L'odio, una passione antica come il mondo, sta tornando in auge e la retorica che lo suscita potrebbe presto spazzare via la democrazia, se non ci stiamo attenti. La posta in gioco di questo libro è quindi politica e, con Freud e Lacan, la sua prospettiva sull'attualità dell'odio è ancora nuova. Questo libro esplora le vie dell'odio ed esamina i suoi bersagli, per mostrarne la logica. L'autrice mette in tensione l'Altro come oggetto dell'odio con l'Alterità intima che ci abita, di cui ognuno di noi deve assumersi la responsabilità. La figura di Lacan qui tratteggiata ne è testimone. Se ne estrae un antidoto. Si afferma una scelta, si elabora un sapere, si enuncia un orientamento in un unico movimento, perché l'odio ritorna, certo, ma non senza la posizione responsabile che richiede in cambio.
Indice testuale
Introduzione. Ritorno di fiamma
Il ritorno della bestia immonda
Frammentazione
Odio duro e odio morbido
Di un sapere inconsistente
La post-verità complice dell’odio
La democrazia come necessità
Una luce ancora nuova
1. Tutti uguali, tutti rivali
Promozione dell’uguaglianza attraverso la scienza
Il crepuscolo delle figure di autorità
Dall’uguaglianza all’inconsistenza
Egualitarismo e stagnazione politica
L’appello a una figura feroce
Obsolescenza e rinascita delle tradizioni
Il capitalismo e il paradosso della caduta delle frontiere
La china reazionaria e il suo odio
Transformazione
L’ideale progressista in questione
2. Un brutto vuoto di memoria
Una memoria abrasa
Memorie in competizione
Dall’oblio al buco
E ritorno nel reale
Le circostanze dell’oblio
Cancellazione e promozione del nome
Ciò che passa quando regna l’oblio
3. Fonti intime dell’odio
L’odio per l’alterità
Uno strappo inventivo
4. Due bersagli dell’odio: gli ebrei e le donne
Ebreo: la scelta di una scelta
Ciò a cui mira l’antisemitismo
L’invenzione freudiana e l’antisemitismo
Senza garanzia etica
Donna, come nessun’altra
Elogio e limite della follia
Le donne e il razzismo
#MeToo & Me pastout sono in barca
Odio per l’Altro e aspirazione all’Uno
La figura di Lacan
5. Di Lacan e del controveleno
Leggere Lacan
Dello stile
Che vuoi?
Lacan e l’impossibile
La singolarità in gioco
Conclusioni
Ringraziamenti
Riferimenti bibliografici
Il ritorno della bestia immonda
Frammentazione
Odio duro e odio morbido
Di un sapere inconsistente
La post-verità complice dell’odio
La democrazia come necessità
Una luce ancora nuova
1. Tutti uguali, tutti rivali
Promozione dell’uguaglianza attraverso la scienza
Il crepuscolo delle figure di autorità
Dall’uguaglianza all’inconsistenza
Egualitarismo e stagnazione politica
L’appello a una figura feroce
Obsolescenza e rinascita delle tradizioni
Il capitalismo e il paradosso della caduta delle frontiere
La china reazionaria e il suo odio
Transformazione
L’ideale progressista in questione
2. Un brutto vuoto di memoria
Una memoria abrasa
Memorie in competizione
Dall’oblio al buco
E ritorno nel reale
Le circostanze dell’oblio
Cancellazione e promozione del nome
Ciò che passa quando regna l’oblio
3. Fonti intime dell’odio
L’odio per l’alterità
Uno strappo inventivo
4. Due bersagli dell’odio: gli ebrei e le donne
Ebreo: la scelta di una scelta
Ciò a cui mira l’antisemitismo
L’invenzione freudiana e l’antisemitismo
Senza garanzia etica
Donna, come nessun’altra
Elogio e limite della follia
Le donne e il razzismo
#MeToo & Me pastout sono in barca
Odio per l’Altro e aspirazione all’Uno
La figura di Lacan
5. Di Lacan e del controveleno
Leggere Lacan
Dello stile
Che vuoi?
Lacan e l’impossibile
La singolarità in gioco
Conclusioni
Ringraziamenti
Riferimenti bibliografici
