L’attenzione è rivolta alle modalità in cui si formano le emozioni, a come vengono vissute sia da parte del paziente sia da parte dell’analista. Com’è nello stile dell’autore, la teorizzazione viene “narrata” attraverso materiale clinico di pazienti adulti e bambini e si evidenziano gli strumenti che rendono possibili tali narrazioni.
Di grande utilità è il capitolo dedicato alle esercitazioni cliniche, incluso per la prima volta in un testo di psicoanalisi. Viene posto un problema con differenti soluzioni possibili: sta al lettore, sulla base del contenuto del volume, cimentarsi con i quesiti proposti, che mettono alla prova la capacità di moltiplicare i punti di vista.
Di grande utilità è il capitolo dedicato alle esercitazioni cliniche, incluso per la prima volta in un testo di psicoanalisi. Viene posto un problema con differenti soluzioni possibili: sta al lettore, sulla base del contenuto del volume, cimentarsi con i quesiti proposti, che mettono alla prova la capacità di moltiplicare i punti di vista.
Biografia dell'autore
Antonino Ferro, full member dell’International Psychoanalytical Association, è stato presidente della Società psicoanalitica italiana (SPI). Nel 2007 ha ricevuto il prestigioso premio internazionale “Mary Sigourney”. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, fra gli altri, Tecnica e creatività (2006), Evitare le emozioni, vivere le emozioni (2007), Le viscere della mente (2014), Pensieri di uno psicoanalista irriverente (2017) e Vitalità e gioco in psicoanalisi (con G. Civitarese, 2020).
