fbevnts Libri della collana Campi della psiche. Lacaniana pubblicati da Quodlibet
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Quodlibet: Campi della psiche. Lacaniana

Tutti i libri della collana Campi della psiche. Lacaniana

La forclusione del Nome-del-Padre. Il concetto e la clinica

Jean-Claude Maleval

editore: Quodlibet

pagine: 400

Nella psicoanalisi lacaniana, la forclusione indica una cancellazione definitiva di un evento dalla memoria psichica, fino al
26,00 € 24,70 €

Attualità dell'odio. Una prospettiva psicoanalitica

Anaëlle Lebovits Quenehen

editore: Quodlibet

pagine: 112

L'odio, una passione antica come il mondo, sta tornando in auge e la retorica che lo suscita potrebbe presto spazzare via la d
16,00 € 15,20 €

La nascita del Campo Freudiano

Jacques-Alain Miller

editore: Quodlibet

pagine: 320

Avevo vent'anni
24,00 € 22,80 €

L'altra pratica clinica. Psicoanalisi e istituzione terapeutica

Alfredo Zenoni

editore: Quodlibet

pagine: 336

Alfredo Zenoni, studioso e psicoanalista, ha lavorato nelle istituzioni psichiatriche per oltre trent'anni e, a differenza di
24,00 € 22,80 €

Figlie del silenzio. Le tortuose vie del desiderio femminile tra guerra e tempo di pace

Emilia Cece

editore: Quodlibet

pagine: 168

Una guerra irrompe con fragore improvviso sulla scena della storia, ma sbuca dal silenzio
18,00 € 17,10 €

In trans

Jacques-Alain Miller

editore: Quodlibet

pagine: 110

Nella primavera del 2021 Jacques-Alain Miller, custode dell'eredità intellettuale di Jacques Lacan, è intervenuto in Francia c
16,00 € 15,20 €

Conversazione clinica

a cura di J. Miller , C. G. Nicastri

editore: Quodlibet

pagine: 288

In questo libro sono presentati otto casi di pazienti, commentati e poi discussi da psicoanalisti della Scuola di Lacan riunit
22,00 € 20,90 €

Bipolare? La melanconia, la mania, il suicidio e Lacan

Roberto Cavasola

editore: Quodlibet

pagine: 224

Cos'hanno in comune l'Apollo e Dafne del Bernini, i film di Antonioni - ma anche di Fellini, Hitchcock e Scorsese -, le arie d
20,00 € 19,00 €

L'inconscio del bambino. Dal sintomo al desiderio del sapere

Helene Bonnaud

editore: Quodlibet

pagine: 157

Il bambino rappresenta oggi un meraviglioso ideale. Quando però non soddisfa più le aspettative dei genitori, crea problemi. Le tecniche comportamentali riducono il sintomo a una disfunzione, mentre la psicoanalisi gli attribuisce una dimensione di verità e lo recepisce come una manifestazione dell'inconscio. Cos'è l'inconscio del bambino? Cosa ci dice sul posto del bambino all'interno della sua famiglia? Lo psicoanalista invita a raccontare ciò che accade senza giudicare né gli adulti né i bambini, coinvolti nella storia dei loro genitori. Raccontare questi legami ha delle conseguenze su ciò che il bambino vive, desidera, ma anche sulla sua famiglia. Liberato dai nodi che l'ostacolano, ritrova la libertà di scegliere la sua vita e di relazionarsi agli altri. Per raccontarlo Hélène Bonnaud offre una lettura vivida dei concetti della psicoanalisi, accessibile ai genitori così come alle figure professionali che si occupano di infanzia.
18,00 €

Sartre e Lacan. Correlazione antinomica, relazione pericolosa

Clotilde Leguil

editore: Quodlibet

pagine: 327

Clotilde Leguil ci porta dietro le quinte dell'elaborazione lacaniana partendo da una correlazione segreta e paradossale con la filosofia sartriana dell'esistenza. Se il rapporto di Lacan con Sartre è simile a una relazione pericolosa, è perché c'è il rischio di un equivoco e di un malinteso: l'esistenzialismo sartriano nega la dimensione dell'inconscio mentre la prospettiva lacaniana introduce lo strutturalismo in psicoanalisi per ripensare l'inconscio freudiano. Lacan non indietreggia davanti a queste antinomie. Reinveste i concetti della filosofia esistenziale per far suonare loro un nuovo spartito, quello dell'esperienza analitica come esperienza soggettiva. Con le nozioni di desiderio, di mancanza e d'angoscia, la psicoanalisi lacaniana sostiene nel XXI secolo l'irriducibile singolarità dell'essere parlante.
26,00 € 24,70 €

Il corpo e l'opera. Volontà di godimento e sublimazione

Fabio Galimberti

editore: Quodlibet

pagine: 165

Di che cosa abbiamo paura? Del nostro corpo, rispondeva Lacan. E non perché il nostro corpo abbia dei bisogni fisiologici - come la fame, la sete, il sonno -, richieda continue cure per mantenersi sano o ci dia sofferenza e preoccupazione perché si ammala. Il nostro corpo ci fa paura perché è estraneo. Un corpo estraneo. Perché è animato da una esigenza in cui non ci riconosciamo, che non riusciamo a ricondurre alle buone ragioni del senso, che supera la nostra capacità di controllo, ci trascende e ci fa male. Questa esigenza è la causa della nostra angoscia. Freud l'ha chiamata pulsione, Lacan godimento. L'autore opera qui una revisione psicoanalitica di questa volontà estranea che è alla base della nostra paura. Come affrontare questa paura è l'altra questione trattata nel libro, dove si riesamina il concetto cruciale, ma finora poco elaborato nella psicoanalisi, di sublimazione, indicandolo come un possibile perno di una "nuova alleanza" con questa strana volontà che abita il nostro corpo. La sublimazione, completamente ripensata a partire dall'insegnamento di Lacan, viene proposta come un modo vivibile di dire di sì alla pulsione/godimento senza esserne sottomessi, senza pagare con la propria carne, ma con il corpo dell'opera. Presentazione di Antonio di Ciaccia.
18,00 €

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