Le nuove tecnologie, lo spostamento netto dal lavoro fisico al lavoro mentale, l'ampio ricorso a forme contrattuali temporanee e flessibili - oltre alle nuove modalità di lavoro online e agile sempre più frequenti e diffuse - hanno portato a profondi mutamenti, con ripercussioni in termini di salute, nonché con l'emergere di nuovi disagi e patologie. Questo volume, qui presentato in una nuova edizione completamente riveduta, fornisce modelli e metodi di intervento aggiornati, pratici e scientificamente fondati per affrontare la rilevazione, la valutazione, la gestione e riduzione dello stress lavoro-correlato. Uno strumento fondamentale per psicologi del lavoro e delle organizzazioni, medici del lavoro e responsabili delle risorse umane e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Indice testuale
Introduzione
I. Stress lavorativo e fattori di rischio psicosociale
1. L’emergere della prospettiva psicosociale nella ricerca occupazionale
2. I rischi psicosociali
3. Malessere e stress da lavoro durante la pandemia
II. Il ruolo delle caratteristiche individuali
1. Una tipologia delle caratteristiche individuali
2. Caratteristiche demografiche, etniche e culturali
3. Fattori disposizionali
III. Modelli teorici del rischio psicosociale
1. L’importanza dei modelli teorici
2. Benessere psicologico ed effetto «vitamina» dei fattori di rischio psicosociale
3. Domande del lavoro e possibilità di controllo personale
4. Squilibrio tra sforzo compiuto e ricompensa ottenuta
5. Il modello della conservazione delle risorse
6. Domande, risorse e processi di degradamento della salute e motivazionale
IV. Valutare lo stress e i fattori di rischio psicosociale nelle organizzazioni: metodi, strumenti, criticità
1. La valutazione come fase del percorso di gestione dei fattori di rischio psicosociale
2. Quadro normativo, indicazioni e linee guida
3. Preparare l’organizzazione
4. La valutazione preliminare
5. Le criticità della valutazione preliminare
6. La valutazione approfondita
7. Le criticità della valutazione approfondita
V. Prevenzione primaria: gli interventi organizzativi
1. I diversi tipi di attività preventive
2. Prevenzione primaria
VI. Prevenzione secondaria e terziaria: gli interventi sugli individui
1. Prevenzione secondaria
2. Prevenzione terziaria
3. Cenni sulla valutazione degli interventi
Appendice. Un esempio di policy organizzativa sullo stress da lavoro
Riferimenti bibliografici
I. Stress lavorativo e fattori di rischio psicosociale
1. L’emergere della prospettiva psicosociale nella ricerca occupazionale
2. I rischi psicosociali
3. Malessere e stress da lavoro durante la pandemia
II. Il ruolo delle caratteristiche individuali
1. Una tipologia delle caratteristiche individuali
2. Caratteristiche demografiche, etniche e culturali
3. Fattori disposizionali
III. Modelli teorici del rischio psicosociale
1. L’importanza dei modelli teorici
2. Benessere psicologico ed effetto «vitamina» dei fattori di rischio psicosociale
3. Domande del lavoro e possibilità di controllo personale
4. Squilibrio tra sforzo compiuto e ricompensa ottenuta
5. Il modello della conservazione delle risorse
6. Domande, risorse e processi di degradamento della salute e motivazionale
IV. Valutare lo stress e i fattori di rischio psicosociale nelle organizzazioni: metodi, strumenti, criticità
1. La valutazione come fase del percorso di gestione dei fattori di rischio psicosociale
2. Quadro normativo, indicazioni e linee guida
3. Preparare l’organizzazione
4. La valutazione preliminare
5. Le criticità della valutazione preliminare
6. La valutazione approfondita
7. Le criticità della valutazione approfondita
V. Prevenzione primaria: gli interventi organizzativi
1. I diversi tipi di attività preventive
2. Prevenzione primaria
VI. Prevenzione secondaria e terziaria: gli interventi sugli individui
1. Prevenzione secondaria
2. Prevenzione terziaria
3. Cenni sulla valutazione degli interventi
Appendice. Un esempio di policy organizzativa sullo stress da lavoro
Riferimenti bibliografici
