Ricablare il cervello, porre fine al dolore. Dal mal di schiena all’emicrania, dall’artrite alla sciatica, oltre 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo soffrono di dolore cronico; 28 milioni solo nel Regno Unito. Si tratta di un’epidemia globale che resiste regolarmente alle cure e può rovinare completamente la vita delle persone. Ma non deve essere così.
Questo è il messaggio rivoluzionario dello psicoterapeuta Alan Gordon che, frustrato dalla mancanza di un trattamento efficace per il proprio dolore debilitante, ha sviluppato un approccio di grande successo per eliminare i sintomi senza chirurgia o farmaci, offrendo un’alternativa valida e priva di farmaci ai metodi esistenti, che spesso creano dipendenza.
Basandosi sulla premessa che il dolore inizia nel cervello e non nel corpo, la Terapia di rielaborazione del dolore consente di ricablare i circuiti neurali e di spegnere i segnali di dolore bloccati in uno stato di attivazione. In uno studio innovativo, la Terapia di rielaborazione del dolore ha aiutato il 98% dei pazienti a ridurre i livelli di dolore e il 66% è guarito completamente. Inoltre, questi spettacolari cambiamenti si sono mantenuti nel tempo.
Questo è il messaggio rivoluzionario dello psicoterapeuta Alan Gordon che, frustrato dalla mancanza di un trattamento efficace per il proprio dolore debilitante, ha sviluppato un approccio di grande successo per eliminare i sintomi senza chirurgia o farmaci, offrendo un’alternativa valida e priva di farmaci ai metodi esistenti, che spesso creano dipendenza.
Basandosi sulla premessa che il dolore inizia nel cervello e non nel corpo, la Terapia di rielaborazione del dolore consente di ricablare i circuiti neurali e di spegnere i segnali di dolore bloccati in uno stato di attivazione. In uno studio innovativo, la Terapia di rielaborazione del dolore ha aiutato il 98% dei pazienti a ridurre i livelli di dolore e il 66% è guarito completamente. Inoltre, questi spettacolari cambiamenti si sono mantenuti nel tempo.
Indice testuale
Presentazione dell’edizione italiana
Claudia Perdighe
Prefazione
Tor Wager
Capitolo 1.
Il cervello di questo ragazzo potrebbe cambiare il mondo
Capitolo 2.
Il dolore è un segnale di pericolo
Capitolo 3.
Non c’è nulla da temere se non la paura stessa
Capitolo 4.
Abbracciare una nuova prospettiva
Capitolo 5.
Il tracciamento somatico
Capitolo 6.
Il processo
Capitolo 7.
Rompere l’abitudine all’alto livello di allerta
Capitolo 8.
Diventare bravi a sentirsi bene
Capitolo 9.
Ricadute, resilienza e recupero
Post scriptum.
Lo stato dell’assistenza sanitaria e la crisi degli oppioidi
Appendice
Come determinare se si soffre di dolore neuroplastico
Ringraziamenti
Note
Claudia Perdighe
Prefazione
Tor Wager
Capitolo 1.
Il cervello di questo ragazzo potrebbe cambiare il mondo
Capitolo 2.
Il dolore è un segnale di pericolo
Capitolo 3.
Non c’è nulla da temere se non la paura stessa
Capitolo 4.
Abbracciare una nuova prospettiva
Capitolo 5.
Il tracciamento somatico
Capitolo 6.
Il processo
Capitolo 7.
Rompere l’abitudine all’alto livello di allerta
Capitolo 8.
Diventare bravi a sentirsi bene
Capitolo 9.
Ricadute, resilienza e recupero
Post scriptum.
Lo stato dell’assistenza sanitaria e la crisi degli oppioidi
Appendice
Come determinare se si soffre di dolore neuroplastico
Ringraziamenti
Note
