delle neuroscienze affettive, occupa un posto di primo piano nella riformulazione teorica della mente ma soprattutto nel lavoro clinico su psicopatologie (come, ad esempio, le addiction, le psicosi, il disturbo borderline di personalità, il disturbo narcisistico di personalità ecc.), rispetto alle quali si credeva originariamente che la pratica psicoanalitica fosse del tutto inefficace. Partendo dall'analisi del concetto di inconscio rimosso (o dinamico), questo lavoro esamina, da un punto di vista evolutivo-relazionale, le peculiarità neurobiologiche e psicologiche dell'inconscio non rimosso, evidenziando il ruolo delle relazioni interpersonali sul suo sviluppo e puntualizzando il suo rapporto sia con l'inconscio rimosso sia con la coscienza. Particolare attenzione è rivolta alla centralità dell'inconscio non rimosso nella regolazione degli affetti; peculiarità questa che ha indotto l'autore a considerare la psicoterapia sia come una talking cure (in rapporto all'inconscio rimosso) sia come una communicative cure (tenendo conto dell'attività dell'inconscio non rimosso): in poche parole, la relazione terapeutica risulterebbe dall'intreccio di comunicazioni simbolico-verbali e affettive intercorrenti nella diade paziente-analista.
 

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